Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0755: elettrovalvola di commutazione dei rapporti B
Risposta immediata
P0755 significa che la centralina del cambio ha rilevato un’avaria sull’elettrovalvola di commutazione contrassegnata «B»: il suo circuito elettrico o l’effetto idraulico atteso, secondo la marca. Il cambio passa spesso in modalità di emergenza. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità ridotta e senza autostrada, limitandosi al percorso verso l’officina. In caso di slittamento evidente, perdita di trazione, innesti bruschi, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o perdita non tenti di proseguire e il traino con carro attrezzi sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore. Primo controllo: tipo di guasto visualizzato dallo strumento di diagnosi, poi test attuatori dell’elettrovalvola B. Un’elettrovalvola nuova non risolve nulla se la causa è il connettore o l’alimentazione.
Cosa controlla la centralina
In un cambio automatico le elettrovalvole di commutazione indirizzano la pressione idraulica verso le frizioni e i freni interni. Sonnax, produttore di ricambi per cambi automatici, descrive l’elettrovalvola tutto-o-niente: alimentata dalla centralina, sposta una valvola di commutazione che mette in pressione il circuito di una frizione; disalimentata, una molla riporta la valvola e quel circuito si svuota. La centralina può valutare l’elettrovalvola B tramite il circuito elettrico (continuità, cortocircuito) oppure tramite l’effetto idraulico: Sonnax descrive codici memorizzati quando il rapporto indicato dai sensori di velocità in ingresso e in uscita non è quello comandato. La lettera B è scelta dal costruttore; solo lo schema del cambio indica quale frizione comanda.
P0755 è il codice generico dell’elettrovalvola B. P0756 (prestazioni o rimasta inattiva), P0757 (rimasta attiva), P0758 (avaria elettrica) e P0759 (intermittente) precisano il guasto; secondo la marca, P0755 compare da solo o insieme a uno di essi. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di verificare la risposta delle elettrovalvole del cambio ai comandi e, se questo controllo non è fattibile, la continuità e i cortocircuiti del loro circuito, senza esigere un codice per tipo di guasto elettrico.
- Il tipo di guasto visualizzato dallo strumento di diagnosi decide il punto di partenza: circuito elettrico o idraulica.
- Un’elettrovalvola aperta a riposo e una chiusa a riposo non sono intercambiabili: Sonnax segnala cambi in cui l’una può essere montata al posto dell’altra.
- La resistenza di una bobina varia con la sua temperatura (Sonnax): il valore del costruttore vale per la temperatura che egli indica.
Sintomi possibili
- Spia motore o spia del cambio accesa
- Modalità di emergenza: partenza su un rapporto alto, rapporti limitati
- Innesto assente o rapporto inatteso, secondo la frizione comandata dall’elettrovalvola B
- P0750 o P0760 contemporaneamente: cercare sullo schema ciò che i loro circuiti hanno in comune
- Guasto comparso dopo lo smontaggio della coppa o del cambio
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Tipo di guasto, codici associati, test attuatoriIndizioP0755 con P0750, P0760 o un codice di alimentazione delle elettrovalvole, oppure comparso dopo un intervento. | Quadro acceso, motore spento, freno tirato: rilevare allo strumento di diagnosi il tipo di guasto e i freeze frame (rapporto comandato, temperatura dell’olio), poi avviare il test attuatori dell’elettrovalvola B ascoltando il cambio.AttesoTipo di guasto identificato; un clic netto a ogni comando dell’elettrovalvola B. | Elettrovalvola B che scatta a ogni comando, senza altri codici associati. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione comune delle elettrovalvole e masseIndizioPiù elettrovalvole in avaria insieme, batteria debole, cambio in emergenza già all’avviamento. | Schema alla mano, controllare il fusibile o l’uscita che alimenta le elettrovalvole. Al multimetro, durante il test attuatori: tensione al connettore del cambio, poi caduta di tensione sulla massa della centralina, misurata sotto carico come consiglia HELLA.AttesoTensione presente al connettore durante il comando, caduta di tensione contenuta sulla massa. | Tensione mantenuta sotto carico e massa senza caduta di tensione rilevante. |
| Controllo n. 03 | Connettore del cambio: olio, ossidazione, terminale allentatoIndizioOlio nel connettore, blocco rotto, guasto comparso dopo lo smontaggio della coppa o del cambio. | Quadro spento, aprire i connettori del cambio e della centralina: olio, verderame, terminale arretrato; provare la forza di ritenzione dei terminali dell’elettrovalvola B con un terminale dello stesso calibro. Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore.AttesoConnettori asciutti, terminali in battuta che trattengono saldamente il terminale di prova. | Connettori asciutti e terminali che trattengono saldamente a entrambe le estremità. |
| Controllo n. 04 | Bobina dell’elettrovalvola B o cablaggio internoIndizioElettrovalvola muta al test attuatori con alimentazione presente e connettore sano. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore. All’ohmetro, dal connettore del cambio, misurare la resistenza dell’elettrovalvola B alla temperatura indicata dal costruttore, poi l’isolamento verso il carter. Valore errato: misurare il più vicino possibile all’elettrovalvola per distinguere bobina e cablaggio interno.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore, nessuna continuità tra bobina e carter. | Resistenza e isolamento corretti alla temperatura prescritta. |
| Controllo n. 05 | Fili tra cambio e centralinaIndizioCablaggio sfregato contro il carter, riparazione precedente, guasto che cambia quando il motore si muove. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito alle due estremità secondo la procedura del costruttore. Verificare la continuità di ogni filo dell’elettrovalvola B e l’isolamento verso massa e positivo, osservando la resistenza mentre si muove delicatamente il cablaggio, come descrive Pico Technology.AttesoContinuità elettrica conforme che non varia muovendo il cablaggio, isolamento elevato. | Fili continui e isolati anche muovendo il cablaggio. |
| Controllo n. 06 | Comando della centralina, codifica o apprendimentoIndizioCircuito e bobina corretti, elettrovalvola sempre muta; centralina o blocco idraulico sostituiti di recente. | Elettrovalvola collegata: all’oscilloscopio, sul retro del connettore del cambio, rilevare il comando durante il test attuatori. Dopo la sostituzione della centralina o del blocco idraulico, verificare se il costruttore richiede una codifica o un apprendimento e se è stato completato.AttesoUn fronte di comando a ogni sollecitazione; codifica e apprendimenti eseguiti quando il costruttore li richiede. | Comando rilevato al connettore del cambio a ogni sollecitazione. |
| Controllo n. 07 | Elettrovalvola bloccata, modello errato o alimentazione in pressioneIndizioGuasto funzionale, circuito sano, olio carico; elettrovalvola sostituita di recente senza miglioramento. | Dapprima livello e stato dell’olio, cambio in temperatura, secondo il metodo del costruttore; l’olio caldo può fuoriuscire (ZF). Poi, cambio raffreddato e coppa smontata: filtri e depositi; elettrovalvola B smontata: portata da aperta, tenuta da chiusa, tipo a riposo (Sonnax); sede della valvola di alimentazione provata con la depressione.AttesoLivello corretto, olio limpido; filtri senza depositi, elettrovalvola del tipo giusto, tenuta da chiusa, portata franca da aperta; sede che mantiene la depressione. | Elettrovalvola e valvola di alimentazione conformi a questi controlli, olio pulito. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare il tipo di guasto di P0755, i codici associati e i freeze frame.
Se conforme Guasto elettrico, P0755 da solo: test attuatori dell’elettrovalvola B.
Se non conforme Codice di alimentazione o più elettrovalvole: alimentazione e connettore (terza tappa). Guasto funzionale: olio, poi idraulica (sesta tappa).
Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento, freno tirato: test attuatori dell’elettrovalvola B, ascoltando il cambio.
Se conforme Scatta a ogni comando: circuito sano in questo momento; riprendere connettori e fili muovendo il cablaggio (tappe 3 e 4).
Se non conforme Muta: controllare la sua alimentazione e il connettore.
Passaggio 3: Alimentazione delle elettrovalvole e massa della centralina sotto carico, poi connettore del cambio e connettore della centralina.
Se conforme Alimentazione mantenuta, connettori sani: misurare l’elettrovalvola e i suoi fili.
Se non conforme Ripristinare l’alimentazione o riparare il connettore secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di slittamento evidente, perdita di trazione, innesti bruschi, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; con fumo o perdita non proseguire.
Passaggio 4: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: misurare resistenza e isolamento dell’elettrovalvola B dal connettore del cambio, poi verificare i fili fino alla centralina muovendo delicatamente il cablaggio.
Se conforme Misure corrette e stabili: rilevare il comando della centralina.
Se non conforme Bobina, cablaggio interno o filo fuori valore: riparare o sostituire l’elemento misurato. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di slittamento evidente, perdita di trazione, innesti bruschi, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; con fumo o perdita non proseguire.
Passaggio 5: Elettrovalvola collegata: comando rilevato all’oscilloscopio al connettore del cambio durante il test attuatori.
Se conforme Comando presente ma elettrovalvola muta o effetto assente: controllo idraulico.
Se non conforme Comando assente nonostante un circuito sano: controllare la centralina (ultima tappa).
Passaggio 6: Livello e stato dell’olio, poi, cambio raffreddato e coppa smontata: filtri, elettrovalvola B smontata (tipo, portata da aperta, tenuta da chiusa), valvola di alimentazione provata con la depressione.
Se conforme Nessuna anomalia: valutare l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose. Su strada fissare lo strumento e registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. In caso di slittamento evidente, perdita di trazione, innesti bruschi, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; con fumo o perdita non proseguire.
Se non conforme Correggere il livello con l’olio prescritto, oppure sostituire secondo la procedura del costruttore il componente difettoso, risalire all’origine dei depositi. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di slittamento evidente, perdita di trazione, innesti bruschi, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; con fumo o perdita non proseguire.
Passaggio 7: Comando assente con alimentazione, prese e fili corretti: codifica e apprendimenti richiesti dal costruttore dopo l’ultimo intervento.
Se conforme Codifica o apprendimento mancante: eseguirli secondo la procedura del costruttore. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di slittamento evidente, perdita di trazione, innesti bruschi, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; con fumo o perdita non proseguire.
Se non conforme Comando ancora assente: stadio di uscita della centralina sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire l’elettrovalvola B mentre la presa del cambio contiene olio o un terminale non fa più presa; la nuova va in avaria a sua volta.
Leggere B come il passaggio da 2ª a 3ª: la lettera è quella del costruttore, e lo schema del cambio indica quale frizione comanda l’elettrovalvola.
Montare un’elettrovalvola chiusa a riposo al posto di una aperta, o viceversa: Sonnax segnala cambi in cui un’elettrovalvola può essere montata nella posizione sbagliata o sostituita con un’elettrovalvola dell’altro tipo.
Confrontare una resistenza misurata su un cambio caldo con un valore dato per un’altra temperatura: Sonnax ricorda che la resistenza della bobina cambia con la sua temperatura.
Condannare l’elettrovalvola B mentre la valvola che alimenta le elettrovalvole è usurata: Sonnax ricorda che questa usura può far apparire difettosa un’elettrovalvola sana.
Cancellare P0755 prima di aver annotato il tipo di difetto e i freeze frame: si perde l’indicazione che separa il circuito dall’idraulica.
Codici associati
È un automobilista?
L’auto può restare su un rapporto, partire con poco vigore o rifiutare alcuni passaggi. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità ridotta, senza autostrada e limitandosi al percorso verso l’officina. In caso di slittamento evidente, perdita di trazione, passaggi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; il traino con carro attrezzi sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore. Dica all’officina se la coppa o il cambio sono stati smontati di recente e su quale rapporto l’auto sembra bloccata.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0755.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0755 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale tipo di difetto mostra lo strumento di diagnosi per P0755, e sono presenti anche P0750 o P0760?
- L’elettrovalvola B scatta a ogni comando del test attuatori?
- Quale resistenza misura sull’elettrovalvola B dalla presa del cambio, e a quale temperatura dell’olio?
- La coppa, il cambio o un’elettrovalvola sono stati smontati o sostituiti prima della comparsa del codice?
Domande frequenti su P0755
Si può guidare con un codice P0755?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità ridotta, senza autostrada e limitandosi al percorso verso l’officina: il cambio è spesso in modalità di emergenza. In caso di slittamento evidente, perdita di trazione, passaggi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; il traino con carro attrezzi sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore.
P0755 o P0750: quale differenza?
Lo stesso tipo di difetto, su un’altra elettrovalvola: P0750 riguarda l’elettrovalvola contrassegnata A, P0755 l’elettrovalvola B. I due codici insieme orientano verso ciò che queste elettrovalvole possono condividere secondo lo schema: alimentazione elettrica, presa del cambio, alimentazione in pressione.
Che cosa precisano P0756–P0759?
Indicano la natura del difetto della stessa elettrovalvola B: prestazioni insufficienti o rimasta inattiva (P0756), rimasta attiva (P0757), difetto elettrico (P0758), difetto intermittente (P0759). Un P0755 da solo si precisa con il tipo di difetto mostrato dallo strumento di diagnosi.
Occorre sostituire l’elettrovalvola B?
Non prima di aver misurato la sua alimentazione, la presa, la resistenza e i fili, poi, per un difetto funzionale, il tipo, la tenuta e la valvola che la alimenta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui P0755 e i suoi codici di dettaglio P0756–P0759; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0755 («Shift Solenoid B Malfunction»), di P0756–P0759 (prestazioni insufficienti o rimasta inattiva, rimasta attiva, elettrico, intermittente), di P0750 e di P0760 (elettrovalvole A e C).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni, pagina stampata 64: P0755 «Shift Solenoid B Malfunction».
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Elettrovalvole del cambio automatico tra i componenti di uscita monitorati (e.15.1.1); controllo della loro risposta ai comandi, in mancanza della continuità e dei cortocircuiti del circuito, senza codice distinto richiesto per tipo di difetto elettrico (e.15.2.2).
Consultata il
SonnaxHydraulics Fundamentals Part X: Shift & Relay Valves (nuova scheda)
Elettrovalvola di passaggio tutto-o-niente: alimentata, sposta la valvola che mette in pressione una frizione; disalimentata, la molla riporta la valvola verso un percorso di scarico; velocità trasmessa da sensori elettronici. Di questo esempio di cambio è ripreso solo il principio generale.
Consultata il
SonnaxDiagnosing Solenoid Performance Faults in A761, AB60 & A960 6-Speed Transmissions (nuova scheda)
Articolo dedicato a tre cambi, di cui è ripreso solo il principio: codici di elettrovalvola impostati quando i sensori di velocità in ingresso e in uscita mostrano un rapporto diverso da quello comandato.
Consultata il
Valvola che alimenta le elettrovalvole, da provare con la depressione; la sua usura genera codici di elettrovalvola e può far apparire difettosa un’elettrovalvola sana.
Consultata il
SonnaxAW 55-50 / AF23-33: Diagnosis and Valve Body Information (nuova scheda)
Su questo cambio, elettrovalvole di commutazione che possono essere montate nella posizione sbagliata o sostituite con un’elettrovalvola aperta a riposo invece che chiusa; controllo della portata da aperta e della tenuta da chiusa. Sono ripresi solo questi principi.
Consultata il
SonnaxBreaking Down the Basics of Banded Solenoids (nuova scheda)
La resistenza della bobina di un’elettrovalvola cambia con la sua temperatura.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Una sporcizia su un collegamento di massa crea una resistenza di contatto e cadute di tensione; resistenza e caduta di tensione misurate, se possibile sotto carico.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità, resistenza monitorata muovendo delicatamente il cablaggio intorno alla sua posizione di riposo, per rivelare un conduttore interrotto o un isolante danneggiato.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
D.M. 19 maggio 2017, n. 214 (GU n. 139 del 17/06/2017), Allegato I come sostituito dal D.M. 11 dicembre 2019 (GU n. 22 del 28/01/2020); circolare MIT prot. 33287 del 7 novembre 2023 (Scantool OBD). L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza.
Consultata il
ZF AftermarketPerformance Through Regular Transmission Oil Checks (nuova scheda)
Livello e stato dell’olio controllati sul cambio a temperatura, secondo le indicazioni del costruttore; olio caldo che può fuoriuscire; colore dell’olio da esaminare; olio prescritto dal costruttore.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
