Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0999: elettrovalvola di cambiata F, linea rimasta alta
Risposta immediata
P0999 significa che la centralina del cambio rileva, sul comando dell’elettrovalvola di cambiata «F», una tensione più alta di quella comandata: filo che riceve corrente da un altro filo, deposito tra due terminali, talvolta interruzione secondo il montaggio. Il solo codice non autorizza a proseguire: il cambio può restare utilizzabile, ma la marcia va valutata soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o perdita, non tenti di spostare il veicolo e attivi i soccorsi. Primo controllo: annotare la descrizione esatta e verificare il ritorno del codice a quadro acceso, motore spento. Un’elettrovalvola nuova non elimina una tensione parassita.
Cosa controlla la centralina
La centralina del cambio chiude la massa dell’elettrovalvola di cambiata F oppure le fornisce la corrente, e confronta in continuazione il livello della sua uscita con l’ordine impartito. Pico Technology descrive il primo montaggio su un’elettrovalvola di un altro sistema: alimentazione sotto chiave da un lato, massa pilotata dalla centralina dall’altro. Sul cambio TF-81SC, la tabella di Sonnax, produttore di ricambi per cambi, assegna all’elettrovalvola SSF due terminali dedicati e un connettore del cablaggio verde, come quelli di SSE, del lock-up (frizione di bloccaggio del convertitore di coppia) e della regolazione di pressione.
Con P0999, «livello alto del circuito» nella descrizione generica, la centralina vede una tensione più alta dello stato comandato. Su una massa pilotata, la linea può restare vicina alla tensione di bordo mentre la centralina la chiude; su un comando tramite il positivo, può comparire una tensione mentre la centralina non comanda nulla. Causa tipica: un filo di F che tocca un conduttore alimentato. Secondo lo stadio di uscita, anche un’interruzione può essere letta come un livello alto. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana cita la tensione alta tra i guasti di circuito di un’uscita, monitorati in continuazione (almeno due misure al secondo), e consente di riunire questi guasti sotto un unico codice: la descrizione dello strumento fa fede. Codici vicini: P0997 (intervallo), P0998 (livello basso), P2709 (guasto elettrico), P2707 e P2708 (effetto sul cambio).
- Codice ripresentato a quadro acceso, senza marciare: indizio di una tensione parassita permanente; codice che compare solo marciando: indizio di un contatto che dipende dalle vibrazioni o dal calore. Un’eventuale prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose e senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, con strumento fissato: il conducente non legge lo strumento durante la guida. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
- Prudenza: scollegare a quadro spento, muovere delicatamente il cablaggio a motore spento; cambio raffreddato prima di qualsiasi smontaggio, olio e coppa caldi; livello dell’olio secondo il costruttore; nessuna prova di stallo, nessuna ruota motrice trascinata a veicolo sollevato fuori dalla procedura del costruttore.
Sintomi possibili
- Spia motore o spia del cambio accesa
- Innesti duri o rapporto che non cambia più, secondo ciò che comanda F
- Codice ripresentato a quadro acceso, prima ancora di avviare
- Guasto comparso dopo il montaggio di un accessorio elettrico o una riparazione del cablaggio
- Codice comparso dopo uno smontaggio del blocco idraulico
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Memorie, descrizione e intervento recenteIndizioDescrizione che cita un cortocircuito verso il positivo o un’interruzione; blocco, elettrovalvole o cablaggio smontati poco prima. | Quadro acceso, motore spento: annotare la descrizione esatta, tutti i codici e la tensione del freeze frame; cancellare, attendere senza avviare, rileggere. Dopo uno smontaggio del blocco, confrontare i collegamenti con lo schema del cambio.AttesoP0999 da solo, descrizione nota, eventuale ritorno senza marciare annotato, collegamenti conformi allo schema. | Nessun’altra memoria, nessun intervento recente sul cambio. |
| Controllo n. 02 | Ponte conduttivo nel connettore del cambioIndizioOlio o acqua nel connettore, ossidazione verde su un terminale di F o su un terminale alimentato vicino. | Quadro spento, connettore aperto: cercare un deposito tra i terminali di F e un terminale alimentato dello stesso connettore, poi controllare la guarnizione. Contatto ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; pulizia solo se il costruttore la consente.AttesoTerminali asciutti e puliti, isolamento integro tra F e i terminali vicini, guarnizione presente. | Tensione parassita ancora rilevata con un connettore separato, asciutto e pulito. |
| Controllo n. 03 | Filo di F a contatto con un filo alimentatoIndizioRiparazione precedente, accessorio posato lungo il cablaggio, guaina fusa vicino allo scarico. | Scarico freddo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, due estremità aperte: ohmetro tra i fili di F che vanno alla centralina e i fili alimentati del cablaggio, muovendo delicatamente il cablaggio; Pico prevede più di 10 kΩ. Poi, operazione distinta: quadro acceso, motore spento, sonde predisposte a motore spento, voltmetro tra questi fili isolati e un collegamento di massa efficiente.AttesoPiù di 10 kΩ verso i fili alimentati, nessuna tensione su questi fili isolati. | Isolamento e tensione nulla mantenuti su tutto il percorso manipolato. |
| Controllo n. 04 | Filo o bobina di F interrottiIndizioDescrizione che include l’interruzione, o codice presente mentre non si rileva alcuna tensione parassita. | Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, connettori aperti: continuità di ogni filo di F, poi resistenza della bobina dal connettore lato cambio, con criteri distinti. Esempio Sonnax per SSF del TF-81SC: 5,0–5,6 Ω; fa fede la tolleranza del costruttore alla temperatura dell’olio annotata.AttesoFili sotto 0,5 Ω (riferimento Pico), bobina entro la tolleranza, senza interruzione netta. | Continuità elettrica conforme e bobina entro la tolleranza, con cablaggio mosso delicatamente. |
| Controllo n. 05 | Terminale allentato o collegamento internoIndizioGuasto che compare solo dopo qualche chilometro o su strada dissestata; blocco smontato di recente. | Connettore inserito, quadro acceso, motore spento, sonde predisposte a motore spento: caduta di tensione su ogni filo di F durante un test attuatori, con la messa in carico che Sonnax richiede per un terminale allentato e che HELLA consiglia. Scostamento confermato: applicare la messa fuori tensione secondo il costruttore, cambio raffreddato, coppa smontata secondo il costruttore, controllare i terminali di F e l’assenza di collegamento con un’altra via.AttesoCaduta di tensione bassa e stabile, terminali saldi, nessun collegamento con un’altra via. | Origine trovata e riparata nel connettore o nel cablaggio esterno. |
| Controllo n. 06 | Centralina: uscita di FIndizioFili, connettore e bobina corretti, ma livello alto ancora rilevato appena F viene comandata. | Batteria di almeno 12,4 V a vuoto (HELLA), quadro acceso, motore spento, sonde predisposte a motore spento: caduta di tensione delle alimentazioni e delle masse della centralina, sotto carico. Poi, tutto ricollegato: oscilloscopio sull’uscita di F durante il test attuatori, con sonde predisposte a motore spento e nessuno esposto a organi mobili, senza mai alimentare F manualmente.AttesoUscita che cambia stato a ogni ordine e torna a riposo tra due ordini. | Tensione parassita, interruzione o terminale trovati e riparati a monte. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Annotare descrizione, memorie e freeze frame; cancellare, attendere a quadro acceso senza avviare, rileggere; individuare la centralina.
Se conforme P0999 isolato, centralina separata: aprire il connettore. Interruzione citata: aggiungere fili e bobina ai controlli.
Se non conforme Alimentazione comune o altre elettrovalvole in guasto: trattarle per prime. Centralina integrata nel cambio: procedura del costruttore.
Passaggio 2: Quadro spento: connettore del cambio, depositi tra i terminali di F e quelli vicini alimentati, guarnizione.
Se conforme Connettore pulito: cercare la tensione parassita.
Se non conforme Contatti o guarnizione sostituiti: ripetere comunque la ricerca della tensione.
Passaggio 3: Due estremità aperte, circuito disalimentato e isolato secondo il costruttore: isolamento dei fili di F collegati alla centralina verso i fili alimentati. Poi, operazione distinta, quadro acceso senza avviare, sonde predisposte a motore spento: tensione sugli stessi fili, muovendo delicatamente il cablaggio.
Se conforme Né collegamento né tensione: continuità e bobina.
Se non conforme Individuare il tratto separando i connettori uno a uno, a quadro spento, poi riparare.
Passaggio 4: Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo il costruttore: continuità dei fili di F e resistenza della bobina dal connettore. Poi, operazione distinta, connettore inserito e sonde predisposte a motore spento: caduta di tensione durante un test attuatori.
Se conforme Valori corretti: uscita della centralina.
Se non conforme Filo interrotto: riparare. Scostamento lato cambio: cambio raffreddato, coppa smontata, terminali o componente indicato secondo il costruttore, apprendimenti compresi.
Passaggio 5: Quadro acceso senza avviare, sonde predisposte a motore spento: alimentazioni e masse della centralina, sotto carico, poi uscita di F all’oscilloscopio durante il test attuatori, senza esporre persone a organi mobili.
Se conforme Uscita conforme, circuito sano: guasto intermittente; ricreare a veicolo fermo le condizioni del freeze frame. Un’eventuale prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose e senza segni di pericolo; registrare soltanto, in due, con strumento fissato e un aiutante che legge lo schermo: il conducente non legge lo strumento durante la guida. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Uscita alta in permanenza con circuito sano: la centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire la centralina, o il modulo che la integra, secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: elettrovalvola F sostituita mentre un accessorio posato lungo il cablaggio alimentava il suo filo di comando.
Rimontare un blocco senza confrontare i collegamenti con la tabella: Sonnax pubblica quella del TF-81SC perché le elettrovalvole non vengano scambiate.
Cercare solo il cortocircuito verso il positivo quando la descrizione dello strumento cita anche un’interruzione: continuità dei fili e resistenza della bobina restano da misurare a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo il costruttore.
Convalidare un terminale con il solo ohmetro: Sonnax richiede una prova sotto carico per un terminale allentato o un circuito sollecitato dalle vibrazioni.
Confrontare la bobina con un valore dato per un’altra temperatura dell’olio: la sua resistenza cambia con il riscaldamento, ricorda Sonnax.
Condannare un’intera meccatronica senza misurare le sue elettrovalvole: su alcune, Sonnax indica che la scheda della centralina si separa dalle elettrovalvole per controllarle; su altre è incollata alla scatola.
Codici associati
È un automobilista?
Con P0999 il cambio può restare utilizzabile, ma il solo codice non autorizza a proseguire. Proceda soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza strappi e senza rimorchio, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Indichi se il messaggio compare già all’inserimento del quadro e segnali un accessorio elettrico installato o una riparazione recente del cambio. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o perdita, non tenti di spostare il veicolo e attivi i soccorsi. In caso di dubbio, richieda soccorso.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0999.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0999 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale dicitura esatta visualizza lo strumento: cortocircuito verso positivo, circuito interrotto, o entrambi?
- Si legge una tensione sui fili di F collegati alla centralina, con connettore e centralina scollegati, quadro acceso e sonde predisposte a motore spento?
- Il codice ritorna con il quadro acceso, senza marciare, o solo dopo alcuni chilometri?
- Il blocco idraulico o il cablaggio sono stati smontati, oppure è stato installato un accessorio elettrico, di recente?
Domande frequenti su P0999
Si può guidare con P0999?
Il solo codice non autorizza a guidare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza strappi e senza rimorchio, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o perdita, non tenti di spostare il veicolo e attivi i soccorsi. In caso di dubbio, richieda soccorso.
P0997, P0998 o P0999?
Stessa elettrovalvola F, tre riscontri. Con P0999 la sua linea resta più alta del comando: cercare una tensione parassita con il voltmetro, a circuito alimentato e sonde predisposte a motore spento, sui fili collegati alla centralina, isolati alle due estremità. Con P0998 scende troppo: dispersione verso massa, da verificare con l’ohmetro a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo il costruttore. Con P0997 il circuito conduce ma la sua risposta esce dall’intervallo: prima batteria e cadute di tensione.
Perché un codice «alto» per un filo interrotto?
Secondo lo stadio di uscita della centralina, una linea aperta può essere letta come un livello alto. E la normativa californiana non obbliga il costruttore a separare interruzione e cortocircuiti sotto codici distinti: la dicitura dello strumento indica che cosa esso classifica sotto P0999.
Occorre sostituire l’elettrovalvola F?
Non finché non sono stati esclusi una tensione parassita, un terminale allentato o un filo interrotto: un’elettrovalvola nuova non risolve nessuno di questi difetti. Se F è integrata nel blocco o in una meccatronica, la procedura del costruttore indica l’assieme. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui P0999; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P0999 («Shift Solenoid F Control Circuit High») e dei codici citati: P0997, P0998, P2706–P2709.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni, pagina stampata 60: P0999 «Shift Solenoid “F” Control Circuit High».
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): elettrovalvole del cambio tra i componenti di uscita (e.15.1.1); guasti di circuito, compresa la tensione alta, senza obbligo di codice distinto per impostazione predefinita (e.15.2.2); circuiti delle uscite monitorati in continuo (e.15.3.2), ossia almeno due misure al secondo (definizioni, sezione c).
Consultata il
SonnaxTF-81SC Solenoid Connector & Wire Color Identification (nuova scheda)
Esempio del cambio TF-81SC: SSF a due terminali dedicati, 5,0–5,6 Ω, connettore del cablaggio verde come SSE, il lock-up (TCC) e la regolazione di pressione (PCA/EPC); tabella da seguire per non invertire le elettrovalvole.
Consultata il
Pico TechnologyCarbon canister purge valve solenoid (voltage) (nuova scheda)
Elettrovalvola di un altro sistema: alimentazione sotto chiave da un lato, massa pilotata dalla centralina dall’altro.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione e aperto alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: continuità elettrica conforme sotto 0,5 Ω, isolamento verso l’alimentazione oltre 10 kΩ.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza di contatto e cadute di tensione; caduta di tensione misurata, se possibile sotto carico, batteria ad almeno 12,4 V a vuoto.
Consultata il
SonnaxTime-tested Techniques for Today’s Technology (nuova scheda)
Terminali allentati e circuiti o elettrovalvole sollecitati dalle vibrazioni, da valutare con una prova che mette il circuito sotto carico; scheda della centralina separabile dalle elettrovalvole su alcune meccatroniche, incollata alla scatola su altre.
Consultata il
SonnaxBreaking Down the Basics of Banded Solenoids (nuova scheda)
Resistenza della bobina che cambia con la sua temperatura.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
