Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0976: elettrovalvola di commutazione B, comando troppo basso
Risposta immediata
P0976 significa che la centralina del cambio rileva la linea di comando dell’elettrovalvola di commutazione «B» più bassa dello stato che impone: il più delle volte un filo che sfrega contro la massa, un connettore del cambio bagnato o una bobina in cortocircuito. Il solo codice non autorizza a proseguire. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non tenti di spostare autonomamente il veicolo se il cambio non trasmette più la trazione. Primo controllo: i codici e il loro ordine, poi la tensione di questa linea a riposo, con collegamenti predisposti a motore spento e senza esporsi a organi in movimento o superfici calde. La misura di tensione è un’operazione alimentata e distinta dalle misure di resistenza e di isolamento, che si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.
Cosa controlla la centralina
In un cambio automatico pilotato, le elettrovalvole di commutazione funzionano spesso in tutto o niente. Sonnax, che produce componenti per cambi, lo spiega su un cambio a sei rapporti: l’elettrovalvola attivata fa scorrere una valvola che collega una frizione alla pressione; rilasciata, una molla riporta la valvola e la frizione si svuota. Su un comando lato massa, il positivo arriva in permanenza da un lato, la centralina chiude o apre la massa dall’altro. Pico Technology, su un’elettrovalvola di un altro sistema comandata così, descrive una linea al positivo quando non viene comandato nulla e al negativo batteria quando l’elettrovalvola lavora.
La centralina confronta quindi la tensione della linea di B con l’ordine che dà. P0976 («livello basso del circuito» nella denominazione generica) significa che la linea viene rilevata troppo bassa per questo ordine: prossima alla massa mentre l’uscita è rilasciata, oppure percorsa da una corrente troppo elevata. Origini comuni: filo di comando denudato contro il carter o un supporto, umidità che collega due terminali, spire della bobina che si toccano. Le soglie restano specifiche di ogni centralina. P0977 è il livello alto, P0975 la gamma di questo stesso comando, P0758 il guasto elettrico di B senza dettaglio, P0756 e P0757 il suo funzionamento. Presa come riferimento, la normativa OBD californiana richiede che questi circuiti siano monitorati in continuo e non impone un codice per tipo di guasto.
- HELLA descrive, quando il comando del cambio è in guasto, un passaggio in programma di emergenza con spia motore.
- Le resistenze e gli isolamenti si misurano soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, connettori aperti alle due estremità; quella di una bobina dipende dalla sua temperatura (Sonnax). La misura di tensione o all’oscilloscopio è invece un’operazione alimentata e distinta: sonde e collegamenti si predispongono a motore spento, poi si misura nello stato di alimentazione previsto.
- Olio e carter bollenti: smontare il carter solo a cambio raffreddato, livello ripristinato secondo il costruttore. Mai prove di stallo; veicolo sollevato con ruote motrici in rotazione: vietato, salvo procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso con una spia del cambio
- Cambio bloccato su un rapporto di emergenza, riprese fiacche
- Messaggio ricomparso già all’inserimento del quadro
- Guasto dopo un lavaggio, una strada allagata o un urto sotto la vettura
- Codici di rapporto aggiunti dopo P0976
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Ordine di comparsa dei codiciIndizioCodici di rapporto, di altre elettrovalvole o di alimentazione memorizzati insieme a P0976; modalità di emergenza in corso. | Quadro acceso, motore spento: interrogare il cambio e le centraline che lo influenzano, come consiglia Sonnax; classificare i codici per ordine di comparsa e rilevare i freeze frame di P0976 (olio, tensione, rapporto).AttesoP0976 in testa all’elenco, nessun guasto di alimentazione o di rete memorizzato prima di esso. | Nessun codice di alimentazione o di comunicazione più vecchio di P0976. |
| Controllo n. 02 | Linea di B bassa a riposoIndizioCodice che ricompare all’inserimento del quadro, prima di qualsiasi marcia; elettrovalvola B senza reazione al test attuatori. | Quadro acceso, connettore inserito, schema alla mano: predisporre i collegamenti a motore spento, poi misurare con multimetro sul retro del connettore del cambio tra il comando di B e la massa, uscita rilasciata e poi durante il test attuatori. Zero volt da rilasciata: controllare anche il fusibile e il relè che alimentano le elettrovalvole. La misura di tensione è un’operazione alimentata e distinta dalle misure di resistenza e di isolamento, che si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoLinea conforme allo schema: su un comando lato massa, positivo da rilasciata e massa durante l’ordine, principio che Pico mostra su un altro sistema. | Linea al positivo da rilasciata, che scende nettamente a ogni ordine. |
| Controllo n. 03 | Umidità o olio nel connettoreIndizioConnettore umido dopo un lavaggio a pressione, tracce verdi, olio proveniente dall’interno del cambio attraverso il cablaggio. | Quadro spento, connettore sbloccato: cercare una pellicola umida o un deposito tra il terminale di comando di B e un terminale a massa, e controllare la guarnizione. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, terminali puliti, guarnizione in sede attorno al comando di B. | Connettore asciutto, e dispersione verso massa ancora presente una volta separato. |
| Controllo n. 04 | Filo di B denudato contro la massaIndizioGuaina usurata su un supporto, una fascetta o il carter; guasto agli urti, in sterzata o a caldo. | Connettori aperti lato cambio e lato centralina, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra il filo di comando di B e la massa della scocca, muovendo delicatamente il cablaggio nei punti di fissaggio e vicino allo scarico raffreddato, come indica Pico. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoOltre 10 kΩ tra il filo e la massa (riferimento Pico), valore stabile con il cablaggio mosso. | Isolamento che resta elevato su tutto il percorso, con il cablaggio mosso. |
| Controllo n. 05 | Bobina di B in cortocircuitoIndizioFilo esterno ben isolato; bobina B troppo debole o collegata al carter quando la si misura dal connettore. | Connettore scollegato, lato cambio, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra le due vie di B, poi da ciascuna via al carter, da confrontare con il valore del costruttore per la temperatura dell’olio letta. Valore errato: cambio raffreddato, carter smontato, misurare sull’elettrovalvola stessa. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoBobina entro la tolleranza, nessun collegamento tra le sue vie e il carter. | Resistenza e isolamento corretti rilevati sull’elettrovalvola. |
| Controllo n. 06 | Stadio di uscita o gruppo integratoIndizioIsolamento, connettore e bobina corretti; codice che ricompare al primo test attuatori. | Controllare con una caduta di tensione sotto carico le masse della centralina (Pico). Poi, connettore inserito, oscilloscopio sul comando di B durante il test attuatori, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento; con uno strumento di diagnosi che lo consente, confrontare la sua corrente con quella di un’elettrovalvola di stessa concezione, come propone Sonnax, che ricorda la protezione antistatica richiesta da diversi costruttori. Caduta di tensione e oscilloscopio sono misure alimentate e distinte dalle misure di resistenza e di isolamento, che si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoLinea che cambia nettamente di livello a ogni ordine, come indica lo schema; corrente simile. | Dispersione verso massa trovata prima, oppure comando netto e codice scomparso. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Interrogare il cambio e le centraline collegate: codici nel loro ordine, freeze frame di P0976; annotare se la centralina è separata o nel cambio.
Se conforme P0976 in testa, centralina separata: misurare la linea di B a riposo.
Se non conforme Alimentazione o rete in guasto prima di P0976: iniziare da queste. Centralina nel cambio: procedura del costruttore.
Passaggio 2: Connettore inserito, quadro acceso: predisporre i collegamenti a motore spento, poi misurare la tensione del comando di B con uscita rilasciata e durante il test attuatori, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La misura di tensione è un’operazione alimentata e distinta dalle misure di resistenza e di isolamento, che si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.
Se conforme Livelli dello schema (lato massa: positivo da rilasciata, massa all’ordine): guasto intermittente, ispezionare connettore e cablaggio.
Se non conforme Comando lato massa rimasto a zero, uscita rilasciata: fusibile e relè delle elettrovalvole, poi il connettore.
Passaggio 3: Quadro spento: connettore del cambio, guarnizione, terminali, poi tutto il percorso del cablaggio.
Se conforme Niente da segnalare: misurare l’isolamento del filo di B.
Se non conforme Sostituire i terminali o la guarnizione, riparare la guaina, poi misurare comunque l’isolamento.
Passaggio 4: Filo di comando di B liberato alle due estremità, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento verso la massa muovendo delicatamente il cablaggio, lontano da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Oltre 10 kΩ: misurare la bobina.
Se non conforme Cercare il punto di contatto tratto per tratto, poi riparare.
Passaggio 5: Dal connettore lato cambio, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza della bobina di B e l’isolamento verso il carter, temperatura dell’olio annotata, lontano da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Valori corretti: verificare l’uscita della centralina.
Se non conforme Cambio raffreddato, carter smontato: distinguere bobina e cablaggio interno, componente indicato, apprendimenti, livello dell’olio secondo il costruttore.
Passaggio 6: Masse della centralina sotto carico, poi oscilloscopio sul comando di B durante il test attuatori, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Caduta di tensione e oscilloscopio sono misure alimentate e distinte dalle misure di resistenza e di isolamento, che si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.
Se conforme Comando netto, circuito sano: cortocircuito intermittente; ricreare gli urti annotati muovendo delicatamente il cablaggio, quadro acceso, motore spento, lontano da organi mobili e superfici calde. Su strada soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza situazioni pericolose, in due, con strumento di diagnosi fissato e un aiutante che legge lo schermo: il conducente non legge lo strumento durante la guida. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Linea tirata verso la massa mentre filo e bobina sono sani: stadio di uscita sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: sostituire la centralina o il gruppo che la contiene secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: blocco idraulico o elettrovalvola B sostituiti senza misura di isolamento, mentre il filo di comando era denudato contro una flangia della coppa.
Concludere sulla tensione a riposo senza lo schema: il positivo a riposo si osserva solo su un comando a massa.
Misurare l’isolamento del cablaggio a riposo: un filo denudato tocca spesso la massa solo con le vibrazioni o in sterzata, da cui il cablaggio mosso secondo Pico.
Smontare il cambio per i codici di rapporto aggiunti dopo P0976: il modo di emergenza provocato dal cortocircuito spesso li spiega.
Leggere la bobina a olio caldo e confrontarla con un valore dato a freddo: Sonnax ricorda che la resistenza segue la temperatura.
Voler riprodurre il difetto con una prova di stallo o con le ruote motrici che girano su un ponte: manovre escluse; si riproduce a veicolo fermo, oppure su strada soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza situazioni pericolose, in due, con strumento fissato e un aiutante che legge lo schermo: il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, lentamente e senza rimorchio. Indichi se il difetto è comparso dopo un lavaggio, una strada allagata o un urto. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non tenti di spostare autonomamente il veicolo se il cambio non trasmette più la trazione.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0976.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0976 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- P0976 è il primo codice memorizzato, prima di qualsiasi codice di rapporto o di alimentazione?
- Quale tensione misura sul comando di B a comando rilasciato, poi durante il test attuatori?
- Quale isolamento legge tra il filo di comando di B e la massa, connettori aperti e cablaggio mosso?
- Il difetto è comparso dopo un lavaggio, una strada allagata o un urto sotto la vettura?
Domande frequenti su P0976
Si può guidare con P0976?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, lentamente e senza rimorchio. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non tenti di spostare autonomamente il veicolo se il cambio non trasmette più la trazione.
P0976 o P0977: che cosa misurare?
P0976 orienta verso una dispersione verso massa: a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, ohmetro tra il filo di comando di B liberato e la massa, poi la bobina. P0977 orienta verso un contatto con un positivo: voltmetro su quel filo liberato, quadro acceso, con collegamenti predisposti a motore spento; può anche coprire un’interruzione se il costruttore ve la colloca. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
P0976 o P0758: quale differenza?
P0758 indica soltanto che l’elettrovalvola B ha un difetto elettrico; P0976 precisa che il suo comando viene letto troppo basso. Poiché la normativa californiana non impone un codice per tipo di difetto, un costruttore può visualizzare l’uno o l’altro per lo stesso cortocircuito.
P0976 o P0973?
Stesso difetto, un comando letto troppo basso, su due elettrovalvole di cambiata: B per P0976, A per P0973. Il costruttore fornisce le lettere; il suo schema indica quale valvola comanda ciascuna e dove misurare.
Occorre sostituire l’elettrovalvola B?
Soltanto se la sua bobina è troppo debole o collegata alla coppa, misurata sull’elettrovalvola stessa, una volta controllati presa e cablaggio. Quando si vende solo con il blocco, la procedura del costruttore indica che cosa sostituire. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati segnalati dai sistemi OBD, tra cui P0976; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P0976 («Shift Solenoid B Control Circuit Low») e dei codici citati: P0973, P0975, P0977, P0756–P0758.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Secondo elenco di definizioni, pagina stampata 59: P0976, circuito di comando dell’elettrovalvola di cambiata B a livello basso.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): elettrovalvole del cambio automatico tra i componenti di uscita (e.15.1.1); difetti di circuito tra cui il cortocircuito verso massa, senza codice distinto obbligatorio per ciascuno (e.15.2.2); monitoraggio continuo dei circuiti (e.15.3.2).
Consultata il
SonnaxHydraulics Fundamentals Part X: Shift & Relay Valves (nuova scheda)
Elettrovalvola di cambiata tutto o niente: attivata, sposta una valvola che collega una frizione alla pressione; rilasciata, la molla riporta la valvola e svuota la frizione. Esempio tratto da un cambio specifico, se ne riprende solo il principio.
Consultata il
Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch) - pressure regulating valve (nuova scheda)
Elettrovalvola di un altro sistema, con lo stesso principio di comando: positivo permanente da un lato, massa pilotata dalla centralina dall’altro; linea sul negativo quando è attiva, sul positivo quando è a riposo.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso: isolamento verso massa superiore a 10 kΩ; difetti che compaiono solo in una posizione del cablaggio; caduta di tensione sotto carico per conferma.
Consultata il
SonnaxBreaking Down the Basics of Banded Solenoids (nuova scheda)
La resistenza della bobina di un’elettrovalvola cambia con la sua temperatura.
Consultata il
SonnaxTime-tested Techniques for Today’s Technology (nuova scheda)
Leggere i codici del cambio e delle centraline che lo influenzano; con uno strumento di diagnosi bidirezionale, confrontare le correnti di elettrovalvole di concezione analoga; protezione antistatica richiesta da diversi costruttori per le meccatroniche.
Consultata il
HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit – troubleshooting (nuova scheda)
Guasto del comando del cambio: passaggio della centralina in programma di emergenza e spia motore accesa.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
