Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria

Codice guasto P0660: comando del voletto di risonanza interrotto (bancata 1)

Risposta immediata

P0660 significa che la centralina rileva un difetto elettrico, tipicamente un’interruzione, sul comando del voletto di risonanza del collettore di aspirazione alla bancata 1. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se consentito dalle istruzioni del veicolo e se la circolazione è sicura. Un rumore nuovo, mancate accensioni, una forte perdita di potenza o una spia che lampeggia impongono di fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: gli altri codici, poi il connettore dell’attuatore, a quadro spento. Il codice non prova che il voletto sia bloccato: il collettore si valuta per ultimo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Su un collettore di aspirazione a lunghezza variabile, un voletto di risonanza modifica la lunghezza del percorso dell’aria verso i cilindri. MS Motorservice ricorda che variare questa lunghezza migliora nettamente la coppia e i consumi, e che il voletto è azionato o da una capsula a depressione pilotata da un’elettrovalvola, o da un modulo di azionamento elettrico comandato direttamente dalla centralina. Le denominazioni generiche collocano questi voletti di risonanza (P0660–P0665, P2070–P2079) a parte dai voletti di turbolenza o di tumble (P2004–P2023).

P0660 è il codice «circuito / aperto» di questo comando alla bancata 1; P0661 e P0662 ne sono le varianti basso e alto, P0663–P0665 gli equivalenti della bancata 2. È lo stadio di uscita della centralina che monitora il proprio circuito: MS Motorservice precisa che le elettrovalvole sono monitorate per continuità e cortocircuiti, non per il loro funzionamento. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana cita i collettori a lunghezza variabile tra le uscite che possono dover essere monitorate, vuole che il monitoraggio del loro circuito avvenga in modo continuo, senza imporre un codice distinto per tipo di difetto: secondo la centralina, P0660 può raggruppare interruzione e cortocircuiti. Soglie e durate dipendono dal costruttore.

  • Bancata 1: la fila che contiene il cilindro n. 1; un motore in linea ne ha una sola.
  • Comando modulato: le elettrovalvole recenti possono essere pilotate in modulazione di larghezza d’impulso (MS Motorservice). Un multimetro ne mostra solo una media, l’oscilloscopio mostra il comando reale.
  • Il codice riguarda il comando: un voletto bloccato ha i propri codici (P2070, P2071), e così il suo segnale di retroazione della posizione (P2075–P2079).

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta senza altri sintomi avvertiti
  • Meno coppia o ripresa in una parte dell’intervallo di giri
  • Nessun scatto dell’elettrovalvola né movimento della tirantiera al test attuatori
  • Codice comparso dopo uno smontaggio del collettore o un intervento sul cablaggio
  • Codici di altri organi collegati allo stesso relè, o di posizione del voletto (P2075–P2079)

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0660, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore dell’attuatore scollegato, non ben bloccato o ossidatoIndizioIntervento recente sull’aspirazione, connettore esposto al calore del motore, spina che si muove a mano.Quadro spento: individuare sullo schema l’attuatore del voletto di risonanza, distinto da quello dei voletti di turbolenza; controllare bloccaggio, guarnizione e alveoli; verificare la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con un terminale maschio del calibro corretto, senza forzare. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore corretto individuato, contatti che trattengono il terminale di prova, bloccaggio inserito.Connettore conforme e contatti saldi al terminale di prova.
Controllo n. 02Alimentazione assente o che cala sotto caricoIndizioTest attuatori muto; altri organi dello stesso fusibile o dello stesso relè in avaria.Attuatore collegato, quadro acceso, motore spento: rilevare l’alimentazione sul retro del connettore, poi durante il test attuatori, quando la corrente passa. Se manca o crolla, risalire al fusibile e al relè. Un fusibile bruciato si sostituisce con uno di calibro identico, una volta trovata la causa che lo ha bruciato.AttesoTensione conforme allo schema, che resta stabile durante il comando.Alimentazione stabile rilevata durante il test attuatori, attuatore collegato.
Controllo n. 03Avvolgimento dell’elettrovalvola o motore dell’attuatore interrottoIndizioAlimentazione presente al connettore, ma nessuno scatto né movimento al comando.Quadro spento, attuatore scollegato: misurare al multimetro la resistenza tra i suoi terminali di potenza e confrontarla con il valore del costruttore; secondo MS Motorservice, un semplice test elettrico di un’elettrovalvola è spesso possibile al multimetro. Un modulo con elettronica integrata si controlla secondo il metodo del costruttore, mai con un’alimentazione diretta improvvisata.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore, stabile muovendo il connettore.Avvolgimento conforme e stabile, connettore dell’attuatore mosso.
Controllo n. 04Filo di comando interrotto tra centralina e attuatoreIndizioAttuatore e alimentazione sani; difetto che va e viene quando il motore si muove o quando si sposta il cablaggio.Quadro spento, attuatore e centralina scollegati: continuità del filo di comando da un capo all’altro, muovendo delicatamente il cablaggio lungo il collettore. Riferimento Pico Technology: meno di 0,5 Ω (fa fede la documentazione del veicolo). Valore stabile insufficiente secondo Pico: confermare con una caduta di tensione, circuito in carico.AttesoContinuità elettrica conforme, stabile durante il movimento del cablaggio, e caduta di tensione bassa in carico.Continuità conforme con cablaggio mosso, caduta di tensione bassa in carico.
Controllo n. 05Filo di comando in cortocircuito, codici raggruppatiIndizioP0660 da solo su una centralina che non imposta P0661 né P0662; guaina fusa o schiacciata sotto il collettore.Stesso montaggio e stessa conferma in carico: isolamento del filo di comando verso massa, poi verso positivo, cablaggio mosso; riferimento Pico Technology: più di 10 kΩ.AttesoIsolamento elevato verso massa e verso positivo, caduta di tensione bassa in carico.Isolamento conforme in entrambi i casi, caduta di tensione bassa in carico.
Controllo n. 06Stadio di uscita della centralina, per ultimoIndizioCircuito, attuatore e alimentazione conformi, comando assente al terminale della centralina.Quadro acceso, motore spento: misurare prima le alimentazioni e le masse della centralina, poi rilevare il comando al suo terminale durante il test attuatori, all’oscilloscopio se è modulato, secondo la procedura del costruttore.AttesoComando presente al terminale quando lo strumento di diagnosi lo richiede.Comando conforme rilevato al terminale della centralina durante il test.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici, il loro stato e i freeze frame: P0660 è da solo, o con P0661, P0662, P2075–P2079 o altri organi?

    Se conforme P0660 da solo, o con P0661 o P0662: individuare l’attuatore e ispezionare il suo connettore.

    Se non conforme Segnale di retroazione della posizione (P2075–P2079) o altri organi in avaria: cercare prima la causa comune (fusibile, relè, massa, connettore condiviso).

  2. Passaggio 2: Individuare sullo schema il voletto di risonanza della bancata 1 e il suo attuatore, poi, a quadro spento, controllare il connettore: bloccaggio, alveoli, tenuta dei contatti.

    Se conforme Connettore sano: test attuatori e alimentazione.

    Se non conforme Riparare il contatto secondo il metodo del costruttore, poi ripetere il test attuatori.

  3. Passaggio 3: Attuatore collegato, quadro acceso, motore spento, durante il test attuatori: alimentazione e comando al connettore, all’oscilloscopio se il comando è modulato.

    Se conforme Alimentazione e comando presenti: controllare l’attuatore.

    Se non conforme Alimentazione assente: fusibile, relè. Comando assente: controllare il filo di comando.

  4. Passaggio 4: Quadro spento, attuatore scollegato: misurare la resistenza dell’avvolgimento, o seguire il metodo del costruttore per un modulo con elettronica integrata.

    Se conforme Valore conforme: controllare il filo di comando.

    Se non conforme Sostituire l’elettrovalvola o l’attuatore, poi eseguire l’apprendimento previsto dal costruttore.

  5. Passaggio 5: Quadro spento, connettori scollegati alle due estremità: continuità e isolamento del filo di comando, cablaggio mosso, poi, connettori ricollegati e circuito alimentato, caduta di tensione in carico.

    Se conforme Cablaggio sano: controllare la centralina.

    Se non conforme Riparare il filo, proteggerlo e fissarlo lontano dalle parti calde, poi ripetere il test attuatori.

  6. Passaggio 6: Quadro acceso, motore spento: alimentazioni e masse della centralina, poi, durante il test attuatori, comando al suo terminale.

    Se conforme Comando presente: registrare comando e alimentazione nelle condizioni del freeze frame, strumento e cavi collegati a motore spento, fissati lontano da parti calde o in movimento. La prova su strada è ammessa soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati: registrazione sola, letta da un secondo operatore, prova breve, interruzione al primo sintomo serio e comunque se la spia lampeggia. Serranda immobile: sulla capsula, depressione al minimo, freno tirato, vacuometro lontano dalle parti in movimento; raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, motore spento per l’intervento su tirante e serranda, senza forzare, azionati solo con l’accordo del costruttore. In caso di rumore nuovo, mancate accensioni, forte perdita di potenza o spia lampeggiante, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Comando assente, alimentazioni e masse conformi. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire l’attuatore o il collettore mentre un terminale allargato o un fusibile interrompeva l’alimentazione; connettore e tensione sotto carico non erano stati controllati.

  • Confondere la serranda di risonanza con le serrande di turbolenza su un motore che le ha entrambe: si misura così un attuatore che non è in causa.

  • Giudicare l’alimentazione con l’attuatore scollegato: una tensione corretta a vuoto può crollare appena la bobina assorbe corrente.

  • Concludere che il comando arriva perché lo strumento di diagnosi visualizza una richiesta: solo una misura al connettore lo dimostra.

  • Smontare il collettore senza precauzioni: MS Motorservice chiede di evitare che parti libere cadano nel motore.

  • Dimenticare l’apprendimento dopo la sostituzione di un attuatore elettrico: MS Motorservice ricorda che spesso la centralina deve essere informata del montaggio di un componente nuovo.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza forzare. Al minimo rumore nuovo lato aspirazione, in caso di mancate accensioni, forte perdita di potenza o spia che lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza prima di ripartire. Non smonti il collettore per far muovere la serranda. Segnali qualsiasi intervento recente sull’aspirazione.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0660.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0660 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. L’attuatore della serranda di risonanza è un’elettrovalvola a depressione o un modulo elettrico, e il motore ha anche serrande di turbolenza?
  2. Durante il test attuatori, l’alimentazione resta stabile al connettore e il comando vi arriva?
  3. Quale valore dà l’avvolgimento dell’elettrovalvola scollegata, rispetto a quello del costruttore?
  4. Il difetto è comparso dopo uno smontaggio del collettore, uno spostamento del cablaggio o una sostituzione dell’attuatore?

Domande frequenti su P0660

Si può guidare con P0660?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Se compare un rumore nuovo lato aspirazione, se il motore ha mancate accensioni o perde fortemente potenza, o se la spia lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

P0660 dimostra che la serranda è bloccata?

No. Il codice riguarda il circuito di comando; una serranda bloccata ha codici propri. Su un attuatore elettrico, MS Motorservice rileva però che una serranda sporca o una bielletta danneggiata possono essere registrate solo come difetto dell’attuatore. Si individua quindi prima l’anomalia elettrica, poi, a motore spento, si controllano serranda e bielletta senza forzare nulla, a mano solo se il costruttore lo autorizza, prima di sostituire l’attuatore.

Bisogna cambiare il collettore di aspirazione?

Non per questo codice. Connettore, fusibile o relè, avvolgimento e filo di comando si controllano con poche misure; il collettore si giudica solo una volta che il comando è conforme e la serranda risulta grippata o danneggiata. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Si può provare l’attuatore collegandolo alla batteria?

Non senza un metodo previsto dal costruttore. Un’elettrovalvola, un motore e un modulo elettronico non accettano le stesse prove: un’alimentazione improvvisata può danneggiare il componente o provocare un movimento brusco. Il test attuatori dello strumento di diagnosi resta il mezzo corretto.

Qual è la differenza tra P0660 e P2008?

Entrambi segnalano un’interruzione del comando sulla bancata 1, ma non della stessa serranda. P0660 riguarda la serranda di risonanza, che cambia la lunghezza del percorso dell’aria; P2008 riguarda le serrande di turbolenza o tumble. Lo schema indica quale attuatore misurare.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0660; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0660: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0660 (comando della serranda di risonanza del collettore di aspirazione, circuito / aperto, bancata 1), da P0661 a P0665, da P2070 a P2079 (serranda di risonanza bloccata, segnale di retroazione della posizione) e da P2004 a P2023 (serrande di turbolenza).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P0660, circuito di comando della serranda di risonanza del collettore di aspirazione, bancata 1, e da P0661 a P0665 (pagina stampata 62).

    Consultata il

  4. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Terza lista di definizioni: P0660, circuito di comando della serranda di risonanza del collettore di aspirazione, circuito / aperto, bancata 1 (pagina stampata 46).

    Consultata il

  5. MS Motorservice (Pierburg)Emission control and OBD (Service Tips & Infos) (nuova scheda)

    Pagina 48: collettori a lunghezza variabile (coppia e consumi), attuatori pneumatici pilotati da elettrovalvola o moduli elettrici comandati dalla centralina, monitoraggio dei componenti elettrici su continuità e cortocircuiti. Pagina 51: controlli dell’attuatore, rumore del collettore e parti libere da non lasciar cadere nel motore durante lo smontaggio.

    Consultata il

  6. MS MotorserviceElectropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)

    Elettrovalvole di commutazione delle serrande del collettore; pilotaggio a modulazione di larghezza d’impulso; monitoraggio OBD su continuità e cortocircuiti, non sul funzionamento; controllo elettrico al multimetro.

    Consultata il

  7. MS MotorserviceIntake manifold servo motor: Problems after installation (nuova scheda)

    Servomotori elettrici delle serrande del collettore, comprese le serrande di risonanza e a lunghezza variabile; apprendimento spesso necessario dopo la sostituzione; serranda sporca o bielletta danneggiata che possono essere registrate solo come difetto dell’attuatore.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione e scollegato alle due estremità; continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ verso massa e verso l’alimentazione; l’assenza di variazione non garantisce l’assenza di difetto, conferma mediante caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): collettori a lunghezza variabile citati tra le uscite che possono dover essere monitorate (e.15.1.1.B); nessun obbligo di codici distinti per difetto del circuito di un’uscita (e.15.2.2.A); monitoraggio continuo di questi circuiti (e.15.3.2.A).

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.