Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore

Codice guasto P2100: circuito di comando del motore del corpo farfallato aperto

Risposta immediata

P2100 significa che la centralina rileva come interrotto il circuito del motore elettrico del corpo farfallato, o della valvola di aspirazione su un diesel. Secondo il costruttore, il codice può anche raggruppare altri guasti elettrici di questo circuito: leggere la sua descrizione e il sottocodice quando lo strumento di diagnosi lo visualizza. Controllare in quest’ordine: connettore del corpo farfallato e tenuta degli alveoli, avvolgimento, alimentazione e masse dello stadio di potenza, continuità dei due fili, poi l’uscita della centralina. Le misure di resistenza e continuità si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; le misure di tensione o di corrente si eseguono invece alimentate, con sonde collegate a motore fermo. Il solo codice non autorizza a proseguire: su un motore a benzina la potenza può essere fortemente limitata. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se il motore si spegne, non risponde più al pedale o la potenza cala nettamente, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate13 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La valvola è azionata da un piccolo motore elettrico a corrente continua, attraverso ingranaggi e contro una molla di richiamo; un sensore di angolo rinvia la sua posizione alla centralina. Il più delle volte questa alimenta il motore tramite due fili, dal proprio stadio di potenza, con rapporto ciclico: la durata di alimentazione dosa lo sforzo applicato alla valvola. Nella codifica normalizzata, il circuito di comando di questo motore ha quattro codici: P2100 (circuito aperto), P2101 (intervallo/prestazioni), P2102 (circuito basso) e P2103 (circuito alto).

P2100 viene memorizzato quando la centralina rileva che la corrente non passa più in questo circuito: filo interrotto, contatto aperto, avvolgimento interrotto, oppure stadio di potenza privo della sua alimentazione o della sua massa. I criteri, le soglie e le durate di rilevamento sono propri di ogni centralina e raramente pubblicati. Secondo il costruttore, questo stesso codice può anche coprire cortocircuiti del circuito: la descrizione del costruttore e, quando lo strumento lo visualizza, il sottocodice (byte del tipo di guasto) indicano che cosa significa sul veicolo, e quindi quale misura eseguire per prima.

  • Senza comando, la molla riporta la valvola di un motore a benzina su una posizione di emergenza leggermente aperta: il motore gira, ma la potenza è fortemente limitata.
  • Su alcuni diesel, la valvola di aspirazione (corpo farfallato dosatore) resta aperta senza alimentazione: sul 1.6 HDi DV6C documentato da Exxotest, è comandata lato massa e si apre completamente quando non è più alimentata. La perdita di potenza è allora minore, ma il ricircolo dei gas di scarico può essere disturbato.
  • Un connettore scollegato a quadro acceso, durante una pulizia o uno smontaggio di un condotto, può bastare a memorizzare questo codice.
  • Codici vicini da rilevare: P2111 e P2112 (valvola bloccata aperta o chiusa), P2118 (corrente del motore), P2119 (corpo farfallato), P0638 (risposta del corpo farfallato).

Sintomi possibili

  • Spia motore o spia di gestione elettronica accesa
  • Motore a benzina: risposta debole al pedale, potenza molto limitata, regime limitato
  • Guasto comparso subito dopo un intervento sotto il cofano: pulizia del corpo farfallato, smontaggio di un condotto dell’aria, scollegamento della batteria
  • Guasto intermittente che compare su strada dissestata o con le vibrazioni del motore
  • Diesel con valvola di aspirazione: sintomi talvolta lievi, codice scoperto al passaggio con lo strumento di diagnosi

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2100, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Traccia di un intervento eseguito a quadro accesoIndizioCodice in storico e non presente; connettore del corpo farfallato scollegato di recente, corpo farfallato pulito o condotto smontato.Annotare i freeze frame (dati congelati), cancellare i codici guasto, spegnere e riaccendere il quadro, avviare il test attuatori dello strumento di diagnosi. Eseguire poi l’eventuale prova su strada soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Interrompere al primo sintomo serio.AttesoIl codice non ritorna: risaliva all’intervento.Il codice ritorna già al test attuatori o alla prima prova su strada.
Controllo n. 02Connettore del corpo farfallato non ben bloccato o alveolo allentatoIndizioGuasto franco dopo un intervento, o che cambia toccando il connettore.Quadro spento: bloccaggio, guarnizione, terminali allineati, tracce verdi. Controllare la tenuta di ogni alveolo con la sonda di prova adatta a questo connettore, e non con una punta di multimetro che lo allargherebbe: un alveolo allentato può lasciar passare la misura a riposo e interrompere sotto le vibrazioni.AttesoConnettore bloccato, alveoli che stringono saldamente la sonda, nessuna ossidazione.Connettore in perfetto stato e guasto ancora presente, connettore inserito e bloccato.
Controllo n. 03Avvolgimento o contatti interni del motore interrottiIndizioConnettore sano, guasto permanente, valvola immobile durante il test attuatori.Connettore scollegato, lato corpo farfallato: resistenza tra i due terminali del motore individuati sullo schema, confrontata con il valore del costruttore. Eseguire la misura a motore fermo e quadro spento, con il circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. La resistenza dell’avvolgimento e l’eventuale isolamento verso massa sono criteri distinti: non applicare all’uno il criterio dell’altro. Ripetere la misura picchiettando leggermente il corpo del corpo farfallato: un valore che salta tradisce un contatto interno intermittente. Durante il test attuatori tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento.AttesoResistenza stabile, entro la tolleranza del costruttore; un valore infinito o instabile indica un’interruzione.Resistenza conforme e stabile.
Controllo n. 04Alimentazione o masse dello stadio di potenza, secondo l’architetturaIndizioSchema con un relè o un fusibile dedicato al comando del corpo farfallato, o masse di potenza della centralina; altri organi dello stesso fusibile o della stessa massa in guasto.Individuare sullo schema come è alimentato lo stadio di potenza. Controllare fusibile e relè quando esistono. A motore fermo e quadro spento, connettore della centralina scollegato secondo la procedura del costruttore: stato dei terminali e continuità delle sue masse verso la massa del veicolo, sul circuito disalimentato e isolato. Poi, connettore ricollegato, misurare la caduta di tensione su queste masse durante il test attuatori, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento.AttesoFusibile e relè conformi, collegamenti di massa efficienti senza caduta di tensione rilevante, alimentazione presente dove lo schema la prevede.Masse della centralina efficienti, e alimentazione conforme o assente dallo schema (stadio di potenza alimentato all’interno della centralina).
Controllo n. 05Filo di comando interrotto o crimpatura rottaIndizioGuasto intermittente su dossi, cablaggio teso tra motore e carrozzeria, guaina danneggiata vicino a un supporto.Connettori del corpo farfallato e della centralina scollegati, a motore fermo e quadro spento: continuità di ogni filo di comando da un capo all’altro, sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, muovendo delicatamente il cablaggio su tutto il suo percorso. Connettori ricollegati, misurare poi la caduta di tensione su ogni filo durante il test attuatori: tradisce un filo parzialmente interrotto che l’ohmetro lascia passare. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento.AttesoContinuità elettrica conforme e stabile, caduta di tensione trascurabile.Nessuna variazione muovendo il cablaggio e nessuna caduta di tensione sotto carico.
Controllo n. 06Uscita di comando della centralinaIndizioConnettore, avvolgimento, alimentazione, masse e cablaggio conformi, guasto ancora presente.Misurare il comando direttamente ai terminali di uscita della centralina durante il test attuatori, secondo la procedura del costruttore, nei due sensi di rotazione quando il montaggio lo prevede. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento.AttesoComando presente su entrambe le uscite, conforme a quanto prevede il costruttore.Una causa è stata trovata prima, oppure le uscite erogano il comando atteso.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere i codici, il loro stato e i freeze frame (dati congelati); rilevare la descrizione del costruttore, il sottocodice quando lo strumento lo visualizza, e i codici vicini (P2102, P2103, P2111, P2112, P2118, P0638, codici di tensione).

    Se conforme P2100 presente: esaminare il connettore del corpo farfallato.

    Se non conforme Codice solo in storico dopo un intervento: cancellare i codici guasto, eseguire il test attuatori, poi l’eventuale prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Se non ritorna, l’intervento lo spiegava; se ritorna, esaminare il connettore del corpo farfallato. Codice di tensione o di alimentazione presente: trattarlo prima, poi riprendere da qui.

  2. Passaggio 2: Quadro spento: bloccaggio, guarnizione, terminali e tenuta degli alveoli al connettore del corpo farfallato.

    Se conforme Connettore sano: misurare l’avvolgimento.

    Se non conforme Sostituire gli alveoli allentati o ossidati, o il connettore, secondo il metodo del costruttore (per l’ossidazione, una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza), cancellare i codici guasto, eseguire il test attuatori e l’eventuale prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Codice assente: validare all’ultima fase; codice ritornato: misurare l’avvolgimento.

  3. Passaggio 3: A motore fermo e quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, connettore scollegato: resistenza dell’avvolgimento tra i due terminali del motore, lato corpo farfallato.

    Se conforme Avvolgimento conforme: controllare l’alimentazione e le masse dello stadio di potenza.

    Se non conforme Avvolgimento interrotto: il motore è integrato nel corpo farfallato, che si sostituisce; apprendimento del corpo farfallato se previsto, poi validazione all’ultima fase.

  4. Passaggio 4: Schema alla mano: fusibile e relè quando esistono; connettore della centralina scollegato, stato dei terminali e continuità delle sue masse.

    Se conforme Alimentazione e masse conformi: controllare i due fili del motore.

    Se non conforme Ripristinare fusibile, relè, terminale o massa secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici guasto, eseguire il test attuatori e l’eventuale prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Se il codice è assente, validare all’ultimo passo; se il codice è tornato, controllare i due fili del motorino.

  5. Passaggio 5: Connettori scollegati alle due estremità, a motore fermo e quadro spento: continuità filo per filo sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, muovendo delicatamente il cablaggio; poi caduta di tensione sotto carico, con i connettori ricollegati, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento.

    Se conforme Cablaggio sano: misurare il comando alle uscite della centralina.

    Se non conforme Riparare il filo o il serraggio del terminale secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici guasto, eseguire il test attuatori e l’eventuale prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Se il codice è assente, validare all’ultimo passo; se il codice è tornato, misurare il comando alle uscite della centralina.

  6. Passaggio 6: Comando misurato alle uscite della centralina durante il test attuatori, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento.

    Se conforme Comando conforme e tutto il resto sano: difetto intermittente. Riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, con il registratore collegato e i dati registrati o letti da un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Interrompere al primo sintomo serio.

    Se non conforme Uscita della centralina in causa. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice torna dopo la sua applicazione: trattare la centralina secondo la procedura del costruttore, poi validare all’ultimo passo.

  7. Passaggio 7: Dopo la riparazione: apprendimento del corpo farfallato se previsto, cancellazione dei codici guasto, poi eventuale prova su strada su fondo sconnesso soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento.

    Se conforme Codice non tornato: riparazione validata.

    Se non conforme Riprendere la caduta di tensione e la continuità a caldo, motore acceso, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde. Le misure di resistenza e continuità restano separate da quelle in tensione: eseguirle soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
Peugeot e Citroën 1.6 HDi DV6C (modello Exxotest)Corpo farfallato dosatore comandato dalla centralina lato massa, con modulazione a impulsi (PWM): alimentazione piena per la chiusura massima, apertura massima senza alimentazione. Il documento non precisa i codici associati.exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: corpo farfallato sostituito mentre la sede del connettore non tratteneva più il terminale del motorino.

  • Provare la continuità con il cicalino senza muovere il cablaggio: un filo rotto sotto la guaina può risultare corretto a riposo.

  • Leggere P2100 come una semplice interruzione senza consultare la descrizione del costruttore né il sottocodice: secondo il costruttore, lo stesso codice può raggruppare altri difetti elettrici del circuito, e la prima misura cambia.

  • Dimenticare le masse e l’alimentazione dello stadio di potenza: la centralina vede allora un circuito aperto mentre il motorino e i suoi due fili sono sani.

  • Collegare il motorino del corpo farfallato direttamente alla batteria per vederlo muovere: la prova non dice nulla del circuito del veicolo e può sollecitare male ingranaggi e battute.

  • Misurare l’avvolgimento al connettore della centralina e concludere per il motorino: il valore include il cablaggio. La misura che condanna il corpo farfallato si esegue al suo connettore.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso più breve verso l’officina più vicina, guidando con dolcezza, senza superstrada né sorpassi. Se il motore si spegne, non risponde più al pedale o la potenza cala nettamente, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore. Non scolleghi Lei stesso il corpo farfallato per tentare di «resettarlo»: uno scollegamento a quadro acceso può proprio creare questo codice. Segnali all’officina qualsiasi intervento recente nel vano motore, anche una semplice pulizia o uno scollegamento della batteria.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2100.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2100 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il codice è presente o solo in memoria storica, ed è stato eseguito un intervento nel vano motore subito prima?
  2. Quale resistenza misura tra i due terminali del motorino, al connettore del corpo farfallato?
  3. Le masse della centralina e l’alimentazione dello stadio di potenza sono conformi allo schema?
  4. Quale marca e quale motore: benzina con corpo farfallato motorizzato o diesel con valvola a farfalla di aspirazione?

Domande frequenti su P2100

Qual è la differenza tra P2100, P2102 e P2103?

Tutti e tre riguardano il circuito del motorino del corpo farfallato. P2100 segnala un’interruzione (e, presso alcuni costruttori, altri difetti elettrici di questo circuito); P2102, un circuito letto troppo basso, tipicamente verso massa; P2103, un circuito letto troppo alto, collegato a un positivo o percorso da corrente eccessiva. La misura che decide cambia: continuità per P2100, isolamento verso massa per P2102, tensione parassita e corrente per P2103.

Occorre sostituire il corpo farfallato?

Solo se l’avvolgimento, misurato al connettore stesso del corpo farfallato, è interrotto o instabile. Una sede del connettore allentata, un filo rotto, una massa della centralina o un’alimentazione assente danno lo stesso codice e si riparano senza toccare il corpo farfallato. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Dopo ogni sostituzione, l’apprendimento del corpo farfallato si esegue secondo la procedura del costruttore.

Un semplice scollegamento può creare P2100?

Sì: un connettore del corpo farfallato scollegato a quadro acceso, durante una pulizia o uno smontaggio di un condotto, interrompe il circuito agli occhi della centralina. Il codice resta allora in memoria storica. Cancellare i codici guasto, avviare il test attuatori ed eseguire l’eventuale prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Se non torna, l’intervento lo spiega; se torna, cercare l’interruzione.

Si può guidare con un codice P2100?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso più breve verso l’officina più vicina e senza superstrada: su un motore a benzina la potenza può essere fortemente ridotta. Su un diesel il difetto può passare quasi inosservato, ma occorre farlo controllare rapidamente. Se il motore si spegne, non risponde più al pedale o la potenza cala nettamente, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P2xxx come P2100; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento.

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizioni generiche di P2100 (circuito aperto), P2101 (portata/prestazioni), P2102 (basso), P2103 (alto), P2111, P2112, P2118, P2119 e P0638.

    Consultata il

  3. Pico TechnologyElectronic Throttle Control (Drive By Wire) (nuova scheda)

    Servomotore del corpo farfallato a corrente continua pilotato in PWM; piste di posizione ridondanti.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyThrottle servomotors (nuova scheda)

    Rilevazione simultanea della pista di posizione e del comando del motorino del corpo farfallato, motore acceso, pedale azionato in modo variabile.

    Consultata il

  5. Robert Bosch GmbHElectronic throttle valve DV-E/RKL-E (fiche produit) (nuova scheda)

    Motore elettrico a corrente continua, ingranaggi, molla, sensore d’angolo a effetto Hall.

    Consultata il

  6. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Corpo farfallato dosatore (p. 6): comando lato massa in PWM, chiusura massima con alimentazione piena, apertura massima senza alimentazione.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.