Scheda codice guasto · Ricircolo dei gas di scarico (EGR)

Codice guasto P2142: comando della valvola a farfalla EGR con tensione troppo alta

Risposta immediata

P2142 significa che la centralina legge una tensione troppo alta sulla linea che comanda la valvola a farfalla EGR, la farfalla di aspirazione della ricircolazione. Secondo la centralina, questo indica un filo di comando a contatto con un positivo oppure una linea interrotta: connettore scollegato, filo interrotto, avvolgimento interrotto. La farfalla resta in genere aperta, ma il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, fumo, odore di bruciato o potenza che non consente più di circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: connettore inserito e bloccato; poi, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza del motore della farfalla. La misura di tensione sulla linea di comando è un’operazione distinta, da eseguire alimentata, con quadro acceso e motore spento e con sonde posate a motore spento.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Questa farfalla, posta sull’aspirazione prima dell’arrivo dei gas ricircolati (Exxotest, 1.6 HDi DV6C), si chiude in parte per aumentare la depressione del collettore e dosare l’EGR. MS Motorservice precisa che è aperta fuori tensione e che si chiude quando si spegne il motore. Su questo stesso motore la centralina la pilota tramite la massa, con rapporto ciclico, fino alla chiusura massima a piena alimentazione.

Con P2142 la centralina rileva che la propria linea di comando resta più alta del previsto. È la versione «alta» del circuito di cui P0487 è il codice generale e P2141 la versione bassa. Due guasti opposti producono questo riscontro:

  • un positivo estraneo sulla linea (filo batteria, alimentazione vicina): nel momento in cui lo stadio porta la linea verso la massa per comandare, incontra questo positivo;
  • una linea interrotta (connettore scollegato, filo interrotto, avvolgimento della farfalla aperto): a seconda di come lo stadio di uscita monitora il proprio carico, può risultare «alta»; altre centraline la classificano come «bassa» (P2141) o sotto P0487.

Presa come riferimento, la normativa OBD californiana richiede un monitoraggio permanente della continuità e dei cortocircuiti degli organi di uscita, ma non un codice per tipo di guasto: P2142 da solo non distingue quindi l’interruzione dal positivo estraneo. Due misure lo fanno, e vanno eseguite in stati elettrici distinti: la resistenza dell’avvolgimento della farfalla, a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; e la tensione rilevata su un filo isolato da entrambi i lati, con quadro acceso e motore spento, sonde posate a motore spento. Operazioni a motore freddo e spento; test attuatori con quadro acceso, motore spento, mani, indumenti e attrezzature lontani dal condotto, dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento. L’eventuale prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore, se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati, dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e fermandosi al primo sintomo serio.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, codice presente già all’avviamento quando la linea è interrotta
  • Farfalla immobile e aperta durante il test attuatori
  • Codice comparso dopo un intervento che ha scollegato la farfalla o spostato il suo cablaggio
  • Altri codici o fusibili bruciati quando un cablaggio schiacciato tocca più circuiti
  • Motore che può scuotersi allo spegnimento, per la mancata chiusura della farfalla

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2142, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore scollegato o contatto arretratoIndizioSpia accesa al primo avviamento successivo a un passaggio in officina; un contatto è scivolato in fondo alla sua sede.Motore freddo e spento, quadro spento: spingere la presa della farfalla fino allo scatto del blocco; aprirla poi e controllare che ogni contatto affiori allo stesso livello dei vicini e trattenga il terminale di prova.AttesoConnettore bloccato, contatti a battuta che trattengono saldamente il terminale di prova.Connettore inserito, nessun contatto arretrato né allentato.
Controllo n. 02Presa della farfalla corrosaIndizioCodice dopo un lavaggio motore o con tempo umido; tracce verdi sulla presa integrata o sul raccordo del cavo.Quadro spento, presa aperta: MS Motorservice chiede di cercarvi, sia sulla presa integrata nel corpo farfallato sia sul raccordo del cavo, tracce visibili di corrosione o umidità. Contatti ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoPresa e raccordo asciutti, terminali lucidi e senza deposito verde.Nessuna traccia di corrosione né di umidità da entrambi i lati.
Controllo n. 03Motore della farfalla interrottoIndizioConnettore sano, farfalla immobile; ohmetro che indica resistenza infinita tra i terminali di comando.Motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: ohmetro sui due terminali del motore della farfalla, valore confrontato con la documentazione del veicolo; sollecitare delicatamente la presa integrata durante la lettura per evidenziare un’interruzione netta o intermittente. Il controllo dell’isolamento verso massa è una prova diversa, da eseguire soltanto dove prevista.AttesoResistenza finita, stabile, entro la tolleranza, anche con la presa leggermente sollecitata.Avvolgimento continuo ed entro la tolleranza.
Controllo n. 04Filo di comando interrottoIndizioMotore della farfalla conforme, ma nessun comando arriva al connettore durante il test attuatori.Motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, entrambe le estremità scollegate rispettando le indicazioni del costruttore per la centralina: ohmetro da un capo all’altro di ogni filo, piegando il fascio a ogni fissaggio. La misura di tensione sulla linea di comando è un’operazione distinta, da eseguire alimentata.AttesoContinuità elettrica conforme e stabile su ogni filo.Nessuna interruzione, anche con cablaggio manipolato.
Controllo n. 05Filo di comando a contatto con un positivoIndizioGuaina fusa vicino allo scarico o fascio schiacciato da una fascetta; codici su altri organi comparsi insieme.Farfalla e centralina scollegate, quadro acceso, motore spento: multimetro tra ogni filo di comando e la massa. Un filo isolato da entrambi i lati non deve presentare alcuna tensione; se compare una tensione, seguire il fascio fino al punto in cui tocca un filo alimentato.AttesoNessuna tensione sui fili di comando isolati, con quadro acceso.Fili senza tensione con quadro acceso, anche con cablaggio spostato.
Controllo n. 06Stadio di uscita della centralinaIndizioCircuito e farfalla conformi; codice che ritorna al primo avviamento.Quadro acceso, motore spento: alimentazioni e masse della centralina, poi, durante il test attuatori, comando all’oscilloscopio al connettore; su una farfalla con sensore di posizione, posizione e comando insieme su due canali, come Pico fa per una farfalla motorizzata. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal condotto, dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento; non forzare la farfalla durante il movimento.AttesoComando a impulsi netti che segue la richiesta; segnale di posizione che si muove con esso.Impulsi e segnale di posizione corretti: guasto intermittente da riprodurre.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare la descrizione dettagliata, lo stato, gli altri codici e la cronologia: farfalla scollegata o cablaggio spostato di recente?

    Se conforme P2142 da solo: passare alla presa della farfalla.

    Se non conforme Intervento recente sull’aspirazione: iniziare dalla presa della farfalla e dal percorso del fascio. Più organi in guasto insieme: cercare il punto in cui il fascio è schiacciato.

  2. Passaggio 2: Connettore della farfalla, motore raffreddato: inserito, bloccato, contatti a battuta, presa senza corrosione.

    Se conforme Connettore sano: misurare il motore della farfalla.

    Se non conforme Ricollegare o sostituire i contatti, cancellare i codici e riavviare; codice ritornato: misurare il motore della farfalla.

  3. Passaggio 3: Farfalla scollegata, motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro sui terminali del motore della farfalla.

    Se conforme Avvolgimento conforme: controllare i fili di comando.

    Se non conforme Resistenza infinita: motore della farfalla interrotto, farfalla sospetta, da confermare all’ultimo passo.

  4. Passaggio 4: Farfalla e centralina scollegate: con quadro acceso e motore spento, misurare la tensione di ogni filo verso la massa; poi, a quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, controllare la continuità, piegando e spostando il fascio. Le due misure sono separate e non si eseguono nello stesso stato.

    Se conforme Fili isolati e continui: rilevare il comando all’oscilloscopio (passo 6).

    Se non conforme Filo sotto tensione o interrotto: riparare secondo il metodo del costruttore, fissare di nuovo il fascio, poi controllare i fili vicini.

  5. Passaggio 5: Dopo una riparazione del cablaggio: ispezionare gli altri fili dello stesso fascio nel punto di schiacciamento.

    Se conforme Nessun altro filo danneggiato: passare al comando.

    Se non conforme Riparare ogni filo danneggiato e controllare i fusibili dei circuiti vicini.

  6. Passaggio 6: Impulsi di comando rilevati all’oscilloscopio al connettore durante il test attuatori; alimentazioni e masse della centralina. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal condotto, dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

    Se conforme Impulsi netti e avvolgimento aperto (passo 3): la farfalla è da sostituire. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: montare la farfalla nuova ed eseguire l’apprendimento richiesto. Nessuno scostamento trovato: eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore, se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati, dopo aver verificato l’idoneità del veicolo e senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e fermarsi al primo sintomo serio.

    Se non conforme Impulsi assenti o deformati, fascio sano: ripristinare un’alimentazione o una massa della centralina, poi farla esaminare.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: una farfalla EGR sostituita per un P2142, mentre un contatto era semplicemente arretrato nella presa.

  • Partire alla ricerca del positivo estraneo senza aver misurato l’avvolgimento: anche una semplice interruzione della farfalla o del suo filo può produrre P2142.

  • Rifare l’isolante di un solo filo schiacciato: la fascetta o lo spigolo che lo ha danneggiato può aver intaccato i fili vicini del fascio.

  • Mettere le dita nel corpo farfallato per verificare che la farfalla si muova: con quadro acceso la centralina può chiuderla in qualsiasi momento, e si chiude allo spegnimento del motore.

  • Concludere troppo in fretta dopo il montaggio di un corpo farfallato nuovo: eseguire prima l’adattamento previsto dal costruttore; MS Motorservice ricorda che molti componenti nuovi richiedono un apprendimento, tramite lo strumento di diagnosi o una prova di almeno 15 minuti.

  • Lasciare il corpo farfallato scollegato o neutralizzare l’EGR per far sparire la spia: eliminare o disattivare l’EGR non ripara il guasto. Per la circolazione stradale il sistema deve conservare l’efficienza prescritta e la configurazione approvata; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). Ripristinare componenti e software conformi al veicolo.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Se la spia lampeggia, se compare fumo o odore di bruciato, o se la potenza non consente più di circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Dica all’officina se la spia è comparsa subito dopo un intervento in officina o un lavaggio del motore: è un indizio prezioso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2142.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2142 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il codice è presente già all’avviamento, o solo a tratti durante la marcia?
  2. Il corpo farfallato è stato scollegato, o il suo cablaggio spostato, durante un intervento recente?
  3. Quale resistenza misura tra i terminali di comando del corpo farfallato scollegato?
  4. Rileva una tensione su un filo di comando, con corpo farfallato e centralina scollegati, quadro acceso?

Domande frequenti su P2142

Si può circolare con P2142?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza. Spia lampeggiante, fumo o odore di bruciato, o potenza che non consente più di circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

Un filo interrotto può dare P2142?

Sì, su alcune centraline: a seconda di come lo stadio di uscita monitora il proprio carico, un’interruzione può essere segnalata come «alto». Altre la classificano sotto P2141 o sotto P0487. La misura dell’avvolgimento della valvola e la continuità dei fili di comando indicano quale dei due percorsi seguire.

P2142 o P2141: che cosa si cerca?

P2142 orienta verso una linea troppo alta: filo a contatto con un positivo, o interruzione secondo la centralina, valvola rimasta aperta. P2141 orienta verso una linea tirata verso massa: filo a massa, fusibile bruciato o motore in cortocircuito, valvola talvolta tenuta chiusa. P0487 è il codice generico dello stesso circuito.

Occorre sostituire il corpo farfallato EGR?

Solo se il suo motore è interrotto, con connettore e fili conformi. Avvolgimento entro la tolleranza: il guasto è nella presa, nel fascio o nella centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P2142; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P2142: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2142 (comando del corpo farfallato EGR, circuito alto), di P2141 (circuito basso) e di P0487 (circuito di comando della posizione del corpo farfallato EGR).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Dicitura di P2142, circuito di comando «A» del corpo farfallato di ricircolo, alto (pagina stampata 85).

    Consultata il

  4. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Dicitura di P2142, circuito di comando A del corpo farfallato EGR, alto.

    Consultata il

  5. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita (sezioni e.15.2.2 e f.15.2.2): interruzione o cortocircuito del circuito, senza codice distinto per ogni guasto elettrico (circuito aperto, cortocircuito…); monitoraggio della continuità e dei cortocircuiti in continuo (sezione e.15.3.2).

    Consultata il

  6. MS Motorservice (Pierburg)Throttle valves and regulating throttles (nuova scheda)

    Corpo farfallato dosatore dei diesel: aumento della depressione di aspirazione, dosaggio dell’EGR, chiusura all’arresto del motore, rigenerazione del filtro antiparticolato, aperto senza alimentazione.

    Consultata il

  7. MS Motorservice (Pierburg)Regulating throttle: Damage caused by corrosion (nuova scheda)

    Ricerca di tracce di corrosione o umidità sulla presa integrata del corpo farfallato dosatore e sul raccordo del cavo.

    Consultata il

  8. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Corpo farfallato EGR del 1.6 HDi DV6C (pagina 6 del documento): montato sull’aspirazione prima dell’arrivo dei gas ricircolati, comando lato massa con tensione variabile (PWM), chiusura massima a piena alimentazione, apertura massima senza alimentazione.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyThrottle servomotors (nuova scheda)

    Rilevazione a due canali di un corpo farfallato motorizzato: segnale del sensore di posizione su un canale, circuito di commutazione del motore sull’altro.

    Consultata il

  10. MS Motorservice (Pierburg)Teaching in components in the vehicle (nuova scheda)

    Molti componenti nuovi (corpi farfallati, valvole EGR elettriche…) di cui la centralina deve apprendere i dati: programma dello strumento di diagnosi o prova di almeno 15 minuti.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  12. LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)

    Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.