Scheda codice guasto · Accensione e combustione

Codice guasto P2337: battito in testa del cilindro 2 oltre la soglia

Risposta immediata

P2337 significa che la centralina ha attribuito al cilindro 2 un battito in testa superiore alla soglia che ammette; corregge ritardando l’accensione di quel cilindro, il che può rendere il motore meno pronto. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza battito in testa udibile, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, senza forzare. Battito in testa udibile in accelerazione: alzi il piede. Spia lampeggiante, mancate accensioni o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: codici e freeze frame, poi, con lo strumento di diagnosi, temperature e carburante dell’ultimo rifornimento. Il codice da solo non accusa né il sensore né il motore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 13 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Fissati sul blocco, i sensori di battito in testa convertono in tensione, tramite un elemento piezoelettrico, le vibrazioni trasmesse dalla struttura. La centralina filtra questo segnale, lo valuta e lo attribuisce al cilindro interessato: un battito in testa riconosciuto su questo cilindro fa arretrare la sua accensione finché non scompare (HELLA); la maggior parte delle centraline lo riporta poi in avanti per gradi, fino a ritrovare il limite di battito in testa (Pico Technology). Con P2337 è il cilindro 2 il cui battito in testa ha superato la soglia fissata dalla centralina.

Il calcolo di questa soglia e le condizioni del giudizio non sono pubblicati nella denominazione generica: dipendono dal costruttore. Annotare quindi regime, carico e temperature nel freeze frame. Codici vicini: P2336, P2338 e P2339 per i cilindri 1, 3 e 4, P0324 per l’insieme del controllo del battito in testa, P0325 a P0334 per i circuiti dei sensori (elenco HELLA). Secondo MS Motorservice, la regolazione reagisce solo a posteriori: anche in condizioni di funzionamento, non esclude ogni rischio di danno se il suo margine di correzione è esaurito o se il limite di battito in testa viene raggiunto continuamente.

  • Battito in testa reale: numero di ottano troppo basso, benzina miscelata con gasolio, olio bruciato in camera, residui che aumentano il rapporto di compressione, anticipo troppo elevato, miscela troppo povera, aria aspirata troppo calda (MS Motorservice).
  • Falso battito in testa: accordato su una frequenza stretta, un sensore risonante risponde anche a un altro rumore della stessa frequenza (Pico Technology).
  • Secondo MS Motorservice, una camera pulita da ogni residuo rivela con certezza un battito in testa.
  • Qual è il cilindro 2 e quale sensore lo ascolta: documentazione del costruttore. Le condizioni dei dati congelati orientano la diagnosi, ma non autorizzano a provocare di nuovo il battito in testa. Eseguire soltanto la prova consentita dal costruttore su un veicolo idoneo, senza forzare e senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Interrompere la prova in caso di battito in testa udibile, spia lampeggiante, mancate accensioni o forte perdita di potenza.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta unico sintomo
  • Battito in testa metallico in accelerazione, soprattutto sotto carico
  • Riprese più fiacche, leggero aumento dei consumi
  • Codice rilevato con lo strumento di diagnosi senza fastidio avvertito
  • Codici della stessa serie (P2336, P2338, P2339) o di sensore di battito in testa memorizzati

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2337, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Carburante o combustione troppo caldaIndizioUltimo rifornimento anomalo, altri cilindri segnalati, surriscaldamento del motore, aria aspirata molto calda, software della centralina modificato.Prima di qualsiasi smontaggio, farsi precisare l’ultimo rifornimento. Con lo strumento di diagnosi, a motore caldo: temperature del liquido e dell’aria aspirata, correzioni della miscela e, se la centralina lo fornisce, ritardo di accensione di ciascun cilindro.AttesoRifornimento con il numero di ottano prescritto, temperature e correzioni della miscela ai valori del costruttore.Rifornimento conforme e temperature normali rilevate a motore caldo.
Controllo n. 02Collegamento del sensore che ascolta il cilindro 2IndizioCodice di circuito del sensore, tracce di acqua o ossidazione, ramo del cablaggio danneggiato.Quadro spento, schema alla mano: identificare il sensore assegnato al cilindro 2, esaminare il connettore, sostituire ogni terminale ossidato secondo il metodo del costruttore. Batteria, sensore e centralina scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la continuità di ogni filo, che deve risultare sotto 1 Ω, e l’isolamento verso massa, che deve risultare almeno 30 MΩ (riferimenti HELLA), escluso il terminale di schermatura. Continuità e isolamento sono prove distinte, con criteri distinti.AttesoConnettore bloccato e pulito, fili continui e isolati, schermatura collegata secondo lo schema.Resistenze conformi muovendo il ramo, connettore integro.
Controllo n. 03Sensore allentato, toccato o sollecitato da un rumoreIndizioNessun battito in testa udibile, sensore rimontato di recente, supporto o tubo che sfrega.Motore spento, prima di qualsiasi allentamento: coppia verificata con la chiave dinamometrica, appoggio senza rondella (HELLA), nulla che tocchi il sensore. Al minimo, freno tirato, mani e cavi lontani dalle cinghie e dal ventilatore: cercare all’orecchio un rumore che possa eccitare un sensore risonante (Pico).AttesoCoppia rispettata, appoggio a nudo, nessun contatto, motore senza rumori meccanici sospetti.Sensore ben serrato e isolato da ogni contatto, nessun rumore sospetto.
Controllo n. 04Candela del cilindro 2 troppo calda o danneggiataIndizioCodice ricambio diverso dalle altre candele, aspetto che si distingue, candela sostituita da sola di recente.Motore raffreddato, quadro spento, bobine rimosse solo a motore fermo (HELLA): mettere la candela 2 accanto alle altre (codice ricambio, serraggio, aspetto). NGK ricorda che un grado termico più caldo di quello di origine riduce il margine contro l’autoaccensione; per DENSO, un isolante molto bianco indica surriscaldamento, elettrodi bruciati indicano autoaccensione.AttesoCodice ricambio corretto, aspetto simile alle altre candele, né isolante molto bianco né elettrodo bruciato.Candela 2 con codice ricambio corretto, simile alle altre candele.
Controllo n. 05Miscela impoverita dall’iniettore 2IndizioCandela esclusa, guasto fisso sul cilindro 2, correzione della miscela verso il ricco.Iniezione indiretta: predisporre collegamenti e sonde a quadro spento, con cavi fissati lontano dalle cinghie; poi, nella configurazione prevista, oscilloscopio sulla massa commutata dell’iniettore 2 e pinza amperometrica a bassa intensità sulla sua alimentazione; al minimo, confrontare con l’iniettore 3 (test guidato Pico, strumentazione di portata adeguata, che valuta il comando, non la portata). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Iniezione diretta: seguire il costruttore.AttesoIniettori 2 e 3 con tracce sovrapponibili, piccolo accidente di chiusura visibile su ciascuno (Pico).Iniettore 2 comandato come l’iniettore 3 e portata verificata.
Controllo n. 06Camera del cilindro 2 incrostata, oliata o danneggiataIndizioBattito in testa avvertito, candela 2 unta o incrostata, rabbocchi d’olio frequenti, compressione che si discosta.Iniezione disabilitata, pinze e sonde collegate a quadro spento, cavi lontani dalle cinghie: pinza su un cavo della batteria, sensore di accensione sul cilindro 1, punto del cilindro 2 individuato nell’ordine di accensione del costruttore (Pico). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Motore raffreddato, accensione del cilindro 2 scollegata: compressione con il sensore di pressione, poi endoscopio.AttesoPunto e compressione del cilindro 2 al livello degli altri, depositi comparabili, pistone senza asportazione di materiale.Cilindro 2 comparabile agli altri per compressione e aspetto della camera.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Annotare codici, stato, freeze frame di P2337 (regime, carico, temperature), ultimo rifornimento, riprogrammazione o testata spianata, interventi recenti.

    Se conforme P2337 senza altri codici: rilevazioni con lo strumento di diagnosi.

    Se non conforme Codice di sensore (P0324 a P0334): risolverlo per primo. Più cilindri della serie: cercare una causa comune a tutto il motore.

  2. Passaggio 2: Con lo strumento di diagnosi, a motore caldo: temperature del motore e dell’aria aspirata, correzioni della miscela, ritardo per cilindro quando è leggibile; carburante del rifornimento.

    Se conforme Nessuna condizione di battito in testa: verificare la misura.

    Se non conforme Correggere carburante, raffreddamento o aspirazione, cancellare i codici guasto della funzione, poi valutare una prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza forte carico e senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di battito in testa udibile, spia lampeggiante, mancate accensioni o forte perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

  3. Passaggio 3: Schema alla mano, quadro spento: ramo e connettore del sensore del cilindro 2, serraggio del sensore; ascolto al minimo, freno tirato.

    Se conforme Catena di misura sana: candela del cilindro 2.

    Se non conforme Riparare il ramo, serrare alla coppia o eliminare il rumore, poi rivalutare allarmi e funzionamento. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di battito in testa udibile, spia lampeggiante, mancate accensioni o forte perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

  4. Passaggio 4: Motore raffreddato, quadro spento: candela 2 confrontata con le altre, codice ricambio e grado termico compresi.

    Se conforme Candela con codice ricambio corretto e aspetto normale: passare all’iniettore 2.

    Se non conforme Codice ricambio errato o segno di surriscaldamento: montare il codice ricambio prescritto e cercare la causa del surriscaldamento (serraggio, raffreddamento o anticipo, secondo DENSO).

  5. Passaggio 5: Iniezione indiretta: tracce degli iniettori 2 e 3 all’oscilloscopio; iniezione diretta: procedura del costruttore.

    Se conforme Tracce simili: compressione e camera del cilindro 2.

    Se non conforme Ripristinare il comando o far misurare la portata dell’iniettore 2, poi rivalutare allarmi e funzionamento. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di battito in testa udibile, spia lampeggiante, mancate accensioni o forte perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

  6. Passaggio 6: Iniezione disabilitata: corrente del motorino di avviamento, cilindro 1 individuato; poi compressione ed endoscopio sul cilindro 2.

    Se conforme Tutto conforme: far misurare la portata dell’iniettore 2, poi ripetere le rilevazioni soltanto durante prove autorizzate e sicure, senza cercare di provocare il battito in testa; il guasto può essere intermittente. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di battito in testa udibile, spia lampeggiante, mancate accensioni o forte perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Depositi o olio: eliminare la causa all’origine (segmenti, guide valvola, turbo, secondo MS Motorservice). Pistone eroso: ripristino meccanico.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Montare un pezzo nuovo e ritrovare lo stesso difetto: sostituire il sensore di battito per P2337 senza aver controllato il pieno, la candela del cilindro 2 e la compressione di quel cilindro.

  • Confondere il cilindro 2 con il numero 2 di una prova di compressione con il sensore di pressione: Pico precisa che quel numero indica il cilindro successivo, nell’ordine di accensione, a quello che porta il sensore.

  • Ritenere colpevole la candela del cilindro 2 perché si è surriscaldata: DENSO annovera un forte battito in testa tra le cause di surriscaldamento delle candele; il surriscaldamento può esserne la conseguenza.

  • Giudicare sano il cilindro 2 perché la sua camera è pulita: per MS Motorservice, una camera priva di qualsiasi deposito è proprio indizio di battito in testa.

  • Serrare il sensore a occhio o interponendo una rondella: HELLA esige la coppia prescritta e vieta rondella e rondella elastica.

  • Aumentare il carico per far battere in testa il motore: MS Motorservice descrive l’erosione del pistone causata da un battito in testa prolungato e le rapide cricche del pistone quando il battito è forte e continuo. Registrare i dati durante un percorso breve e a carico moderato.

  • Fidarsi del pieno fatto «alla pompa giusta»: MS Motorservice segnala che anche pochissimo gasolio, proveniente da una tanica o da un serbatoio comune ai due carburanti, fa calare nettamente l’indice di ottano della benzina.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di battito in testa udibile, trattando con riguardo il motore: niente pieno carico, niente traino né lunghe salite, e carburante con l’indice previsto dal costruttore. Se sente un battito in testa in accelerazione, alzi il piede. Spia che lampeggia, mancate accensioni o perdita di potenza marcata: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Indichi all’officina il carburante e la stazione dell’ultimo pieno.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2337.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2337 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il cilindro 2 è l’unico in causa, o sono presenti altri codici della stessa serie o del sensore di battito?
  2. I freeze frame (dati congelati) mostrano un motore o un’aria aspirata molto caldi, e quale carburante è stato rifornito?
  3. La candela del cilindro 2 riporta il codice ricambio e il grado termico prescritti, e il suo aspetto si discosta da quello delle altre?
  4. La compressione del cilindro 2 e lo stato della sua camera differiscono da quelli degli altri cilindri?

Domande frequenti su P2337

Si può guidare con P2337?

Il solo codice non autorizza a proseguire. In genere è possibile, trattando con riguardo il motore fino al controllo: la centralina protegge il cilindro 2 ritardandone l’accensione. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di battito in testa udibile. Niente pieno carico né traino; se sente un battito in testa, alzi il piede. Spia che lampeggia, mancate accensioni o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

Il cilindro 2 batte in testa per forza?

No. La centralina associa a questo cilindro un segnale che interpreta come battito in testa. Le cause di un battito reale vanno verificate per prime (carburante, temperature, miscela, depositi), ma anche un rumore meccanico della stessa frequenza può sollecitare un sensore risonante, secondo Pico. L’aspetto della camera aiuta a distinguere.

P2337, P2336 o P2338: come orientarsi?

Ogni codice riguarda un cilindro: il 2 per P2337, i vicini di numerazione per P2336 e P2338, secondo la numerazione del costruttore. Più codici della stessa serie insieme fanno cercare anzitutto una causa comune al motore; P2337 da solo fa cercare nel cilindro 2: candela, iniettore, compressione, camera.

Va sostituito il sensore di battito?

Non su questo solo indizio: P2337 dice che il cilindro 2 ha superato la soglia, non che il sensore dia una lettura errata. Si sostituisce solo se il serraggio, il collegamento o il segnale risultano difettosi, dopo aver controllato pieno, candela, iniettore e compressione.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati dei sistemi OBD, tra cui P2337; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, che non riporta le denominazioni individuali (denominazione: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Denominazione generica di P2337 (Cylinder 2 Above Knock Threshold) e dei vicini P2336, P2338, P2339, P0324 (sistema di controllo del battito in testa) e P0325-P0334 (circuiti dei sensori).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: denominazione di P2337 (Cylinder 2 Above Knock Threshold), pagina stampata 91.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldCar knock sensor - function & troubleshooting (nuova scheda)

    Segnale attribuito al cilindro interessato e accensione di quel cilindro ritardata; coppia di serraggio, senza rondella né rondella elastica; riferimenti per il controllo del cablaggio: meno di 1 Ω, almeno 30 MΩ verso massa, pin di schermatura che può essere collegato a massa.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyKnock sensor (nuova scheda)

    Test guidato AGT-021: la maggior parte delle centraline anticipa nuovamente l’accensione fino al limite di battito; sensore risonante accordato su una frequenza stretta, sensibile agli altri rumori di quella frequenza.

    Consultata il

  6. MS MotorservicePiston damage due to abnormal combustion (nuova scheda)

    Camera pulita da ogni residuo, segno certo di battito in testa; battito in testa severo e prolungato: erosione del pistone, possibili danni alla testata e alla guarnizione della testata; battito in testa forte e continuo: rapide cricche del pistone.

    Consultata il

  7. MS MotorserviceErosion on the piston top land and on the piston crown (petrol engines) (nuova scheda)

    Cause possibili del battito in testa (indice di ottano, benzina contaminata anche da pochissimo gasolio, olio nella camera per segmenti, guide valvola o turbo, residui che aumentano il rapporto di compressione, anticipo, miscela povera, aria aspirata troppo calda, software della centralina modificato); regolazione che interviene solo dopo il battito, rischio di danno non escluso se il margine è esaurito.

    Consultata il

  8. DENSO Aftermarket EuropeTechnical Overview DENSO Spark Plugs (nuova scheda)

    Lettura delle candele usate: surriscaldamento (isolante molto bianco) e autoaccensione (elettrodi fusi o bruciati), con le loro cause possibili.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyCompression testing (nuova scheda)

    Compressione relativa alla corrente del motorino di avviamento, cilindro 1 individuato con una pinza di accensione, ordine di accensione da seguire; con il sensore di pressione, il numero 2 indica il cilindro successivo, nell’ordine di accensione, a quello che porta il sensore, non il cilindro 2.

    Consultata il

  10. Pico TechnologyMulti-point injection - injector voltage and current (nuova scheda)

    Test guidato AGT-388, che valuta il comando e il meccanismo dell’iniettore, non la sua portata: tensione e corrente di un iniettore indiretto a motore acceso, anomalia di chiusura dell’ago sulla sovratensione; avvertenza sulla tensione pericolosa.

    Consultata il

  11. HELLA Tech WorldIgnition coil – checking, measuring, faults (nuova scheda)

    Non toccare né rimuovere cavi di accensione e cappucci delle candele a motore acceso; collegamenti a quadro spento; alimentazione degli iniettori disabilitata durante le prove con il motorino di avviamento, per proteggere il catalizzatore.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  13. NGK Spark Plugs (Niterra)Understanding Spark Plug Heat Range (nuova scheda)

    Un grado termico più caldo di quello originale riduce il margine di sicurezza contro l’autoaccensione; sulla maggior parte dei veicoli il grado raccomandato all’origine è sufficiente.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.