Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0723: interruzioni del sensore di velocità di uscita
Risposta immediata
P0723 significa che la centralina del cambio ha rilevato il segnale del sensore di velocità di uscita interrompersi a tratti, poi tornare normale. Il tachimetro può scendere brevemente a zero e il cambio passare in modalità di emergenza. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza regolatore di velocità e con funzionamento regolare; se il tachimetro scende a zero, si perde l’indicazione di velocità: adeguare l’andatura al traffico. Slittamento, rumore anomalo, odore di bruciato, perdita d’olio o perdita di trazione: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza, con traino secondo le istruzioni del costruttore. In caso di dubbio, fermarsi e richiedere assistenza. Primo controllo: annotare lo stato e i freeze frame (dati congelati) prima di cancellare, poi ispezionare le prese. Un sensore nuovo non ripara un terminale che si apre a tratti.
Cosa controlla la centralina
La centralina del cambio attende dal sensore di uscita una sequenza regolare di impulsi, la cui frequenza segue la rotazione dell’albero di uscita. La confronta con la velocità di ingresso divisa per il rapporto inserito e con le velocità delle ruote ricevute dall’ABS. P0723 descrive un segnale che manca a tratti, poi ritorna: impulsi persi, valore che scende a zero senza che le ruote rallentino. La dicitura non fornisce alcun criterio numerico: ogni centralina stabilisce che cosa considera un’interruzione e quante ne servono per memorizzare il codice.
Questo guasto deriva soprattutto da ciò che si muove o invecchia. Pico Technology ricorda che i difetti di cablaggio nascono da un isolante che cede o da un conduttore corroso o rotto dalle flessioni, e che spesso compaiono solo in una posizione precisa del cablaggio. Un sensore fissato male, sottoposto a vibrazioni, o una testa carica di limatura possono anch’essi perdere denti a tratti. Un multimetro non vede un’interruzione di pochi istanti: serve la registrazione dello strumento di diagnosi o di un oscilloscopio.
- Codici vicini: P0720 (circuito), P0721 (segnale incoerente), P0722 (assenza prolungata di impulsi).
- I freeze frame (dati congelati) (velocità, rapporto, temperatura dell’olio) indicano in quali condizioni cercare: strada dissestata, pioggia, calore. Quando il contachilometri dipende da questo sensore, la sua breve caduta è il primo indizio di un’interruzione.
- Il cablaggio si manipola a veicolo fermo; in marcia si registra soltanto, con lo strumento fissato, e un aiutante legge lo schermo.
Sintomi possibili
- Contachilometri che scende brevemente a zero e poi riparte, quando dipende da questo sensore
- Passaggio inatteso in modalità di emergenza, poi funzionamento normale più tardi
- Regolatore di velocità che si disinserisce senza motivo apparente
- Guasto su strada dissestata, con tempo umido o dopo un lavaggio
- Spia motore che si accende e poi si spegne dopo diversi percorsi senza guasto
- Nessun sintomo in officina: guasto non riprodotto
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Condizioni del guasto e codici associatiIndizioCodice in storico, P0721 o P0717 in memoria, spia ABS, guasto legato alla pioggia o agli urti. | Prima di qualsiasi cancellazione, annotare stato, frequenza e freeze frame (dati congelati): velocità, rapporto, temperatura dell’olio. Leggere anche ABS e motore: interruzioni su più sensori indicano un’alimentazione o una massa condivisa.AttesoP0723 da solo, condizioni di comparsa annotate, ABS senza codice di ruota. | Nessun altro codice di sensore né guasto ABS memorizzato. |
| Controllo n. 02 | Terminale allentato o presa non ben bloccataIndizioInterruzioni agli urti, presa già scollegata durante un intervento, blocco rotto, guarnizione assente. | Quadro spento: blocco, guarnizione e tenuta di ogni terminale alle prese del sensore e del cambio. Terminale ossidato o che non stringe più: sostituirlo secondo la procedura del costruttore.AttesoTerminali che stringono saldamente, blocco inserito, presa asciutta e pulita. | Tutti i terminali stringono, nessuna traccia d’acqua né di ossidazione. |
| Controllo n. 03 | Filo indebolito o guaina sfregataIndizioCablaggio che sfiora il carter o una trasmissione, guaina usurata, riparazione precedente, fascetta assente. | Quadro spento, motore fermo, circuito disalimentato e scollegato alle due estremità secondo la procedura del costruttore: registrare la resistenza e la continuità muovendo delicatamente il cablaggio tratto per tratto, e controllare l’isolamento verso massa e verso l’alimentazione con criteri distinti dalla resistenza del conduttore. Riferimenti Pico: continuità elettrica conforme sotto 0,5 Ω, isolamento verso massa e verso l’alimentazione superiore a 10 kΩ. Un valore stabile non basta: la conferma si ottiene con una caduta di tensione a circuito alimentato, che è una misura distinta, eseguita con il circuito ricollegato e nelle condizioni previste dal costruttore.AttesoResistenza stabile durante tutta la manipolazione a circuito disalimentato; caduta di tensione bassa nella successiva misura a circuito alimentato, nelle condizioni previste. | Nessuna variazione su tutti i tratti, caduta di tensione conforme. |
| Controllo n. 04 | Alimentazione o massa instabile del sensore attivoIndizioInterruzioni condivise con altri sensori del cambio, guasto all’avviamento, massa del cambio ossidata. | Sensore collegato, quadro acceso, motore spento: registrare l’alimentazione del sensore e la caduta di tensione della sua massa muovendo delicatamente il cablaggio, poi durante un avviamento. Un sensore attivo non si misura mai con l’ohmetro (HELLA).AttesoAlimentazione senza cali, massa senza caduta rilevante, anche all’avviamento. | Nessun calo di alimentazione né di massa, manipolazione e avviamento compresi. |
| Controllo n. 05 | Sensore fissato male, testa sporca, ruota fonica o elemento di riferimento danneggiatoIndizioImpulsi che mancano a gruppi, limatura sul magnete del carter, vite di fissaggio allentata. | Sensore accessibile smontato: viti, appoggio, guarnizione, pulizia della testa, ruota fonica o elemento di riferimento visibile attraverso l’orifizio quando è possibile. Pico cita, per sensori dello stesso principio, il traferro eccessivo, il montaggio errato, i denti corrosi e l’accumulo di particelle ferrose.AttesoSensore appoggiato e serrato, testa pulita, denti della ruota fonica o dell’elemento di riferimento regolari. | Fissaggio, testa e ruota fonica o elemento di riferimento conformi all’esame. |
| Controllo n. 06 | Sensore che si disinserisce in funzionamentoIndizioCablaggio e prese sani, ma interruzioni ancora lette dalla centralina. | Sonda posata a motore spento, veicolo sul ponte, tutte le ruote sollevate, senza persone né oggetti intorno, cavi fissati lontano dalle trasmissioni: oscilloscopio in registrazione lunga sul segnale mentre un secondo tecnico qualificato, al volante, varia il regime in rapporto basso (metodo Pico). Non si tocca nulla durante la rotazione.AttesoImpulsi regolari, senza buchi, durante tutta la registrazione. | Nessun buco al sensore mentre la centralina legge ancora interruzioni. |
| Controllo n. 07 | Cablaggio di collegamento o centralinaIndizioSegnale pulito al sensore, interruzioni lette dalla centralina, codice ricomparso dopo una prima riparazione. | Al ponte, sonde posate a motore spento: segnale registrato contemporaneamente al sensore e al connettore della centralina; un buco solo lato centralina indica il collegamento. Segnale pulito alle due estremità: alimentazioni e masse della centralina, poi procedura del costruttore.AttesoSegnale identico alle due estremità, alimentazioni della centralina stabili. | Buchi già visibili al connettore del sensore. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare stato, frequenza e freeze frame (dati congelati) di P0723, poi i codici di cambio, ABS e motore, prima di qualsiasi cancellazione.
Se conforme P0723 da solo: ispezionare prese e terminali.
Se non conforme Altri sensori o alimentazione in guasto: trattare prima la causa comune.
Passaggio 2: Prese del sensore e del cambio: blocco, guarnizione, tenuta dei terminali, ossidazione.
Se conforme Prese sane: prova di manipolazione del cablaggio.
Se non conforme Sostituire i terminali interessati secondo la procedura del costruttore, ripristinare la tenuta, poi registrare per validare.
Passaggio 3: Quadro spento, motore fermo, circuito disalimentato e scollegato alle due estremità secondo la procedura del costruttore: registrare la resistenza muovendo delicatamente il cablaggio. Poi, in una fase distinta, ricollegare e portare il quadro acceso per misurare alimentazione e massa del sensore attivo, con sonde posate a motore spento.
Se conforme Valori stabili: esaminare il fissaggio del sensore e la sua ruota fonica o elemento di riferimento.
Se non conforme Riparare il tratto che fa variare la misura, poi registrare.
Passaggio 4: Sensore smontato: viti, appoggio, testa, ruota fonica o elemento di riferimento.
Se conforme Montaggio conforme: registrazione lunga al ponte.
Se non conforme Correggere il montaggio, pulire la testa, cercare l’origine della limatura, poi registrare.
Passaggio 5: Registrazione lunga al ponte, ruote sollevate: segnale al sensore e al connettore della centralina.
Se conforme Nessun buco: per un difetto intermittente, usare le condizioni dei freeze frame (dati congelati) soltanto come riferimento diagnostico. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, con lo strumento fissato: il conducente non legge lo schermo durante la guida.
Se non conforme Buchi al sensore con cablaggio sano: sostituire il sensore o il componente indicato dalla procedura del costruttore. Buchi solo lato centralina: riparare il collegamento.
Passaggio 6: Interruzione letta dalla centralina mentre il segnale è pulito ai suoi terminali?
Se conforme Sì, alimentazioni e masse della centralina conformi: centralina sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Nessuna interruzione ancora rilevata: non sostituire nulla, prolungare la registrazione nelle condizioni dei freeze frame (dati congelati).
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sensore di uscita sostituito senza aver individuato l’interruzione, mentre un terminale allentato apriva il circuito a tratti.
Cancellare P0723 prima di aver annotato stato e freeze frame: si perdono le condizioni che permettono di riprodurre il guasto.
Cercare col multimetro un'interruzione di pochi istanti: solo una registrazione con lo strumento di diagnosi o con l'oscilloscopio la rileva.
Dichiarare il cablaggio efficiente perché la sua resistenza non cambia muovendolo: la resistenza si misura a circuito disalimentato e scollegato; Pico chiede di confermare con una caduta di tensione a circuito in carico, misura distinta eseguita alimentata.
Muovere il cablaggio durante una prova su strada o vicino a una trasmissione in movimento: la manipolazione si fa a veicolo fermo, la registrazione durante la marcia.
Rimontare un sensore coperto di limatura senza cercare l'usura che la produce.
Codici associati
È un automobilista?
Annoti quando compare il guasto: su strada dissestata, sotto la pioggia, dopo un lavaggio, a caldo o a determinate velocità. Questi dettagli aiutano l’officina a riprodurlo. Nel frattempo prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza regolatore di velocità e con funzionamento regolare, anche se tutto sembra tornato alla normalità, limitandosi al tragitto diretto verso l’officina; se il contachilometri scende a zero, perde l’indicazione della velocità: adegui l’andatura al traffico. In caso di slittamento, rumore anomalo, odore di bruciato, perdita di olio o perdita di trazione, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, con traino secondo le istruzioni del costruttore. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0723.
Revisione in Italia
Per i motori ad accensione comandata, le disfunzioni significative rilevate tramite OBD rientrano nella voce 8.2.1.2, lettera d), dell’Allegato I del D.M. 214/2017, come aggiornato, e sono classificate come carenze gravi. Per i motori diesel, i controlli delle emissioni fanno riferimento alle voci 8.2.2.1 e 8.2.2.2: il criterio della voce 8.2.1.2, lettera d), non va trasferito automaticamente. Quando prevista per il veicolo, la verifica MIL/OBD resta applicabile secondo il relativo campo di applicazione. Il solo codice guasto non permette di prevedere l’esito della revisione. Per i veicoli soggetti alla procedura Scantool OBD — categorie M1, M2 e N1, comprese M1G e N1G, entro l’ambito di massa fino a 3,5 t e con prima immatricolazione dal 1° settembre 2009 compreso — si applicano le verifiche della spia MIL e la lettura OBD previste dalla procedura, con esclusione dei veicoli interamente elettrici (circolari MIT 33287/2023 e 37795/2023). In caso di esito Revisione ripetere senza sospensione, occorre ripristinare l’efficienza, documentare la riparazione e ripresentare il veicolo entro un mese. Il termine non autorizza a circolare con il difetto non riparato. Se è disposta la sospensione, valgono le specifiche limitazioni dell’art. 9, comma 3; non è consentita la normale circolazione. Una prova OBD registrata come incompleta non equivale a una revisione conclusa con esito favorevole (circolare MIT 31250/2026).
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0723 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Il contatore scende a zero al momento del guasto, e su che tipo di strada?
- Che cosa dicono stato, frequenza e freeze frame di P0723: velocità, rapporto, temperatura dell'olio?
- La resistenza del circuito varia quando si muove il cablaggio, con il circuito scollegato alle due estremità?
- Il cambio, il sensore o il suo cablaggio sono stati smontati o riparati di recente?
Domande frequenti su P0723
Si può guidare con P0723?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza regolatore di velocità e con funzionamento regolare, anche se tutto torna normale tra due interruzioni, limitandosi al tragitto diretto verso l’officina; se il contachilometri scende a zero, adegui l’andatura al traffico. In caso di slittamento, rumore anomalo, odore di bruciato, perdita di olio o perdita di trazione, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, con traino secondo le istruzioni del costruttore. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.
Perché il guasto non si vede in officina?
Perché dipende da ciò che si muove: vibrazioni, urti, umidità, posizione del cablaggio. Il freeze frame indica in quali condizioni è comparso. Una prova muovendo il cablaggio scollegato, poi una registrazione prolungata in quelle condizioni, lo fanno comparire con maggiore sicurezza rispetto a prove ripetute a caso.
P0723 o P0722?
P0722 segnala un'assenza duratura di impulsi: il sensore resta muto. P0723 segnala interruzioni passeggere: il segnale ritorna. Per P0722 si cerca ciò che manca, come un connettore scollegato o un filo interrotto; per P0723 ciò che varia, come un terminale che si muove, un filo indebolito o un sensore fissato male.
Occorre sostituire il sensore di uscita?
Non prima di aver visto il segnale interrompersi al sensore stesso, con connettori e cablaggio controllati: un sensore nuovo non ripara un terminale allentato. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Si supera la revisione con P0723?
L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Il solo codice guasto non determina l’esito né la sicurezza di circolazione. Per i criteri applicabili al motore e ai controlli MIL/OBD, consulta la sezione «Revisione in Italia» di questa scheda.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0723; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (libellati: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Libellato generico di P0723 («Output Speed Sensor Circuit Intermittent») e dei codici vicini P0717, P0720, P0721 e P0722.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina 63: P0723, circuito del sensore di velocità di uscita intermittente.
Consultata il
HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit – troubleshooting (nuova scheda)
Sensori di velocità del cambio Hall o induttivi: strategia di emergenza in caso di guasto, cause (ruota fonica danneggiata, limatura), nessuna misura di resistenza su un sensore Hall.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (nuova scheda)
Prova muovendo il cablaggio, con circuito disalimentato e scollegato alle due estremità secondo la procedura del costruttore: continuità sotto 0,5 ohm, isolamento verso massa o alimentazione superiore a 10 kilohm, con criteri distinti dalla resistenza del conduttore; guasti che compaiono solo in una certa posizione del cablaggio; resistenza stabile insufficiente, conferma mediante caduta di tensione a circuito in carico, misura distinta eseguita alimentata.
Consultata il
Pico TechnologyRoad speed (Hall effect) (nuova scheda)
Prova all'oscilloscopio di un sensore di velocità del veicolo a effetto Hall: veicolo su ponte a due colonne, tutte le ruote appena sollevate, lontano da oggetti e persone, un secondo tecnico qualificato al volante, rapporto basso e regime variato.
Consultata il
Pico TechnologyWheel speed sensor (Hall effect) (nuova scheda)
Sensori dello stesso principio di fronte a una ruota fonica (descritti per l'ABS): vibrazioni costanti, fili sfregati o rotti, corrosione, montaggio errato, denti corrosi, particelle ferrose, traferro eccessivo; mai misura di resistenza su un sensore attivo.
Consultata il
Pico TechnologyCAN bus physical layer (nuova scheda)
Messaggio di velocità di ruota diffuso dall'ABS contemporaneamente alle centraline di motore, cambio e quadro strumenti.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori del cambio tra i componenti di ingresso da monitorare (e.15.1.1): guasti di circuito, fuori range e di coerenza (e.15.2.1); spia spenta dopo tre cicli di guida consecutivi senza ritorno del guasto (d.2.3).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
