Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0973: elettrovalvola di cambiata A, comando troppo basso

Risposta immediata

P0973 significa che la centralina del cambio legge la linea di comando dell’elettrovalvola di cambiata «A» più bassa di quanto il comando giustifichi: filo che tocca la massa, connettore umido o bobina in cortocircuito. Il cambio entra spesso in modalità di emergenza. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza rimorchio. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non tenti di spostare autonomamente il veicolo se il cambio non trasmette più la trazione. Primo controllo: codici associati e loro ordine, poi tensione della linea a riposo, con sonde di misura predisposte a motore spento e quadro spento e misura eseguita a quadro acceso.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Un’elettrovalvola di cambiata lavora in genere in tutto o niente. Sonnax, produttore di componenti per cambi automatici, lo mostra su un cambio a sei rapporti: alimentata, spinge una valvola che invia la pressione verso una frizione; disalimentata, una molla riporta la valvola e apre lo scarico. Pico Technology descrive, per un’altra elettrovalvola comandata lato massa, un’alimentazione permanente da un lato e una messa a massa pilotata dalla centralina dall’altro: la linea di comando è quindi al positivo batteria a riposo e al negativo quando l’elettrovalvola è attivata. La centralina rilegge questa linea e la confronta con lo stato che impone.

P0973 («livello basso del circuito» nella dicitura generica) significa che la linea dell’elettrovalvola A è letta più bassa di quanto il comando giustifichi, per esempio prossima alla massa mentre l’uscita è a riposo: filo di comando a contatto con la massa, deposito conduttivo nel connettore, spire della bobina in cortocircuito. Soglie e tempi dipendono dalla centralina. P0974 indica il livello alto e P0972 la gamma dello stesso circuito; P0753 è un guasto elettrico senza dettaglio, P0751 e P0752 riguardano il funzionamento dell’elettrovalvola. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, fa monitorare questi circuiti in continuo, senza imporre un codice distinto per guasto: secondo il costruttore, questo cortocircuito può uscire anche come P0753.

  • Su un comando lato massa, un filo a massa tiene l’elettrovalvola attivata: HELLA descrive, per un guasto del comando del cambio, il passaggio al programma di emergenza.
  • Resistenze: motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e connettori scollegati alle due estremità secondo la procedura del costruttore; la resistenza di una bobina varia con la sua temperatura (Sonnax). La misura di resistenza è un’operazione distinta dalla misura di tensione o di corrente, che si esegue invece alimentata.
  • Olio e carter possono essere roventi: carter rimosso a cambio raffreddato, livello ripristinato secondo il costruttore. Mai prove di stallo; veicolo sollevato con ruote motrici in rotazione: vietato, salvo procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, spesso con un messaggio del cambio
  • Modalità di emergenza: rapporto fisso, avviamenti lenti, velocità limitata
  • Codice ricomparso già al quadro acceso, prima di partire
  • Guasto che si manifesta dopo urti, sterzate o un lavaggio del motore
  • Codici di rapporto errato memorizzati dopo P0973

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0973, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Codici associati e ordine di comparsaIndizioAltre elettrovalvole in guasto, codice di tensione o di alimentazione delle elettrovalvole, codici di rapporto comparsi in seguito.Quadro acceso, motore spento: rilevare con lo strumento di diagnosi i codici del cambio e delle centraline che lo influenzano, come consiglia Sonnax, il loro ordine e i freeze frame di P0973 (temperatura olio, tensione, rapporto).AttesoP0973 comparso per primo, senza codici di alimentazione, tensione o rete prima di esso.Nessun codice di alimentazione né di comunicazione precedente a P0973.
Controllo n. 02Linea a riposo tirata verso massaIndizioCodice che ritorna a quadro acceso, senza marciare; elettrovalvola che non reagisce al test attuatori.Schema alla mano, connettore inserito: predisporre le sonde di misura a motore spento e quadro spento, poi accendere il quadro e misurare con il multimetro sul retro del connettore del cambio, tra il comando di A e la massa, a riposo e poi durante il test attuatori. Zero volt a riposo: controllare anche fusibile e relè delle elettrovalvole. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoLivelli conformi allo schema: su un comando lato massa, positivo a riposo e massa a ogni comando, come sull’elettrovalvola descritta da Pico.Linea al positivo a riposo, che commuta nettamente a ogni comando.
Controllo n. 03Connettore del cambio umido o sporcoIndizioGuasto dopo un lavaggio o un passaggio in acqua; olio risalito lungo il cablaggio, verde rame nel connettore.Quadro spento, connettore aperto: cercare un deposito tra il terminale di comando di A e un terminale collegato a massa, poi controllare lo stato della guarnizione. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoAlveoli asciutti, guarnizione in sede, nessuna traccia tra il comando di A e i terminali vicini.Connettore asciutto e isolamento ancora insufficiente una volta separato il connettore.
Controllo n. 04Filo di comando di A usurato contro una massaIndizioGuaina strofinata contro il carter, un supporto o una fascetta; fascetta mancante; guasto agli urti o in sterzata.Connettore del cambio e centralina scollegati, motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra il filo di comando di A e la massa del veicolo, muovendo delicatamente il cablaggio in corrispondenza delle fascette e vicino allo scarico raffreddato, come fa Pico durante le sue misure. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoIsolamento superiore a 10 kΩ (riferimento Pico), senza cadute quando il cablaggio si muove.Isolamento elevato e stabile durante tutta la manipolazione del cablaggio.
Controllo n. 05Bobina di A in cortocircuito o verso massaIndizioCablaggio esterno ben isolato, ma resistenza di A troppo bassa o passaggio verso il carter, visti dal connettore.Motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e connettore scollegato secondo la procedura del costruttore: ohmetro lato cambio, bobina di A tra i suoi terminali, poi ciascun terminale verso il carter, da confrontare con il valore del costruttore per la temperatura olio letta. Fuori valore: carter rimosso, cambio raffreddato, ripetere la misura sull’elettrovalvola. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore, nessun collegamento tra la bobina e il carter.Bobina e isolamento corretti, misurati direttamente sull’elettrovalvola.
Controllo n. 06Uscita della centralina o gruppo integratoIndizioLinea isolata, connettore e bobina corretti, ma codice che ritorna al primo test attuatori.Controllare le masse della centralina con una caduta di tensione sotto carico (Pico), predisponendo sonde e collegamenti a motore spento. Poi, connettore inserito, oscilloscopio sul comando di A durante il test attuatori; se lo strumento di diagnosi lo consente, confrontare la sua corrente con quella di un’elettrovalvola di stessa concezione. Sonnax propone questo confronto e ricorda la protezione antistatica richiesta da diversi costruttori. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoLinea che commuta nettamente a ogni comando, ai livelli dello schema; corrente comparabile.Cortocircuito trovato a monte, oppure comando corretto e codice scomparso.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Strumento di diagnosi: codici del cambio e delle centraline collegate, ordine di comparsa, freeze frame di P0973; annotare se la centralina è separata o alloggiata nel cambio.

    Se conforme P0973 per primo, centralina separata: misurare la linea di comando a riposo.

    Se non conforme Alimentazione, tensione o rete in guasto prima di esso: trattarle per prime. Centralina nel cambio: procedura del costruttore.

  2. Passaggio 2: Predisporre le sonde di misura a motore spento e quadro spento, poi accendere il quadro, connettore inserito: tensione del comando di A a riposo, poi durante il test attuatori. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Livelli dello schema (lato massa: positivo a riposo, massa al comando): guasto intermittente, esaminare connettore e cablaggio.

    Se non conforme Linea a zero a riposo su un comando lato massa: controllare fusibile e relè delle elettrovalvole, poi esaminare il connettore.

  3. Passaggio 3: Quadro spento: connettore del cambio, guarnizione, terminali, poi percorso del cablaggio fino alla centralina.

    Se conforme Niente di visibile: misurare l’isolamento del filo.

    Se non conforme Sostituire terminali o guarnizione, riparare il cablaggio, poi misurare comunque l’isolamento.

  4. Passaggio 4: Motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e connettori scollegati alle due estremità secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo di comando di A verso massa, cablaggio mosso delicatamente. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Oltre 10 kΩ: misurare la bobina lato cambio.

    Se non conforme Localizzare il punto di contatto per tratti, poi riparare.

  5. Passaggio 5: Motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e connettore scollegato secondo la procedura del costruttore: lato cambio, resistenza della bobina di A e isolamento verso il carter, alla temperatura olio annotata. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Valori corretti: controllare l’uscita della centralina.

    Se non conforme Carter rimosso a cambio raffreddato: separare bobina e cablaggio interno, sostituire il componente indicato, apprendimenti compresi, livello olio secondo il costruttore.

  6. Passaggio 6: Masse della centralina sotto carico, poi oscilloscopio sul comando di A durante il test attuatori, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Comando netto, circuito sano: cortocircuito intermittente. Per un difetto intermittente, usare le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza provocare volontariamente il difetto. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada, solo in due, strumento fissato, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo durante la guida. Interrompere la prova al primo sintomo serio.

    Se non conforme Linea schiacciata verso massa con un filo isolato e una bobina corretta: uscita della centralina sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire la centralina o l’assieme che la contiene secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: elettrovalvola A o blocco idraulico sostituiti mentre il filo di comando toccava la coppa sotto una fascetta; la misura di isolamento con cablaggio mosso lo avrebbe evidenziato.

  • Giudicare la tensione della linea senza lo schema: è al positivo batteria a riposo solo su un comando lato massa.

  • Misurare l’isolamento con cablaggio fermo: Pico ricorda che molti difetti compaiono solo in una posizione precisa del cablaggio.

  • Aprire il cambio per i codici di rapporto memorizzati dopo P0973: la modalità di emergenza attivata dal comando in avaria spesso basta a spiegarli.

  • Confrontare una bobina calda con un valore rilevato a freddo: Sonnax ricorda che la sua resistenza cambia con la temperatura.

  • Cercare di riprodurre il difetto con una prova di stallo o su ponte con ruote motrici in rotazione: queste operazioni sono escluse.

Codici associati

È un automobilista?

Il cambio resta spesso su un rapporto di emergenza: l’auto parte con poco vigore e la velocità è limitata. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina più vicina, a velocità ridotta, senza autostrada né rimorchio. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non tenti di spostare autonomamente il veicolo se il cambio non trasmette più la trazione. Segnali un lavaggio recente del motore o un urto sotto la vettura.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0973.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0973 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. In quale ordine sono comparsi i codici del cambio, e P0973 è il primo?
  2. Quale tensione legge sul comando di A a riposo, poi durante il test attuatori?
  3. Quale isolamento misura tra questo filo e la massa, con connettori scollegati e cablaggio mosso?
  4. Quale resistenza ha la bobina di A lato cambio, e a quale temperatura dell’olio?

Domande frequenti su P0973

Si può guidare con P0973?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina più vicina, a velocità ridotta e senza rimorchio: il cambio si mette spesso in modalità di emergenza. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non tenti di spostare autonomamente il veicolo se il cambio non trasmette più la trazione.

P0973 o P0974: che cosa si cerca?

Per P0973, una linea letta troppo bassa: si misura con l’ohmetro l’isolamento del filo di comando verso massa, motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e connettori scollegati secondo la procedura del costruttore, poi la bobina. Per P0974, una linea letta troppo alta: si cerca al voltmetro una tensione su questo filo isolato, quadro acceso, e talvolta un’interruzione se il costruttore la classifica sotto questo codice.

P0973 o P0753: quale differenza?

P0753 segnala un difetto elettrico dell’elettrovalvola A senza precisarne la natura; P0973 specifica che la sua linea di comando è letta troppo bassa. La normativa californiana non impone un codice per tipo di difetto: secondo il costruttore, lo stesso cortocircuito può comparire sotto l’uno o l’altro.

P0973 o P0976?

Il difetto è dello stesso tipo, un comando letto troppo basso, ma riguarda l’elettrovalvola A per P0973 e l’elettrovalvola B per P0976. Il costruttore attribuisce le lettere: il suo schema indica quale valvola ciascuna pilota e su quali pin misurare.

Occorre sostituire l’elettrovalvola A?

Solo se la sua bobina è troppo debole o collegata a massa, misurata il più vicino possibile ad essa, motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e connettore scollegato secondo la procedura del costruttore, con cablaggio controllato. Su un cambio in cui viene venduta solo con il blocco, la procedura del costruttore indica l’assieme. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati segnalati dai sistemi OBD, tra cui P0973; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura di P0973 («Shift Solenoid A Control Circuit Low») e dei codici citati: P0972, P0974, P0976, P0750-P0753.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni, pagina stampata 59: P0973, circuito di comando dell’elettrovalvola di cambiata A a livello basso.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): elettrovalvole del cambio automatico tra i componenti di uscita (e.15.1.1); difetti di circuito senza obbligo di un codice distinto per ciascuno (e.15.2.2); monitoraggio continuo dei circuiti (e.15.3.2).

    Consultata il

  5. SonnaxHydraulics Fundamentals Part X: Shift & Relay Valves (nuova scheda)

    Valvole di innesto pilotate da elettrovalvole tutto-o-niente: elettrovalvola attivata, la valvola si sposta; disattivata, la molla la riporta e apre lo scarico. Esempio tratto da un cambio specifico, se ne riprende solo il principio.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch) - pressure regulating valve (nuova scheda)

    Elettrovalvola di un altro sistema, con lo stesso principio di comando: alimentazione permanente da un lato, massa pilotata dalla centralina dall’altro; attiva quando la linea è al negativo batteria, inattiva quando è al positivo.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso: isolamento verso massa superiore a 10 kΩ; difetti che compaiono solo in una posizione del cablaggio; caduta di tensione sotto carico per conferma.

    Consultata il

  8. SonnaxBreaking Down the Basics of Banded Solenoids (nuova scheda)

    La resistenza della bobina di un’elettrovalvola cambia con la sua temperatura.

    Consultata il

  9. SonnaxTime-tested Techniques for Today’s Technology (nuova scheda)

    Leggere i codici del cambio e delle centraline che lo influenzano; con uno strumento di diagnosi bidirezionale, confrontare le correnti di elettrovalvole dello stesso tipo; protezione contro l’elettricità statica richiesta da diversi costruttori per le meccatroniche.

    Consultata il

  10. HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit – troubleshooting (nuova scheda)

    Avaria del comando del cambio: passaggio della centralina in programma di emergenza e spia motore accesa.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.