Scheda codice guasto · Ricircolo dei gas di scarico (EGR)

Codice guasto P2413: ricircolazione dei gas di scarico (EGR) poco efficiente

Risposta immediata

P2413 significa che la centralina giudica nel complesso poco efficiente la ricircolazione dei gas di scarico, senza indicare da sola il componente in causa. Il criterio varia secondo il costruttore: regolazione che ha esaurito la correzione consentita, scostamento duraturo tra l’aria attesa e l’aria misurata. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza sibilo, fumo o perdita di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. In tal caso eviti le forti accelerazioni e faccia controllare al più presto. Con perdita di potenza o sibilo nuovo, non prosegua: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Fumo anomalo o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: leggere la descrizione dettagliata e gli altri codici, prima di sospettare la valvola EGR.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

P2413 è un codice di prestazioni del sistema: la centralina ritiene scorretto il funzionamento d’insieme della ricircolazione, senza indicare un componente. I codici vicini sono più precisi: P0401 (portata insufficiente), P0402 (portata eccessiva), P0404 (campo di misura o prestazioni del circuito). La descrizione dettagliata visualizzata dallo strumento di diagnosi e i codici associati dicono di più del solo codice.

La normativa californiana, presa come riferimento per i diesel, mostra che cosa può comprendere un simile riscontro: portata troppo bassa o troppo alta, risposta lenta, raffreddamento insufficiente dei gas ricircolati e una regolazione che ha esaurito la correzione consentita, o ha raggiunto il suo limite, senza raggiungere il valore obiettivo. Lo stesso testo prevede i motori che regolano la ricircolazione per ottenere una portata d’aria fresca prestabilita. Su questi motori il debimetro diventa l’arbitro: se trasmette un valore errato, la centralina calcola male la quantità di gas da ricircolare (HELLA) e la sua correzione può arrivare a fondo scala senza che la valvola sia in causa.

  • Una correzione a fondo scala indica uno scostamento duraturo tra ciò che la centralina attende e ciò che misura: l’aria che entra, l’aria che sfugge prima dei cilindri e la misura stessa si verificano prima della valvola.
  • Rilevare i valori nel campo di lavoro della ricircolazione. Riferimento di MS Motorservice: su un benzina, dal minimo superato fino ai carichi parziali alti; su un diesel, fino a circa 3 000 giri/min a carico medio.
  • Su una valvola elettrica, HELLA avverte che un test attuatori superato non dimostra che offra ancora la sezione richiesta.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta senza alcun sintomo avvertito
  • Codice ricomparso dopo una semplice cancellazione
  • Codici associati possibili: debimetro, pressione di sovralimentazione, circuito della valvola EGR
  • Fumo nero o mancanza di potenza quando la misura dell’aria è falsata
  • Sibilo sotto carico quando un condotto di aspirazione in pressione perde

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2413, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Descrizione dettagliata, codici associati e storicoIndizioSottocodice visualizzato dallo strumento di diagnosi; codici di debimetro, aspirazione, sovralimentazione o valvola; valvola nuova, intervento recente.Leggere tutte le centraline, rilevare la descrizione dettagliata e i freeze frame (regime, carico, temperature). Valvola nuova: verificare se questo veicolo richiede un riapprendimento (lunga prova su strada o programma dello strumento di diagnosi) e se è stato completato. L’eventuale prova su strada va eseguita soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza perdita di potenza, sibilo o fumo e senza spia lampeggiante; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.AttesoP2413 da solo, in condizioni in cui la ricircolazione doveva funzionare.P2413 da solo, senza intervento recente, riapprendimento completato se richiesto.
Controllo n. 02Filtro aria e aspirazione a monte del debimetroIndizioFiltro intasato, filtro sport oliato, filtro non previsto per il veicolo; acqua o sporco entrati durante un cambio filtro.Motore spento: smontare il filtro, verificare che corrisponda al veicolo, poi controllare scatola filtro, guarnizioni e condotto fino al debimetro; olio, acqua o polvere sull’elemento di misura.AttesoFiltro previsto per questo veicolo, pulito e asciutto; condotto pulito e a tenuta fino al debimetro.Filtro e condotto conformi, elemento di misura pulito e asciutto.
Controllo n. 03Perdita di aspirazione o di sovralimentazione a valle del debimetroIndizioSibilo sotto carico, olio a un raccordo, fascetta allentata, tubo fessurato, intercooler che trasuda.Motore spento: prova di tenuta del solo circuito interessato tra debimetro e collettore, con attrezzatura approvata e raccordi predisposti secondo il costruttore, in pressione controllata o con generatore di fumo, secondo le indicazioni dell’apparecchio e la pressione ammessa dal veicolo. Non collegare direttamente l’aria compressa d’officina e non usare ossigeno.AttesoCircuito che tiene la pressione, raccordi asciutti e serrati.Nessuna perdita in pressione né raccordo che trasuda.
Controllo n. 04Misura dell’aria: debimetro e sensori di aspirazioneIndizioPortata d’aria incoerente con il regime, codici di debimetro, sensori di pressione o di temperatura di aspirazione in disaccordo.Quadro acceso, sonde predisposte a motore spento: connettore, alimentazione e segnale. Poi motore caldo, valvola EGR comandata chiusa: confrontare la portata misurata con il riferimento del costruttore, poi verificare che pressione e temperatura di aspirazione siano plausibili. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoMisura conforme al riferimento, sensori di aspirazione coerenti tra loro.Portata plausibile a valvola chiusa, sia al minimo sia sotto carico.
Controllo n. 05Comando o valvola EGRIndizioPosizione di retroazione lontana dal valore richiesto; portata d’aria che cambia poco tra valvola chiusa e aperta; tubi di comando porosi.Motore spento, test attuatori: una valvola elettrica efficiente si sente commutare; tenere le mani lontane dal meccanismo durante il movimento, senza forzare. Motore caldo, nel campo di lavoro della ricircolazione: posizione confrontata con il valore richiesto, portata d’aria a valvola chiusa poi aperta; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Valvola pneumatica: depressione erogata e tenuta con pompa manuale, solo sul sistema interessato e con raccordi predisposti a motore spento. Dubbio persistente: smontarla a freddo.AttesoPosizione che raggiunge il valore richiesto, portata d’aria in netta diminuzione all’apertura, valvola a tenuta da chiusa.Valvola che segue il valore richiesto, sezione libera e sede a tenuta allo smontaggio.
Controllo n. 06Raffreddatore, by-pass e condotti di ricircolazioneIndizioValvola conforme ma ricircolazione poco efficace; incrostazioni abbondanti; codice di temperatura dei gas ricircolati.Motore freddo: ispezionare condotti e raffreddatore secondo il metodo del costruttore; controllare il comando del by-pass del raffreddatore se il motore ne è dotato.AttesoPassaggi liberi, by-pass che commuta al comando.Condotti liberi su tutta la loro lunghezza, by-pass che commuta.
Controllo n. 07Origine delle incrostazioni: olio o combustioneIndizioIncrostazioni grasse nell’aspirazione, livello dell’olio troppo alto, fumo, tragitti brevi ripetuti.Motore spento, a freddo: cercare l’olio alla sua origine, livello all’astina e stato dell’olio, separatore dei vapori d’olio, ritorno dell’olio del turbo, paraoli degli steli valvola; poi controllare l’iniezione.AttesoNessun olio anomalo nell’aspirazione, iniezione conforme.Condotti di aspirazione asciutti, livello dell’olio corretto, iniezione conforme.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere la descrizione dettagliata, i freeze frame e tutti i codici (debimetro, sensori di aspirazione, sovralimentazione, valvola EGR); annotare gli interventi recenti.

    Se conforme P2413 da solo: controllare filtro e aspirazione.

    Se non conforme Codice associato: trattarlo per primo. Valvola nuova: eseguire il riapprendimento se previsto, poi prova soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza perdita di potenza, sibilo o fumo e senza spia lampeggiante; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

  2. Passaggio 2: Filtro aria, scatola filtro e condotto fino al debimetro; stato dell’elemento di misura.

    Se conforme Aspirazione conforme: provare la tenuta a valle del debimetro.

    Se non conforme Filtro intasato, oliato o non previsto, acqua o sporco: ripristinare, controllare il debimetro, poi prova soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza perdita di potenza, sibilo o fumo e senza spia lampeggiante; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

  3. Passaggio 3: Tenuta del solo circuito interessato tra debimetro e collettore, a motore spento, con attrezzatura approvata e raccordi predisposti secondo il costruttore, in pressione controllata o con generatore di fumo, entro la pressione ammessa dal veicolo; nessun collegamento diretto dell’aria compressa d’officina e nessun ossigeno.

    Se conforme Circuito a tenuta: verificare la misura dell’aria.

    Se non conforme Riparare la perdita, poi prova nel campo in cui lavora la ricircolazione, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza perdita di potenza, sibilo o fumo e senza spia lampeggiante; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

  4. Passaggio 4: Misura dell’aria con valvola EGR comandata chiusa, confrontata con il riferimento del costruttore; plausibilità dei sensori di aspirazione. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Misura plausibile: controllare la valvola e il suo comando.

    Se non conforme Scostamento: assicurarsi prima che la valvola chiuda davvero, poi controllare connettore, alimentazione ed elemento di misura prima di sostituire il sensore.

  5. Passaggio 5: Valvola EGR: test attuatori a motore spento, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; posizione confrontata con il valore richiesto, portata d’aria a valvola chiusa poi aperta; smontaggio a freddo se il dubbio persiste.

    Se conforme Valvola conforme: controllare raffreddatore, by-pass e condotti.

    Se non conforme Riparare il comando, o sostituire la valvola secondo il metodo del costruttore, dopo aver cercato l’origine delle incrostazioni.

  6. Passaggio 6: Raffreddatore, by-pass e condotti, a freddo; origine delle incrostazioni (vapori d’olio, livello dell’olio, ritorno dell’olio del turbo, iniezione).

    Se conforme Tutto conforme: registrare durante prove autorizzate e sicure, nel campo in cui lavora la ricircolazione, le grandezze che la centralina confronta; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. La prova su strada va eseguita soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza perdita di potenza, sibilo o fumo e senza spia lampeggiante; in caso di perdita di potenza, sibilo o fumo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Prima del rimontaggio, trattare il componente intasato e ciò che lo ha incrostato, poi prova soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza perdita di potenza, sibilo o fumo e senza spia lampeggiante; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la valvola EGR per un P2413 mentre una perdita a valle del debimetro o un filtro aria inadeguato falsa la misura dell’aria.

  • Condannare il debimetro senza verificare che la valvola chiuda: MS Motorservice ricorda che una valvola rimasta aperta fa misurare meno aria rispetto al calcolo.

  • Affidarsi al solo test attuatori: HELLA avverte che una valvola elettrica molto sporca può superarlo pur non offrendo più la sezione attesa.

  • Eseguire la prova di validazione a fondo o ad alto regime: in queste condizioni la ricircolazione è normalmente disabilitata e la prova non dimostra nulla.

  • Pulire la valvola per salvarla: MS Motorservice lo sconsiglia; un componente difettoso non migliora e un componente sano può essere danneggiato.

  • Far neutralizzare l’EGR per liberarsi del codice: eliminare o disattivare l’EGR non ripara il guasto. Per la circolazione stradale il sistema deve conservare l’efficienza prescritta e la configurazione approvata; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). Ripristinare componenti e software conformi al veicolo.

Codici associati

È un automobilista?

Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza sibilo, fumo o perdita di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. In tal caso eviti le forti accelerazioni e faccia controllare al più presto. Se sente un sibilo nuovo o avverte una perdita di potenza, non prosegua: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Se vede fumo anomalo o se la spia lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Segnali all’officina qualsiasi filtro aria o componente dell’aspirazione non originale e una valvola EGR sostituita di recente. Non faccia eliminare la valvola: la legge lo vieta.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2413.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2413 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale descrizione dettagliata mostra lo strumento di diagnosi per P2413 e quali codici la accompagnano?
  2. Il filtro aria è quello previsto per questo veicolo e l’aspirazione è stata modificata?
  3. Il circuito tra debimetro e collettore è stato provato in pressione e con quale risultato?
  4. Di quanto diminuisce la portata d’aria quando la valvola EGR si apre, nell’intervallo in cui lavora?

Domande frequenti su P2413

Si può guidare con P2413?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza sibilo, fumo o perdita di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono; il codice può comparire senza disturbi percepibili, ma la causa continua ad agire. In tal caso eviti le forti accelerazioni e faccia controllare al più presto. Con perdita di potenza o sibilo nuovo, non prosegua: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Fumo anomalo o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

È la valvola EGR la causa?

Non necessariamente. P2413 valuta l’intero sistema e su molti motori questa valutazione passa dalla misura dell’aria: un filtro non adatto, una perdita a valle del debimetro o un sensore con misura falsata bastano ad attivarlo. La valvola si controlla, ma non per prima. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Perché il codice ritorna dopo la riparazione?

O la vera causa non è stata trovata, oppure una valvola nuova non ha eseguito l’apprendimento descritto da MS Motorservice. Rifaccia anche la prova nell’intervallo in cui la ricircolazione lavora, altrimenti la centralina non può ripetere il proprio controllo.

Qual è la differenza rispetto a P0401 e P0402?

P0401 e P0402 indicano in quale direzione la portata ricircolata si discosta dalla richiesta. P2413 rileva una prestazione insufficiente del sistema, secondo un criterio proprio del costruttore, come una correzione arrivata a fondo scala.

Si può eliminare o disattivare la valvola EGR per continuare a circolare su strada?

No. La disattivazione non è una riparazione conforme del sistema antinquinamento. Occorre diagnosticare il guasto e ripristinare il corretto funzionamento del sistema previsto per il veicolo. Lo smontaggio necessario a una riparazione o sostituzione conforme è un caso diverso.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P2413; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P2413 («Exhaust Gas Recirculation System Performance») e dei codici vicini P0400–P0404.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 81: seconda definizione di P2413, prestazione del sistema di ricircolo dei gas di scarico.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Ricircolo dei diesel (sezione f.6): strategie regolate su una portata d’aria fresca obiettivo (f.6.1.2), portata bassa, portata alta, risposta lenta, regolazione che ha esaurito la correzione consentita o raggiunto il proprio limite senza ottenere il valore obiettivo (f.6.2.4), prestazione del refrigeratore (f.6.2.5).

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldExhaust gas recirculation: EGR valve (nuova scheda)

    Valore errato del debimetro che falsa il calcolo della quantità di gas da ricircolare; componenti con influenza indiretta; valvola elettrica molto sporca che può superare il test attuatori senza offrire la sezione richiesta.

    Consultata il

  6. MS Motorservice (Pierburg)Troubleshooting in exhaust gas recirculation system on Otto and diesel engines (nuova scheda)

    Punti di funzionamento del ricircolo: al di sopra del minimo fino alle alte carichi parziali su un benzina, fino a circa 3 000 giri/min e a un carico medio su un diesel.

    Consultata il

  7. MS Motorservice (Pierburg)Troubleshooting in exhaust gas recirculation system (2) (nuova scheda)

    Valvole grippate o incrostate; origini dell’olio nell’aspirazione (degasaggio, ritorno olio del turbo, paraoli degli steli valvola e guide valvola, livello dell’olio) e difetti di iniezione; comando pneumatico; valvola elettrica di cui si sente la commutazione a motore spento durante il test attuatori; apprendimento di una valvola nuova mediante una lunga prova su strada o un programma dello strumento di diagnosi; pulizia sconsigliata.

    Consultata il

  8. MS Motorservice (Pierburg)Air mass too high or too low (nuova scheda)

    Valvola EGR rimasta aperta: il debimetro misura meno aria rispetto al calcolo; rimasta chiusa: più aria misurata rispetto al calcolo; controllare la valvola prima di accusare il debimetro.

    Consultata il

  9. Pierburg, article repris par TechTips.ie (Autobiz, mars 2018)EGR troubleshooting basics (nuova scheda)

    Complemento: debimetro danneggiato o sporcato da particelle, perdite dell’aspirazione, spruzzi d’acqua, contaminazione al cambio del filtro, filtro intasato o filtro sport oliato.

    Consultata il

  10. LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)

    Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.