Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria

Codice guasto P0661: comando della valvola di risonanza troppo basso (bancata 1)

Risposta immediata

P0661 significa che la centralina rileva un livello troppo basso sul circuito di comando della valvola di risonanza del collettore di aspirazione, alla bancata 1, per esempio perché l’alimentazione è assente o il filo di comando tocca la massa. La valvola non cambia più posizione. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni o spegnimento del motore, altre spie accese, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: tutti i codici, poi il fusibile che alimenta l’elettrovalvola. Il collettore quasi mai è la causa.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Un collettore di aspirazione a lunghezza variabile allunga o accorcia il percorso dell’aria fino ai cilindri; MS Motorservice vi vede un guadagno netto di coppia e di consumo. La valvola di risonanza effettua questo cambiamento. È azionata o da una capsula a depressione, commutata da un’elettrovalvola, o da un modulo elettrico pilotato direttamente dalla centralina. Ciò che la centralina valuta per P0661 è il livello di tensione della sua uscita, non il movimento della valvola: MS Motorservice precisa che queste elettrovalvole sono controllate per continuità e cortocircuiti, non per il loro funzionamento.

Per l’elettrovalvola di spurgo del canister, Pico Technology descrive un positivo sotto chiave su un terminale della bobina e una messa a massa pilotata dalla centralina sull’altro. In un montaggio di questo tipo, a riposo, il filo di comando si trova al potenziale dell’alimentazione; lo schema del veicolo indica se la valvola di risonanza è comandata così. Due guasti lo riportano verso 0 V: l’alimentazione che viene a mancare, oppure il filo che tocca la massa. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, cita i collettori a lunghezza variabile tra le uscite che possono dover essere monitorate, chiede che i loro circuiti lo siano in continuo e non impone un codice per tipo di guasto. Soglie e temporizzazioni dipendono dalla centralina.

  • Codici vicini: P0660 (interruzione) e P0662 (circuito alto) alla bancata 1, P0664 alla bancata 2; P2070 e P2071 per una valvola bloccata aperta o chiusa.
  • Bancata 1: la fila che porta il cilindro n. 1; un motore in linea ne ha una sola.
  • Comando a modulazione di larghezza d’impulso, possibile secondo MS Motorservice: un multimetro ne legge solo un valore medio; l’oscilloscopio mostra gli impulsi.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, spesso senza altri sintomi avvertiti
  • Ripresa più fiacca in una parte della fascia di giri
  • Codici di altre uscite registrati nello stesso momento, fusibile comune bruciato
  • Guasto comparso dopo un lavaggio del motore o uno smontaggio del collettore
  • Nessun scatto dell’elettrovalvola al test attuatori con lo strumento di diagnosi

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0661, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Fusibile di alimentazione bruciato o condivisoIndizioP0661 memorizzato insieme a codici di altri organi collegati allo stesso fusibile o relè.Leggere tutte le centraline e conservare i freeze frame. Sullo schema, seguire l’alimentazione dell’elettrovalvola fino al suo fusibile e annotare ciò che alimenta. Fusibile bruciato: individuare il conduttore che tocca la massa, scollegando gli organi uno per uno, prima di montare un fusibile di calibro identico.AttesoFusibile integro e nessun organo della stessa linea in guasto.Fusibile integro, P0661 unico in tutte le centraline lette.
Controllo n. 02Connettore dell’elettrovalvola bagnato o corrosoIndizioCodice comparso dopo un lavaggio o sotto la pioggia; verde rame o acqua visibili nel connettore.Quadro spento, sbloccare il connettore: osservare gli alveoli, la guarnizione e l’ingresso dei fili, poi inserire in ogni contatto un terminale maschio di sezione uguale. Secondo HELLA, l’acqua che penetra in un cavo lo corrode dall’interno. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore.AttesoContatti puliti che trattengono il terminale di prova, guarnizione presente, connettore asciutto.Connettore asciutto e contatti saldi, guaina integra all’ingresso dei fili.
Controllo n. 03Positivo assente sul terminale di alimentazioneIndizioFusibile buono, elettrovalvola muta, filo di comando a 0 V a riposo.Connettore inserito, quadro acceso: pungere dal retro il terminale di alimentazione, poi il filo di comando, e misurare le tensioni con lo strumento idoneo. Alimentazione presente e filo di comando a 0 V: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi misurare la resistenza della bobina e la continuità del filo. Alimentazione assente: risalire verso il relè. HELLA ricorda che un contatto resistivo può far cadere la tensione, da misurare sotto carico.AttesoComando lato massa: entrambi i terminali al livello della rete di bordo a riposo, elettrovalvola collegata.Alimentazione stabile anche durante il test attuatori.
Controllo n. 04Bobina che disperde verso il corpo dell’elettrovalvolaIndizioAlimentazione presente, filo di comando a 0 V a riposo, elettrovalvola esposta a spruzzi d’acqua.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; elettrovalvola staccata dal connettore: ohmetro tra i suoi due terminali, poi tra ciascun terminale e il corpo metallico. HELLA indica, per la bobina di un attuatore, 0 Ω in caso di spire in contatto e oltre 30 MΩ verso il corpo quando è sana.AttesoValore tra i terminali entro la tolleranza del costruttore; oltre 30 MΩ verso il corpo.Bobina isolata dal suo corpo e valore stabile, muovendo delicatamente il connettore.
Controllo n. 05Filo di comando verso massa, tra connettore e centralinaIndizioBobina sana, filo sempre a 0 V; guaina strofinata sotto il collettore o contro un supporto.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; scollegare l’elettrovalvola e il connettore della centralina, isolando le estremità previste, poi misurare con l’ohmetro tra questo filo e la massa motore piegando delicatamente il cablaggio in corrispondenza di fascette e spigoli (muovere delicatamente il cablaggio, Pico Technology: attesi oltre 10 kΩ).AttesoOltre 10 kΩ tra il filo di comando e la massa, senza variazioni muovendo il cablaggio.Valore superiore a 10 kΩ ovunque il cablaggio possa strofinare.
Controllo n. 06Stadio di uscita della centralina, per ultimoIndizioFilo isolato, elettrovalvola sana, ma 0 V a riposo appena la centralina viene ricollegata.Verificare prima le alimentazioni e le masse della centralina. Poi, tutto ricollegato, quadro acceso, motore spento: oscilloscopio sul filo di comando durante il test attuatori, con sonde e collegamenti predisposti a motore fermo e tenuti lontani da organi mobili e superfici calde; su un comando lato massa, la traccia parte dal livello dell’alimentazione e scende verso 0 V a ogni ordine.AttesoImpulsi netti tra il livello dell’alimentazione e 0 V durante il test attuatori.Filo al livello dell’alimentazione a riposo, centralina ricollegata.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere codici, stati e freeze frame in tutte le centraline; annotare ogni intervento recente sul collettore.

    Se conforme P0661 isolato: esaminare il fusibile dell’elettrovalvola.

    Se non conforme Altre uscite in guasto, o P0664 alla bancata 2: trattare prima il fusibile, il relè o la massa comuni.

  2. Passaggio 2: Fusibile dell’elettrovalvola individuato sullo schema: stato e organi alimentati.

    Se conforme Fusibile buono: ispezionare il connettore dell’elettrovalvola.

    Se non conforme Fusibile bruciato: trovare il conduttore verso massa, poi montare solo un fusibile nuovo.

  3. Passaggio 3: Quadro spento: connettore dell’elettrovalvola, acqua, verde rame, guarnizione e tenuta dei contatti.

    Se conforme Connettore sano: misurare la tensione dei due terminali a quadro acceso, con connettore inserito.

    Se non conforme Sostituire i terminali o il connettore danneggiati, cancellare i codici, poi ripetere il test attuatori.

  4. Passaggio 4: Connettore inserito, quadro acceso: alimentazione e filo di comando a riposo, poi durante il test attuatori.

    Se conforme Entrambi i terminali al livello dell’alimentazione a riposo: guasto forse intermittente, misurare comunque bobina e filo fuori tensione, dopo aver arrestato il motore, spento il quadro e disalimentato il circuito secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Alimentazione assente: relè e cablaggio a monte. Filo di comando a 0 V: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi misurare la bobina e la continuità del filo.

  5. Passaggio 5: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: bobina e isolamento verso il suo corpo, poi isolamento del filo di comando verso massa, cablaggio piegato delicatamente.

    Se conforme Bobina e filo sani: controllare la centralina.

    Se non conforme Bobina in dispersione: sostituire l’elettrovalvola. Filo verso massa: ripararlo, inguainarlo e fissarlo lontano dagli spigoli.

  6. Passaggio 6: Centralina: alimentazioni e masse, poi traccia di comando all’oscilloscopio durante il test attuatori, con sonde e collegamenti predisposti a motore fermo e tenuti lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Comando normale: guasto intermittente; riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto durante prove autorizzate e sicure, con registrazione dei dati, strumento fissato e un secondo operatore che legge lo schermo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Filo isolato ed elettrovalvola sana ma livello basso imposto dalla centralina: il suo stadio di uscita diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire l’elettrovalvola della valvola di risonanza mentre il suo filo di comando, strofinato sotto il collettore, tocca la massa; l’isolamento del filo non era stato misurato.

  • Montare un fusibile nuovo senza aver individuato il cortocircuito: salta di nuovo, con i codici di tutti gli organi che protegge.

  • Misurare l’isolamento del filo con la centralina ancora collegata: Pico Technology fa scollegare il circuito a entrambe le estremità prima di qualsiasi misura di resistenza.

  • Fermarsi a una resistenza stabile muovendo delicatamente il cablaggio: per Pico Technology è solo un primo controllo, che va confermato da una caduta di tensione del circuito sotto carico.

  • Cercare sulle valvole di turbolenza (P2009) mentre il codice riguarda la valvola di risonanza: lo schema indica quale elettrovalvola comanda quale valvola.

  • Cancellare il codice prima di aver annotato i freeze frame: si perdono le condizioni di comparsa di un guasto che può essere intermittente.

  • Chiudere la pratica sulla sola scomparsa del codice: l’OBD valuta solo il circuito, e MS Motorservice fa anche verificare che l’elettrovalvola sia effettivamente comandata e che funzioni.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con codice isolato e la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e con andatura dolce. In caso di spia lampeggiante, mancate accensioni o spegnimento del motore, altre spie accese, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; dopo uno spegnimento del motore, non riparta. Segnali un lavaggio del motore recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0661.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0661 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali altri codici sono memorizzati e quali organi condividono il fusibile dell’elettrovalvola della valvola di risonanza?
  2. Quale tensione rileva sul filo di comando a riposo, con elettrovalvola collegata e quadro acceso?
  3. Quale isolamento misura tra questo filo e la massa, con centralina scollegata e cablaggio piegato?
  4. La valvola è azionata da una capsula a depressione o da un modulo elettrico?

Domande frequenti su P0661

Si può guidare con P0661?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con codice isolato e la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e con andatura dolce. Spia lampeggiante, mancate accensioni o spegnimento del motore, altre spie accese, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; dopo uno spegnimento del motore, non riparta.

P0661 o P0662: che cosa si misura?

Per P0661 si cerca ciò che porta il filo di comando verso 0 V: positivo assente, filo a contatto con la massa, bobina che disperde verso il proprio corpo. Per P0662 si cerca l’opposto: bobina con resistenza troppo bassa o filo a contatto con un positivo. P0660 corrisponde all’interruzione.

Perché P0661 si accompagna a codici senza rapporto?

Il fusibile dell’elettrovalvola può alimentare altri organi. Un cortocircuito verso massa lo fa saltare e ogni organo privato di corrente registra il proprio codice: c’è un solo guasto da trovare, su questa alimentazione comune.

Bisogna sostituire il collettore di aspirazione?

No, non per questo codice. P0661 descrive un guasto elettrico del comando. Il collettore si valuta solo se il comando è conforme e la valvola resta bloccata, condizione segnalata piuttosto da P2070 o P2071.

P0661 e P0664 insieme?

I comandi delle due bancate sono bassi contemporaneamente: la causa probabile è ciò che condividono, fusibile, relè o alimentazione, e non due elettrovalvole insieme.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0661; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P0661: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0661 (comando della valvola di risonanza del collettore di aspirazione, circuito basso, bancata 1) e dei codici vicini P0660, P0662, P0664, P2070 e P2071.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P0661 «Intake Manifold Tuning Valve Control Circuit Low Bank 1», pagina stampata 46.

    Consultata il

  4. MS Motorservice (Pierburg)Emission control and OBD (Service Tips & Infos) (nuova scheda)

    Pagina 48: collettori a lunghezza variabile (coppia e consumi), capsule pilotate da elettrovalvola o moduli elettrici comandati dalla centralina, monitoraggio su continuità, cortocircuito e cortocircuito verso massa.

    Consultata il

  5. MS Motorservice (Pierburg)Electropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)

    Elettrovalvole di commutazione delle valvole del collettore, con possibile pilotaggio a modulazione di larghezza d’impulso; monitoraggio OBD su continuità, cortocircuito e cortocircuito verso massa, non sul funzionamento.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCarbon canister purge valve solenoid (nuova scheda)

    Elettrovalvola alimentata da un positivo sotto chiave da un lato e messa a massa dalla centralina dall’altro; oscilloscopio sul filo di comando; guasti del circuito e dello stadio di comando tra le cause.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione, scollegato a entrambe le estremità, cablaggio mosso delicatamente: isolamento verso massa superiore a 10 kΩ; una resistenza stabile è solo un primo controllo, la caduta di tensione sotto carico conferma.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldIdle speed controller & actuator - function & check (nuova scheda)

    Controllo della bobina di un attuatore, connettore scollegato e fuori tensione: 0 Ω in caso di cortocircuito tra spire, oltre 30 MΩ tra terminale e corpo per una bobina sana.

    Consultata il

  9. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenze di contatto all’origine di cadute di tensione; corrosione interna per acqua entrata nei cavi; misura di caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): collettori a lunghezza variabile tra le uscite da monitorare (e.15.1.1.B); cortocircuito verso massa tra i guasti di circuito, senza codice distinto obbligatorio (e.15.2.2.A); monitoraggio continuo (e.15.3.2.A).

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.