Scheda codice guasto · Centralina e circuiti di comando
Codice guasto P06A3: quarta tensione di riferimento dei sensori (D) in avaria
Risposta immediata
P06A3 significa che la centralina rileva un’avaria sulla quarta tensione di riferimento che fornisce a un gruppo di sensori, il canale «D»: filo interrotto, contatto resistivo o tensione anomala. I sensori di questo canale inviano allora segnali errati e spesso memorizzano i propri codici. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con spegnimento del motore, avviamento impossibile, pedale senza effetto o potenza che non consente più di circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: misurare la tensione di riferimento al connettore di un sensore, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento e quadro acceso, poi alla centralina, sospettata per ultima; la misura di resistenza o continuità, se prevista, si esegue invece a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.
Cosa controlla la centralina
Per alimentare i propri sensori, la centralina motore non fornisce una sola tensione di riferimento ma diverse, ciascuna stabilizzata e dedicata a un gruppo di sensori. HELLA indica circa 5 V da rilevare a quadro acceso al connettore di un sensore alimentato dalla centralina, con il valore del costruttore che fa fede. I codici generici designano questi canali con una lettera: P0641 per A, P0651 per B, P0697 per C e P06A3 per il canale D, il quarto. Non tutte le centraline ne hanno quattro: lo schema del veicolo indica se il canale D esiste e che cosa alimenta.
Un sensore a tre fili mantiene il proprio segnale a distanza dalla massa e dalla tensione di riferimento: Pico cita circa 0,5–4,5 V per un potenziometro del corpo farfallato. Senza tensione di riferimento, il segnale esce da questo intervallo e il sensore registra il proprio codice. P06A3 è il codice «circuito o circuito aperto» del canale; P06A4 e P06A5 precisano una tensione troppo bassa o troppo alta, P06A9 un’avaria di intervallo o di prestazione. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana esige, per i sensori, codici distinti per il livello basso, il livello alto e il circuito aperto, salvo per un’interruzione che la centralina non sa distinguere da uno scostamento di intervallo.
- Filo comune interrotto, tra la centralina e il punto di giunzione: ogni sensore del canale si ritrova senza tensione di riferimento e i loro codici compaiono insieme.
- Derivazione interrotta, tra il punto di giunzione e un sensore: solo quello perde la tensione; secondo la centralina, compare solo il suo codice di segnale.
- Contatto resistivo: una misura di resistenza non garantisce l’assenza di avaria; Pico consiglia di concludere con una caduta di tensione misurata a circuito in carico. La misura di resistenza o continuità si esegue soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la caduta di tensione a circuito in carico è una misura distinta, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
- Un sensore combinato di pressione e temperatura riferisce le sue due misure alla stessa tensione di riferimento (Pico): diventano errate insieme.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso con più codici di sensori memorizzati nello stesso istante
- Codici di segnale sui sensori che lo schema del veicolo collega al canale D
- Potenza limitata o modalità degradata
- Avviamento difficoltoso o spegnimento del motore quando un sensore indispensabile è collegato al canale
- Avaria intermittente, comparsa dopo un intervento sul cablaggio o con tempo umido
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore dimenticato o mal bloccato dopo un interventoIndizioCodice comparso subito dopo un lavoro nel vano motore; sensore del canale D scollegato, blocco aperto o terminale arretrato. | Quadro spento, controllare ogni connettore toccato durante l’intervento: inserito a fondo, bloccato, senza terminali arretrati.AttesoConnettori bloccati, terminali a filo della propria sede, ogni sensore del canale ricollegato. | Tutti i connettori del canale trovati bloccati, senza terminali arretrati. |
| Controllo n. 02 | Sensore del canale D che fa cadere la tensione di riferimentoIndizioTensione di riferimento bassa su più sensori, che risale appena si scollega un sensore preciso; Pico cita i cortocircuiti interni dovuti all’umidità. | Predisporre sonde e collegamenti a motore spento. Con quadro acceso, rilevare la tensione di riferimento D con il multimetro, sul retro del connettore di un sensore accessibile. Poi spegnere il quadro, scollegare uno alla volta i sensori che lo schema collega al canale e rileggere la tensione a quadro riacceso, ripetendo la predisposizione delle sonde a motore spento.AttesoTensione di riferimento stabile vicino al suo valore nominale, qualunque sia il sensore scollegato. | Nessuno scollegamento modifica la tensione misurata. |
| Controllo n. 03 | Terminale allentato o ossidato in un connettore del canaleIndizioAvaria che varia muovendo un connettore, tracce verdi o liquido; HELLA cita il difetto di contatto al connettore. | Quadro spento, rimuovere uno alla volta i connettori del canale D e quello della centralina; con la lampada, esaminare guarnizioni e blocchi, poi controllare il serraggio di ogni terminale femmina. Terminale ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali asciutti, senza ossidazione, che serrano saldamente; guarnizioni presenti e integre. | Connettori sani e tensione di riferimento stabile quando li si manipola. |
| Controllo n. 04 | Filo comune del canale interrotto prima del punto di giunzioneIndizioTensione di riferimento corretta al pin della centralina, ma assente o bassa al connettore di tutti i sensori del canale D. | Sensori collegati, quadro acceso: misurare la caduta di tensione tra il pin di riferimento D della centralina e il connettore di ogni sensore, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento; una caduta netta su tutti indica il tratto prima del punto di giunzione. La misura di resistenza o continuità del tratto, se prevista, si esegue a parte, a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.AttesoCaduta di tensione trascurabile: stessa tensione al pin della centralina e ai sensori. | Tensione identica alla centralina e a ogni sensore, a circuito in carico. |
| Controllo n. 05 | Derivazione di un solo sensore interrotta dopo il punto di giunzioneIndizioUn solo sensore del canale senza tensione di riferimento e in avaria di segnale; gli altri ricevono la loro tensione. | Predisporre sonde e collegamenti a motore spento. Con quadro acceso, confrontare la tensione di riferimento al connettore di questo sensore con quella di un altro sensore del canale. Poi, a motore spento, quadro spento, centralina e sensore scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, misurare con l’ohmetro la continuità dal pin della centralina a quello del sensore, muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoRiferimento Pico: meno di 0,5 Ω di continuità, senza variazione quando si muove il cablaggio. | Stessa tensione di riferimento al connettore di questo sensore come agli altri. |
| Controllo n. 06 | Uscita di riferimento D della centralinaIndizioTensione di riferimento assente o anomala al pin della centralina mentre tutti i sensori del canale sono scollegati. | Controllare prima alimentazioni e masse della centralina. Poi, sensori scollegati a quadro spento, misurare a quadro acceso la tensione di riferimento D al suo pin, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento. Nessuna sostituzione prima di questi controlli; programmazione secondo la procedura del costruttore.AttesoTensione di riferimento presente al pin, vicina al suo valore nominale, canale isolato. | Tensione di riferimento corretta al pin: causa nel cablaggio o in un sensore. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare P06A3, la centralina che lo memorizza, i codici dei sensori comparsi con esso, i freeze frame e ogni intervento recente. Diesel con iniettori piezoelettrici: rispettare le prescrizioni di sicurezza del costruttore prima di toccare il cablaggio.
Se conforme P06A3 senza altri canali in avaria: misurare la tensione di riferimento D.
Se non conforme P0641, P0651 o P0697 contemporaneamente: controllare prima alimentazioni e masse della centralina. Intervento recente: verificare i relativi connettori.
Passaggio 2: Predisporre sonde e collegamenti a motore spento. Quadro acceso, multimetro sulla massa di ritorno dei sensori indicata dallo schema: rilevare la tensione di riferimento D su due sensori del canale, poi alla centralina.
Se conforme Corretta ovunque: avaria intermittente, muovere delicatamente cablaggio e connettori a motore spento osservando la tensione, poi passare al passo 4.
Se non conforme Bassa o nulla ovunque: passo 3. Corretta alla centralina ma assente a un sensore, o a tutti: interruzione sulla sua derivazione o sul filo comune, passo 4.
Passaggio 3: Scollegare uno alla volta i sensori del canale D (quadro spento), rilevando a quadro acceso la tensione di riferimento dopo ciascuno.
Se conforme Tensione ripristinata con un sensore scollegato: controllare il suo connettore, poi il sensore.
Se non conforme Tensione sempre bassa: passare ai connettori e ai fili del canale.
Passaggio 4: Connettori aperti a quadro spento (terminali, guarnizioni, liquido); poi caduta di tensione a quadro acceso, sensori collegati, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento; e, a parte, continuità a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, filo scollegato alla centralina e al sensore, muovendo delicatamente il cablaggio.
Se conforme Connettori sani, caduta trascurabile, continuità stabile: controllare la centralina.
Se non conforme Sostituire i terminali interessati secondo il metodo del costruttore o riparare il filo, e allontanarlo dal punto di sfregamento.
Passaggio 5: Alimentazioni e masse della centralina controllate: misurare la tensione di riferimento D al suo pin, canale isolato.
Se conforme Corretta: causa a valle o intermittente, ricollegare sensori e tratti uno alla volta sorvegliando la tensione.
Se non conforme Assente o anomala a canale isolato. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire la centralina e programmarla seguendo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il sensore il cui codice accompagna P06A3 senza aver misurato la tensione di riferimento D al suo connettore.
Fidarsi di una continuità corretta: Pico ricorda che una resistenza stabile non garantisce l’assenza del difetto; la caduta di tensione misurata sotto carico è decisiva.
Misurare la continuità di un filo rimasto collegato a un’estremità: Pico scollega il circuito da entrambi i lati.
Presumere che la via D esista e valga 5 V: lo schema e la documentazione del veicolo ne indicano il valore e i sensori collegati.
Scollegare la centralina con il quadro acceso: spegnere il quadro prima di qualsiasi scollegamento.
Cancellare P06A3 prima di aver elencato i codici dei sensori comparsi nello stesso istante: sono questi a indicare il ramo interrotto.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se il motore risponde normalmente, senza spegnimenti né perdita di potenza, e se le istruzioni del veicolo lo consentono, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata. In caso di spegnimento del motore, avviamento impossibile, pedale dell’acceleratore senza effetto o potenza che non consente più di circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Riferisca in officina se un intervento ha preceduto l’accensione della spia e quali altre spie si sono accese.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P06A3.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P06A3 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali sensori lo schema collega alla via D su questo motore e quali riportano un codice?
- Quale tensione rilevate al connettore di un sensore della via, poi al pin della centralina, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento e quadro acceso?
- Quale caduta di tensione misurate sul filo di riferimento D, con i sensori collegati?
- Un intervento ha preceduto il codice e quale componente è già stato sostituito?
Domande frequenti su P06A3
Si può circolare con P06A3?
Il solo codice non autorizza a circolare. Prosegua soltanto se il motore risponde normalmente, senza spegnimenti né perdita di potenza, e se le istruzioni del veicolo lo consentono, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata. In caso di spegnimento del motore, avviamento impossibile, pedale dell’acceleratore senza effetto o potenza che non consente più di circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire.
P06A3, P06A4 o P06A5: quale differenza?
Tutti e tre riguardano la via D. P06A4 segnala una tensione troppo bassa, P06A5 una tensione troppo alta. P06A3 è il codice di circuito o di circuito aperto: secondo la centralina, copre un’interruzione, un contatto resistivo o uno scostamento non classificato. Un’interruzione si ricerca con la caduta di tensione e la continuità.
Quale differenza tra P06A3 e P0697?
Stesso tipo di difetto su un’altra via: P0697 riguarda il terzo riferimento (C), P06A3 il quarto (D). I sensori collegati non sono gli stessi; lo schema del veicolo indica quali dipendono da ciascuna via.
Occorre sostituire la centralina?
Raramente come primo intervento. Un connettore non bloccato correttamente, un terminale allentato o un filo interrotto bastano a provocare P06A3. La centralina è sospetta solo se il riferimento manca al suo pin della via a circuito isolato, con alimentazioni e masse conformi. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici di tensione di riferimento dei sensori come P06A3; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (dizione: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 47: P06A3, «Sensor Reference Voltage “D” Circuit/Open», P06A4 e P06A5 (via D, livelli basso e alto), P0697 (via C); pagina 48: P06A9 (intervallo o prestazioni della via D); pagina 45: P0641 e P0651 (vie A e B).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dizione di P06A3, «Sensor Reference Voltage D Circuit/Open», concordante con l’elenco Autel, e dei codici vicini P06A4, P06A5 e P06A9.
Consultata il
HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)
Controllo della tensione di alimentazione fornita dalla centralina a un sensore, connettore della centralina collegato e quadro acceso: circa 5 V, rispettando il valore del costruttore.
Consultata il
HELLA Tech WorldTPS sensor: function and troubleshooting (nuova scheda)
Cause di guasto di un sensore di posizione: difetto di contatto al connettore, cortocircuito interno dovuto all’umidità o all’olio.
Consultata il
Pico TechnologyThrottle position sensor (potentiometer) (nuova scheda)
Sensore a tre fili (riferimento di 5 V, segnale, massa) il cui segnale resta tra circa 0,5 e 4,5 V; una tensione fuori da questo intervallo segnala un circuito aperto, un cortocircuito verso massa o verso il riferimento; cortocircuiti interni dovuti ai liquidi e all’umidità.
Consultata il
Pico TechnologyManifold absolute pressure and temperature sensor (turbo diesel) (nuova scheda)
Sensore combinato di pressione e temperatura dell’aria aspirata: entrambe le misure fanno capo alla stessa alimentazione di 5 V.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità, resistenza rilevata muovendo delicatamente il cablaggio: continuità inferiore a 0,5 Ω; una resistenza stabile non garantisce l’assenza del difetto, la caduta di tensione misurata con il circuito sotto carico lo conferma.
Consultata il
Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch) - piezo injector current (nuova scheda)
Avvertenza: tensione potenzialmente pericolosa sul circuito degli iniettori piezoelettrici, seguire le prescrizioni di sicurezza del costruttore.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana), sezione e.15.2.1 (componenti di ingresso): codici distinti per un ingresso fuori intervallo basso, fuori intervallo alto e in circuito aperto; nessun codice separato per un’interruzione non distinguibile da uno scostamento di intervallo.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
HELLA Tech WorldAccelerator pedal sensor: function and design (nuova scheda)
Sensore del pedale dell’acceleratore: assenza di tensione di alimentazione o di massa tra le cause di guasto; tra i sintomi possibili, veicolo che non risponde al pedale e modalità di emergenza.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
