Scheda codice guasto · Accensione e combustione
Codice guasto P2336: battito in testa del cilindro 1 oltre la soglia
Risposta immediata
P2336 significa che la centralina ha riconosciuto sul cilindro 1 un battito in testa che supera la sua soglia di tolleranza: ritarda quindi l’accensione di questo cilindro e il motore può risultare meno pronto. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, se la circolazione è sicura e autorizzata, senza forzare, senza pieno carico né traino, e alzi il piede se si sente un battito in testa. Con spia lampeggiante, mancate accensioni, forte perdita di potenza o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: rilevare codici e freeze frame, poi carburante dell’ultimo rifornimento e temperature allo strumento di diagnosi. Né il sensore né il motore sono compromessi da questo solo codice.
Cosa controlla la centralina
I sensori piezoelettrici avvitati sul blocco motore trasformano le sue vibrazioni in tensione. La centralina filtra e valuta questo segnale, poi lo attribuisce al cilindro interessato; se vi riconosce un battito in testa, ritarda l’accensione di quel solo cilindro finché il battito cessa (HELLA); la maggior parte delle centraline lo rianticipa poi per gradi fino al limite di battito in testa (Pico Technology). P2336 segnala che il battito in testa attribuito al cilindro 1 ha superato la soglia tollerata dalla centralina.
La dicitura generica non precisa né come viene calcolata questa soglia né in quali condizioni viene giudicata: dipende dal costruttore, e i freeze frame forniscono regime, carico e temperature del momento. P2337–P2339 indicano i cilindri 2–4, con la lista HELLA che arriva fino a P2347 per il cilindro 12; P0324 riguarda il sistema di controllo del battito in testa, P0325–P0334 i circuiti dei sensori. MS Motorservice ricorda che la regolazione interviene solo dopo la comparsa del battito in testa: il rischio permane se il suo intervallo di correzione non basta più o se il limite di battito in testa viene raggiunto in permanenza.
- Battito in testa reale: combustione molto calda, anticipo eccessivo, miscela povera o incrostazioni (Pico Technology); carburante con numero di ottano insufficiente, benzina contaminata da gasolio, olio in camera, aria aspirata troppo calda (MS Motorservice).
- Misura falsata: un sensore risonante reagisce anche agli altri rumori della stessa frequenza (Pico Technology).
- Una camera di combustione completamente pulita da ogni deposito è, secondo MS Motorservice, un segno certo di battito in testa.
- Numerazione dei cilindri e sensore che sorveglia il cilindro 1: secondo il costruttore. Su strada si registra soltanto, con lo strumento fissato e con un aiutante che legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Rumore metallico (battito in testa) in accelerazione o sotto carico
- Motore meno pronto, consumi in aumento
- Nessun sintomo avvertito: codice rilevato al passaggio dello strumento di diagnosi
- Altri codici memorizzati: P2337–P2339, oppure sensore di battito in testa (P0324–P0334)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Carburante o condizioni favorevoli al battito in testaIndizioRifornimento con numero di ottano inferiore al prescritto, più cilindri interessati, motore o aria aspirata molto caldi, centralina riprogrammata. | Chiedere il carburante dell’ultimo rifornimento. A motore caldo, allo strumento di diagnosi: temperature del motore e dell’aria aspirata, correzioni della miscela, ritardo di accensione per cilindro se visualizzato.AttesoNumero di ottano prescritto, temperature del motore e dell’aria aspirata e correzioni della miscela ai valori del costruttore. | Numero di ottano prescritto e temperature normali allo strumento di diagnosi, a motore caldo. |
| Controllo n. 02 | Connettore, cablaggio o schermatura del sensore interessatoIndizioCodice di sensore associato, connettore umido o ossidato, guaina strofinata vicino al sensore. | Quadro spento: sensore del cilindro 1 individuato sullo schema, connettore ispezionato (terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore). Per la misura di resistenza e isolamento, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare batteria, sensore e centralina secondo la procedura del costruttore, isolando il circuito: ogni filo sotto 1 Ω e isolato dalla massa ad almeno 30 MΩ, schermatura esclusa (HELLA).AttesoConnettore asciutto e bloccato, continuità elettrica conforme, isolamento elevato, schermatura collegata come da schema. | Continuità e isolamento conformi muovendo delicatamente il cablaggio, connettore sano. |
| Controllo n. 03 | Sensore fissato male o rumore meccanico captatoIndizioNessun battito in testa all’orecchio, sensore smontato di recente, componente allentato o cablaggio che lo tocca. | Motore spento: coppia prescritta controllata prima di qualsiasi allentamento, appoggio senza rondella (HELLA), nessun contatto parassita. Al minimo, freno tirato, mani lontane da cinghie e ventola: ascoltare un rumore meccanico, che un sensore risonante può confondere con il battito in testa (Pico).AttesoSensore alla coppia prescritta, senza rondella né contatto, nessun rumore meccanico anomalo. | Serraggio, appoggio e zone attorno al sensore sani, nessun rumore meccanico udito. |
| Controllo n. 04 | Candela del cilindro 1 surriscaldata o non conformeIndizioCandela con codice ricambio o aspetto diverso dalle altre, oppure sostituita da sola di recente. | Motore freddo, quadro spento, bobine mai smontate a motore acceso (HELLA): confrontare la candela 1 con le altre (codice ricambio, serraggio, aspetto). Secondo NGK, un grado termico più caldo dell’originale riduce il margine contro l’autoaccensione; secondo DENSO, un isolante molto bianco indica surriscaldamento, elettrodi fusi indicano autoaccensione.AttesoCodice ricambio prescritto, aspetto simile alle altre candele, senza isolante molto bianco né elettrodo fuso. | Candela 1 con il codice ricambio prescritto, aspetto identico alle altre. |
| Controllo n. 05 | Iniettore del cilindro 1: miscela povera localizzataIndizioCandela sana, guasto sempre sul cilindro 1, correzione della miscela verso il ricco. | Iniezione indiretta, collegamenti a quadro spento, cavi lontani dalle cinghie: oscilloscopio sulla massa commutata dell’iniettore 1, pinza amperometrica sulla sua alimentazione; al minimo, confrontare con l’iniettore 2 (test guidato Pico, apparecchio di portata sufficiente). Questo test valuta il comando, non la portata. Iniezione diretta: metodo del costruttore.AttesoTracce simili, con il breve transitorio di chiusura descritto da Pico. | Tracce identiche all’iniettore 2, portata dell’iniettore 1 controllata. |
| Controllo n. 06 | Camera del cilindro 1: incrostazioni, olio, dannoIndizioBattito in testa udibile, candela unta o incrostata, consumo di olio, compressione diversa dagli altri cilindri. | Iniezione disabilitata, pinze posate a quadro spento, cavi lontani dalle cinghie: pinza amperometrica su un cavo della batteria, riferimento di accensione sul cilindro 1, valori confrontati con il motorino di avviamento (Pico). Motore freddo, accensione del cilindro 1 scollegata: compressione con sensore di pressione, poi endoscopio attraverso la sede della candela.AttesoCompressione vicina agli altri cilindri, depositi comparabili, testa del pistone senza erosione. | Compressione uguale agli altri, camera né incrostata né pulita, pistone integro. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare tutti i codici, il loro stato, i freeze frame di P2336 (regime, carico, temperature) e lo storico: ultimo rifornimento, riprogrammazione, testata spianata, intervento recente.
Se conforme P2336 da solo: carburante e temperature allo strumento di diagnosi.
Se non conforme Codice del sensore di battito in testa (P0324–P0334): trattarlo per primo. Anche P2337–P2339: cercare prima una causa comune a tutto il motore.
Passaggio 2: Motore caldo, allo strumento di diagnosi: temperature del motore e dell’aria aspirata, correzioni della miscela, ritardo per cilindro se visualizzato; carburante utilizzato.
Se conforme Nulla di favorevole al battito in testa: controllare la catena di misura.
Se non conforme Trattare la causa (carburante, raffreddamento, aspirazione), cancellare i codici guasto secondo la procedura, poi valutare una breve prova registrata a carico moderato soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo e senza provocare battiti in testa; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 3: Quadro spento: connettore e cablaggio del sensore che sorveglia il cilindro 1 secondo lo schema; fissaggio del sensore, poi ascolto al minimo, freno tirato.
Se conforme Misura sana: passare alla candela del cilindro 1.
Se non conforme Ripristinare connettore, cablaggio o fissaggio, oppure trattare il rumore meccanico, poi valutare una prova registrata su un percorso normale, senza forte carico, soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo e senza provocare battiti in testa; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 4: Motore freddo, quadro spento: candela del cilindro 1 confrontata con le altre (codice ricambio, grado termico, aspetto).
Se conforme Candela conforme e simile alle altre: controllare l’iniettore 1.
Se non conforme Codice ricambio non prescritto o traccia di surriscaldamento: montare il codice ricambio prescritto e cercare perché la candela si è surriscaldata (serraggio, raffreddamento, anticipo, secondo DENSO).
Passaggio 5: Iniezione indiretta: tracce degli iniettori 1 e 2 confrontate all’oscilloscopio; iniezione diretta: metodo del costruttore.
Se conforme Comandi identici: compressione e camera del cilindro 1.
Se non conforme Riparare il comando, oppure far controllare la portata dell’iniettore 1, poi rivalutare il funzionamento. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 6: Iniezione disabilitata: compressione relativa al motorino di avviamento, riferimento sul cilindro 1; poi compressione ed endoscopia di questo cilindro.
Se conforme Tutto conforme: far controllare la portata dell’iniettore 1, poi riprendere i rilievi soltanto durante prove autorizzate e sicure, su un percorso normale, senza provocare battiti in testa; il guasto può essere intermittente. Su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Incrostazioni o olio: trattare la causa all’origine (fasce, guide valvola, turbo secondo MS Motorservice). Pistone eroso: riparazione meccanica.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore di battito in testa sulla base di P2336, senza aver controllato il carburante, la candela del cilindro 1 né la sua compressione.
Incolpare la candela del cilindro 1 perché si è surriscaldata: DENSO annovera tra le cause di surriscaldamento di una candela anche un forte battito in testa, che può quindi esserne la vittima.
Leggere una compressione relativa senza riferimento di accensione sul cilindro 1: Pico ricorda che, collegato alla sola batteria, il software non sa quale cilindro sia il primo.
Ritenere sana una camera molto pulita: MS Motorservice considera una camera priva di qualsiasi deposito un segno certo di battito in testa.
Rimontare il sensore con una rondella o senza chiave dinamometrica: HELLA richiede la coppia prescritta, senza rondella né rondella elastica.
Cercare di riprodurre il battito in testa a pieno carico: un battito forte e prolungato erode il pistone, un battito forte e continuo fessura rapidamente i cordoni tra le fasce e la gonna (MS Motorservice). È sufficiente una breve prova registrata.
Escludere il carburante perché il pieno è stato fatto alla solita stazione: secondo MS Motorservice, una quantità molto piccola di gasolio, introdotta con una tanica o da un serbatoio condiviso, basta ad abbassare nettamente l’indice di ottano.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare: eviti il pieno carico, il traino e le lunghe salite, e faccia il pieno con il carburante previsto dal costruttore. Se sente un battito in testa accelerando, alzi il piede. Se la spia lampeggia, se il motore ha mancate accensioni, perde nettamente potenza o funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Dica all’officina quale carburante ha messo all’ultimo pieno.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2336.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2336 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- P2336 è da solo, oppure con P2337–P2339 o con un codice del sensore di battito in testa (P0324–P0334)?
- Quale carburante all’ultimo pieno, e quali temperature del motore e dell’aria aspirata nei freeze frame?
- La candela del cilindro 1 ha il codice ricambio e il grado termico prescritti, e il suo aspetto differisce dalle altre?
- Che risultati danno la compressione del cilindro 1 e l’esame della sua camera, rispetto agli altri cilindri?
Domande frequenti su P2336
Si può circolare con P2336?
Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare, per il tempo del controllo: la centralina ritarda l’accensione del cilindro 1 per proteggerlo. Eviti pieno carico e traino, e alzi il piede se si sente un battito in testa. Spia lampeggiante, mancate accensioni, forte perdita di potenza o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
P2336 significa che il cilindro 1 batte davvero in testa?
Non necessariamente. La centralina attribuisce al cilindro 1 un segnale che riconosce come battito in testa. Un battito reale (carburante, incrostazioni, temperatura, miscela povera) è la prima pista, ma Pico ricorda che un sensore risonante reagisce anche ad altri rumori della stessa frequenza. L’esame della camera aiuta a decidere.
P2336 o P2337: quale differenza?
Lo stesso giudizio, riferito a un altro cilindro: il 1 per P2336, il 2 per P2337, secondo la numerazione del costruttore. I due codici insieme orientano innanzitutto verso una causa comune, carburante o temperature; P2336 da solo orienta verso ciò che è specifico del cilindro 1: candela, iniettore, compressione, camera.
Occorre sostituire il sensore di battito in testa?
Non sulla base di P2336: questo codice dice che il cilindro 1 ha superato la soglia di battito in testa, non che il sensore è guasto. Si controllano prima carburante, candela, iniettore e compressione. Il sensore si sostituisce solo se il suo montaggio, il suo cablaggio o il suo segnale sono difettosi.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui P2336; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, senza dicitura individuale (dicitura: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P2336 (Cylinder 1 Above Knock Threshold) e dei codici vicini: P2337–P2347 (cilindri 2–12), P0324 (sistema di controllo del battito in testa), P0325–P0334 (circuiti dei sensori 1 e 2).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: dicitura di P2336 (Cylinder 1 Above Knock Threshold) e di P2337–P2339, pagina stampata 91.
Consultata il
HELLA Tech WorldCar knock sensor - function & troubleshooting (nuova scheda)
Segnale filtrato, valutato e attribuito al cilindro interessato, con accensione di quel cilindro ritardata fino alla scomparsa del battito in testa; fissaggio e coppia di serraggio, senza rondella né rondella elastica; continuità inferiore a 1 Ω, isolamento di almeno 30 MΩ, terminale di schermatura collegato a massa.
Consultata il
Pico TechnologyKnock sensor (nuova scheda)
Test guidato AGT-021: ritardo e successivo anticipo dell’accensione fino al limite di battito in testa; sensori risonanti sensibili ad altri rumori della stessa frequenza; cause di un battito in testa (combustione molto calda, anticipo eccessivo, miscela povera, incrostazioni).
Consultata il
MS MotorservicePiston damage due to abnormal combustion (nuova scheda)
Combustione con battito in testa: camera priva di qualsiasi deposito, segno certo di battito in testa; un battito leggero e passeggero in genere non causa danni, un battito forte e prolungato erode testa e cordone del pistone e può danneggiare testata e guarnizione della testata, un battito forte e continuo fessura rapidamente cordoni e gonna; candela tra i componenti che possono provocare autoaccensione.
Consultata il
MS MotorserviceErosion on the piston top land and on the piston crown (petrol engines) (nuova scheda)
Cause del battito in testa: indice di ottano insufficiente, benzina contaminata anche da pochissimo gasolio (tanica o serbatoio condiviso), olio nella camera (fasce, guide valvola, turbo), rapporto di compressione troppo elevato per i residui di combustione, anticipo eccessivo, miscela povera, aria aspirata troppo calda, software della centralina modificato, spianatura eccessiva della testata; regolazione che interviene solo dopo il battito in testa.
Consultata il
DENSO Aftermarket EuropeTechnical Overview DENSO Spark Plugs (nuova scheda)
Analisi delle candele usate: surriscaldamento (isolante molto bianco; candela serrata male, raffreddamento insufficiente, anticipo eccessivo, candela troppo calda, forte battito in testa) e autoaccensione (elettrodi fusi o bruciati, isolante rigonfio).
Consultata il
Pico TechnologyCompression testing (nuova scheda)
Compressione relativa tramite la corrente del motorino di avviamento, confrontata tra i cilindri; senza riferimento, il software non sa quale cilindro sia il primo: riferimento di accensione sul cilindro 1; compressione di un cilindro con il sensore di pressione inserito nella sede della candela.
Consultata il
Pico TechnologyMulti-point injection - injector voltage and current (nuova scheda)
Test guidato AGT-388, che valuta il comando e il meccanismo di un iniettore indiretto, non la sua portata: tensione sulla massa commutata e corrente, motore acceso; breve anomalia sulla discesa della sovratensione, segno del movimento normale dell’ago; tensione pericolosa, strumento di portata adeguata.
Consultata il
HELLA Tech WorldIgnition coil – checking, measuring, faults (nuova scheda)
Prescrizioni di sicurezza: non toccare né scollegare cavi di accensione e cappucci delle candele a motore acceso, collegare e scollegare a quadro spento, togliere l’alimentazione agli iniettori durante le prove con il motorino di avviamento per proteggere il catalizzatore.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
NGK Spark Plugs (Niterra)Understanding Spark Plug Heat Range (nuova scheda)
Grado termico: una candela di un grado più calda rispetto a quella di origine riduce il margine contro l’autoaccensione; il grado raccomandato dal costruttore è sufficiente sulla maggior parte dei veicoli.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
