Scheda codice guasto · Catalizzatore

Codice guasto P0491: aria secondaria insufficiente sulla bancata 1

Risposta immediata

P0491 significa che la centralina (ECU) rileva troppo poca aria secondaria nello scarico della bancata 1, la fila che comprende il cilindro n. 1; su un motore in linea è tutto il motore. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: a motore acceso, ascoltare se la pompa parte e poi si spegne a freddo, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghie e organi in movimento e interrompendo l’osservazione al primo rumore anomalo o segnale di pericolo; il fatto che giri non dimostra che l’aria passi.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Dopo un avviamento a freddo la pompa dell’aria secondaria insuffla aria dietro le valvole di scarico: gli incombusti bruciano e il catalizzatore si scalda più in fretta. HELLA indica che, su un veicolo con catalizzatore a tre vie e regolazione lambda, il sistema si arresta dopo circa 100 secondi. P0491 non indica un componente elettricamente guasto: dice che l’effetto atteso non è stato rilevato sulla bancata 1, il lato del motore che comprende il cilindro n. 1 (NGK).

MS Motorservice descrive il controllo dell’OBD americana: con la pompa attivata una volta per ciclo di marcia a motore caldo, la sonda lambda deve rilevare un eccesso di ossigeno e il suo segnale viene confrontato con i valori attesi. Presa come riferimento, la normativa OBD californiana richiede, su un sistema con più percorsi d’aria, di monitorare la portata verso ciascuna bancata (cilindri che condividono collettore, catalizzatore e sonda di regolazione), salvo che l’otturazione completa di una bancata non modifichi le emissioni in modo misurabile. MS Motorservice indica che l’EOBD europea controlla solo il collegamento elettrico; Pico Technology pubblica tuttavia un caso di P0491 su una Seat Leon.

  • P0491 da solo su un motore a V può orientare verso ciò che alimenta solo la bancata 1; P0491 e P0492 insieme, piuttosto verso ciò che le due bancate condividono secondo lo schema, come la pompa e il suo relè.
  • Su un motore in linea c’è una sola bancata: P0491 copre allora tutto il sistema.
  • Da trattare per primi: codici di circuito delle elettrovalvole e dei relè (da P0412 a P0419), poi P0410 e P0411.

Sintomi possibili

  • Spia motore (spia MIL) accesa, spesso senza altri sintomi avvertiti
  • Pompa silenziosa dopo un avviamento a freddo
  • Minimo instabile a motore freddo
  • P0492 memorizzato contemporaneamente su un motore a V
  • Perdita di gas udibile al raccordo del condotto dell’aria sul collettore

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0491, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Codici di circuito e condizioni della provaIndizioDa P0412 a P0419, P0410 o P0492 memorizzati insieme a P0491; freeze frame (dati congelati) rilevati subito dopo un avviamento a freddo.Annotare ogni codice con il suo stato e la temperatura motore dei freeze frame. Poi, primo avviamento della giornata, freno tirato, locale ventilato, mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghie e organi in movimento: MS Motorservice prevede una pompa udibile, per non più di 90 secondi. Interrompere l’osservazione al primo rumore anomalo o segnale di pericolo.AttesoNessun codice di circuito associato, pompa udibile a freddo e poi silenziosa.Pompa udita a freddo, nessun codice di circuito né di relè.
Controllo n. 02Pompa senza alimentazione: fusibile, relè, connettoreIndizioPompa silenziosa a freddo; relè che scatta senza avviare la pompa, fusibile bruciato, connettore brunito.Quadro spento: fusibile e connettore della pompa. Poi test attuatori: predisporre sonde e collegamenti a quadro spento, quindi misurare la tensione al connettore della pompa durante il comando, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghie e organi in movimento. Nel caso pubblicato da Pico su una Seat Leon il relè scattava, ma i suoi contatti bruciati non davano né tensione né corrente alla pompa.AttesoTensione di bordo al connettore della pompa per tutta la durata del comando.Pompa alimentata al test attuatori, fusibile e connettore integri.
Controllo n. 03Elettrovalvola di commutazione o depressione di comandoIndizioPompa udibile ma aria che non passa; tubo della depressione fessurato, poroso, rosicchiato o scollegato.Motore freddo e spento: scollegare il tubo che porta alla valvola dell’aria secondaria e collegarvi un vacuometro, con il flessibile fissato lontano dalle cinghie e dal collettore. Poi avviare tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghie e organi in movimento. HELLA prevede la depressione appena la pompa parte; riferimento MS Motorservice: almeno 390 mbar (610 mbar assoluti).AttesoDepressione di almeno 390 mbar al raccordo appena la pompa parte.Depressione al valore di riferimento durante l’insufflazione, tubi a tenuta.
Controllo n. 04Percorso dell’aria proprio della bancata 1 ostruito o foratoIndizioBancata 2 senza codice; condotto schiacciato o fessurato, raccordo che soffia sul collettore; Pico cita anche passaggi di iniezione ostruiti.Motore caldo al minimo, sola lettura allo strumento di diagnosi, senza toccare nulla e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: al test attuatori della pompa, la sonda a monte della bancata 1 deve passare a «povera» (NGK: da 100 a 200 mV per una sonda allo zirconio; sonda a banda larga: rapporto aria-carburante). Poi motore freddo e spento: seguire il condotto della bancata 1 fino al collettore.AttesoSonda della bancata 1 che commuta nettamente durante l’insufflazione; condotto libero e a tenuta.Sonda della bancata 1 che passa a «povera» a ogni insufflazione.
Controllo n. 05Valvola dell’aria secondaria della bancata 1: apertura e non ritornoIndizioDepositi o condensa lato pompa, pompa già sostituita, valvola che resta chiusa sotto depressione.Valvola smontata, scarico raffreddato: depressione con la pompa manuale, deve aprirsi e la depressione deve mantenersi (MS Motorservice). Soffiare delicatamente lato pompa, mai con aria compressa: passaggio chiuso a riposo, aperto sotto depressione (HELLA). Depositi lato pompa: valvola di non ritorno che perde.AttesoChiusa a riposo, aperta sotto depressione, depressione stabile, lato pompa pulito.Apertura netta, depressione che si mantiene, nessun deposito lato pompa.
Controllo n. 06Pompa usurata o filtro d’ingresso intasatoIndizioPompa che gira ma insuffla poco, rumore di sfregamento, acqua o ruggine all’interno, filtro separato sporco.Test attuatori di non più di 90 secondi (MS Motorservice), con mani, indumenti e attrezzature lontani dalla pompa e dagli organi in movimento: misurare la corrente con la pinza amperometrica durante il comando previsto, poi controllare il filtro separato se presente. Acqua limpida o ruggine: perdita tra filtro e pompa; condensa: trattare prima la valvola (MS Motorservice).AttesoCorrente regolare, pompa senza sfregamento, interno asciutto, filtro pulito.Pompa regolare e asciutta, filtro libero.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato, freeze frame e storico: P0492, codici di circuito (da P0412 a P0419), pompa o valvola già sostituite?

    Se conforme P0491 da solo: a motore acceso, ascoltare la pompa dopo un avviamento a freddo, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghie e organi in movimento e interrompendo l’osservazione al primo segnale anomalo.

    Se non conforme Codici di circuito: trattarli per primi. P0491 e P0492 insieme: cercare prima ciò che le due bancate condividono secondo lo schema, come la pompa e il suo relè.

  2. Passaggio 2: Avviamento a freddo, minimo: la pompa parte e poi si spegne entro 90 secondi? Ascoltare con mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghie e organi in movimento; interrompere al primo segnale anomalo.

    Se conforme Pompa udibile: verificare che l’aria raggiunga la bancata 1.

    Se non conforme Pompa silenziosa: fusibile, relè e tensione al suo connettore al test attuatori; riparare l’alimentazione prima di ogni altro controllo.

  3. Passaggio 3: Motore caldo al minimo, strumento di diagnosi letto senza toccare nulla e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: sonda a monte della bancata 1 durante un test attuatori che comanda pompa ed elettrovalvola.

    Se conforme Commutazione netta verso «povera»: l’aria passa a motore caldo; controllare la depressione di comando a freddo.

    Se non conforme Nessuna commutazione: controllare la depressione di comando; su un motore a V, se reagisce solo la bancata 2, controllare prima il percorso della bancata 1.

  4. Passaggio 4: Avviamento a freddo, vacuometro fissato sul tubo di comando a motore spento: depressione appena la pompa parte? Durante l’avviamento tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghie e organi in movimento.

    Se conforme Depressione al valore di riferimento: controllare condotto e valvola della bancata 1.

    Se non conforme Nessuna depressione: tubi, poi comando dell’elettrovalvola con il multimetro, come propone HELLA; riparare, poi nuova prova a freddo.

  5. Passaggio 5: Motore freddo e spento: condotto della bancata 1, raccordo e passaggio sul collettore, valvola smontata alla pompa manuale, depositi lato pompa.

    Se conforme Percorso libero e valvola integra: controllare la portata della pompa e il suo filtro.

    Se non conforme Sostituire la valvola o il condotto danneggiato; passaggi incrostati: liberarli secondo il metodo del costruttore; depositi lato pompa: controllare anche la pompa.

  6. Passaggio 6: Pompa: misurare la corrente con la pinza durante il test attuatori, non più di 90 secondi, controllando rumore, acqua o condensa e filtro separato. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dalla pompa e dagli organi in movimento.

    Se conforme Tutto conforme: riprendere le condizioni dei freeze frame e ripetere la prova dopo un avviamento a freddo. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina (ECU) del costruttore.

    Se non conforme Pompa silenziosa sotto tensione, corrente irregolare o sfregamento: sostituirla, dopo aver trattato la valvola e l’ingresso dell’acqua.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la pompa per P0491 mentre la valvola o il condotto della bancata 1 bloccavano l’aria; su un motore a V, una pompa che alimenta ancora la bancata 2 non è la prima sospetta.

  • Controllare la bancata sbagliata: NGK ricorda che la bancata 1 è sempre il lato del cilindro n. 1; la valvola e la sonda da controllare sono da quel lato.

  • Leggere la sonda lambda a motore freddo: NGK indica che funziona solo a partire da circa 350 °C; la prova di commutazione si esegue a motore caldo.

  • Concludere basandosi solo sul rumore della pompa: un’elettrovalvola senza depressione o una valvola bloccata chiusa la lasciano girare senza che l’aria passi.

  • Incolpare il percorso della bancata 1 perché la sonda non commuta: a seconda dello strumento di diagnosi, il test attuatori può comandare solo la pompa; HELLA controlla a parte il comando della valvola, e Pico descrive strumenti di diagnosi che eseguono un programma in sequenza.

  • Scollegare o tappare il sistema per spegnere la spia: eliminare, disattivare o mascherare il malfunzionamento di un dispositivo antinquinamento non ripara il guasto. Per la circolazione stradale devono essere rispettati gli obblighi di efficienza e le caratteristiche approvate del veicolo; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave sia per i motori ad accensione comandata sia per quelli ad accensione spontanea (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). La voce relativa ai motori ad accensione comandata menziona anche il dispositivo modificato; la voce diesel ha un testo diverso. Questa differenza non autorizza a modificare il sistema diesel. Ripristinare la configurazione conforme prevista dal costruttore.

Codici associati

È un automobilista?

Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; faccia controllare senza indugio e annoti se la pompa si sente al primo avviamento del mattino. Non faccia tappare né scollegare il sistema: è vietato. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0491.

Revisione in Italia

Alla revisione si applicano i controlli previsti per il veicolo (D.M. 214/2017, Allegato I, nel testo aggiornato dal D.M. 11 dicembre 2019). Per i motori ad accensione comandata, le disfunzioni significative rilevate tramite OBD rientrano nella voce 8.2.1.2 d), classificata come carenza grave. Per i veicoli soggetti alla procedura Scantool OBD — categorie M1, M2 e N1, comprese M1G e N1G, entro l’ambito di massa fino a 3,5 t e con prima immatricolazione dal 1° settembre 2009 compreso — si applicano le verifiche della spia MIL e la lettura OBD previste dalla procedura, con esclusione dei veicoli interamente elettrici (circolari MIT 33287/2023 e 37795/2023). Il solo codice guasto non permette di prevedere l’esito o la sicurezza di circolazione. In caso di esito Revisione ripetere senza sospensione, occorre ripristinare l’efficienza, documentare la riparazione e ripresentare il veicolo entro un mese. Il termine non autorizza a circolare con il difetto non riparato. Se è disposta la sospensione, valgono le specifiche limitazioni dell’art. 9, comma 3; non è consentita la normale circolazione. Una prova OBD registrata come incompleta non equivale a una revisione conclusa con esito favorevole (circolare MIT 31250/2026).

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0491 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il motore ha due bancate, e P0492 è memorizzato insieme a P0491?
  2. La pompa si sente dopo un avviamento a freddo, e per quanti secondi?
  3. A motore caldo, la sonda a monte della bancata 1 passa su «povero» durante il test attuatori della pompa?
  4. Quale depressione misura sul tubo di comando, e la valvola della bancata 1 tiene il vuoto?

Domande frequenti su P0491

Si può guidare con P0491?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

Occorre sostituire la pompa dell’aria secondaria?

Non prima di aver verificato la sua alimentazione, la depressione di comando, la valvola e il condotto della bancata 1. Una pompa allagata di condensa è spesso la vittima di una valvola che perde. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

P0491 o P0492: che cosa confrontare?

P0491 riguarda la bancata 1, P0492 la bancata 2. Una sola bancata in avaria può orientare verso la sua valvola, il suo condotto o i suoi passaggi; entrambe insieme, piuttosto verso ciò che condividono secondo lo schema, come la pompa e il suo relè. Confrontare la commutazione delle due sonde a monte durante il test attuatori.

Perché P0491 su un motore a quattro cilindri in linea?

Un motore in linea ha una sola fila di cilindri, quindi una sola bancata: la bancata 1. P0491 vi copre tutto il sistema, pompa e relè compresi. Nel caso pubblicato da Pico Technology su una Seat Leon, P0491 derivava da un relè della pompa con i contatti bruciati.

Si supera la revisione con P0491?

L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Il solo codice guasto non determina l’esito né la sicurezza di circolazione. Per i criteri applicabili al motore e ai controlli MIL/OBD, consulta la sezione «Revisione in Italia» di questa scheda.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0491; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0491: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0491 (sistema di iniezione d’aria secondaria, bancata 1) e dei codici citati: P0410, P0411, P0412 a P0419 e P0492 (bancata 2).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 59: dicitura di P0491 (sistema di iniezione d’aria secondaria, bancata 1), concordante con la lista HELLA.

    Consultata il

  4. Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 38: P0491, portata insufficiente del sistema di iniezione d’aria secondaria, bancata 1; P0492, stesso guasto sulla bancata 2.

    Consultata il

  5. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 4: sonda operativa a partire da circa 350 °C, 800-1 000 mV con miscela ricca, 100-200 mV con miscela povera; pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato che porta il cilindro n. 1; pagina stampata 7: motore a quattro cilindri in linea con una sola bancata; pagina stampata 23: sonda a banda larga a cinque fili che misura il rapporto aria-carburante.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldSecondary air injection system: faults & overview (nuova scheda)

    Aria soffiata dietro le valvole di scarico, catalizzatore riscaldato più in fretta; arresto dopo circa 100 secondi su un veicolo con catalizzatore a tre vie e regolazione lambda; condotti ostruiti o con perdite; depressione al raccordo della valvola di comando non appena la pompa parte, altrimenti comando controllato con il multimetro; valvola combinata controllata con la pompa a vuoto soffiando leggermente, senza aria compressa.

    Consultata il

  7. MS Motorservice (Pierburg)Secondary-air system (2) (nuova scheda)

    OBD americana: pompa inserita una volta per ciclo di guida a motore caldo, eccesso di ossigeno rilevato dalla sonda lambda; EOBD europea limitata al collegamento elettrico; pompa udibile al massimo per 90 secondi a freddo, non più di 90 secondi di funzionamento; valvola controllata con la pompa a depressione, depositi lato pompa; depressione di comando di almeno 390 mbar (610 mbar assoluti); filtro separato intasato; perdita al raccordo del collettore.

    Consultata il

  8. MS Motorservice (Pierburg)Performing troubleshooting in the secondary air system (nuova scheda)

    Acqua limpida o ruggine nella pompa: perdita tra filtro e pompa; condensa entrata da una valvola che non chiude più completamente.

    Consultata il

  9. Pico Technology (étude de cas)Seat Leon II | EML On and Fault Code P0491 (nuova scheda)

    Caso di una Seat Leon II con P0491: elenco delle cause possibili (valvola, fusibile o relè, pompa, perdite, passaggi di iniezione ostruiti); relè che scatta ma pompa senza tensione né corrente, contatti del relè bruciati.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Aria secondaria (sezione e.5.2.1): portata inviata allo scarico; su un sistema con più percorsi d’aria, portata verso ciascuna bancata (cilindri che condividono collettore, catalizzatore e sonda di regolazione) monitorata, salvo che l’otturazione completa di una bancata non aumenti le emissioni in modo misurabile.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  12. LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)

    Reato di realizzare o far realizzare una trasformazione che elimina un dispositivo di controllo dell’inquinamento, ne degrada le prestazioni o ne maschera il malfunzionamento.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.