Scheda codice guasto · Accensione e combustione
Codice guasto P0326: segnale del sensore di battito 1 incoerente
Risposta immediata
P0326 significa che il sensore di battito 1 (bancata 1 o sensore unico) invia un segnale che la centralina non ritiene credibile: troppo debole o troppo forte. Delphi Technologies sconsiglia di circolare fino al controllo: la centralina non può più adattare l’anticipo di accensione. Il solo codice non autorizza a proseguire. Codice comparso durante la marcia, spia lampeggiante, rumore metallico in accelerazione o motore che gira male: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo, senza smontare nulla: carburante, temperatura e correzioni della miscela con lo strumento di diagnosi, poi segnale all’oscilloscopio. Il sensore non è necessariamente la causa.
Cosa controlla la centralina
Il sensore di battito, avvitato sul basamento cilindri, capta tramite un elemento piezoelettrico le vibrazioni trasmesse dal blocco; Bosch precisa che il battito in testa vi si riconosce per le sue frequenze più elevate. Quando la centralina ne rileva uno, ritarda l’accensione del cilindro interessato (HELLA), poi la rianticipa per gradi fino al limite di battito (Pico Technology). Per valutare il sensore stesso, confronta la sua attività con quella attesa per regime e carico.
P0326 è il codice «intervallo/prestazioni» del sensore 1 (elenco HELLA): il segnale esiste, ma non è plausibile. P0325 riguarda il circuito, P0327 e P0328 un livello basso o alto, P0329 un segnale intermittente; P0330 a P0334 riguardano il sensore 2. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, annovera il sensore di battito tra i componenti di ingresso monitorati, codifica i difetti di plausibilità separatamente dai difetti di circuito e non impone un codice per senso: troppo debole e troppo forte possono ricadere sotto P0326. Metodo e soglie sono propri di ciascun costruttore.
- Attività troppo debole: sensore allentato, male in appoggio o danneggiato. HELLA annovera il montaggio errato e i danni meccanici tra le cause di guasto.
- Attività troppo forte: un sensore risonante, accordato su una frequenza stretta, reagisce anche ai rumori della stessa frequenza (Pico Technology); un vero battito in testa resta possibile.
- Il limite di battito dipende in particolare dalla qualità del carburante (Pico Technology): un carburante con indice troppo basso va verificato prima di qualsiasi smontaggio.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, talvolta senza altri sintomi
- Motore un po’ meno pronto, consumo in leggero aumento
- Codice comparso dopo un intervento che ha smontato o spostato il sensore
- Rumore metallico in accelerazione, quando è in gioco un vero battito in testa
- Codici di miscela, di surriscaldamento o di mancate accensioni talvolta memorizzati contemporaneamente
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Condizioni di un battito in testa realeIndizioAttività troppo forte, talvolta rumore metallico sotto carico; rifornimento recente, codici di miscela o di surriscaldamento. | Senza smontare nulla: chiedere quale carburante è stato usato, rilevare con lo strumento di diagnosi temperatura motore, correzioni della miscela e altri codici. Pico Technology cita combustione molto calda, anticipo eccessivo, miscela povera e incrostazioni; HELLA, il punto di accensione sui veicoli più vecchi.AttesoCarburante con l’indice previsto, temperatura e correzioni della miscela normali, nessun altro codice. | Nessuna condizione di battito in testa nelle condizioni dei freeze frame. |
| Controllo n. 02 | Connettore umido o ossidatoIndizioAcqua, umidità o deposito nel connettore o sul terminale del sensore; HELLA cita la corrosione. | Quadro spento, se il connettore è accessibile: scollegare, ispezionare, controllare la forza di ritenzione dei contatti, poi individuare da dove arriva l’acqua. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, contatti puliti e saldi. | Connettore sano e codice che ritorna dopo la cancellazione. |
| Controllo n. 03 | Sensore allentatoIndizioAll’oscilloscopio, segnale nettamente più debole di quello dell’altro sensore; codice comparso dopo uno smontaggio. | Una volta raggiunto il sensore, a motore spento e prima di qualsiasi allentamento: chiave dinamometrica regolata alla coppia prescritta dal costruttore, nel senso del serraggio. Se la vite gira prima di tale coppia, il serraggio era insufficiente.AttesoLa vite non gira prima della coppia prescritta. | Serraggio conforme alla coppia prescritta, constatato prima di qualsiasi allentamento. |
| Controllo n. 04 | Contatto parassita con il sensoreIndizioSegnale disordinato o troppo forte; traccia di sfregamento, supporto, condotto o cablaggio che tocca il sensore. | Motore spento, sensore ancora in sede: cercare tutto ciò che lo tocca al di fuori della sua faccia di appoggio e ogni traccia di sfregamento, cavo del sensore compreso.AttesoSensore libero da qualsiasi contatto diverso dalla sua faccia di appoggio. | Nessun contatto né traccia di sfregamento attorno al sensore. |
| Controllo n. 05 | Faccia di appoggio, filettatura o rondellaIndizioRuggine o deposito sotto il sensore, filettatura danneggiata, detriti, rondella aggiunta durante un rimontaggio. | A motore spento e freddo, smontare il sensore, ispezionare la sua faccia e quella del blocco, la filettatura del foro e della vite. HELLA vieta rondella e rondella elastica.AttesoFacce pulite, piane e asciutte, filettatura sana, nessuna rondella. | Superfici e filettatura impeccabili, nessuna rondella. |
| Controllo n. 06 | Sensore danneggiato o con codice ricambio non adattoIndizioMontaggio impeccabile ma segnale sempre incoerente; sensore che ha subito un urto o un serraggio eccessivo. | Controllare il codice ricambio. Rimontato alla coppia, oscilloscopio sul connettore della centralina: motore caldo al minimo, veicolo fermo, cavi lontani dalle parti in movimento, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; l’ampiezza deve aumentare nettamente con una breve accelerata (HELLA); a motore spento, un leggero picchiettare sul blocco deve far reagire il segnale (Pico Technology).AttesoReazione netta, paragonabile a quella dell’altro sensore quando esiste. | Segnale coerente su un sensore con il codice ricambio corretto, montato correttamente. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare il codice, i suoi freeze frame (regime, carico, temperatura) e tutti gli altri codici.
Se conforme P0326 da solo: condizioni di battito in testa con lo strumento di diagnosi.
Se non conforme P0325, P0327 o P0328: trattarli per primi. Codici di miscela, di surriscaldamento o di mancate accensioni: possono creare un vero battito in testa, trattarli anch’essi.
Passaggio 2: Motore caldo, con lo strumento di diagnosi: temperatura, correzioni della miscela; carburante usato.
Se conforme Nulla che favorisca il battito in testa: rilevare il segnale all’oscilloscopio.
Se non conforme Trattare la causa (carburante, surriscaldamento, miscela povera), cancellare, poi breve prova registrata a basso carico soltanto se le istruzioni del costruttore lo consentono e senza segnali di pericolo, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Codice che ritorna: oscilloscopio.
Passaggio 3: Oscilloscopio sul connettore della centralina: breve accelerata a motore caldo, veicolo fermo, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, poi picchiettare sul blocco a motore spento; confronto con il secondo sensore.
Se conforme Segnale coerente: breve prova registrata a basso carico soltanto se le istruzioni del costruttore lo consentono e senza segnali di pericolo, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Se il codice ritorna, accedere al sensore.
Se non conforme Segnale debole, disordinato o molto diverso dall’altro sensore: connettore, poi accesso al sensore.
Passaggio 4: Sensore raggiunto, nulla allentato: contatti parassiti, poi controllo del serraggio alla coppia prescritta.
Se conforme Nessun contatto, serraggio conforme: smontare e ispezionare.
Se non conforme Eliminare il contatto, oppure pulire facce e filetti e rimontare alla coppia senza rondella, poi prova soltanto se le istruzioni del costruttore lo consentono e senza segnali di pericolo; codice che ritorna: smontare e ispezionare.
Passaggio 5: Sensore smontato: facce di appoggio, filettatura, ruggine, rondella, codice ricambio del componente.
Se conforme Montaggio sano: sostituire il sensore solo se è danneggiato o se il suo segnale restava incoerente, con il codice ricambio corretto, alla coppia; poi prova soltanto se le istruzioni del costruttore lo consentono e senza segnali di pericolo.
Se non conforme Ripristinare superficie, filettatura o supporto, rimontare alla coppia, poi prova soltanto se le istruzioni del costruttore lo consentono e senza segnali di pericolo.
Passaggio 6: Codice che ritorna con montaggio e sensore conformi: l’attività è troppo forte secondo la centralina?
Se conforme Sì: cercare incrostazioni, anticipo eccessivo o rumore meccanico che eccita il sensore.
Se non conforme Attività troppo debole o non precisata: riprendere connettore e cablaggio a motore caldo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: montare un sensore nuovo sulla stessa faccia arrugginita, con la stessa rondella o lo stesso contatto parassita.
Allentare il sensore prima di aver controllato il serraggio: la prova di un serraggio insufficiente scompare.
Escludere connettore e cablaggio perché P0326 è un codice di plausibilità: questa dicitura non prova il loro buono stato.
Rimontare il sensore senza chiave dinamometrica: HELLA chiede di rispettare la coppia di serraggio e annovera il montaggio errato tra le cause di guasto.
Confrontare i due sensori in condizioni diverse: l’ampiezza del segnale cresce con la sollecitazione del motore, il confronto vale solo allo stesso regime e allo stesso carico.
Escludere troppo in fretta un vero battito in testa quando il montaggio è impeccabile e l’attività è troppo forte.
Codici associati
È un automobilista?
Delphi Technologies sconsiglia di circolare fino al controllo: la centralina non può più adattare l’anticipo di accensione, il che può danneggiare il motore. Non circoli fino al controllo: faccia controllare l’auto sul posto o la faccia trainare con carro attrezzi. Se il codice compare durante la marcia, oppure in caso di spia lampeggiante, rumore metallico in accelerazione o motore che gira male, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Segnali all’officina l’ultimo rifornimento e ogni intervento recente sul motore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0326.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0326 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale carburante è stato usato all’ultimo rifornimento e sono presenti codici di miscela o di temperatura?
- All’oscilloscopio, il segnale reagisce alla breve accelerata e nella stessa misura di quello del secondo sensore?
- Il sensore manteneva la coppia di serraggio prescritta al momento del controllo, prima di allentarlo?
- La superficie di appoggio presenta ruggine, detriti, una rondella o una filettatura danneggiata?
Domande frequenti su P0326
Si può circolare con un codice P0326?
È sconsigliato. Secondo Delphi Technologies, un veicolo con sensore del battito in testa difettoso non dovrebbe più circolare: l’anticipo di accensione non può più essere adattato e il motore rischia di essere danneggiato. Il solo codice non autorizza a proseguire. Codice comparso durante la marcia, spia lampeggiante, rumore metallico in accelerazione o motore che gira male: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, poi controllo sul posto o carro attrezzi.
P0326 significa che il motore batte in testa?
Non necessariamente. Il codice indica che l’attività del sensore non è attendibile, troppo bassa o troppo alta. Le condizioni di un vero battito in testa si verificano per prime, perché si leggono con lo strumento di diagnosi senza smontare nulla; se sono normali, il serraggio e i contatti parassiti diventano le piste principali.
Perché controllare il serraggio prima di allentare?
Perché un sensore serrato male trasmette male le vibrazioni e basta a spiegare il codice. Una volta allentata la vite, non è più possibile constatarlo. HELLA colloca il fissaggio e la coppia di serraggio del sensore tra i primi punti da verificare.
P0326 o P0325: quale differenza?
P0325 segnala un difetto del circuito: segnale assente o inutilizzabile, il più delle volte di natura elettrica. P0326 segnala un segnale presente ma incoerente. I controlli riguardano quindi prima le condizioni di battito in testa, il segnale confrontato e il fissaggio, senza trascurare il connettore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0326; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0326 («Knock Sensor 1 Circuit Range/Performance (Bank 1 or Single Sensor)») e dei codici vicini P0325, P0327–P0329 e P0330–P0334.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda definizione concordante di P0326 (intervallo o prestazioni del sensore del battito in testa 1, bancata 1 o sensore singolo), pagina stampata 54.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sensore del battito in testa tra i componenti di ingresso monitorati (sezione e.15.1.1); difetti di plausibilità codificati separatamente dai difetti di circuito, senza obbligo di un codice distinto per ogni direzione (e.15.2.1).
Consultata il
HELLA Tech WorldCar knock sensor: function and troubleshooting (nuova scheda)
Cause di guasto (cortocircuiti, interruzioni, danni meccanici, montaggio errato, corrosione); controllo del fissaggio e della coppia di serraggio, del connettore, del punto di accensione sui veicoli più anziani; oscilloscopio a motore caldo, ampiezza nettamente maggiore a una breve accelerata, picchiettando il blocco; coppia di serraggio, senza rondella né rondella elastica.
Consultata il
Pico TechnologyKnock sensor (guided test AGT-021) (nuova scheda)
Prova all’oscilloscopio picchiettando leggermente il blocco; ritardo e successivo ripristino dell’anticipo di accensione fino al limite di battito in testa, che dipende dalla qualità del carburante; sensori risonanti sensibili ai rumori della stessa frequenza, sensori a banda larga; cause di un battito in testa reale (combustione molto calda, anticipo eccessivo, miscela povera, incrostazioni).
Consultata il
Bosch MobilityKnock sensor (nuova scheda)
Sensore montato sul basamento cilindri, elemento piezoelettrico che misura le vibrazioni trasmesse dalla struttura; battito in testa riconosciuto dalle sue frequenze più elevate, correzione dell’accensione da parte della centralina.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to replace a knock sensor (nuova scheda)
Comportamento da tenere: un veicolo con sensore del battito in testa difettoso non dovrebbe più circolare già dalla comparsa del problema, perché il sensore non può più segnalare quando adattare l’anticipo di accensione, il che può danneggiare il motore.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
