Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0969: elettrovalvola di pressione C, circuito fuori intervallo
Risposta immediata
P0969 significa che la centralina del cambio rileva, sul comando dell’elettrovalvola di regolazione della pressione «C», una risposta che non corrisponde a quanto richiesto, senza interruzione né cortocircuito franco: tensione di bordo bassa, contatto con resistenza elevata, filo corroso, bobina fuori tolleranza. Il solo codice non autorizza a proseguire. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forte carico, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o perdita, non tenti di spostare autonomamente il veicolo. Primo controllo: codici associati e freeze frame, poi misura di tensione sulla batteria a riposo e all’avviamento, con le sonde di misura collegate a motore spento. Le misure di resistenza e continuità sono operazioni distinte, da eseguire soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.
Cosa controlla la centralina
La centralina del cambio comanda l’elettrovalvola C con una corrente che regola di continuo. Sonnax, produttore di ricambi per cambi, spiega perché: quando la bobina si scalda, la sua resistenza cambia e un rapporto ciclico invariato non dà più la stessa corrente né la stessa pressione. Per dosare questa corrente, la centralina può modulare la messa a massa della bobina; Pico Technology lo descrive su una valvola di regolazione della pressione diesel dello stesso principio, dove un rapporto ciclico più lungo dà una corrente media più alta.
La dicitura generica di P0969 parla di intervallo o di prestazioni per il comando di C. Il circuito conduce, ma ciò che la centralina rilegge non corrisponde a ciò che comanda; la grandezza valutata, le soglie e i tempi di rilevamento sono propri della centralina e raramente pubblicati. I guasti franchi hanno codici propri: P0968 per l’interruzione, P0970 e P0971 per i livelli basso e alto; P0965 descrive lo stesso caso sull’elettrovalvola B. Come riferimento, il testo OBD della California preferisce, quando è realizzabile, un controllo dell’effetto prodotto da un organo comandato rispetto al semplice controllo elettrico: secondo il costruttore, quindi, l’effetto idraulico di C può contare.
- HELLA ricorda che una resistenza di contatto crea cadute di tensione o correnti di dispersione: il circuito non è interrotto, ma la corrente disponibile diminuisce.
- La temperatura dell’olio e la tensione annotate nel freeze frame indicano in quali condizioni ripetere le misure.
- La pressione visualizzata dallo strumento di diagnosi è spesso una pressione comandata, non una misura (Sonnax).
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso senza altri disturbi all’inizio
- Un innesto più fermo, più morbido o più lungo degli altri
- Guasto legato alla temperatura dell’olio o a una batteria scarica
- Rapporto di emergenza imposto, secondo il costruttore
- Codice ricomparso dopo la sostituzione dell’elettrovalvola C
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Batteria, carica o codici associatiIndizioCodice di tensione, di alimentazione degli attuatori o di altre elettrovalvole; batteria vecchia, avviamenti lenti. | Quadro acceso, motore spento: leggere i codici e il freeze frame di P0969, compresa la tensione rilevata. Poi misurare la tensione con il multimetro sulla batteria a riposo (HELLA richiede almeno 12,4 V prima di qualsiasi misura), all’avviamento e al minimo, freno tirato, utenze accese, come consiglia Sonnax; predisporre le sonde di misura a motore spento.AttesoAlmeno 12,4 V a riposo, tensione che non crolla né all’avviamento né con le utenze accese. | Batteria e carica stabili, nessun codice di tensione memorizzato. |
| Controllo n. 02 | Contatto con resistenza elevata sull’alimentazione o sul ritornoIndizioMassa della centralina arrugginita o allentata, terminale brunito, guasto aggravato dalle vibrazioni o dal calore. | Quadro spento: controllare i due connettori (cambio e centralina) e ogni punto di massa, che deve essere pulito, senza vernice né ossidazione (HELLA). Poi, con lo strumento di diagnosi che comanda C, misurare la caduta di tensione sotto carico con il multimetro ai due capi del filo di alimentazione, poi del filo di ritorno: è una misura alimentata, distinta dalle verifiche a quadro spento; predisporre le sonde di misura a motore spento.AttesoCaduta di tensione bassa e stabile su ogni filo durante il comando, masse serrate su metallo nudo. | Cadute basse sia sull’alimentazione sia sul ritorno, connettori mossi. |
| Controllo n. 03 | Filo di C corroso o danneggiatoIndizioGuaina indurita, riparazione precedente o cablaggio che ha preso acqua: HELLA cita una corrosione all’interno del cavo. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; scollegare la presa del cambio e la centralina. Misurare con l’ohmetro ogni filo di C da un capo all’altro, con le estremità previste isolate, muovendo delicatamente il cablaggio in corrispondenza dei fissaggi e vicino allo scarico raffreddato. Riferimento Pico: meno di 0,5 Ω; un valore che sale durante la manipolazione indica il tratto danneggiato.AttesoMeno di 0,5 Ω su ogni filo, senza variazione quando si muove il cablaggio. | Resistenza inferiore a 0,5 Ω, cablaggio mosso su tutta la lunghezza. |
| Controllo n. 04 | Bobina C fuori tolleranza a caldoIndizioGuasto che segue la temperatura dell’olio; elettrovalvola C già sostituita senza cambiamenti. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; scollegare la presa. Misurare la resistenza della bobina C lato cambio una volta con olio freddo e una con olio caldo (presa lontana dallo scarico soltanto, guanti indossati), confrontando ogni valore con il dato del costruttore. Poi, come operazione distinta e alimentata, con presa ricollegata e se lo strumento di diagnosi lo consente: misurare la corrente comandata di C, confrontata con un’elettrovalvola dello stesso tipo (Sonnax); predisporre le sonde di misura a motore spento.AttesoResistenza entro la tolleranza alle due temperature; corrente simile a quella dell’elettrovalvola di confronto. | Bobina entro la tolleranza a freddo e a caldo, correnti confrontabili. |
| Controllo n. 05 | Pressione del circuito di C che non segueIndizioElettricità corretta, ma innesti legati a C disturbati; codici di rapporto o di slittamento aggiunti. | Prima il livello dell’olio, secondo il metodo del costruttore. Poi, motore spento, cambio raffreddato: manometro di portata sufficiente sulla presa di C se esiste, tubo flessibile lontano dallo scarico e dagli organi in movimento. Lettura al minimo, veicolo a terra e frenato, senza prova di stallo. La prova su strada va eseguita soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati; in due, con i dati registrati o letti da un secondo operatore, manometro all’esterno, e arresto al primo sintomo serio (Sonnax).AttesoLivello conforme; pressione che segue il valore richiesto; su un circuito di frizione, Sonnax parla di perdita oltre il 10% sotto la linea. | Pressione che segue il comando per tutta la prova, al minimo e su strada. |
| Controllo n. 06 | Uscita della centralina o meccatronicaIndizioTensione, cadute, fili, bobina e pressione corretti, ma P0969 ricompare appena C viene comandata. | Presa collegata, oscilloscopio sulla linea di comando di C durante un test attuatori che fa variare il valore richiesto: su un comando modulato, il rapporto ciclico deve seguire, come descrive Pico. Se C fa parte di una meccatronica, si applica la procedura del costruttore, compresi i dati di calibrazione e il riapprendimento.AttesoSegnale pulito il cui rapporto ciclico varia con il valore richiesto, senza interruzioni. | Comando che segue il valore richiesto e codice assente una volta riparato il circuito. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere con lo strumento di diagnosi il cambio e le centraline collegate; annotare tensione, temperatura dell’olio e rapporto nel freeze frame di P0969.
Se conforme P0969 isolato: controllare batteria e carica.
Se non conforme Codice di tensione o di un’altra elettrovalvola: iniziare da questo guasto. Centralina integrata nel cambio: procedura del costruttore.
Passaggio 2: Multimetro sulla batteria: a riposo, all’avviamento e a motore al minimo, fari e ventilazione accesi.
Se conforme Tensione stabile: controllare le cadute di tensione del circuito di C.
Se non conforme Ripristinare batteria, carica o massa principale; cancellare, poi comandare C con lo strumento di diagnosi.
Passaggio 3: Quadro spento, connettori e masse controllati; poi, come misura distinta e alimentata, caduta di tensione sull’alimentazione e sul ritorno di C durante il comando, con sonde di misura predisposte a motore spento.
Se conforme Cadute basse: misurare i fili e la bobina.
Se non conforme Contatto o massa da ripristinare secondo il metodo del costruttore.
Passaggio 4: Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; cablaggio scollegato ai due capi e mosso: misurare la resistenza dei fili di C e della bobina a freddo e poi a caldo. Come operazione distinta e alimentata, misurare la corrente comandata e confrontarla con un’elettrovalvola simile se lo strumento di diagnosi lo consente.
Se conforme Valori corretti: misurare la pressione regolata da C.
Se non conforme Riparare il tratto danneggiato o sostituire il componente indicato dalla procedura, compresi i riapprendimenti.
Passaggio 5: Livello dell’olio secondo il costruttore, poi manometro sul circuito di C: al minimo con veicolo frenato, poi su strada soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati, in due, con i dati registrati o letti da un secondo operatore e arresto al primo sintomo serio.
Se conforme Livello corretto e pressione che segue il comando: rilevare il comando al terminale della centralina.
Se non conforme Livello corretto secondo il costruttore, poi nuova misura. Pressione che cala: cercare lato idraulico, circuito di C e valvola che alimenta le elettrovalvole.
Passaggio 6: Oscilloscopio sulla linea di comando di C, presa collegata, durante un test attuatori che fa variare il valore richiesto.
Se conforme Comando che segue, circuito sano: guasto intermittente; ripetere le condizioni di tensione e temperatura dell’olio annotate, strumento di diagnosi fissato, un aiuto legge lo schermo.
Se non conforme Comando instabile con circuito corretto: la tensione di uscita della centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire la centralina, o la meccatronica che la contiene, seguendo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: elettrovalvola C sostituita senza misurare la caduta di tensione sotto carico, mentre un collegamento di massa ossidato della centralina ne limitava la corrente.
Misurare con una batteria scarica: HELLA richiede almeno 12,4 V a riposo prima di qualsiasi misura elettrica.
Scartare un’elettrovalvola nuova perché la sua resistenza differisce da quella vecchia: Sonnax ammette una bobina da 6 Ω al posto di una da 5 Ω purché resti entro la tolleranza.
Affidarsi al solo ohmetro su un capocorda allentato: Sonnax fa valutare questi contatti con una prova che mette sotto carico il circuito.
Prendere la pressione visualizzata dallo strumento di diagnosi per una misura: spesso è una pressione comandata, che solo un manometro conferma (Sonnax).
Sostituire C per una pressione instabile senza provare la valvola che alimenta le elettrovalvole: usurata, può far sembrare difettosa un’elettrovalvola efficiente (Sonnax).
Codici associati
È un automobilista?
Proceda soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza rimorchio e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Annoti quale innesto dà problemi, a freddo o a caldo, e segnali una batteria debole o un’elettrovalvola già sostituita. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o perdita, non tenti di spostare autonomamente il veicolo. In caso di dubbio, richieda soccorso.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0969.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0969 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali valori di tensione e di temperatura dell’olio compaiono nei freeze frame di P0969?
- Quale caduta di tensione misura sull’alimentazione e sul ritorno di C durante il comando con lo strumento di diagnosi?
- La corrente di C è prossima a quella di un’elettrovalvola di stessa concezione del cambio?
- Il cambio ha una presa di pressione sul circuito regolato da C, e che cosa legge il manometro?
Domande frequenti su P0969
Si può guidare con P0969?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, senza rimorchio e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o perdita, non tenti di spostare autonomamente il veicolo. In caso di dubbio, richieda soccorso.
P0969 o P0965: quale differenza?
È lo stesso tipo di difetto, un circuito che conduce ma risponde fuori dalla sua gamma: P0969 riguarda l’elettrovalvola di pressione C, P0965 la B. Il costruttore attribuisce le lettere, e il suo schema indica che cosa regola ciascuna.
P0969, P0968, P0970 o P0971?
P0968, P0970 e P0971 descrivono un difetto franco del circuito di C: interruzione, livello basso, livello alto. P0969 descrive un circuito che conduce ma risponde male: si cerca piuttosto una tensione bassa, una caduta di tensione, un filo corroso o una bobina fuori tolleranza.
Perché il difetto può comparire solo a caldo?
Perché la resistenza di una bobina cambia con la sua temperatura, come ricorda Sonnax, e HELLA segnala capocorda che possono allentarsi con le variazioni di temperatura e le vibrazioni. Una misura a freddo può quindi risultare corretta: annoti la temperatura dell’olio al momento del difetto e ripeta la misura in quelle condizioni.
Occorre sostituire l’elettrovalvola C?
Non finché la sua bobina resta entro la tolleranza e la sua corrente è simile a quella di un’elettrovalvola di stessa concezione, con batteria, masse e fili controllati. Quando C è integrata in una meccatronica, il costruttore indica il componente da sostituire. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0969; dicitura: vedere la lista HELLA.
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P0969 («Pressure Control Solenoid C Control Circuit Range/Performance») e dei codici vicini P0965, P0968, P0970 e P0971.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni, pagina stampata 59: P0969, gamma o prestazioni del circuito di comando dell’elettrovalvola di regolazione della pressione C.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): elettrovalvole del cambio automatico tra i componenti di uscita (e.15.1.1); risposta funzionale verificata quando è fattibile, altrimenti difetti di circuito (e.15.2.2).
Consultata il
SonnaxBreaking Down the Basics of Banded Solenoids (nuova scheda)
Resistenza di bobina che cambia con la sua temperatura, da cui una corrente e una pressione che variano a rapporto ciclico uguale; corrente misurata e corretta dalla centralina; bobina da 6 Ω ammessa al posto di una da 5 Ω entro la tolleranza.
Consultata il
Elettrovalvola di pressione per una frizione, la pressione di linea o il lock-up; slittamenti e innesti duri o morbidi tra le lamentele legate alla pressione; valvola di alimentazione delle elettrovalvole usurata che fa sembrare difettosa un’elettrovalvola efficiente.
Consultata il
SonnaxTime-tested Techniques for Today’s Technology (nuova scheda)
Alimentazione controllata all’avviamento e con utenze in funzione; correnti confrontate tra elettrovalvole di stessa concezione con lo strumento di diagnosi; capocorda allentati valutati con una prova che mette sotto carico il circuito.
Consultata il
SonnaxTransmission Pressure Gauge: A Diagnostic Tool (nuova scheda)
Pressione comandata visualizzata dallo strumento di diagnosi, da confermare al manometro; fondo scala superiore alla pressione massima attesa; prova su strada con un aiutante, manometro fuori dall’abitacolo, tubo flessibile lontano dal calore e dagli organi mobili; perdita oltre il 10 % di scostamento dalla pressione di linea; frizioni che slittano.
Consultata il
Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch) - pressure regulating valve (nuova scheda)
Valvola di regolazione della pressione di stesso principio: corrente dosata da un segnale modulato, rapporto ciclico più lungo per una corrente media più forte, messa a massa comandata dalla centralina.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso durante la misura; continuità sotto 0,5 Ω contro un’interruzione o una resistenza elevata.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza di contatto che crea cadute di tensione o correnti di dispersione; masse pulite, senza vernice né ossidazione; capocorda allentati dalle variazioni di temperatura e dalle vibrazioni; corrosione interna di un cavo che ha preso acqua; caduta di tensione misurata se possibile sotto carico; batteria di almeno 12,4 V a riposo.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
