Scheda codice guasto · Centralina e circuiti di comando
Codice guasto P06A8: riferimento «C» dei sensori fuori intervallo
Risposta immediata
P06A8 significa che la terza alimentazione di riferimento dei sensori, il canale «C», è giudicata fuori dall’intervallo ammesso; questo codice di intervallo o di prestazione si distingue dall’interruzione e dai livelli basso o alto. I sensori collegati a questo canale trasmettono quindi valori meno affidabili. Il solo codice non autorizza a proseguire. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forte richiesta di prestazioni. Spegnimento improvviso, avviamento difficoltoso, pedale senza effetto, minimo instabile, spia lampeggiante o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: leggere il valore nominale del canale C nella documentazione del veicolo; predisporre sonde e collegamenti a quadro spento, poi misurare la tensione del canale a quadro acceso, nelle condizioni previste dal costruttore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Cosa controlla la centralina
La centralina distribuisce i suoi sensori su più alimentazioni regolate, indicate con le lettere A, B e C nei codici generici; il canale «C» è il terzo. Non tutte le centraline ne hanno tre, e solo lo schema del veicolo indica quali sensori serve. MOTOR indica che la maggior parte di questi riferimenti vale 5 V ed è prodotta da un circuito separato da quello del processore: un guasto su un canale quindi non blocca la centralina, ma falsa i sensori del canale, poiché ciascuno modula la tensione ricevuta per formare il proprio segnale.
Quattro codici si dividono il canale C: P0697 per il circuito o l’interruzione, P0698 per una tensione troppo bassa, P0699 per una tensione troppo alta e P06A8 per uno scostamento di intervallo o di prestazione. Innova annovera i valori fuori intervallo e i segnali non plausibili tra i guasti che il monitoraggio dei componenti deve rilevare. Che cosa confronti esattamente la centralina, e per quanto tempo, in genere non è pubblicato: il valore nominale del canale e la sua tolleranza si leggono nella documentazione del veicolo.
- Senza interrompere la tensione, uno scostamento può derivare da una dispersione dovuta a umidità o ossidazione, o da un sensore che si degrada: HELLA cita la contaminazione da umidità o olio tra le cause di cortocircuito interno.
- Delphi rileva in genere 4,5–5 V sul riferimento di un sensore, a quadro acceso, e 0 V stabile sul suo filo di massa, con il multimetro collegato al negativo della batteria: sono solo riferimenti.
- Confrontare la misura effettuata lato centralina e quella effettuata lato sensore.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, talvolta senza altri segni
- Codici di coerenza su sensori del canale C
- Più misure leggermente errate contemporaneamente, allo strumento di diagnosi
- Potenza limitata o risposta del pedale ridotta, a seconda dei sensori collegati
- Guasto intermittente dopo una pioggia o su strada dissestata
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Componente o cablaggio modificato di recente sul canale CIndizioGuasto comparso dopo la sostituzione di un sensore o di un connettore, una riparazione di fili o un accessorio aggiunto. | Quadro spento, controllare sullo schema la posizione dei fili nel connettore toccato e ogni giunzione aggiunta; isolare l’accessorio.AttesoOgni filo al posto indicato dallo schema, nessuna giunzione estranea sul canale C. | Cablaggio originale integro e codice presente con l’accessorio isolato. |
| Controllo n. 02 | Sensore del canale C che lo fa derivareIndizioIl canale C riprende il suo valore nominale quando un sensore preciso viene scollegato; quel sensore può avere un proprio codice. | Predisporre sonde e collegamenti a quadro spento. Quadro acceso, seguire il canale C con il multimetro sul retro di un connettore accessibile, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi quadro spento, scollegare un sensore; quadro riacceso, rileggere; procedere così per ogni sensore dello schema, riportando il quadro spento prima di ogni scollegamento.AttesoCanale C stabile al suo valore nominale, qualunque sia il sensore scollegato. | Nessuno scollegamento cambia la tensione né il codice. |
| Controllo n. 03 | Connettore del canale C umido o ossidatoIndizioGuarnizione schiacciata o assente, alveoli verdi o bagnati; guasto che segue il meteo o un lavaggio motore. | Quadro spento, aprire i connettori dei sensori del canale e della centralina; controllare guarnizioni e terminali, poi l’isolamento del terminale del canale C rispetto a quelli vicini. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, poiché una pulizia è sufficiente solo se questi lo autorizza.AttesoAlveoli asciutti, guarnizioni presenti, terminale del canale C isolato da quelli vicini. | Connettori asciutti e nessun collegamento tra terminali vicini. |
| Controllo n. 04 | Filo del canale C sfregato o mal crimpatoIndizioScostamento legato alle vibrazioni, ai movimenti del motore o al calore; cablaggio talvolta prolungato nell’abitacolo. | Quadro spento, filo del canale C separato alle due estremità, ohmetro collegato: muovere delicatamente il cablaggio su tutto il percorso, abitacolo compreso (prova Pico). Riferimenti Pico: continuità sotto 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ verso massa e verso un’alimentazione.AttesoOhmetro stabile dall’inizio alla fine, continuità e isolamento entro i riferimenti Pico. | Resistenze costanti con cablaggio mosso e canale C stabile, a quadro acceso. |
| Controllo n. 05 | Batteria, alimentazioni o masse della centralinaIndizioScostamento su più canali di riferimento contemporaneamente, o codice di tensione di sistema (P0562, P0563). | Motore spento, misurare la batteria, circa 12,6 V secondo Delphi; rilevare poi con il multimetro ogni alimentazione e ogni massa ai terminali della centralina indicati dallo schema.AttesoBatteria prossima a 12,6 V, alimentazioni e masse presenti a ogni terminale. | Batteria, alimentazioni e masse della centralina ai loro valori. |
| Controllo n. 06 | Uscita del canale C nella centralinaIndizioCanale C sempre fuori intervallo al terminale della centralina una volta isolati sensori e cablaggio. | Dopo batteria, alimentazioni e masse, con sensori scollegati e quadro spento, misurare a quadro acceso il canale C al terminale della centralina; ogni sostituzione segue la procedura del costruttore.AttesoCanale C al suo valore nominale al terminale, canale isolato. | Terminale al suo valore con canale isolato: la causa è esterna. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare P06A8, la centralina che lo ha memorizzato, gli altri codici e i freeze frame; leggere il valore nominale del canale C. Iniettori piezoelettrici: alta tensione pericolosa e nessuno scollegamento a motore acceso secondo Pico, rispettare le istruzioni del costruttore.
Se conforme P06A8 da solo: misurare il canale C.
Se non conforme Canali A o B, o tensione di sistema, in guasto: prima batteria, alimentazioni e masse della centralina. Intervento recente: verifica del cablaggio del connettore toccato.
Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: confrontare il canale C rilevato lato centralina e lato sensore, multimetro sulla massa di ritorno dei sensori.
Se conforme Valore nominale da entrambi i lati: guasto intermittente, muovere delicatamente connettori e cablaggio seguendo la tensione, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se non conforme Fuori intervallo in entrambi i punti: scollegare i sensori uno alla volta. Corretto alla centralina, errato al sensore: collegamento resistivo su questo ramo.
Passaggio 3: Scollegare a turno ogni sensore del canale a quadro spento, poi rileggere il canale C a quadro acceso.
Se conforme Valore nominale ritrovato: controllare il connettore di quel sensore, poi sostituirlo.
Se non conforme Nessun cambiamento: aprire i connettori.
Passaggio 4: Quadro spento, connettori aperti lato sensori e lato centralina: guarnizioni, terminali, isolamento del terminale del canale C.
Se conforme Connettori sani: controllare il filo con l’ohmetro.
Se non conforme Terminali danneggiati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, poi eliminare l’ingresso di umidità.
Passaggio 5: Canale fuori tensione, filo del canale C separato alle due estremità, ohmetro collegato, cablaggio mosso delicatamente fino nell’abitacolo.
Se conforme Lettura costante: controllare batteria, alimentazioni, masse e uscita della centralina.
Se non conforme Filo danneggiato: riparazione secondo il metodo del costruttore, poi allontanarlo dal punto di usura.
Passaggio 6: Batteria, alimentazioni e masse della centralina, poi canale C misurato al suo terminale, canale isolato.
Se conforme Tutto conforme: ricollegare gli elementi del canale uno alla volta, a quadro spento. Per un difetto intermittente, usare le condizioni annotate nei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente calore o vibrazioni in marcia. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Terminale fuori intervallo con canale isolato: individuare e riparare prima ogni contatto di una massa di riferimento con il positivo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore, con la sua programmazione e codifica.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore il cui codice accompagna P06A8 prima di aver misurato il canale C al suo connettore.
Giudicare il canale C su un valore presunto: il suo valore nominale e la sua tolleranza si leggono nella documentazione del veicolo.
Collegare un filo del canale C a massa o al positivo per provarlo: secondo MOTOR, il contatto di una massa di riferimento con il positivo può bruciarla nella centralina.
Scollegare un sensore con il quadro acceso anziché spento.
Limitare la ricerca al vano motore quando il cablaggio della linea può passare nell’abitacolo.
Cancellare il codice senza annotare la centralina che lo ha memorizzato, i codici associati e i freeze frame.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza forte richiesta di prestazioni. In caso di spegnimento del motore, avviamento difficoltoso, pedale senza effetto, minimo instabile, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Annoti le altre spie accese e le condizioni in cui il guasto si manifesta: umidità, calore, fondo stradale dissestato.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P06A8.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P06A8 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Qual è il valore nominale della linea C per questa centralina e quale valore misura al suo pin e al sensore?
- Quali sensori alimenta la linea C e la tensione ritorna quando uno di essi viene scollegato?
- Il codice compare solo dopo una pioggia, a caldo o su fondo stradale dissestato?
- È stato sostituito un sensore o un connettore della linea e il codice è poi ricomparso?
Domande frequenti su P06A8
Si può circolare con P06A8?
Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forte richiesta di prestazioni, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Spegnimento del motore, avviamento difficoltoso, pedale senza effetto, minimo instabile, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire.
P06A8, P0697, P0698 o P0699: come orientarsi?
Tutti riguardano la linea C. P0697 è il codice del circuito o dell’interruzione, P0698 quello di una tensione troppo bassa, P0699 quello di una tensione troppo alta. P06A8 classifica lo scostamento tra i difetti di intervallo o di prestazione, secondo i criteri di ciascuna centralina. Ogni centralina impiega solo i codici che è in grado di distinguere.
Perché su alcuni veicoli non si trova la linea C?
Perché non tutte le centraline hanno tre alimentazioni di riferimento. Lo schema del veicolo indica se la linea C esiste e quali sensori alimenta.
Un sensore della linea C è sempre la causa?
No. Restituisce un segnale errato non appena la sua alimentazione è errata, anche se è efficiente. Scollegato con il quadro spento, è sospetto solo se la linea C ritrova allora il suo valore nominale.
Occorre sostituire la centralina?
Solo se il suo pin resta fuori intervallo una volta isolata la linea, con batteria, alimentazioni e masse conformi. MOTOR precisa che una massa di riferimento bruciata deriva spesso da un contatto esterno con il positivo, da riparare prima di montare la centralina nuova.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici di tensione di riferimento dei sensori come P06A8; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 48: P06A8, «Sensor Reference Voltage “C” Circuit Range/Performance», dopo P06A6 e P06A7 (linee A e B).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dicitura di P06A8, «Sensor Reference Voltage C Circuit Range/Performance», concorde con l’elenco Autel.
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Diciture dei codici vicini alla linea C: P0697 (circuito o interruzione), P0698 (livello basso), P0699 (livello alto), e delle linee A e B (P0641, P0651).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 39: il monitoraggio dei componenti controlla ingressi e uscite (cortocircuiti, circuiti aperti, valori fuori intervallo, funzionamento, plausibilità).
Consultata il
MOTOR Magazine (mars 2018)Foreign Service : Reference Voltage Issues (nuova scheda)
La maggior parte dei riferimenti vale 5 V ed è prodotta da un circuito separato da quello del processore; massa di riferimento che può bruciare nella centralina dopo un contatto esterno con il positivo, da riparare prima di montare una centralina nuova.
Consultata il
DelphiMaking sense of your sensors: MAP sensor (nuova scheda)
Batteria a circa 12,6 V con motore spento; riferimento di 5 V sul retro del connettore del sensore, con quadro acceso e motore spento: in genere 4,5–5 V, e 0 V stabile sul filo di massa, multimetro collegato al negativo della batteria.
Consultata il
HELLA Tech WorldTPS sensor: function and troubleshooting (nuova scheda)
Cause di guasto di un sensore di posizione: contatto difettoso al connettore, cortocircuiti interni per contaminazione (umidità, olio).
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione, isolato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: continuità elettrica conforme sotto 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ verso massa e verso un’alimentazione.
Consultata il
Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch) - piezo injector current (nuova scheda)
Circuito di iniettori piezoelettrici a tensione potenzialmente pericolosa: prescrizioni di sicurezza del costruttore, mai scollegare un iniettore con il motore acceso.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
