Scheda codice guasto · Propulsione ibrida e alta tensione

Codice guasto P0A93: l'inverter A è raffreddato male

Risposta immediata

P0A93 significa che la centralina ritiene insufficiente il raffreddamento dell’inverter A: liquido mancante, aria, pompa debole o radiatore intasato. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia del sistema ibrido, un breve tragitto verso l’officina, senza forte carico né lunghe salite, è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Messaggio che chiede di fermarsi, allarme di temperatura o di alta tensione, oppure perdita di trazione: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il sistema se può farlo senza esporsi, non tocchi nulla e richieda assistenza; il recupero sarà valutato secondo le indicazioni del costruttore. Con fumo, odore di bruciato o calore anomalo dell’inverter o della batteria di trazione: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga motore e sistema ibrido se può farlo senza esporsi, scenda dal veicolo e non lo tocchi né lo sposti autonomamente; allontani le persone, eviti fonti di innesco, chiami i soccorsi (112) e avvisi il costruttore. Primo controllo: codici della pompa e del sensore, schema per individuare una pompa 12 V esterna all’alta tensione, poi livello a circuito freddo e sistema spento, senza aprire il vaso in pressione. L’inverter, insieme ad alta tensione, si controlla solo per ultimo, da personale qualificato e autorizzato per la specifica operazione.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 14 fonti citate14 min di lettura

Cosa controlla la centralina

L'inverter trasforma la corrente continua in corrente alternata e regola la coppia del motore elettrico (HELLA). Si scalda lavorando: l'elettronica di potenza è quindi collegata a un circuito di liquido, in cui una pompa elettrica, come la pompa 12 V che HELLA destina all'elettronica degli ibridi, fa circolare il liquido verso un radiatore. La centralina pilota questo raffreddamento e ne valuta l'efficacia; la grandezza confrontata, le soglie e le durate sono proprie di ogni centralina.

P0A93 non riguarda un filo: il comando arriva, ma manca il risultato termico. Il testo OBD californiano, preso come riferimento (mercato nordamericano), prevede che gli organi che scaldano o raffreddano l'inverter siano monitorati e che la centralina valuti, quando è possibile, ciò che il raffreddamento ottiene realmente. I codici della pompa A (P0A05–P0A07) e del sensore di temperatura di questo liquido (P0A00–P0A04) hanno la precedenza.

  • Riferimento HELLA, indicato per un veicolo elettrico: liquido di raffreddamento dell'elettronica di potenza mantenuto sotto 60 °C da un circuito separato e dal suo radiatore a bassa temperatura; fa fede la documentazione del veicolo.
  • L'aria riduce fortemente la circolazione in un circuito (HELLA): dopo un'apertura, lo spurgo segue il metodo del costruttore.
  • L'inverter stesso è un insieme ad alta tensione, come i cavi arancioni, la batteria di trazione e i motori elettrici: secondo HELLA non si tocca, non si apre e non si manipola. La sua diagnosi spetta a personale formato sul rischio elettrico e autorizzato per l'operazione. Per un lavoro fuori tensione, personale qualificato deve applicare la procedura del costruttore: disattivazione e sezionamento nei punti previsti, prevenzione della riattivazione, rispetto dei tempi di scarica prescritti e verifica dell'assenza di tensione nei punti di lavoro con lo strumento idoneo previsto, e non con un multimetro (INRS). Il solo sezionamento del veicolo non rende necessariamente privo di tensione l'interno del pacco batteria: la batteria di trazione resta carica al suo interno e solo una persona qualificata e autorizzata la apre, secondo la procedura del costruttore per questa batteria. Gli interventi con rischio elettrico ricadono negli obblighi del D.Lgs. 81/2008, artt. 80-83. Le misure e le procedure devono essere adeguate al rischio e tenere conto delle istruzioni del costruttore e delle pertinenti norme tecniche. Tra i riferimenti da verificare per l’attività figurano la CEI 11-27:2025, con il relativo corrigendum pubblicato nel dicembre 2025 e valido dal gennaio 2026, e la CEI EN 50110-1 (CEI 11-48). Il richiamo a una norma non sostituisce la valutazione del rischio. L’art. 82 vieta in linea generale i lavori sotto tensione e ammette deroghe soltanto alle condizioni previste: per i sistemi di categoria 0 e I, entro 1000 V c.a. o 1500 V c.c., servono procedure e attrezzature conformi ai criteri tecnici e lavoratori riconosciuti idonei per lo specifico lavoro. Per i dipendenti, il datore di lavoro formalizza per iscritto la qualifica PES/PAV e le tipologie di lavori; l’idoneità ai lavori sotto tensione è un riconoscimento distinto, anch’esso formalizzato. Il solo attestato di corso non sostituisce la valutazione delle conoscenze, dell’esperienza e delle capacità richieste. Per datori di lavoro e autonomi, l’eventuale autocertificazione richiesta dal committente attesta competenze effettivamente possedute e pertinenti al lavoro; non le crea e non costituisce un’autorizzazione generale a intervenire (INAIL 2026). La denominazione tecnica bassa tensione non significa basso rischio. Le operazioni sul sistema di trazione devono essere affidate a personale competente, con le procedure specifiche del costruttore.
  • In modalità READY, il motore termico può avviarsi automaticamente. Eseguire soltanto le prove consentite e senza allarmi o segni di pericolo, con veicolo immobilizzato, nessuno esposto agli organi in movimento e ventilazione o aspirazione dei gas adeguata; rilevamenti con lo strumento di diagnosi. Prima della cancellazione dei codici, assicurarsi che nessuno stia lavorando su sistemi che possono riattivarsi; cancellare a distanza dal veicolo (Pico Technology).

Sintomi possibili

  • Spia motore o spia di guasto accesa
  • Temperatura del liquido di raffreddamento dell'elettronica di potenza che sale sotto carico, letta con lo strumento di diagnosi
  • Guasto comparso dopo un cambio del liquido, una riparazione nella parte anteriore o un urto sulla parte frontale
  • Codice che ritorna con forte caldo esterno o sotto forte carico
  • Codici della pompa A (P0A05–P0A07) memorizzati contemporaneamente

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0A93, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Codice di pompa o di sensore a monteIndizioP0A05–P0A07 o P0A00–P0A04 memorizzati, guasto proprio della pompa (bloccaggio, funzionamento a secco) letto con lo strumento di diagnosi.Quadro acceso, modalità READY spenta: codici di tutte le centraline e freeze frame (temperatura del liquido di raffreddamento dell'elettronica di potenza, aria esterna). Dopo una notte di sosta, confrontare con lo strumento di diagnosi la temperatura di questo liquido con quella dell'aria esterna e del liquido motore.AttesoNessun codice di pompa né di sensore; dopo una notte di sosta, temperature lette vicine tra loro.Temperature coerenti a freddo e nessun codice associato.
Controllo n. 02Livello basso, perdita o aria nel circuitoIndizioVaso sotto il minimo, rabbocchi ripetuti, tracce di liquido sotto la parte anteriore, cambio del liquido recente.Circuito freddo, sistema fermo: leggere il livello sul vaso indicato dalla documentazione, cercare a vista le tracce di liquido. Circuito aperto di recente: riempimento e spurgo come prescrive il costruttore, pompa mai comandata prima del riempimento (HELLA).AttesoLivello tra i riferimenti, stabile da un controllo all'altro, nessuna traccia di perdita.Livello costante dopo diversi tragitti, spurgo eseguito.
Controllo n. 03Liquido non adatto o troppo diluitoIndizioRabbocco fatto con acqua, liquido torbido o di colore diverso, storico di manutenzione sconosciuto.Circuito raffreddato: aspetto del liquido, poi concentrazione al rifrattometro confrontata con il liquido prescritto. HELLA chiede per la sua pompa una miscela con almeno il 45 % di glicole e, soprattutto, quella raccomandata dal costruttore.AttesoLiquido limpido, della qualità e della concentrazione prescritte.Concentrazione misurata conforme alla prescrizione del costruttore.
Controllo n. 04Radiatore a bassa temperatura ostruito lato ariaIndizioFoglie, insetti o fango sulla parte frontale; alette schiacciate dopo un urto leggero.Sistema spento, a vista: faccia del radiatore di questo circuito e degli scambiatori vicini (condensatore del climatizzatore). HELLA chiede che radiatori e condensatore lascino passare l'aria liberamente.AttesoFacce pulite, alette dritte, passaggio d'aria libero su tutta la superficie.Facce libere e alette intatte.
Controllo n. 05Pompa che gira male o a potenza ridottaIndizioPompa rumorosa o silenziosa al test attuatori, corrente irregolare, tensione della rete 12 V bassa.Livello a posto, quadro acceso, modalità READY spenta: test attuatori, ascolto della pompa, pinza amperometrica sulla sua alimentazione 12 V. HELLA descrive una pompa che passa a potenza ridotta in sottotensione o in sovratensione: leggere anche la tensione della rete con lo strumento di diagnosi.AttesoPompa udibile, corrente stabile durante il comando, tensione della rete stabile.Corrente stabile a ogni comando, nessun guasto proprio letto.
Controllo n. 06Circolazione bloccata o radiatore intasato all'internoIndizioRadiatore rimasto freddo mentre lo strumento di diagnosi legge un liquido caldo; tubo flessibile schiacciato; valvola del circuito sullo schema.Tragitto breve registrato soltanto se consentito dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza segnali di pericolo e senza forte carico; interrotto appena in caso di allarme, strumento fissato, un aiutante legge lo schermo: temperatura del liquido e comando della pompa; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Poi, sistema spento, senza quadro: termometro a infrarossi all'ingresso e all'uscita del radiatore, come HELLA propone per valutare una portata, con mani e cavi lontani dal ventilatore.AttesoIngresso del radiatore caldo, uscita più fresca, calore distribuito sulla faccia.Differenza regolare dall'ingresso all'uscita, radiatore caldo.
Controllo n. 07Scambio termico dell'inverterIndizioLiquido, spurgo, radiatore e pompa conformi, codice che ritorna sotto carico o con forte caldo.Nulla si apre lato alta tensione: diagnosi dell'inverter e del suo scambiatore da personale qualificato e autorizzato, secondo la procedura del costruttore e dopo la messa fuori tensione e in sicurezza.AttesoProcedura del costruttore che conclude sull'inverter, circuito esterno validato.Un guasto già trovato sul liquido, sulla pompa o sul radiatore.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stati e freeze frame di tutte le centraline (temperature, carico); verificare sullo schema che la pompa sia a 12 V esterna all'insieme ad alta tensione, individuare il radiatore.

    Se conforme P0A93 da solo: liquido e livello, circuito raffreddato.

    Se non conforme P0A05–P0A07, P0A00–P0A04 o guasto proprio della pompa: trattarli per primi. Pompa alimentata dall'alta tensione: ci si ferma alla lettura, prosegue personale qualificato e autorizzato.

  2. Passaggio 2: Circuito raffreddato: livello, perdite, aspetto e concentrazione del liquido.

    Se conforme Liquido conforme: faccia del radiatore a bassa temperatura.

    Se non conforme Riparare la perdita, rimettere il liquido prescritto, eseguire lo spurgo secondo il metodo del costruttore prima di qualsiasi comando della pompa.

  3. Passaggio 3: Sistema spento: faccia del radiatore di questo circuito e del condensatore.

    Se conforme Passaggio d'aria libero: test attuatori della pompa.

    Se non conforme Liberare le facce. Eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  4. Passaggio 4: Quadro acceso, modalità READY spenta: test attuatori e ascolto della pompa; misurare la corrente con la pinza durante il comando previsto e leggere la tensione della rete 12 V con lo strumento di diagnosi. Le misure di resistenza o continuità sulla pompa e sul suo cablaggio si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, e restano separate dalla misura di corrente.

    Se conforme Pompa regolare: valutare la circolazione soltanto con una prova consentita dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Pompa silenziosa o corrente instabile: alimentazione e connettore, dopo la messa fuori tensione e in sicurezza se il costruttore la esige per il 12 V. Pompa bloccata: circuito raffreddato e depressurizzato, sostituzione secondo il metodo del costruttore, riempimento e spurgo.

  5. Passaggio 5: Tragitto breve registrato soltanto se consentito dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza segnali di pericolo e senza forte carico; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Poi sistema spento: infrarossi senza contatto all'ingresso e all'uscita del radiatore a bassa temperatura.

    Se conforme Radiatore caldo e differenza regolare: approfondire soltanto con i test consentiti dal costruttore e senza allarmi o segni di pericolo, registrando i dati; non provocare volontariamente una condizione pericolosa.

    Se non conforme Radiatori freddi o senza differenza di temperatura: circolazione bloccata (tubo schiacciato, valvola, radiatore intasato); circuito raffreddato, riparare secondo la procedura del costruttore, eseguire lo spurgo, nuova prova.

  6. Passaggio 6: Circuito esterno conforme e codice che ritorna nelle condizioni del freeze frame: l’inverter diventa sospetto.

    Se conforme Codice assente dopo le prove consentite in queste condizioni: annotare i valori rilevati e monitorare la temperatura a ogni passaggio, senza considerare il codice storico come autorizzazione a circolare normalmente.

    Se non conforme Codice che ritorna. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: diagnosi dell’inverter da parte di personale qualificato e autorizzato, secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: far sostituire l’inverter mentre il circuito conteneva ancora aria dopo un cambio del liquido; lo spurgo secondo la procedura del costruttore non era stato eseguito.

  • Raboccare con sola acqua: HELLA richiede la miscela raccomandata dal costruttore, e almeno il 45 % di glicole per la sua pompa.

  • Giudicare questo circuito con la temperatura del motore termico: è la temperatura del liquido di raffreddamento dell’elettronica di potenza, letta con lo strumento di diagnosi, che dà informazioni sull’inverter.

  • Scollegare la batteria 12 V o il connettore della pompa senza leggere la procedura del costruttore: HELLA segnala che alcuni impongono la messa fuori tensione e in sicurezza dell’alta tensione prima di un intervento sul 12 V, e che un’interruzione del 12 V apre i contattori.

  • Sporgersi nel vano motore in modalità READY per rilevare una temperatura: il motore termico può avviarsi da solo; rilevare con lo strumento di diagnosi, o a sistema spento.

  • Svitare il tappo del vaso di espansione dopo un percorso: il liquido è in pressione (HELLA); attendere il raffreddamento completo.

  • Riparare la parte anteriore di un ibrido incidentato senza precauzioni: per l’INRS, una batteria al litio danneggiata da un urto può prendere fuoco diverse ore, talvolta diversi giorni dopo. Batteria danneggiata: nessuno interviene; deformata, gonfia, perforata, che perde, si surriscalda o fuma: non toccare né spostare autonomamente il veicolo, allontanare le persone, delimitare l’area se è possibile senza avvicinarsi, chiamare i soccorsi (112) e avvisare il costruttore.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina, senza forte carico né lunghe salite e controllando i messaggi del quadro strumenti. Messaggio che chiede di fermarsi, allarme di temperatura o di alta tensione, oppure perdita di trazione: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il sistema se può farlo senza esporsi, non tocchi nulla e richieda assistenza; il recupero sarà valutato secondo le indicazioni del costruttore. Con fumo, odore di bruciato o calore anomalo dell’inverter o della batteria di trazione: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga motore e sistema ibrido se può farlo senza esporsi, scenda dal veicolo e non lo tocchi né lo sposti autonomamente; allontani le persone, eviti fonti di innesco, chiami i soccorsi (112) e avvisi il costruttore. Non apra alcun vaso di espansione a caldo. Segnali un cambio del liquido, un rabbocco o un urto alla parte anteriore.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0A93.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0A93 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale temperatura del liquido di raffreddamento dell’elettronica di potenza legge lo strumento di diagnosi sotto carico, e quale era quella dell’aria esterna al momento del difetto?
  2. Sono memorizzati contemporaneamente codici della pompa A o del sensore di temperatura?
  3. Il circuito è stato svuotato o rabboccato di recente, e con quale liquido?
  4. Dopo un percorso, l’ingresso del radiatore a bassa temperatura è caldo e l’uscita più fredda?

Domande frequenti su P0A93

Si può circolare con P0A93?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forte carico, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina, senza ritardo: l’inverter è raffreddato male. Messaggio che chiede di fermarsi, allarme di temperatura o di alta tensione, oppure perdita di trazione: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il sistema se può farlo senza esporsi, non tocchi nulla e richieda assistenza; il recupero sarà valutato secondo le indicazioni del costruttore. Con fumo, odore di bruciato o calore anomalo dell’inverter o della batteria di trazione: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga motore e sistema ibrido se può farlo senza esporsi, scenda dal veicolo e non lo tocchi né lo sposti autonomamente; allontani le persone, eviti fonti di innesco, chiami i soccorsi (112) e avvisi il costruttore.

Bisogna sostituire l’inverter?

Non sulla base del solo codice: si controllano prima liquido, spurgo, radiatore e pompa, senza intervenire sull’alta tensione. L’inverter si diagnostica solo da personale qualificato e autorizzato, secondo la procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

P0A93 o P0A05: quale differenza?

P0A05 segnala un’interruzione sul comando della pompa A: si cerca un fusibile, un filo o un connettore. P0A93 segnala che il raffreddamento dell’inverter A è insufficiente mentre il comando arriva: si cerca il liquido, l’aria, il radiatore o una pompa che eroga male.

Perché il codice ritorna soprattutto con il gran caldo?

Perché un circuito indebolito, da un radiatore sporco o da aria residua, è sufficiente finché l’inverter lavora poco. A titolo di riferimento, la normativa californiana cita il forte caldo esterno e la guida sotto forte carico tra le condizioni in cui la gestione termica può essere sollecitata.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici come P0A93; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0A93: vedi gli elenchi Autel e Snap-on).

    Consultata il

  2. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 64: P0A93, prestazioni del circuito di raffreddamento dell’inverter A; pagina stampata 60: pompa A del liquido di raffreddamento dell’elettronica di potenza (P0A05–P0A07).

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Descrizione di P0A93 («Inverter A Cooling System Performance») e dei codici vicini della pompa A (P0A05–P0A07).

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldMedia pump - design, function and troubleshooting (nuova scheda)

    Pompa elettrica di circolazione per l’elettronica di potenza degli ibridi, 12 V nominali; potenza ridotta in sottotensione o sovratensione, bloccaggio e funzionamento a secco rilevati; miscela con almeno il 45 % di glicole, quella del costruttore fa fede; circuito in pressione, nessuna attivazione prima del riempimento, spurgo.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldThermal management in electric and hybrid vehicles (nuova scheda)

    Elettronica di potenza (centralina, inverter, convertitore DC/DC) collegata al circuito di raffreddamento; su un veicolo elettrico, liquido del motore e dell’elettronica mantenuto sotto 60 °C in un circuito separato con radiatore a bassa temperatura; temperatura da rispettare per il funzionamento.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldE-mobility in everyday workshop activities: technology and requirements (nuova scheda)

    Elettronica di potenza che converte la corrente continua in alternata e regola coppia e regime del motore elettrico; componenti ad alta tensione contrassegnati da cavi arancioni, da non toccare, aprire né manipolare; messa fuori tensione e in sicurezza richiesta da alcuni costruttori prima di un intervento sulla rete 12 V, la cui interruzione apre i contattori dell’alta tensione.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldCooling system check - Troubleshooting & diagnostics (nuova scheda)

    Radiatori e condensatore privi di sporco per un passaggio d’aria libero; temperature all’ingresso e all’uscita del radiatore e controllo della portata.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldRinsing and ventilating cooling system - instructions (nuova scheda)

    Aria nel circuito che riduce fortemente la circolazione del liquido; spurgo completo dopo la riparazione.

    Consultata il

  9. INRSL’habilitation électrique. Opérations sur véhicules et engins (nuova scheda)

    Il Code du travail francese e la NF C 18-550 sono riferimenti francesi. Non attribuiscono automaticamente qualifiche o idoneità in Italia; occorre verificare gli obblighi del D.Lgs. 81/2008 e i pertinenti riferimenti tecnici italiani per l’attività da svolgere.

    Consultata il

  10. INRSConsignations et déconsignations (nuova scheda)

    Opuscolo ED 6109, pagine 14 e 15: fasi della messa fuori tensione e in sicurezza, verifica dell’assenza di tensione con un dispositivo previsto a tale scopo.

    Consultata il

  11. INRSGarages automobiles et poids lourds. Prévenir les risques électriques liés aux véhicules électriques et hybrides (nuova scheda)

    Fonte tecnica di prevenzione: INRS, ED 6423, «Garages automobiles et poids lourds – Prévenir les risques électriques liés aux véhicules électriques et hybrides», edizione giugno 2025. Il riferimento francese non definisce le qualifiche richieste in Italia. Restano applicabili le disposizioni italiane pertinenti e le istruzioni del costruttore per il veicolo e l’intervento considerati. Pagina 2: dopo un urto, una batteria al litio può incendiarsi talvolta diverse ore, o addirittura diversi giorni dopo; batterie danneggiate messe in disparte e sorvegliate (riscaldamento, gonfiore).

    Consultata il

  12. Pico TechnologyInsulation resistance (nuova scheda)

    Test scritto per i veicoli elettrici, ripreso per una sola precauzione: tenersi a distanza durante la cancellazione dei codici, che può riattivare sistemi ad alta tensione disattivati.

    Consultata il

  13. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): organi di gestione termica dell’inverter da sorvegliare e controllo funzionale dell’efficienza del raffreddamento per quanto possibile (e.15.2.3.B.ii); forte caldo esterno e guida sotto forte carico tra le condizioni in cui la gestione termica può essere sollecitata (e.15.2.3.I.iii).

    Consultata il

  14. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 21 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.