Scheda codice guasto · Minimo, velocità e ingressi

Codice guasto P0559: pressione del servofreno, segnale intermittente

Risposta immediata

P0559 indica che la centralina ha rilevato il segnale del sensore di pressione del servofreno con interruzioni momentanee, troppo brevi per concludere a un segnale stabilmente basso o alto. In officina tutto può sembrare normale. Questo sensore serve talvolta a comandare la pompa a vuoto: il solo codice non autorizza a ripartire; faccia valutare l’assistenza prima di riprendere la marcia. Pedale duro, allarme di frenata o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: prova del pedale e ascolto della pompa a vuoto, poi freeze frame annotati prima di qualsiasi cancellazione. Le eventuali prove su strada vanno eseguite soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, con i dati registrati o letti da un secondo operatore e arresto al primo sintomo serio; a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Nelle varianti regolate descritte da HELLA, una centralina legge in continuazione il sensore di pressione montato sulla tubazione del servofreno e comanda in base a esso la pompa a vuoto elettrica. La dicitura di P0559 riguarda un circuito intermittente: a tratti il segnale esce dalla sua gamma o presenta un salto, ma troppo brevemente, o troppo raramente, perché la centralina confermi P0557 (basso) o P0558 (alto). La centralina somma questi eventi; la sua regola di conteggio, propria di ogni costruttore, è raramente pubblicata.

La normativa OBD californiana, citata come riferimento, richiede di monitorare in continuo la gamma e la continuità degli ingressi, e definisce «in continuo» un campionamento di almeno due volte al secondo: un contatto che si apre per una frazione di secondo può quindi essere registrato senza che il conducente abbia avvertito nulla. Nell’esempio di sensore HELLA (tre pin, alimentazione di 5 V), il segnale sano resta tra 0,4 e 4,8 V: un’interruzione lo fa uscire da questa finestra.

  • Sulla tubazione del servofreno, il sensore e il suo connettore subiscono le vibrazioni del motore e, secondo la posizione, l’acqua proiettata: basta un alveolo allentato, un pin ossidato o un conduttore interrotto sotto un isolante intatto.
  • Pico Technology lo ricorda: questi difetti compaiono solo quando la parte danneggiata del cablaggio assume una posizione precisa, e una resistenza stabile durante la prova non dimostra l’assenza del difetto.
  • Un’interruzione molto breve sfugge alla visualizzazione di un multimetro: per vederla si registra il segnale all’oscilloscopio o si imposta un allarme di soglia (Pico).

Sintomi possibili

  • Spia motore o allarme sul quadro che si accende e poi si spegne, secondo il veicolo
  • Codice in memoria storica, valori normali in officina
  • P0557 o P0558 talvolta memorizzati in memoria storica
  • Guasto che compare su strada dissestata, a caldo, sotto la pioggia o dopo un intervento sotto il cofano
  • Nessun sintomo avvertito dal conducente

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0559, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Memoria storica e condizioni di comparsaIndizioContatore di occorrenze elevato, P0557 o P0558 in memoria storica, intervento recente sulla tubazione del servofreno o sulla pompa.Quadro acceso, prima di qualsiasi cancellazione: leggere i codici delle centraline motore e freni, i freeze frame (regime, velocità, temperatura, tensione batteria) e il contatore di occorrenze se lo strumento di diagnosi lo visualizza; annotare le circostanze riferite dal conducente.AttesoCondizioni dell’interruzione note, nessun codice di riferimento di tensione associato.Nessun altro codice, condizioni rilevate e riprodotte senza interruzione.
Controllo n. 02Contatti del connettore allentati o ossidatiIndizioConnettore già manipolato durante un intervento, guarnizione assente, tracce di verderame, difetto sensibile agli urti.Freno di stazionamento inserito, motore al minimo, mani, indumenti e attrezzature lontani dalla cinghia, dal ventilatore e dagli organi in movimento: seguire la pressione del servofreno in tempo reale muovendo il connettore in ogni direzione. Quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: forza di ritenzione di ogni alveolo con il terminale campione; terminali ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore.AttesoPressione visualizzata immobile quando si muove il connettore, terminale campione trattenuto da ogni alveolo.Nessun salto manipolando il connettore, contatti puliti e ben serrati.
Controllo n. 03Fili interrotti sotto la guaina, vicino al sensoreIndizioCablaggio fissato vicino alla tubazione e che segue i movimenti del motore; interruzioni al passaggio sulle buche o all’avviamento.Al minimo, freno inserito, valore in tempo reale, con mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento: piegare uno alla volta i fili all’uscita del connettore. Poi tratto scollegato alle due estremità, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza monitorata sul grafico mentre lo si muove (riferimento Pico: meno di 0,5 Ω).AttesoValore immobile con il filo piegato, resistenza che resta sotto 0,5 Ω su tutto il grafico.Fili intatti su tutta la lunghezza che si muove con il motore.
Controllo n. 04Cablaggio schiacciato, che sfrega o massa comuneIndizioPiù sensori presentano interruzioni insieme, all’avviamento della pompa elettrica o di un grosso utilizzatore; guaina usurata contro una staffa.Risalire il cablaggio fino alla centralina: fissaggi, punti di sfregamento contro il metallo. Connettori scollegati alle due estremità, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento di ogni filo verso massa e verso i fili vicini (riferimento Pico: più di 10 kΩ). Poi registrare la tensione batteria insieme al segnale.AttesoCablaggio fissato come in origine, isolamento superiore a 10 kΩ, nessuna caduta comune al momento delle interruzioni.Isolamento corretto e segnale stabile durante le richieste di corrente.
Controllo n. 05Sensore con difetto interno fugaceIndizioCablaggio irreprensibile, interruzioni visibili con sensore collegato mentre alimentazione e massa restano stabili.Quadro acceso, motore spento, sensore isolato dalla tubazione secondo il metodo del costruttore, tubazione protetta dalle impurità (HELLA), e lasciato collegato: depressione progressiva con la pompa manuale (Mityvac), segnale e alimentazione all’oscilloscopio, picchiettando leggermente il corpo del sensore senza forzare. Raccordi predisposti a motore spento; usare soltanto l’outillage e le pressioni o depressioni previste dal costruttore, mai aria compressa né ossigeno.AttesoTraccia continua che segue la depressione, senza picchi né ritorni a zero.Traccia pulita su tutta la corsa della pompa manuale, con sensore picchiettato.
Controllo n. 06Centralina, come ultima risorsaIndizioSegnale pulito rilevato al pin della centralina mentre questa conta una nuova interruzione.Tutte le altre piste escluse: oscilloscopio al pin della centralina e strumento di diagnosi sulla stessa registrazione, alimentazioni e masse della centralina misurate, poi procedura del costruttore.AttesoIl valore dello strumento di diagnosi e la tensione del pin presentano interruzioni o restano stabili insieme.Tensione del pin che presenta anch’essa interruzioni: difetto a monte.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Luogo sicuro, freno di stazionamento inserito, mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento: al minimo, motore a più di 40 °C, la pompa elettrica deve farsi sentire durante le pressioni sul pedale (HELLA); prova del pedale in aggiunta (Cardone: motore spento, cinque pressioni, pressione mantenuta, avviamento). Poi, prima di qualsiasi cancellazione, freeze frame, memoria storica e contatore di occorrenze.

    Se conforme Pedale che si abbassa di circa 2,5 cm all’avviamento, pompa udibile se prevista: riprodurre le condizioni rilevate manipolando connettore e cablaggio soltanto se l’assistenza è stata valutata e non sono presenti pedale duro, allarme di frenata o spia lampeggiante; in caso di dubbio, fermarsi e richiedere assistenza.

    Se non conforme Pedale duro o pompa non udibile: nessuna prova su strada, carro attrezzi. Codice di riferimento di tensione: trattarlo per primo.

  2. Passaggio 2: Minimo, freno di stazionamento inserito, mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento, strumento di diagnosi sulla pressione del servofreno: muovere il connettore, poi il cablaggio tratto per tratto.

    Se conforme Lettura immobile: misure a veicolo fermo, quadro spento.

    Se non conforme Salto riprodotto: riparare nel punto in cui si verifica, poi ripetere la prova del pedale.

  3. Passaggio 3: Quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: forza di ritenzione degli alveoli; tratti scollegati alle due estremità, resistenza sul grafico mentre li si muove.

    Se conforme Grafico piatto: cadute di tensione, sensore collegato.

    Se non conforme Sostituire l’alveolo o il tratto di filo in causa, con i ricambi previsti dal costruttore.

  4. Passaggio 4: Sensore collegato, quadro acceso: caduta di tensione sull’alimentazione e sulla massa, poi registrazione della tensione batteria insieme al segnale.

    Se conforme Circuito stabile: controllare il sensore al banco.

    Se non conforme Caduta di tensione o interruzione comune: riparare il circuito o la massa comune.

  5. Passaggio 5: Quadro acceso, motore spento: sensore al banco, pompa manuale e oscilloscopio sul segnale e sull’alimentazione, corpo picchiettato.

    Se conforme Traccia pulita: sensore rimontato, prova del pedale ripetuta; la prova su strada con registrazione è valutabile soltanto se l’assistenza è stata valutata e non sono presenti pedale duro, allarme di frenata o spia lampeggiante, se la circolazione è sicura e autorizzata e nel rispetto dei limiti, con strumento fissato e un aiutante che legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento. In caso di dubbio, fermarsi e richiedere assistenza.

    Se non conforme Picchi o ritorni a zero, alimentazione stabile: sostituire il sensore, poi ripetere la prova del pedale.

  6. Passaggio 6: Pedale e pompa di nuovo conformi e assistenza valutata: prova breve, a velocità moderata, nelle condizioni dei freeze frame, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata e senza situazioni pericolose, nel rispetto dei limiti, con strumento di diagnosi o oscilloscopio in registrazione, strumento fissato e un aiutante che legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento. Interrompere e fermarsi appena possibile in sicurezza se compare pedale duro, allarme di frenata o spia lampeggiante.

    Se conforme Nessuna interruzione: annotare le condizioni provate, informarne il cliente e riprendere in carico il veicolo se il codice ricompare.

    Se non conforme Interruzione registrata con segnale pulito al pin: l’ingresso della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sensore sostituito sulla base del codice, senza muovere il connettore né i fili al minimo; un conduttore interrotto nella sua guaina resta al suo posto.

  • Cancellare subito: i freeze frame e il contatore delle occorrenze scompaiono, e con loro la velocità, la temperatura o la tensione batteria al momento dell’interruzione.

  • Circolare per riprodurre il difetto prima di aver verificato l’assistenza, o toccare il cablaggio durante la marcia: in prova si registra soltanto, con i dati letti da un secondo operatore e senza toccare il cablaggio in movimento.

  • Concludere che il circuito è sano dopo una lettura al multimetro: un’interruzione molto breve si vede solo con la registrazione.

  • Sostituire il sensore quando le sue interruzioni coincidono con quelle di un altro sensore: la causa è il punto comune (massa, alimentazione, giunzione).

  • Seguire una resistenza all’oscilloscopio collegato a un PC senza scollegare lo strumento di diagnosi: Pico Technology chiede di rimuovere prima ogni apparecchio che collega il PC alla massa del veicolo.

Codici associati

È un automobilista?

Faccia valutare l’assistenza prima di riprendere la marcia: su alcuni veicoli questo sensore comanda la pompa a vuoto del servofreno. Il solo codice non autorizza a circolare. Pedale duro, avviso di frenata o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Annoti quando si accende la spia: su strada dissestata, a caldo, sotto la pioggia, all’avviamento. Questi indizi fanno risparmiare molto tempo in officina.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0559.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0559 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Che cosa dicono i freeze frame e il contatore delle occorrenze: regime, velocità, temperatura, tensione batteria?
  2. Il segnale salta quando si manipola il connettore o il cablaggio, con motore al minimo?
  3. P0557 o P0558 compaiono in memoria storica, e altri sensori presentano interruzioni nello stesso momento?
  4. Il comando del servofreno, la pompa a vuoto o il loro cablaggio sono stati smontati di recente?

Domande frequenti su P0559

Si può circolare con P0559?

Il solo codice non autorizza a circolare. Non riparta prima di aver fatto valutare l’assistenza: un’interruzione può togliere il comando alla pompa a vuoto elettrica, nei montaggi in cui la centralina la pilota in base a questo sensore (HELLA). Pedale duro, avviso di frenata o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, non riparta e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi.

Perché in officina è tutto normale?

Il contatto si apre solo quando il connettore, il filo o il motore assume una posizione precisa, oppure in presenza di calore e umidità. I freeze frame indicano la situazione da ricreare; una registrazione continua la coglie meglio di una lettura istantanea.

Qual è la differenza rispetto a P0557 e P0558?

Con P0557 o P0558 il segnale è rimasto troppo basso o troppo alto per il tempo di una conferma. Con P0559 ne esce brevemente e più volte. Un contatto che si degrada può far passare da un codice all’altro: i codici in memoria storica lo dimostrano.

Occorre sostituire il sensore?

Solo se una traccia mostra il segnale che presenta interruzioni mentre alimentazione e massa restano stabili, con connettore e fili già controllati. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0559; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0559 («Brake Booster Pressure Sensor Circuit Intermittent») e dei codici vicini da P0555 a P0558; riferimenti di tensione sensori P0641 e P0651.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Dicitura di P0559, «Brake Booster Pressure Sensor Circuit Intermittent», pagina stampata 42; seconda lista di definizione, concordante con HELLA.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldTesting an electric vacuum pump (nuova scheda)

    Variante regolata: sensore sulla tubazione del servofreno letto in permanenza da una centralina, che comanda la pompa tramite relè; prova semplice al minimo, freno di stazionamento inserito, motore a più di 40 °C, con mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento: durante pressioni ripetute sul pedale la pompa deve essere udibile; mantenere pulite le tubazioni; parametro di pressione allo strumento di diagnosi; la frenata è un sistema di sicurezza.

    Consultata il

  5. HELLAVacuum pumps and pressure sensor (Brief information) (nuova scheda)

    Brochure di gamma, a complemento (pagina 5): esempio di un sensore a tre piedini alimentato a 5 V, segnale analogico tra 0,4 e 4,8 V.

    Consultata il

  6. Cardone Industries (fiche technique ProTech PT54-0006)Diagnosing a Vacuum Brake Booster (nuova scheda)

    Prova del servofreno: motore spento, cinque pressioni sul pedale, pressione moderata mantenuta e poi avviamento; il pedale deve scendere di circa un pollice.

    Consultata il

  7. Mityvac (SKF)Users Manual, hand vacuum pump (form 823230) (nuova scheda)

    Sezione inglese, pagina stampata 5: pompa collegata direttamente a un componente per applicargli una depressione, azionando la maniglia fino al valore desiderato.

    Consultata il

  8. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): monitoraggio continuo dell’intervallo e della continuità degli ingressi (sezione e.15.3.1); «in continuo» definito da un campionamento di almeno due volte al secondo (sezione c, definizioni).

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Difetti di cablaggio che compaiono solo quando la parte danneggiata assume una posizione precisa; circuito fuori tensione e scollegato alle due estremità, apparecchi che collegano il PC alla massa del veicolo rimossi, cablaggio mosso delicatamente; continuità sotto 0,5 Ω, isolamento sopra 10 kΩ; una resistenza stabile non prova l’assenza del difetto, va completata con una caduta di tensione sotto carico; allarmi di soglia.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.