Scheda codice guasto · Vapori di benzina (canister)

Codice guasto P0454: sensore di pressione EVAP, segnale intermittente

Risposta immediata

P0454 significa che il segnale del sensore di pressione del circuito dei vapori di benzina presenta cadute a intermittenza, troppo brevi per concludere a un segnale basso (P0452) o alto (P0453). Il solo codice non autorizza a proseguire: i test di spurgo del canister e di tenuta non vengono più eseguiti e il falso contatto può diventare permanente. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Odore persistente di benzina, soprattutto nell’abitacolo, perdita visibile o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire; in caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza. Primo controllo: annotare i freeze frame (dati congelati); poi, a motore spento, posare le sonde e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Quindi, con quadro acceso e motore spento, tappo aperto, leggere la pressione con lo strumento di diagnosi muovendo la presa del sensore. Questa è una misura di tensione o di segnale, non una misura di resistenza: non eseguire misure di resistenza o continuità su un circuito alimentato.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il sensore di pressione del circuito dei vapori legge pressioni e depressioni molto basse. La rivista MOTOR lo descrive, sul sistema Ford, come un sensore a tre fili che la centralina (ECU) utilizza per valutare lo spurgo del canister, la valvola di sfiato e la tenuta. Come il sensore di pressione analogico descritto da Pico Technology, riceve una tensione di riferimento di circa 5 V e una massa, e restituisce una tensione che segue la pressione. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, fa monitorare in continuo la gamma e la continuità dei circuiti di ingresso. P0454 indica un segnale intermittente: uscite dalla gamma o salti brevi e ripetuti, senza guasto basso (P0452) o alto (P0453) confermato. Sul sistema Ford descritto da MOTOR, P0454 corrisponde a un segnale disturbato.

Il conteggio di questi eventi è proprio di ciascun costruttore. Su sistemi Ford più recenti, la stessa rivista descrive un test di tenuta eseguito dopo lo spegnimento del quadro, con il sensore sempre monitorato: una caduta può quindi verificarsi anche a veicolo parcheggiato. Alcuni sistemi non hanno questo sensore e valutano la tenuta dalla corrente di una pompa; altri impiegano un interruttore di pressione, da cui la dicitura «Sensor/Switch» della lista Autel.

  • A seconda del veicolo, il sensore è montato sul serbatoio o sulla piastra della pompa, su un condotto dei vapori, oppure sul canister: schizzi, umidità e movimenti del serbatoio sollecitano la sua presa.
  • Sul sistema Ford descritto da MOTOR, la pressione del circuito in genere non supera 3-4 pollici d’acqua in pressione né 10 pollici d’acqua in depressione: un riferimento per valutare un valore visualizzato dallo strumento di diagnosi.
  • Il multimetro livella i salti brevi; l’oscilloscopio, o la registrazione dello strumento di diagnosi, li cattura. Le sonde si posano a motore spento; durante la lettura tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Le misure di resistenza o continuità si eseguono invece soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e restano separate dalle misure di tensione o di corrente.
  • Sul sistema Ford descritto da MOTOR, il test di tenuta si avvia solo se questo sensore funziona senza guasti; la verifica si esegue a motore spento, senza interventi su parti in movimento.

Sintomi possibili

  • Spia motore (spia MIL) accesa a tratti, o codice solo in memoria storica
  • Pressione del serbatoio che salta allo strumento di diagnosi senza motivo apparente
  • Monitor EVAP «non pronto», test di tenuta non completati
  • Guasto comparso dopo un lavaggio, una forte pioggia o un intervento sulla pompa o sul serbatoio
  • P0452 o P0453 talvolta in memoria storica
  • Nessun sintomo avvertito alla guida: l’assenza di sintomi non autorizza a proseguire senza le condizioni di sicurezza della scheda.

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0454, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Presa del sensore: contatti allentati, acqua o ossidazioneIndizioPresa esposta sottoscocca; guasto comparso dopo un lavaggio, una forte pioggia o un intervento sulla pompa.Veicolo sul ponte, motore spento: posare le sonde e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Poi, quadro acceso e motore spento, tappo aperto lentamente, leggere la pressione con lo strumento di diagnosi picchiettando e torcendo leggermente la presa. Questa è una misura di segnale, non di resistenza. Poi, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, controllare i contatti femmina con il terminale campione, la guarnizione e l’ossidazione. Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoValore stabile vicino a zero, tappo aperto, per tutta la manipolazione; contatti che trattengono il terminale.Nessun salto muovendo la presa, contatti che trattengono il terminale e asciutti.
Controllo n. 02Filo interrotto o cablaggio che sfrega lungo il serbatoioIndizioCablaggio che corre lungo il serbatoio, le sue fasce o un passaggio di carrozzeria; serbatoio o pompa smontati di recente.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare sensore e centralina (ECU) secondo la procedura del costruttore: verificare la resistenza di ciascun filo (riferimento, segnale, massa) muovendo delicatamente il cablaggio tratto per tratto, poi l’isolamento tra i fili e verso massa, con criteri distinti. Tenere questa misura separata da qualsiasi misura di tensione o corrente, che si esegue invece alimentata con sonde posate a motore spento; mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoRiferimenti Pico per questo test: continuità elettrica conforme sotto 0,5 Ω, isolamento oltre 10 kΩ, senza salti alla torsione.Resistenze stabili per tutta la torsione, guaina integra.
Controllo n. 03Massa o riferimento di 5 V disturbatoIndizioAltri sensori alimentati a 5 V che presentano cadute nello stesso momento; codici di riferimento memorizzati.Sensore collegato, quadro acceso: sul retro della presa, misurare il riferimento rispetto alla massa batteria, poi la caduta di tensione sulla massa del sensore, muovendo delicatamente il cablaggio. Posare le sonde a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Questa è una misura di tensione, da tenere separata dalle misure di resistenza o continuità, che si eseguono a circuito disalimentato e scollegato. HELLA ricorda che una resistenza di contatto fa cadere la tensione.AttesoRiferimento stabile vicino a 5 V, caduta di tensione trascurabile sulla massa.Riferimento e massa stabili durante la manipolazione, sensore collegato.
Controllo n. 04Sensore con guasto interno fugaceIndizioCablaggio ineccepibile; salti visibili sul segnale mentre riferimento e massa non si muovono nello stesso momento.A veicolo fermo, motore spento: posare le sonde e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Poi, quadro acceso e motore spento, tappo aperto, registrare all’oscilloscopio, su due canali, il segnale e il riferimento muovendo sensore e cablaggio. Poi, tappo richiuso, durante un breve tragitto consentito dalle istruzioni del veicolo e senza segnali di pericolo, solo se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida; arrestarsi al primo sintomo serio.AttesoTraccia continua, senza picchi né interruzioni, dall’inizio alla fine della registrazione.Traccia pulita a veicolo fermo e durante il tragitto, nelle condizioni dei freeze frame (dati congelati).
Controllo n. 05Ingresso della centralina (ECU), per ultimoIndizioSegnale pulito al terminale della centralina (ECU) nel momento in cui essa registra una caduta.Confrontare contemporaneamente la tensione rilevata al terminale della centralina (ECU) e la pressione visualizzata dallo strumento di diagnosi, con sonde posate a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Questa è una misura di tensione, da tenere separata dalle misure di resistenza. Verificare poi le sue alimentazioni e masse secondo la procedura del costruttore, scollegando solo a circuito disalimentato.AttesoPressione visualizzata che segue fedelmente la tensione del terminale.Tensione del terminale e pressione visualizzata che saltano insieme: guasto a monte.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Non cancellare nulla prima di aver annotato i freeze frame (dati congelati), il numero di comparse quando lo strumento di diagnosi lo fornisce, la memoria storica di P0452 e P0453 e gli altri sensori alimentati a 5 V.

    Se conforme P0454 da solo: a motore spento posare le sonde e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; poi, con quadro acceso e motore spento, tappo aperto, leggere la pressione muovendo la presa.

    Se non conforme Più sensori a 5 V in guasto: cercare prima il riferimento o la massa comune. Codici di spurgo del canister, di sfiato o di fuga: rivalutarli dopo la riparazione del sensore.

  2. Passaggio 2: Veicolo sul ponte, motore spento: posare le sonde e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Poi, quadro acceso e motore spento, tappo aperto lentamente, leggere la pressione con lo strumento di diagnosi muovendo la presa, poi il cablaggio.

    Se conforme Nessun salto: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare sensore e centralina (ECU) secondo la procedura del costruttore, poi misurare resistenza e continuità dei fili, tenendo questa misura separata da qualsiasi misura di tensione o corrente.

    Se non conforme Salto riprodotto: riparare la presa o il tratto in causa, cancellare e monitorare.

  3. Passaggio 3: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare sensore e centralina (ECU) secondo la procedura del costruttore: continuità e isolamento di ciascun filo, muovendo delicatamente il cablaggio; mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Questa misura resta separata da qualsiasi misura di tensione o corrente.

    Se conforme Fili sani: riferimento e massa, sensore collegato.

    Se non conforme Sostituire il tratto o i terminali in causa, poi fissare il cablaggio lontano da fasce e spigoli.

  4. Passaggio 4: Sensore collegato, quadro acceso: sul retro della presa, misurare riferimento e caduta di tensione sulla massa muovendo delicatamente il cablaggio, con sonde posate a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Questa è una misura di tensione, da tenere separata dalle misure di resistenza o continuità, che si eseguono a circuito disalimentato e scollegato.

    Se conforme Riferimento e massa stabili: registrare il segnale.

    Se non conforme Riparare la massa o il riferimento comune, poi verificare gli altri sensori che essa alimenta.

  5. Passaggio 5: A veicolo fermo, motore spento: posare le sonde. Poi registrare a due canali, segnale e riferimento. Poi, tappo richiuso, durante un breve tragitto consentito dalle istruzioni del veicolo e senza segnali di pericolo, solo se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati, nelle condizioni dei freeze frame (dati congelati), strumento fissato, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida; arrestarsi al primo sintomo serio.

    Se conforme Nessuna caduta: annotare le condizioni provate e monitorare il codice per più giorni, anche a veicolo parcheggiato.

    Se non conforme Solo il segnale presenta cadute, cablaggio validato. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina (ECU) del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il sensore secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore di pressione senza aver torto la sua presa né torto il cablaggio che corre lungo il serbatoio, dove può nascondersi il falso contatto.

  • Cancellare P0454 prima di annotare i freeze frame (dati congelati): si perdono la temperatura, il livello di carburante e il tragitto che permettono di riprodurre la caduta.

  • Seguire il segnale con il multimetro: la sua visualizzazione mediata cancella i salti brevi che l’oscilloscopio o la registrazione dello strumento di diagnosi fanno emergere.

  • Validare il cablaggio sulla sola resistenza: secondo Pico, una torsione senza variazione non esclude un guasto; la caduta di tensione, sensore collegato, completa la misura.

  • Cercare una fuga prima di aver risolto P0454: MOTOR richiede di correggere i guasti elettrici del sensore prima di qualsiasi test del circuito dei vapori.

  • Aprire il tappo di colpo per leggere lo zero: aprirlo lentamente, in locale ventilato, senza fiamme, scintille né sigarette nelle vicinanze.

Codici associati

È un automobilista?

Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; non attenda settimane. Annoti quando si accende la spia: dopo un lavaggio, sotto la pioggia, su strada dissestata o dopo un lungo periodo di sosta. Segnali qualsiasi intervento recente sul serbatoio o sulla pompa e apra il tappo lentamente. Odore persistente di benzina, soprattutto nell’abitacolo, perdita visibile o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0454.

Revisione in Italia

Alla revisione si applicano i controlli previsti per il veicolo (D.M. 214/2017, Allegato I, nel testo aggiornato dal D.M. 11 dicembre 2019). Per i motori ad accensione comandata, le disfunzioni significative rilevate tramite OBD rientrano nella voce 8.2.1.2 d), classificata come carenza grave. Per i veicoli soggetti alla procedura Scantool OBD — categorie M1, M2 e N1, comprese M1G e N1G, entro l’ambito di massa fino a 3,5 t e con prima immatricolazione dal 1° settembre 2009 compreso — si applicano le verifiche della spia MIL e la lettura OBD previste dalla procedura, con esclusione dei veicoli interamente elettrici (circolari MIT 33287/2023 e 37795/2023). Il solo codice guasto non permette di prevedere l’esito o la sicurezza di circolazione. In caso di esito Revisione ripetere senza sospensione, occorre ripristinare l’efficienza, documentare la riparazione e ripresentare il veicolo entro un mese. Il termine non autorizza a circolare con il difetto non riparato. Se è disposta la sospensione, valgono le specifiche limitazioni dell’art. 9, comma 3; non è consentita la normale circolazione. Una prova OBD registrata come incompleta non equivale a una revisione conclusa con esito favorevole (circolare MIT 31250/2026).

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0454 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Che cosa dicono i freeze frame (dati congelati): temperatura, livello del carburante e velocità al momento del calo del segnale?
  2. Con il tappo aperto e il quadro acceso, la pressione visualizzata salta quando si manipola la presa del sensore?
  3. P0452 o P0453 compaiono in memoria storica e altri sensori alimentati a 5 V presentano cali di segnale?
  4. Il serbatoio o la pompa sono stati smontati di recente, oppure è stato lavato il sottoscocca?

Domande frequenti su P0454

Si può guidare con un codice P0454?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; finché il segnale presenta cali la centralina non verifica più il circuito dei vapori. Odore persistente di benzina, soprattutto nell’abitacolo, perdita visibile o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.

Perché in officina non compare nulla?

Il falso contatto si apre solo in determinate condizioni: umidità, movimenti del serbatoio, calore, talvolta con l’auto parcheggiata quando la centralina esegue la prova di tenuta dopo lo spegnimento del quadro. I freeze frame (dati congelati) indicano quali condizioni riprodurre, e una registrazione è più utile di una lettura istantanea.

P0454, P0452 o P0453?

P0452 e P0453 descrivono un segnale rimasto troppo basso o troppo alto per un tempo sufficiente a essere confermato. P0454 descrive cali brevi o ripetuti, conteggiati secondo regole proprie del costruttore. Un contatto che si deteriora può passare dall’uno all’altro: i codici in memoria storica orientano la ricerca.

La spia si è spenta: la revisione lo rileverà?

L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Il solo codice guasto non determina l’esito né la sicurezza di circolazione. Per i criteri applicabili al motore e ai controlli MIL/OBD, consulta la sezione «Revisione in Italia» di questa scheda.

Occorre sostituire il sensore?

Solo dopo aver escluso presa, fili, alimentazione di riferimento e massa, e aver visto su una registrazione che il segnale cala da solo mentre alimentazione di riferimento e massa restano stabili. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto standardizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0454; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0454: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0454 (sensore di pressione del circuito dei vapori, intermittente) e dei codici vicini da P0450 a P0453.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 58: descrizione di P0454 (sensore di pressione del circuito dei vapori, intermittente), concordante con la lista HELLA.

    Consultata il

  4. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 37: descrizione di P0454, che riguarda il sensore o il contattore di pressione del circuito dei vapori («Pressure Sensor/Switch Intermittent»).

    Consultata il

  5. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori del circuito dei vapori monitorati come componenti completi (sezione e.4.1); circuiti di ingresso: guasti di circuito e fuori intervallo (sezione e.15.2.1), intervallo e continuità monitorati in continuo (sezione e.15.3.1).

    Consultata il

  6. Pico TechnologyManifold absolute pressure sensor (gasoline) (nuova scheda)

    Esempio di un sensore di pressione analogico a tre fili: alimentazione di riferimento di circa 5 V, massa, segnale verso la centralina; guasti di circuito: cortocircuito, interruzione, resistenza elevata.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Guasti di cablaggio intermittenti, visibili solo in una posizione precisa del cablaggio; circuito scollegato alle due estremità e mosso delicatamente; riferimenti: continuità elettrica conforme sotto 0,5 Ω, isolamento oltre 10 kΩ; una resistenza stabile non dimostra l’assenza del guasto, va completata con una misura di caduta di tensione.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza di contatto che fa cadere la tensione e falsa la diagnosi; misura della caduta di tensione, se possibile sotto carico.

    Consultata il

  9. MOTOR MagazineFord’s Evap System: Operation & Testing (nuova scheda)

    Sistema Ford descritto dalla rivista: sensore di pressione del serbatoio a tre fili, pressioni molto basse (in genere non più di 3-4 pollici d’acqua in pressione né di 10 pollici d’acqua in depressione), che valuta lo spurgo del canister, lo sfiato e le perdite; P0454 per un segnale disturbato; guasti elettrici da correggere prima di qualsiasi prova del circuito; prova di tenuta dopo lo spegnimento del quadro sui modelli più recenti, sensore monitorato a motore spento.

    Consultata il

  10. MOTOR MagazineVapor Tales: Understanding Evap Fault Codes (nuova scheda)

    Sistemi con pompa di rilevamento perdite senza sensore di pressione del serbatoio: la centralina valuta la tenuta in base alla corrente della pompa.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.