Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria
Codice guasto P0665 : comando della valvola di accordo troppo alto (bancata 2)
Risposta immediata
P0665 significa che la centralina rileva un livello troppo alto sul comando della valvola di accordo del collettore sulla bancata 2, la fila senza il cilindro n. 1, per esempio a causa di una bobina con resistenza troppo bassa o di un positivo sul filo di comando. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e a velocità moderata. Spia lampeggiante, mancate accensioni o spegnimento del motore, altre spie accese, odore di bruciato o potenza insufficiente: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: individuare la bancata 2, lo storico del suo attuatore, poi confrontare la sua bobina con quella della bancata 1.
Cosa controlla la centralina
In un collettore di aspirazione variabile, la valvola di accordo fa passare l’aria attraverso un condotto più lungo o più corto; MS Motorservice vi associa un guadagno netto di coppia e di consumo. Secondo il motore, un’elettrovalvola commuta la depressione verso una capsula che la aziona, oppure un modulo elettrico la fa ruotare su ordine diretto della centralina. Il movimento della valvola non viene osservato: MS Motorservice indica che il monitoraggio di queste elettrovalvole riguarda la continuità e i cortocircuiti. Ciò che viene valutato è lo scostamento tra l’ordine inviato e la tensione riletta sull’uscita.
P0665 è il codice «circuito alto» del comando della bancata 2, su una centralina che distingue il comando di ciascuna bancata. Per l’elettrovalvola di spurgo del canister, Pico Technology descrive un positivo sotto chiave su un terminale e una messa a massa comandata sull’altro: su questo montaggio, il filo di comando scende verso 0 V a ogni ordine, e lo schema indica se la valvola di accordo lo segue. Se resta alto, un positivo lo forza oppure, secondo la centralina, una bobina con resistenza troppo bassa può richiamare una corrente che l’uscita rifiuta. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana cita la tensione alta tra i difetti di circuito di un’uscita e non impone un codice distinto per ciascuno.
- Codici vicini: P0663 (circuito aperto) e P0664 (circuito basso) sulla bancata 2; P0662 è lo stesso guasto sulla bancata 1.
- Due elettrovalvole identiche, una per bancata, si confrontano misura contro misura.
- Un comando modulato in larghezza d’impulso (MS Motorservice) si valuta solo all’oscilloscopio.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa al primo ordine di comando della valvola
- Coppia leggermente ridotta a certi regimi, oppure nessun fastidio
- P0665 ricomparso subito dopo il montaggio di un attuatore nuovo sulla bancata 2
- Guasto più frequente con tempo umido
- Elettrovalvola della bancata 2 che non scatta al test attuatori, quella della bancata 1 sì
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Attuatore della bancata 2 sostituito di recenteIndizioCodice comparso dopo una sostituzione; codice ricambio diverso da quello originale; modulo montato senza apprendimento. | Annotare codici e freeze frame. Rilevare il codice ricambio dell’attuatore della bancata 2 e confrontarlo con il catalogo del veicolo. Modulo elettrico: apprendimento dallo strumento di diagnosi; MS Motorservice descrive un attuatore che va in battuta, che la centralina registra.AttesoCodice ricambio conforme al veicolo, apprendimento completato senza errori. | Attuatore originale, oppure apprendimento convalidato e codice ancora presente. |
| Controllo n. 02 | Ponte di umidità nel connettore della bancata 2IndizioConnettore della bancata 2 esposto agli schizzi; guasto che segue la pioggia o un lavaggio. | Quadro spento, circuito disalimentato e connettore separato in due secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra terminale di comando e terminale di alimentazione, lato cablaggio, poi esame della guarnizione. HELLA segnala che l’acqua entrata in un cavo lo corrode dall’interno. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore.AttesoNessun collegamento tra terminale di comando e terminale di alimentazione, connettore asciutto. | Isolamento elettrico conforme tra i due terminali, guarnizione integra. |
| Controllo n. 03 | Bobina della bancata 2 con resistenza troppo bassaIndizioConnettore asciutto e isolato; codice impostato già al primo ordine, attuatore originale sulla bancata 2. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore. Elettrovalvola scollegata, senza alimentazione: resistenza tra i suoi due terminali, poi stessa misura sull’elettrovalvola identica della bancata 1. HELLA indica 0 Ω per spire in cortocircuito; uno scostamento netto rispetto alla bancata 1 o al valore del costruttore individua la bobina. Il controllo dell’isolamento verso massa è una prova diversa, da eseguire soltanto dove prevista.AttesoResistenze delle due bancate vicine tra loro e al valore del costruttore. | Bobina della bancata 2 allo stesso livello di quella della bancata 1. |
| Controllo n. 04 | Positivo sul filo di comando della bancata 2IndizioBobina conforme; cablaggio della bancata 2 che incrocia altri alimentazioni o ha una guaina fusa. | I due connettori del filo aperti a quadro spento, poi quadro acceso: voltmetro tra questo filo e la massa motore, che deve leggere 0 V. Poi quadro spento, circuito disalimentato e filo isolato alle estremità previste: ohmetro tra il filo e i positivi che lo costeggiano, muovendo delicatamente il cablaggio; riferimento Pico Technology: oltre 10 kΩ.AttesoNessuna tensione sul filo liberato, oltre 10 kΩ verso i positivi. | Filo della bancata 2 senza tensione e isolato, cablaggio movimentato. |
| Controllo n. 05 | Valvola o bielletta che frena il modulo della bancata 2IndizioModulo elettrico che ricade in guasto; bielletta piegata, snodo con gioco, valvola incrostata. | Quadro spento: ispezionare bielletta, snodo e leva della valvola della bancata 2, senza azionare il modulo a mano. Secondo MS Motorservice, una valvola sporca o bloccata aumenta lo sforzo e può registrare solo un guasto dell’attuatore.AttesoCollegamento diritto e senza gioco, leva senza depositi di incrostazioni visibili. | Bielletta, snodo e leva in buono stato, come sulla bancata 1. |
| Controllo n. 06 | Uscita della centralina per la bancata 2, per ultimaIndizioBobina, connettore e filo conformi, ma traccia della bancata 2 che non scende verso 0 V. | Iniziare dall’alimentazione e dalle masse della centralina. Poi, circuito della bancata 2 ricollegato, predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, quadro spento; quindi quadro acceso, motore spento: rilevare all’oscilloscopio il suo comando durante il test attuatori e affiancare la traccia della bancata 1.AttesoTraccia della bancata 2 che scende verso 0 V a ogni ordine, come sulla bancata 1. | Comando della bancata 2 identico a quello della bancata 1. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Individuare la bancata 2 sullo schema, leggere codici, stati e freeze frame, e chiedere se il suo attuatore è stato sostituito.
Se conforme Attuatore originale: controllare il connettore della bancata 2.
Se non conforme Pezzo nuovo: verificare il suo codice ricambio sul catalogo del veicolo, eseguire l’apprendimento se previsto, poi rileggere il codice.
Passaggio 2: Quadro spento, connettore della bancata 2 aperto: umidità e collegamento tra terminale di comando e terminale di alimentazione.
Se conforme Connettore isolato: a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, misurare la bobina scollegata.
Se non conforme Asciugare non è una riparazione: sostituire terminali o connettore, poi ripetere il test attuatori.
Passaggio 3: Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: resistenza della bobina della bancata 2, confrontata con quella della bancata 1 e con il valore del costruttore.
Se conforme Bobine comparabili: controllare il filo di comando della bancata 2.
Se non conforme Bobina con resistenza troppo bassa: sostituire l’elettrovalvola della bancata 2.
Passaggio 4: Filo di comando separato dall’elettrovalvola e dalla centralina: 0 V attesi a quadro acceso; poi, a quadro spento, circuito disalimentato e filo isolato, isolamento verso i positivi vicini.
Se conforme Nessuna tensione, nessun contatto: esaminare il collegamento della valvola su un modulo elettrico.
Se non conforme Riparare il filo, isolarlo, allontanarlo dalle altre alimentazioni, poi rileggere il codice.
Passaggio 5: Su un modulo elettrico, quadro spento: stato della bielletta e della leva della bancata 2, modulo mai azionato a mano.
Se conforme Collegamento sano, oppure comando tramite elettrovalvola: uscita della centralina.
Se non conforme Collegamento danneggiato o valvola che frena: riparare secondo il metodo del costruttore, poi apprendimento.
Passaggio 6: Centralina alimentata e a massa: predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi comandi delle bancate 2 e 1 all’oscilloscopio, durante il test attuatori.
Se conforme Traccia della bancata 2 come quella della bancata 1: guasto intermittente; ripetere le condizioni del freeze frame soltanto durante prove autorizzate e sicure, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Se non conforme Bobina, connettore e filo conformi ma traccia della bancata 2 bloccata in alto: lo stadio di uscita diventa sospetto. Prima di sostituire un pezzo, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Pezzo nuovo, stesso guasto: cambiare la centralina mentre la bobina della bancata 2 aveva resistenza nettamente inferiore a quella della bancata 1; il confronto tra bancate non era stato fatto.
Confrontare con la bancata sbagliata: la bancata 2 è la fila che non porta il cilindro n. 1, e solo lo schema indica quale elettrovalvola le corrisponde.
Misurare la resistenza della bobina dell’elettrovalvola collegata: HELLA la fa misurare solo con connettore scollegato e senza alimentazione.
Credere che un connettore asciugato sia riparato: l’acqua entrata in un cavo, ricorda HELLA, lo corrode anche dall’interno.
Cancellare i codici prima di annotare i freeze frame: si perdono la temperatura e il regime ai quali il comando della bancata 2 è rimasto alto.
Restituire il veicolo dopo una semplice cancellazione riuscita: il monitor controlla solo il circuito; per un modulo elettrico, MS Motorservice fa controllare l’alimentazione e, se presenti, i segnali dei potenziometri.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con codice isolato, motore regolare, in assenza di segnali di pericolo e a velocità moderata, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina: solo la valvola di accordo della bancata 2 non segue più i comandi, con talvolta una coppia leggermente inferiore. In caso di spia lampeggiante, mancate accensioni o spegnimento del motore, altre spie accese, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; dopo uno spegnimento del motore, non riparta. Indichi all’officina se è stato sostituito un attuatore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0665.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0665 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale resistenza presentano le bobine delle bancate 2 e 1, misurate scollegate e senza alimentazione?
- Il filo di comando della bancata 2, liberato alle due estremità, presenta tensione con il quadro acceso?
- L’attuatore della bancata 2 è stato sostituito e il suo codice ricambio corrisponde al veicolo?
- All’oscilloscopio, il comando della bancata 2 scende verso 0 V come quello della bancata 1?
Domande frequenti su P0665
Si può circolare con P0665?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con codice isolato, motore regolare, senza segnali di pericolo e a velocità moderata, per il tempo necessario a raggiungere un’officina: la valvola di accordo della bancata 2 resta bloccata. Spia lampeggiante, mancate accensioni o spegnimento del motore, altre spie accese, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; dopo uno spegnimento del motore, non riparta.
P0665 o P0664: che cosa misurare?
P0665: il comando della bancata 2 resta troppo alto; si confronta la bobina con quella della bancata 1 e si cerca un positivo sul filo. P0664: il comando è portato verso 0 V; si cerca un positivo mancante o una massa sul filo. P0663 riguarda l’interruzione.
P0665 e P0662 insieme: due guasti?
Non necessariamente. Due circuiti alti contemporaneamente orientano verso una causa comune, per esempio un cablaggio che contiene i due fili di comando e tocca un positivo. Le misure di ciascun filo lo confermano o lo escludono.
Occorre sostituire il collettore di aspirazione?
No, non per questo codice elettrico. Il collettore si valuta solo se il comando della bancata 2 è conforme e la valvola resta bloccata, condizione segnalata piuttosto da altri codici, come P2070 o P2071.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0665; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0665: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P0665 (comando della valvola di accordo del collettore di aspirazione, circuito alto, bancata 2) e dei codici vicini P0662, P0663, P0664, P2070 e P2071.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: P0665 «Intake Manifold Tuning Valve Control Circuit High Bank 2», pagina stampata 46.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Emission control and OBD (Service Tips & Infos) (nuova scheda)
Pagina 48: collettori a lunghezza variabile (coppia e consumi), capsule pilotate da elettrovalvola o moduli elettrici comandati dalla centralina, monitoraggio su continuità e cortocircuiti.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Electropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)
Elettrovalvole di commutazione delle valvole del collettore, pilotaggio possibile in modulazione di larghezza di impulso; monitoraggio OBD su continuità e cortocircuiti, non sul funzionamento.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Intake manifold servo motor: Problems after installation (nuova scheda)
Moduli elettrici delle valvole del collettore, comprese le valvole di risonanza e a lunghezza variabile; apprendimento con lo strumento di diagnosi (battute memorizzate); valvola sporca o bloccata registrata come guasto del solo attuatore.
Consultata il
Pico TechnologyCarbon canister purge valve solenoid (nuova scheda)
Elettrovalvola alimentata da un positivo sotto chiave da un lato e messa a massa dalla centralina dall’altro; oscilloscopio sul filo di comando; guasti del circuito e dello stadio di comando tra le cause.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito senza alimentazione e scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: isolamento superiore a 10 kΩ verso un’alimentazione; cortocircuito verso positivo tra i guasti tipici.
Consultata il
HELLA Tech WorldIdle speed controller & actuator - function & check (nuova scheda)
Misura di resistenza solo senza alimentazione, connettore scollegato; resistenza di bobina tra i due terminali; 0 Ω in caso di cortocircuito tra le spire.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Corrosione interna dovuta all’acqua penetrata nei cavi; resistenze di contatto e correnti di dispersione all’origine di malfunzionamenti.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): collettori a lunghezza variabile tra le uscite da monitorare (e.15.1.1.B); guasti di circuito, cortocircuito verso massa o alta tensione, senza obbligo di codice distinto (e.15.2.2.A).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
