Scheda codice guasto · Catalizzatore
Codice guasto P0416: interruzione dell’elettrovalvola di commutazione B
Risposta immediata
P0416 significa che la centralina non riesce più a far passare corrente nell’elettrovalvola di commutazione B dell’aria secondaria: connettore scollegato, bobina interrotta, filo o alimentazione interrotti. La valvola che pilota resta chiusa e l’aria non viene più insufflata a freddo. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: connettore e dispositivo di blocco dell’elettrovalvola B, quadro spento.
Cosa controlla la centralina
Su un sistema di aria secondaria a comando pneumatico, l’elettrovalvola di commutazione invia la depressione di aspirazione alla valvola combinata, che si apre e lascia che la pompa insuffli aria nello scarico subito dopo le valvole, durante la fase di avviamento a freddo (HELLA). MS Motorservice precisa che resta alimentata per tutta l’insufflazione, aperta sotto tensione e chiusa senza tensione. Alcuni motori ne hanno due: la lettera B indica la seconda, che MS Motorservice chiama EUV 2. Solo lo schema del veicolo indica quale porta questo contrassegno.
P0416 segnala un circuito aperto: quando la centralina comanda l’elettrovalvola B, la corrente attesa non si stabilisce. MS Motorservice ricorda che l’EOBD europea monitora il collegamento elettrico del sistema di aria secondaria (interruzione, cortocircuito verso massa o verso positivo), non il suo effetto. Presa come riferimento, la normativa OBD californiana fa monitorare ogni elettrovalvola di commutazione come componente elettrico, in continuo, senza imporre un codice per tipo di guasto elettrico. Codici vicini: P0415 (circuito della valvola B), P0417 (cortocircuito), P0412 a P0414 (valvola A).
- Elettrovalvola muta: la valvola dell’aria secondaria che comanda resta chiusa e può seguire un codice di portata (P0410, P0411, P0491 o P0492).
- Connettore scollegato, terminale arretrato, bobina interrotta, filo di comando o di alimentazione interrotto: ciascuno apre il circuito.
- Connettori scollegati e ricollegati a quadro spento. Prova di depressione: manometro collegato a motore freddo e spento, tubo flessibile fissato lontano da cinghie, ventola e collettore, che si scalda rapidamente; al minimo, lettura senza toccare nulla, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, codice ricomparso al comando successivo
- Nessun ticchettio dell’elettrovalvola B al test attuatori
- Codice comparso subito dopo un intervento sotto il cofano
- Codici di portata dell’aria secondaria memorizzati contemporaneamente
- Nessun sintomo avvertito alla guida, ma il guasto resta: non considerare l’assenza di sintomi come autorizzazione a rimandare il controllo. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; con spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore dell’elettrovalvola B scollegato o non bloccato correttamenteIndizioIntervento recente sotto il cofano, dispositivo di blocco aperto o rotto, connettore che si muove a mano. | Quadro spento: individuare l’elettrovalvola B sullo schema, controllare il dispositivo di blocco del connettore, poi scollegarlo e provare ogni contatto con un terminale di prova del calibro corretto. Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato sull’elettrovalvola corretta, contatti che trattengono il terminale di prova, senza ossidazione verde. | Connettore bloccato, contatti saldi sul terminale, senza gioco. |
| Controllo n. 02 | Fusibile o filo di alimentazione interrottoIndizioAltri organi dello stesso fusibile muti o in avaria; codice presente a ogni avviamento a freddo. | Provare il fusibile fuori dal supporto. Poi predisporre a motore spento connettore scollegato e multimetro tra i due terminali lato cablaggio; accendere il quadro e avviare il test attuatori: MS Motorservice vi attende la tensione di bordo durante l’insufflazione; HELLA indica che il test attuatori comanda anche questa elettrovalvola. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Assente: misurare ogni terminale verso massa per trovare quello che manca.AttesoFusibile integro, tensione di bordo tra i due terminali del connettore durante ogni comando. | Tensione di bordo letta sul connettore scollegato a ogni comando. |
| Controllo n. 03 | Bobina dell’elettrovalvola B interrottaIndizioTensione di bordo presente sul connettore scollegato durante il comando, ma elettrovalvola muta una volta ricollegata. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare l’elettrovalvola secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza tra i suoi due terminali con l’ohmetro, confrontata con il valore del costruttore; una lettura infinita indica una bobina interrotta. Codice che compare solo dopo qualche minuto: ripetere la misura a elettrovalvola calda, sempre a motore spento e quadro spento.AttesoResistenza finita, stabile, entro la tolleranza del costruttore, a freddo come a caldo. | Bobina entro la tolleranza e stabile muovendo i suoi terminali. |
| Controllo n. 04 | Filo di comando interrotto fino alla centralinaIndizioPositivo presente su un terminale del connettore, nulla sull’altro; cablaggio teso, clip strappata o guaina usurata. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare elettrovalvola e centralina secondo la procedura del costruttore, isolando le estremità previste: misurare la continuità del filo di comando muovendo delicatamente il cablaggio su tutto il percorso; riferimento Pico Technology: meno di 0,5 Ω.AttesoContinuità elettrica conforme sotto 0,5 Ω, senza interruzioni durante il movimento (riferimento Pico). | Filo continuo sotto 0,5 Ω, anche con cablaggio piegato e mosso. |
| Controllo n. 05 | Contatto resistivo che si apre sotto caricoIndizioMisure all’ohmetro buone, ma codice che ritorna con tempo umido, dopo un lavaggio o su strada dissestata. | Tutto ricollegato, test attuatori in corso: pungere sul retro dei connettori e misurare la caduta di tensione su ogni filo, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. HELLA ricorda che una resistenza di contatto o l’acqua entrata in un cavo fa cadere la tensione.AttesoCaduta di tensione bassa e stabile su ogni filo durante tutto il comando. | Caduta trascurabile sui due fili, connettori manipolati. |
| Controllo n. 06 | Stadio di comando della centralinaIndizioConnettore, alimentazione, bobina e filo di comando conformi, ma codice che ritorna al primo comando. | Elettrovalvola collegata: pungere sul retro del suo connettore e seguire al multimetro la tensione ai suoi terminali durante il test attuatori, controllo che HELLA propone per questo comando, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi alimentazioni e masse della centralina.AttesoTensione di bordo ai terminali dell’elettrovalvola a ogni comando, quasi 0 V fuori comando. | Comando presente ai terminali: cercare a monte un’interruzione intermittente. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame: P0415, P0417, codici della valvola A, codici di portata; intervento recente sotto il cofano?
Se conforme P0416 da solo: controllare il connettore dell’elettrovalvola B.
Se non conforme Più circuiti dello stesso fusibile in avaria: cercare prima la causa comune. Codici di portata: rivalutarli una volta riparato il circuito.
Passaggio 2: Quadro spento: elettrovalvola B individuata sullo schema, connettore bloccato, contatti provati con il terminale di prova.
Se conforme Connettore sano: misurare la tensione sul connettore scollegato durante il test attuatori.
Se non conforme Ricollegare il connettore o sostituire i terminali, cancellare i codici, poi ripetere il test attuatori.
Passaggio 3: Connettore scollegato, quadro acceso: tensione di bordo tra i suoi due terminali durante il test attuatori? Predisporre connettore e multimetro a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Tensione presente: cablaggio e centralina comandano; misurare la bobina.
Se non conforme Tensione assente: fusibile e filo di alimentazione, poi continuità del filo di comando.
Passaggio 4: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare secondo la procedura del costruttore: resistenza della bobina, poi continuità di ogni filo muovendo delicatamente il cablaggio.
Se conforme Bobina e fili conformi: misurare le cadute di tensione sotto carico, tutto ricollegato.
Se non conforme Bobina infinita: sostituire l’elettrovalvola. Filo interrotto: ripararlo e fissarlo lontano da spigoli e parti calde.
Passaggio 5: Tutto ricollegato: cadute di tensione al test attuatori, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; poi, manometro posato a motore freddo, avviamento a freddo e depressione all’uscita dell’elettrovalvola appena parte la pompa (HELLA), con lettura senza toccare nulla.
Se conforme Depressione di almeno 390 mbar (riferimento MS Motorservice) e nessuna caduta: controllare il comando della centralina.
Se non conforme Riparare il contatto resistivo. Comando presente ma depressione assente o troppo bassa: controllare i tubi della depressione (MS Motorservice), altrimenti elettrovalvola B bloccata, da sostituire.
Passaggio 6: Comando ai terminali dell’elettrovalvola al multimetro durante il test attuatori, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; alimentazioni e masse della centralina.
Se conforme Comando presente e circuito sano: interruzione passeggera. Riprodurre l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, con le mani lontane dalle parti in movimento. In caso di spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Nessun comando con circuito sano e centralina ben alimentata. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: far controllare la centralina secondo il metodo del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire l’elettrovalvola B mentre il suo connettore era mal bloccato o il filo di comando era interrotto; la misura sul connettore scollegato lo avrebbe evidenziato.
Controllare l’elettrovalvola A al posto della B: su un motore che ne monta due, solo lo schema del veicolo indica quale corrisponde a ciascuna lettera.
Sostituire la pompa dell’aria secondaria per il codice di portata comparso contemporaneamente: finché l’elettrovalvola B resta muta, la valvola che comanda non si apre.
Affidarsi a una continuità stabile muovendo delicatamente il cablaggio: Pico Technology precisa che questo primo controllo deve essere confermato da una misura di caduta di tensione, con il circuito sotto carico.
Scollegare il connettore a motore acceso per vedere se il codice cambia: la centralina può allora registrare essa stessa un difetto di circuito; scollegare a quadro spento, poi cancellare i codici dopo le misure.
Cancellare il codice prima di annotare i freeze frame: si perdono la temperatura motore e il momento in cui è comparso l’interruzione.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; faccia controllare senza indugio. Segnali in officina qualsiasi intervento recente nel vano motore e le altre spie accese. Non faccia scollegare il sistema per spegnere la spia. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0416.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0416 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale elettrovalvola corrisponde alla lettera B sullo schema di questo veicolo e il connettore era bloccato?
- Quale tensione legge tra i due terminali del connettore scollegato durante il test attuatori?
- Quale resistenza misura ai terminali dell’elettrovalvola scollegata, a freddo e poi a caldo?
- Dopo un avviamento a freddo, la depressione arriva all’uscita dell’elettrovalvola quando la pompa si avvia?
Domande frequenti su P0416
Si può circolare con P0416?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forte carico. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
Occorre sostituire l’elettrovalvola di commutazione B?
Solo se la sua bobina è interrotta, misurata con l’elettrovalvola scollegata, o se resta bloccata mentre il comando arriva. Un connettore mal bloccato, un fusibile o un filo interrotto danno lo stesso codice. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
P0416 o P0417: che cosa si cerca?
P0416 orienta verso un’interruzione: continuità della bobina, dei contatti e dei fili, alimentazione presente. P0417 orienta verso un cortocircuito: isolamento dei fili verso massa e verso un positivo, bobina con resistenza troppo bassa. Entrambi riguardano la stessa elettrovalvola B.
P0416 o P0413: quale differenza?
Il difetto è lo stesso, un’interruzione del circuito, ma P0413 riguarda l’elettrovalvola di commutazione A e P0416 la B. MS Motorservice le denomina EUV 1 ed EUV 2. Lo schema del veicolo indica dove si trova ciascuna.
Si supera la revisione con P0416?
L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza. Occorre quindi riparare il circuito, non scollegare il sistema.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0416; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0416: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dizione generica di P0416 (circuito della valvola di commutazione B dell’aria secondaria aperto) e dei codici citati: P0410, P0411, P0412-P0415, P0417, P0491 e P0492.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 57: dizione di P0416 (circuito della valvola di commutazione B dell’aria secondaria aperto), concordante con la lista HELLA.
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 35: dizione di P0416 (circuito della valvola di commutazione «B» aperto), concordante con la lista HELLA.
Consultata il
HELLA Tech WorldSecondary air injection system: faults & overview (nuova scheda)
Pompa elettrica, relè, valvola di comando pneumatica e valvola combinata aperta dalla depressione di aspirazione; aria soffiata a valle delle valvole di scarico; controllo della valvola di comando: depressione al suo raccordo appena la pompa si avvia dopo un avviamento a freddo, altrimenti comando controllato con il multimetro, poi valvola presunta difettosa; comando di questa valvola verificabile con il test attuatori.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Secondary-air system (2) (nuova scheda)
EOBD europea: collegamento elettrico monitorato (cortocircuito verso massa, verso positivo, interruzione), non l’effetto del sistema; elettrovalvola di commutazione alimentata durante l’insufflazione, aperta sotto tensione, chiusa senza tensione; tensione di bordo sul suo connettore durante l’insufflazione, altrimenti difetto elettrico da localizzare sullo schema; depressione di comando di almeno 390 mbar (610 mbar assoluti), altrimenti esaminare il circuito di depressione.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)OBD and secondary air system (nuova scheda)
P0413 e P0416: interruzione della valvola A (EUV 1) o B (EUV 2), elettrovalvola che non si attiva; controllo dei cavi, dei collegamenti e dell’elettrovalvola; P0414 e P0417: cortocircuito.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità e mosso delicatamente; criterio di continuità sotto 0,5 Ω; una resistenza stabile non prova l’assenza di difetto, da confermare con una caduta di tensione sotto carico.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza di contatto che fa cadere la tensione, acqua penetrata nei cavi e corrosione interna; misura della caduta di tensione, se possibile sotto carico.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Aria secondaria (sezione e.5.1): valvole di commutazione comprese, componenti elettrici monitorati come componenti completi; organi di uscita: interruzione o cortocircuito, senza codice distinto obbligatorio per difetto (sezione e.15.2.2), monitoraggio continuo (sezione e.15.3.2).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
