Scheda codice guasto · Preriscaldamento diesel
Codice guasto P066A: comando della candeletta del cilindro 1 troppo basso
Risposta immediata
P066A significa che il canale che comanda la candeletta del cilindro 1 resta a un livello troppo basso: in primo luogo, un filo o una candeletta a contatto con la massa. L’avviamento a freddo si allunga. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segni di pericolo e senza funzionamento irregolare. Spia che lampeggia, fumo, odore di bruciato sotto il cofano o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo, a motore freddo: tensione e corrente del filo della candeletta 1 durante una richiesta, confrontate con il cilindro 2. Posizionare sonde e pinza a motore spento e quadro spento, poi eseguire la misura nella condizione di alimentazione prevista per la richiesta di preriscaldamento, secondo la procedura del costruttore; non misurare la resistenza su un circuito alimentato.
Cosa controlla la centralina
Sui diesel con centralina candelette elettronica, la candeletta del cilindro 1 ha il proprio canale di potenza. La regolazione cilindro per cilindro di Bosch misura, per ogni candeletta, la corrente e la tensione; BERU descrive una diagnosi canale per canale. Riferimento: i requisiti OBD della California riguardano la corrente e la caduta di tensione delle candelette e, se la progettazione lo consente, un codice che identifica la candeletta difettosa. P066A è il codice di livello basso del cilindro 1: «Cylinder 1 Glow Plug Control Circuit Low» negli elenchi Autel e Snap-on.
Livello basso: tensione o corrente del canale resterebbero sotto quanto attende la centralina; la grandezza valutata è propria di quest’ultima: fanno fede lo schema e la documentazione del costruttore. Il testo californiano annovera il cortocircuito verso massa e la tensione alta tra i difetti di circuito di un’uscita, senza imporre un codice predefinito. Riferimento generale: un livello basso orienta innanzitutto verso un filo o una candeletta a contatto con la massa; su alcune centraline, anche un’interruzione può portare a questo codice. Vicini: P066B, stesso canale troppo alto; P0671, circuito aperto della stessa candeletta; P066C e P066D per il cilindro 2; P0380 e P0670 per il circuito generale e il comando della centralina.
- Secondo Pico Technology, le candelette lavorano tra 850 e 1 100 °C: dopo una richiesta, candeletta e capocorda sono roventi. Canale di forte corrente: operare a motore freddo, collegamenti a quadro spento, mai ponticellare il filo della candeletta; muovere il cablaggio fuori dalla richiesta, a motore spento, lontano dalla candeletta raffreddata.
- Candelette da 4,4, 7 o 11 V presso Bosch: Pico sconsiglia di provarle applicando direttamente una tensione, che le danneggia in modo irreversibile.
- Sistemi rapidi, secondo Pico: tensione modulata a impulsi per regolare la corrente, candelette disabilitate durante l’avviamento. Rilevare il canale all’oscilloscopio durante il preriscaldamento, a confronto con il cilindro 2.
Sintomi possibili
- Avviamento a freddo più lungo, senza problemi a motore caldo
- Fumo e funzionamento irregolare nei primi secondi a freddo
- Spia motore o spia di preriscaldamento accesa, secondo il veicolo
- P066B, P0671 o codici di altri cilindri memorizzati insieme
- Codice comparso dopo lo smontaggio o la sostituzione di una candeletta
- Candeletta del cilindro 1 con esagono schiacciato o terminale piegato
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Batteria, ingresso e massa della centralinaIndizioCodici bassi su più canali contemporaneamente, batteria scarica, avviamenti lunghi anche con temperature miti. | Quadro spento, multimetro sulla batteria: Denso prevede circa 12,5 V. Durante una richiesta di preriscaldamento, rilevare poi la tensione che arriva alla centralina dal suo ingresso di potenza, quindi la caduta di tensione sulla sua massa.AttesoCirca 12,5 V a riposo, tensione di batteria ritrovata all’ingresso della centralina, caduta trascurabile sulla massa. | Un solo canale basso, ingresso della centralina stabile durante la richiesta. |
| Controllo n. 02 | Capocorda e connettore della candeletta 1IndizioCodice comparso dopo un intervento sulla candeletta 1, isolante del connettore incrinato o fuso, terminale piegato. | Motore freddo, quadro spento: rimuovere il connettore della candeletta 1, esaminare isolante, terminale e dado; terminale piegato: serraggio eccessivo, secondo BorgWarner. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoIsolante integro, terminale diritto senza contatto con la testata, dado serrato alla coppia prescritta. | Connettore sano e canale 1 isolato dalla massa, filo manipolato. |
| Controllo n. 03 | Candeletta di preriscaldamento del cilindro 1IndizioCanale 1 che cala durante la richiesta, quello del cilindro 2 tiene; candeletta 1 sostituita di recente. | Motore freddo, quadro spento, connettore della candeletta 1 rimosso: misurare la sua resistenza verso la massa motore sottraendo quella dei cordoni (Denso), poi quella della candeletta del cilindro 2. Verificare anche il suo codice ricambio: secondo Pico, i tipi si distinguono male a occhio.AttesoResistenza della candeletta 1 dello stesso ordine di quella del cilindro 2, codice ricambio identico su tutto il motore. | Resistenza allineata a quella del cilindro 2, stesso codice ricambio. |
| Controllo n. 04 | Filo del canale 1 a contatto con la massaIndizioCandeletta 1 simile al cilindro 2, codice permanente; guaina danneggiata contro la testata o sotto una fascetta. | Quadro spento, centralina e candeletta 1 scollegate: resistenza tra il filo del canale 1, individuato sullo schema, e la massa, piegando il cablaggio in corrispondenza dei fissaggi; poi continuità fino al capocorda. Dopo un cortocircuito, NGK fa riparare il cablaggio danneggiato prima di sostituire la candeletta.AttesoNessuna continuità tra il filo e la massa, anche con cablaggio piegato; collegamento elettrico conforme dal terminale al capocorda. | Filo isolato dalla massa su tutta la sua lunghezza, cablaggio manipolato. |
| Controllo n. 05 | Uscita della centralina riservata al cilindro 1IndizioFilo e candeletta 1 senza difetti, canale 1 sempre basso durante la richiesta; centralina sostituita o bagnata. | Sonda di tensione e pinza amperometrica posizionate a quadro spento sul filo del canale 1; poi richiesta di preriscaldamento o test attuatori: tensione e corrente all’oscilloscopio (test Pico), e stessa rilevazione sul filo del cilindro 2.AttesoDurante il comando, il canale 1 presenta la stessa tensione e una corrente comparabile a quelle del cilindro 2. | Canale 1 uguale al cilindro 2 in tensione e in corrente. |
| Controllo n. 06 | Candeletta 1 deformata al montaggio, sede danneggiataIndizioEsagono schiacciato, terminale rotto o tubo a contatto con il corpo sulla candeletta 1 smontata; candeletta nuova presto in avaria. | Candeletta smontata: BorgWarner collega un esagono o un terminale danneggiati a un serraggio eccessivo, a un attrezzo inadeguato o a una filettatura della testata danneggiata; BERU aggiunge che una candeletta deformata può mettere il suo corpo in cortocircuito con il dado tondo del terminale. Controllare filettatura e sede del cilindro 1: danni, incrostazioni.AttesoCandeletta soltanto usurata; filettatura e sede del cilindro 1 pulite e integre. | Candeletta smontata senza esagono schiacciato, terminale piegato né deformazione. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Motore freddo: rilevare P066A, il suo stato, i freeze frame e tutti i codici del preriscaldamento, compresi quelli degli altri cilindri.
Se conforme P066A da solo: misurare il canale 1 durante una richiesta di preriscaldamento.
Se non conforme Codici bassi su più canali, P0670, P0683 o P0684: trattare innanzitutto alimentazione, massa e connettore della centralina. P0201 o P0263: vedere anche l’iniezione del cilindro 1.
Passaggio 2: Strumenti collegati a quadro spento sul filo della candeletta 1 (pinza e sonda), poi richiesta di preriscaldamento: tensione e corrente a confronto con il filo del cilindro 2.
Se conforme Valori uguali: difetto intermittente; registrare il canale 1 durante la richiesta senza toccarlo, poi muovere il cablaggio, a candeletta raffreddata.
Se non conforme Tensione che crolla o corrente molto diversa dal cilindro 2: misurare la candeletta 1.
Passaggio 3: Candeletta 1 raffreddata e scollegata, quadro spento: la sua resistenza verso la massa, cordoni sottratti, a confronto con il cilindro 2; esame del suo esagono e del suo terminale.
Se conforme Valori vicini e candeletta integra: controllare l’isolamento del filo del canale 1.
Se non conforme Scostamento netto o candeletta deformata: sostituire il set, smontaggio a motore freddo senza forzare, filettatura del cilindro 1 controllata, candeletta avvitata a mano poi alla coppia (NGK). Candeletta fusa: controllare innanzitutto l’iniettore del cilindro 1.
Passaggio 4: Centralina e candeletta 1 scollegate, quadro spento: isolamento del filo del canale 1 rispetto alla massa, cablaggio piegato, poi continuità.
Se conforme Filo isolato e continuo: passare all’uscita della centralina che alimenta il cilindro 1.
Se non conforme Contatto con la massa o interruzione: individuare il punto, riparare il filo, eliminare ciò che lo ha danneggiato, poi ripetere una richiesta.
Passaggio 5: Tutto ricollegato, strumenti posizionati a quadro spento: il canale 1 durante una richiesta, in tensione e in corrente, a confronto con quello del cilindro 2.
Se conforme Canale 1 simile: approfondire l’intermittenza soltanto con le prove consentite dal costruttore e in assenza di segni di pericolo. Se la prova avviene su strada, eseguirla soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, entro i limiti previsti, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Muovere poi il cablaggio a candeletta raffreddata, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose.
Se non conforme Canale 1 sempre basso con filo e candeletta integri: la causa è la centralina candelette. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire la centralina candelette secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la candeletta del cilindro 1 quando era il suo filo a toccare la massa sotto una fascetta; la misura dell’isolamento del filo, con centralina candelette e candeletta scollegate, lo avrebbe evidenziato.
Misurare l’isolamento del filo con la candeletta ancora collegata: questa collega normalmente il canale alla massa e la lettura non dimostra quindi nulla.
Affidarsi a una posizione presunta del cilindro 1: solo lo schema del costruttore indica quale sia e quale pin della centralina candelette lo alimenta.
Dimenticare la resistenza dei cordoni di misura: Denso la fa rilevare con le punte unite e poi sottrarre; il suo esempio dà 0,7 Ω reali per 0,9 Ω letti e 0,2 Ω di cordoni.
Ponticellare il canale 1 o collegare la candeletta alla batteria, montata o smontata: Pico annovera questa prova tra le cause di guasto, e un filo volante può anche danneggiare la centralina candelette.
Forzare una candeletta grippata: BERU avverte che oltre la coppia prescritta può rompersi nella testata. Fermarsi, poi seguire la procedura di smontaggio del fornitore o del costruttore, senza mai alimentarla con un filo separato.
Misurare il canale 1 senza richiesta in corso: Pico cita sistemi rapidi inattivi sopra i 9 °C di temperatura ambiente, secondo il costruttore. Misurare a motore freddo o tramite il test attuatori.
Codici associati
È un automobilista?
Con il freddo il Suo diesel può stentare all’avvio: la candeletta del cilindro 1 non è più alimentata correttamente. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segni di pericolo e senza funzionamento irregolare; faccia controllare senza attendere l’inverno e non insista con il motorino di avviamento, per non affaticare la batteria. Se la spia lampeggia, o se nota fumo, odore di bruciato sotto il cofano o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Segnali in officina ogni candeletta smontata di recente.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P066A.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P066A nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Con centralina candelette e candeletta 1 scollegate, quale resistenza rileva tra il filo del canale 1 e la massa?
- Durante una richiesta, quale tensione e quale corrente interessano i fili delle candelette 1 e 2?
- P066B, P0671 o codici di altri cilindri accompagnano P066A?
- È stata smontata di recente una candeletta, e il suo esagono o il suo terminale sono integri?
Domande frequenti su P066A
Si può circolare con un codice P066A?
Il solo codice non autorizza a circolare. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segni di pericolo e senza funzionamento irregolare; a risentirne è soprattutto l’avviamento a freddo. Faccia controllare senza attendere l’inverno. Se la spia lampeggia, o se nota fumo, odore di bruciato sotto il cofano o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
P066A, P066B o P0671: che cosa si cerca?
Tutti e tre riguardano la candeletta del cilindro 1. P066A, livello basso: si cerca innanzitutto un filo o una candeletta a contatto con la massa. P066B, livello alto: un filo a contatto con un positivo o un canale rimasto alimentato. P0671, circuito aperto: un’interruzione. Ogni centralina candelette ripartisce i guasti a modo proprio: fa fede la descrizione dello strumento di diagnosi.
Occorre sostituire la candeletta del cilindro 1?
Non prima di aver misurato l’isolamento del suo filo, con centralina candelette e candeletta scollegate: un filo verso massa dà lo stesso codice con una candeletta integra, e NGK consiglia di riparare prima il cablaggio. Se la causa è la candeletta, Denso consiglia di sostituire l’intero set.
Perché il codice ricompare dopo la sostituzione della candeletta?
Il filo del canale 1 tocca forse ancora la massa, oppure la candeletta nuova è stata danneggiata al montaggio: BorgWarner collega esagoni e terminali danneggiati a un serraggio eccessivo o a un utensile non idoneo. NGK chiede di avvitare la candeletta a mano, poi di serrarla alla coppia prescritta.
P066A e P066C insieme: che fare?
Due canali bassi contemporaneamente orientano innanzitutto verso ciò che condividono: batteria, ingresso di potenza e massa della centralina candelette, connettore e tratto di cablaggio comune. Misurarli prima di smontare una candeletta.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P066A; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P066A: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 46: P066A, «Cylinder 1 Glow Plug Control Circuit Low»; P066B (stesso canale, livello alto), P066C e P066D (cilindro 2), P0671 «Cylinder 1 Glow Plug Circuit/Open».
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Descrizione di P066A, «Cylinder 1 Glow Plug Control Circuit Low», concorde con l’elenco Autel; codici vicini P066B, P0671, P0380, P0670, P0683, P0201 (iniettore del cilindro 1) e P0263 (contributo del cilindro 1).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (f)(15.2.2)(A): guasti di circuito di un’uscita, tra cui il cortocircuito verso massa o la tensione alta, senza obbligo di un codice distinto per ogni guasto; (f)(15.2.2)(C): corrente e caduta di tensione delle candelette monitorate, con codice che identifica la candeletta in avaria quando la progettazione lo consente.
Consultata il
Bosch MobilityGlow control unit (nuova scheda)
Regolazione cilindro per cilindro: misura individuale della corrente e della tensione di ogni candeletta; candelette da 4,4, 7 e 11 V.
Consultata il
BERUAll about glow plugs (Technical Information n° 04) (nuova scheda)
Documento del fabbricante ospitato da un distributore, in complemento: un semiconduttore di potenza per ogni candeletta, corrente monitorata canale per canale; candeletta deformata che mette il suo corpo in cortocircuito con il dado tondo del terminale; candeletta forzata che può rompersi allo smontaggio.
Consultata il
Pico TechnologyGlow plug (voltage and current) (nuova scheda)
Pinza amperometrica e sonda di tensione sul filo di una sola candeletta, all’oscilloscopio; sistemi rapidi a tensione modulata a impulsi, candelette disalimentate durante l’avviamento, inattivi sopra i 9 °C secondo il costruttore; tipi di candeletta difficili da distinguere a occhio; mai tensione applicata direttamente, danno irreversibile; tensione di 12 V applicata a valle della centralina annoverata tra le cause di guasto.
Consultata il
Pico TechnologyGlow plug supply system (current) (nuova scheda)
Candelette previste per funzionare tra 850 e 1 100 °C; qualsiasi guasto del preriscaldamento impedisce la rigenerazione del filtro antiparticolato.
Consultata il
DENSO AftermarketHow to diagnose faulty glow plugs in 10 steps (nuova scheda)
Batteria prossima a 12,5 V a motore spento; resistenza della candeletta misurata in sede verso la massa, cordoni sottratti (0,9 Ω meno 0,2 Ω, cioè 0,7 Ω); candelette di uno stesso motore con valori simili; sostituzione dell’intero set consigliata.
Consultata il
NGK (Niterra)Glow Plugs - Construction & Technical Information (nuova scheda)
Cortocircuito: riparare il cablaggio danneggiato prima di sostituire la candeletta; candeletta avvitata prima a mano, poi serrata alla coppia specificata.
Consultata il
BorgWarner (BERU)Troubleshooting - Glow Plugs (nuova scheda)
Esagono o filettatura danneggiati, terminale piegato o rotto, tubo a contatto con il corpo: serraggio eccessivo, utensile non idoneo o filettatura della testata danneggiata, filettatura e incrostazioni della sede da controllare; candeletta fusa o perforata: getto dell’iniettore deviato.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
