Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria
Codice guasto P0663: comando della valvola di accordo interrotto (bancata 2)
Risposta immediata
P0663 significa che la centralina non rileva più il circuito di comando della valvola di accordo del collettore sulla bancata 2, la fila che non contiene il cilindro n. 1, per esempio a causa di un connettore scollegato, di un’alimentazione assente, di una bobina o di un filo interrotto. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni o spegnimento del motore, altre spie accese, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: individuare sullo schema l’attuatore della bancata 2, poi leggere tutti i codici e controllare il suo connettore. Un’interruzione si individua con la misura di continuità, eseguita soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione o di corrente è un’operazione distinta, che si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento.
Cosa controlla la centralina
Su un collettore di aspirazione a lunghezza variabile, la valvola di accordo sceglie il percorso, corto o lungo, che l’aria segue verso i cilindri; MS Motorservice vi vede un guadagno netto di coppia e di consumo. La valvola è azionata da una capsula a depressione, commutata da un’elettrovalvola, oppure da un modulo elettrico pilotato direttamente dalla centralina. Per le sue uscite, la centralina verifica la continuità del circuito e l’assenza di cortocircuito, non la posizione della valvola (MS Motorservice).
P0663 è il codice «circuito aperto» di questo comando sulla bancata 2, la fila di cilindri che non porta il n. 1: si imposta solo su un motore in cui la centralina distingue un comando della valvola di accordo per bancata. Un’interruzione si vede dalla tensione: nel montaggio che Pico Technology descrive per l’elettrovalvola di spurgo del canister, positivo da un lato della bobina, massa comandata dall’altro, il filo di comando è al livello dell’alimentazione a riposo, e una bobina o un connettore interrotto ne lo priva. Lo schema indica se la valvola di accordo è comandata così. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede un monitoraggio continuo di questi circuiti e non impone un codice distinto per guasto: secondo la centralina, P0663 può anche raggruppare cortocircuiti.
- Codici vicini: P0664 (circuito basso) e P0665 (circuito alto) alla bancata 2; P0660 è la stessa interruzione alla bancata 1.
- Su un motore con due attuatori identici, quello della bancata 1 serve da riferimento di misura.
- Comando in modulazione di larghezza di impulso (MS Motorservice): lettura all’oscilloscopio, il multimetro ne dà solo una media.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso senza disagio avvertito alla guida
- Coppia leggermente inferiore in una parte della gamma di regimi
- Codice comparso subito dopo uno smontaggio del collettore o del cablaggio motore
- Elettrovalvola o modulo della bancata 2 muti al test attuatori, quello della bancata 1 risponde
- Codice che scompare e ritorna quando il motore si muove sui suoi supporti
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Attuatore nuovo della bancata 2 senza apprendimentoIndizioCodice ricomparso dopo il montaggio di un modulo elettrico nuovo, regolazioni dei finecorsa mai rifatte. | Leggere tutti i codici e chiedere che cosa è stato sostituito. Modulo elettrico nuovo: verificare con lo strumento di diagnosi se esiste un apprendimento e avviarlo; MS Motorservice descrive l’attuatore che raggiunge i suoi finecorsa e la centralina che memorizza questi dati.AttesoApprendimento completato senza messaggio di errore, codice assente alla rilettura. | Attuatore originale, o apprendimento già convalidato. |
| Controllo n. 02 | Connettore della bancata 2 dimenticato o non bloccatoIndizioCollettore o cablaggio smontati di recente; connettore della bancata 2 penzolante o con il fermo che non ha scattato. | Individuare sullo schema l’attuatore della bancata 2, poi, quadro spento, controllare il fermo e inserire in ogni alveolo un terminale maschio di pari calibro. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore. MS Motorservice richiede, allo smontaggio del collettore, che nessun pezzo libero cada nel motore.AttesoConnettore della bancata 2 bloccato, contatti che trattengono il terminale di prova. | Fermo inserito e contatti saldi su tutti i terminali. |
| Controllo n. 03 | Alimentazione assente sul terminale positivoIndizioTest attuatori muto alla bancata 2; talvolta altri organi dello stesso fusibile in avaria. | Predisporre i collegamenti a motore fermo e quadro spento, poi, connettore inserito e quadro acceso, misurare la tensione sul terminale di alimentazione, dal lato posteriore, e ripeterla durante il test attuatori. Una resistenza di contatto, ricorda HELLA, può far calare la tensione, da misurare sotto carico: durante il comando, non a vuoto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensione della rete di bordo presente e stabile durante il comando. | Alimentazione presente a riposo e durante il test attuatori. |
| Controllo n. 04 | Bobina o motore dell’attuatore interrottoIndizioAlimentazione presente, ma filo di comando a 0 V a riposo, connettore inserito. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; attuatore scollegato, misurare con l’ohmetro tra i suoi terminali di potenza, soltanto sul circuito disalimentato e isolato. HELLA indica, per la bobina di un attuatore interrotta, più di 30 MΩ. Confrontare con il valore del costruttore, o con l’attuatore identico della bancata 1 se esiste. Modulo con elettronica integrata: metodo del costruttore. La misura di tensione o di corrente si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento.AttesoResistenza prossima a quella della bancata 1 o al valore del costruttore. | Bobina misurata conforme, valore stabile muovendo il connettore. |
| Controllo n. 05 | Filo di comando interrotto fino alla centralinaIndizioBobina sana; tensione a riposo presente lato attuatore, assente al terminale della centralina. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; attuatore e centralina scollegati, controllare la continuità del filo di comando da un capo all’altro, piegando delicatamente il cablaggio ai supporti e ai passaggi tra le bancate (muovere delicatamente il cablaggio, riferimento Pico Technology: meno di 0,5 Ω). La conferma con caduta di tensione in carico è una prova distinta, da eseguire soltanto con metodo e condizioni ammessi dal costruttore.AttesoMeno di 0,5 Ω da un capo all’altro, senza interruzioni muovendo il cablaggio. | Continuità elettrica conforme e stabile su tutto il percorso del filo. |
| Controllo n. 06 | Uscita della centralina per la bancata 2, per ultimaIndizioCircuito, connettore e attuatore conformi, nessun comando al terminale della bancata 2. | Controllare alimentazioni e masse della centralina. Poi, tutto ricollegato, quadro acceso, motore spento: predisporre le sonde dell’oscilloscopio a motore fermo, quindi rilevare il comando della bancata 2 durante il test attuatori, e ripetere la stessa rilevazione su quella della bancata 1 per confronto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoComando della bancata 2 simile a quello della bancata 1 durante il test attuatori. | Comando presente al terminale della bancata 2, come alla bancata 1. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Individuare sullo schema la bancata 2 e il suo attuatore, poi leggere codici, stati e freeze frame; annotare ogni smontaggio recente.
Se conforme P0663 da solo: controllare il connettore della bancata 2.
Se non conforme Anche P0660, o altri organi in avaria: cercare prima ciò che i circuiti hanno in comune. Modulo nuovo: apprendimento se esiste, poi rileggere il codice.
Passaggio 2: Quadro spento: connettore dell’attuatore della bancata 2, fermo e tenuta dei contatti.
Se conforme Connettore sano: misurare l’alimentazione sotto carico.
Se non conforme Ricollegare o riparare il connettore, poi cancellare e ripetere il test attuatori.
Passaggio 3: Connettore inserito, quadro acceso: alimentazione, poi filo di comando a riposo e durante il test attuatori. Predisporre le sonde a motore fermo e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Alimentazione presente: misurare la bobina fuori tensione.
Se non conforme Alimentazione assente: fusibile, relè e filo di alimentazione.
Passaggio 4: Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; attuatore scollegato: resistenza della bobina, confrontata con la bancata 1 o con il valore del costruttore, soltanto sul circuito disalimentato e isolato.
Se conforme Bobina conforme: continuità del filo di comando.
Se non conforme Bobina interrotta: sostituire l’attuatore, poi apprendimento se esiste.
Passaggio 5: Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; filo di comando scollegato ai due capi: continuità, cablaggio piegato su tutto il percorso, soltanto sul circuito disalimentato e isolato. La conferma con caduta di tensione in carico è una prova distinta, da eseguire soltanto con metodo e condizioni ammessi dal costruttore.
Se conforme Filo continuo: controllare l’uscita della centralina.
Se non conforme Riparare il filo interrotto, proteggerlo e fissarlo lontano dalle parti calde, poi ripetere il test attuatori.
Passaggio 6: Centralina alimentata e collegata a massa: predisporre le sonde a motore fermo, poi comando della bancata 2 all’oscilloscopio, confrontato con la bancata 1, durante il test attuatori. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Comando presente: interruzione fugace; approfondire l’intermittenza soltanto con prove consentite dal costruttore e senza segni di pericolo, usando le condizioni del freeze frame come riferimento diagnostico senza riprodurre condizioni pericolose. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.
Se non conforme Comando assente alla bancata 2, circuito esterno conforme. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire l’attuatore della bancata 2 mentre il suo connettore, ricollegato storto dopo uno smontaggio del collettore, non si bloccava più; la tenuta dei contatti non era stata controllata.
Misurare la bancata 1 credendo di essere alla bancata 2: la bancata 2 è la fila che non porta il cilindro n. 1, e solo lo schema indica quale attuatore le corrisponde.
Infiltrare la punta di prova nell’alveolo dal lato anteriore: allarga il contatto femmina e può creare l’interruzione che si sta cercando.
Accontentarsi di una continuità stabile muovendo il cablaggio: Pico Technology richiede di confermare il circuito con una caduta di tensione, sotto carico.
Dimenticare l’apprendimento dopo il montaggio di un modulo elettrico nuovo: MS Motorservice ricorda che spesso la centralina deve essere informata della sostituzione del componente.
Riconsegnare l’auto appena il codice non si ripresenta: l’OBD valuta la continuità, non il movimento; MS Motorservice fa anche verificare che l’elettrovalvola commuti e funzioni.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con codice isolato, motore regolare e in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e con guida dolce: la valvola di accordo della bancata 2 non si muove più, il che può togliere un po’ di coppia. In caso di spia lampeggiante, mancate accensioni o spegnimento del motore, altre spie accese, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; dopo uno spegnimento del motore, non riparta. Segnali qualsiasi smontaggio recente del collettore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0663.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0663 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale attuatore corrisponde alla bancata 2 sullo schema, e la bancata 1 ne ha uno identico?
- A riposo, con il quadro acceso, quale tensione si misura sul pin di alimentazione e sul filo di comando?
- Quale resistenza presenta la bobina della bancata 2 scollegata, rispetto a quella della bancata 1?
- Il collettore o il cablaggio sono stati smontati, o l’attuatore sostituito, prima della comparsa del codice?
Domande frequenti su P0663
Si può guidare con P0663?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con codice isolato, motore regolare, senza segnali di pericolo e con guida dolce: la valvola di accordo della bancata 2 resta a riposo e il motore può perdere un po’ di coppia. Spia lampeggiante, mancate accensioni o spegnimento del motore, altre spie accese, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; dopo uno spegnimento del motore, non riparta.
Dove si trova la bancata 2?
È la fila di cilindri che non comprende il cilindro n. 1, su un motore a V o a cilindri contrapposti. L’attuatore del deflettore di accordo corrispondente si individua sullo schema del veicolo, non a occhio.
P0663 o P0660?
Stesso guasto, un’interruzione sul comando del deflettore di accordo, ma non sulla stessa bancata: P0660 sulla bancata 1, P0663 sulla bancata 2. La presenza di entrambi orienta verso ciò che è comune ai due comandi: fusibile, relè o connettore.
P0663, P0664 o P0665?
Tutti e tre riguardano il comando del deflettore di accordo della bancata 2. P0663: circuito aperto, si misura la continuità. P0664: livello troppo basso, alimentazione assente o filo verso massa. P0665: livello troppo alto, bobina con resistenza troppo bassa o filo verso positivo.
Occorre sostituire l’attuatore della bancata 2?
Solo se la sua bobina risulta interrotta alla misura, o se non risponde pur ricevendo il comando. Un connettore mal bloccato o un filo interrotto danno lo stesso codice con un attuatore sano.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0663; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0663: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0663 (comando del deflettore di accordo del collettore di aspirazione, circuito / aperto, bancata 2) e dei codici vicini P0660, P0664 e P0665.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: P0663 «Intake Manifold Tuning Valve Control Circuit/Open Bank 2», pagina stampata 46.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Emission control and OBD (Service Tips & Infos) (nuova scheda)
Pagina 48: collettori a lunghezza variabile (coppia e consumi), capsule pilotate da elettrovalvola o moduli elettrici, monitoraggio su continuità e cortocircuiti. Pagina 51: allo smontaggio del collettore, verificare che nessun pezzo libero cada nel motore.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Electropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)
Elettrovalvole di commutazione dei deflettori del collettore, con pilotaggio possibile in modulazione di larghezza d’impulso; monitoraggio OBD su continuità e cortocircuiti, non sul funzionamento.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Intake manifold servo motor: Problems after installation (nuova scheda)
Moduli elettrici dei deflettori del collettore, compresi i deflettori di risonanza e a lunghezza variabile; dopo la sostituzione, apprendimento con lo strumento di diagnosi: l’attuatore va a fine corsa e la centralina memorizza le posizioni.
Consultata il
Pico TechnologyCarbon canister purge valve solenoid (nuova scheda)
Elettrovalvola alimentata da un positivo sotto chiave da un lato e messa a massa dalla centralina dall’altro; oscilloscopio sul filo di comando; circuiti aperti tra le cause del guasto.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione e scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: continuità inferiore a 0,5 Ω; guasti spesso intermittenti legati al movimento del cablaggio; conferma mediante caduta di tensione sotto carico.
Consultata il
HELLA Tech WorldIdle speed controller & actuator - function & check (nuova scheda)
Controllo della bobina di un attuatore, connettore scollegato e circuito fuori tensione: oltre 30 MΩ tra i due pin in caso di interruzione dell’avvolgimento.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Resistenze di contatto all’origine di cadute di tensione; misura della caduta di tensione, se possibile sotto carico.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): collettori a lunghezza variabile tra le uscite da monitorare (e.15.1.1.B); nessun obbligo di codici distinti per interruzioni e cortocircuiti (e.15.2.2.A); monitoraggio continuo (e.15.3.2.A).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
