Scheda codice guasto · Vapori di benzina (canister)
Codice guasto P0451: pressione del circuito dei vapori di benzina giudicata non plausibile
Risposta immediata
P0451 significa che il sensore di pressione del circuito dei vapori di benzina fornisce un valore che la centralina giudica impossibile in quel momento, per esempio scostato a riposo. Questo esito non esclude né una connessione con resistenza anomala né una perturbazione elettrica. E il sensore non è sempre la causa: un serbatoio realmente in pressione, che non respira più, genera lo stesso codice. Primo controllo: a motore spento da diverse ore, leggere la pressione a tappo chiuso, poi aprire lentamente il tappo, lontano da fonti di innesco, e leggere di nuovo. Il solo codice non autorizza a proseguire: con odore di benzina, soprattutto nell’abitacolo, sibilo forte all’apertura del tappo o rifornimento diventato difficile, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
P0451 segnala un campo di misura o una prestazione giudicati non corretti della misura di pressione EVAP. Questo constat non convalida il cablaggio: una connessione, una massa o un’alimentazione perturbata può falsare la misura. La normativa OBD californiana, citata qui come riferimento, richiede questo controllo di coerenza quando è fattibile, con un codice distinto dai guasti di circuito e di fuori campo, e se possibile nei due sensi: un segnale né anormalmente alto né anormalmente basso. Ogni costruttore sceglie i propri criteri; due principi ricorrono:
- Scostamento a riposo: a motore spento da lungo tempo, valvola di spurgo del canister chiusa, la valvola di sfiato è in genere aperta e il serbatoio comunica con l’aria libera attraverso il canister; la lettura deve quindi corrispondere alla pressione ambiente. Nei controlli seguenti, lo zero indica una pressione relativa all’ambiente se il parametro rappresenta questo scarto; una lettura di pressione assoluta deve invece corrispondere alla pressione atmosferica. La rivista MOTOR classifica così un problema di calibrazione dello zero sotto P0451, sul sistema Ford che descrive.
- Reazione assente: secondo la centralina, anche una pressione che non varia mentre lo spurgo del canister aspira, con sfiato chiuso, può essere giudicata incoerente. Questa verifica va eseguita soltanto sul sistema EVAP e con la procedura del costruttore, predisponendo i raccordi a motore spento, senza superare le pressioni o depressioni ammesse e senza forzare le elettrovalvole.
La centralina non distingue un sensore che presenta una deriva della misura da una pressione che esiste realmente. In un circuito chiuso la pressione segue la temperatura: la rivista MOTOR ricorda che sale quando l’aria ambiente si riscalda. Un serbatoio il cui sfiato resta chiuso, o la cui presa d’aria, il filtro dell’aria fresca o il canister sono ostruiti, non torna quindi all’equilibrio e può mostrare una pressione del tutto reale.
- Primo confronto: a motore spento, leggere la pressione a tappo chiuso, poi aprire lentamente il tappo. Un ritorno verso zero avvalora l’ipotesi di una pressione reale; non convalida da solo la precisione del sensore né il suo circuito su tutto il campo di misura.
- P0451 può accompagnarsi ad altri codici del circuito dei vapori quando una causa comune perturba tutto il circuito: rilevarli tutti prima di concludere.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso senza altri sintomi
- Pressione del serbatoio visualizzata scostata, fissa o incoerente allo strumento di diagnosi
- Sibilo all’apertura del tappo e rifornimento difficile, se la pressione è reale
- Spia comparsa dopo un rifornimento spinto oltre lo scatto della pistola
- Guasto molto intermittente, che ritorna dopo diverse settimane
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Pressione reale: serbatoio che non torna all’equilibrioIndizioValore scostato a tappo chiuso, che torna a zero appena si apre il tappo; rifornimento difficile; codici di sfiato associati; rifornimento recente spinto oltre lo scatto. | A motore spento da diverse ore: rilevare il valore a tappo chiuso, aprire lentamente il tappo, rilevare di nuovo. Poi comandare lo sfiato con il test attuatori previsto, senza forzare l’attuatore e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; controllare il passaggio dell’aria fino al filtro dell’aria fresca e attraverso il canister, e cercare benzina liquida nei condotti dei vapori accessibili, secondo il metodo del costruttore, con raccordi predisposti a motore spento, lontano da qualsiasi fonte di innesco e senza usare aria compressa né ossigeno.AttesoPressione già nulla a tappo chiuso, sfiato che si apre francamente, presa d’aria libera, condotti asciutti. | L’equilibratura e la pressione reale sono confermate da un controllo indipendente adeguato; un valore identico a tappo chiuso e aperto può anche derivare da una misura fissa. |
| Controllo n. 02 | Alimentazioni di riferimento o connessione perturbateIndizioP0451 molto intermittente, talvolta con codici di altri sensori che condividono la stessa massa. | Quadro acceso, poi motore al minimo: misurare la caduta di tensione tra la massa del sensore e la massa della batteria muovendo delicatamente il cablaggio, con sonde di misura posate a motore spento e mani e fili lontani da parti calde e in movimento, poi controllare il punto di massa comune indicato sullo schema. Controllare inoltre l’alimentazione di riferimento e la trasmissione del segnale secondo lo schema, durante le condizioni del guasto.AttesoAlimentazione e massa conformi e stabili, segnale trasmesso senza deformazione. | Alimentazioni di riferimento e segnale validati durante l’evento; una massa corretta da sola non convalida l’intero circuito. |
| Controllo n. 03 | Presa di pressione del sensore ostruita o condotto scollegatoIndizioIntervento recente sulla pompa, sul serbatoio o sul canister; valore che non reagisce a nulla. | Quando il sensore è collegato al circuito tramite un condotto, seguire questo condotto fino al serbatoio o al canister e verificare che sia libero e raccordato; esaminare anche l’orifizio della presa di pressione del sensore.AttesoPresa libera, condotti raccordati. | Valore che reagisce a una leggera messa in pressione del circuito. |
| Controllo n. 04 | Sensore che presenta una deriva della misuraIndizioValore scostato anche a tappo aperto, o segnale che salta senza motivo. | A tappo aperto, confrontare il valore con la pressione nulla attesa; osservare il segnale all’oscilloscopio, veicolo fermo e sonde posate a motore spento, cablaggio immobile; poi verificare che segua una leggera messa in pressione, senza superare i valori previsti dal costruttore. Verificare la corrispondenza a una pressione nota con un’attrezzatura adeguata al solo circuito EVAP, con raccordi predisposti a motore spento, senza superarne i limiti e senza usare aria compressa né ossigeno.AttesoZero a tappo aperto, segnale pulito che segue la pressione applicata. | Misura fedele a un riferimento indipendente nel campo del guasto; lo zero e una semplice reazione non bastano. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici, i freeze frame (livello del carburante, temperatura) e le circostanze: ultimo rifornimento, sibilo all’apertura del tappo, odore.
Se conforme Nessun segno allarmante: leggere la pressione a riposo.
Se non conforme Odore di benzina netto: localizzare la perdita prima di qualsiasi altro controllo, lontano da qualsiasi fonte di innesco. Codici P0452 o P0453: trattarli per primi.
Passaggio 2: A motore spento da diverse ore, quadro acceso: leggere la pressione a tappo chiuso, poi aprire lentamente il tappo senza forzare, lontano da fonti di innesco, e leggere di nuovo.
Se conforme Valore tornato a zero: è probabile una pressione reale; ricercarne l’origine senza considerare il sensore del tutto convalidato.
Se non conforme Valore ancora scostato a tappo aperto: controllare massa, presa di pressione e sensore.
Passaggio 3: Pressione reale: sfiato al test attuatori previsto, senza forzare l’attuatore e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; presa d’aria, filtro dell’aria fresca e canister, poi benzina liquida nei condotti dei vapori, con raccordi predisposti a motore spento e lontano da fonti di innesco.
Se conforme Tutto è libero: la pressione forse derivava da un riposo troppo breve o da un forte calore. Ripetere la lettura dopo un riposo più lungo; se lo scostamento persiste a tappo aperto, controllare la massa e il sensore.
Se non conforme Riparare lo sfiato, la presa d’aria o il canister, eliminare la benzina liquida dal circuito secondo il metodo del costruttore, con raccordi predisposti a motore spento e lontano da fonti di innesco, poi ripetere la lettura.
Passaggio 4: Valore scostato: controllare alimentazione di riferimento, caduta di tensione di massa, connettore e trasmissione del segnale, muovendo delicatamente il cablaggio in modo sicuro, con sonde posate a motore spento e mani e fili lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Alimentazioni di riferimento e trasmissione conformi: controllare la presa di pressione e l’esattezza del sensore.
Se non conforme Riparare la massa o la connessione, poi cancellare e monitorare.
Passaggio 5: Segnale all’oscilloscopio a veicolo fermo e sonde posate a motore spento, poi reazione a una leggera messa in pressione, nei limiti del costruttore, sul solo circuito EVAP e senza usare aria compressa né ossigeno.
Se conforme Segnale pulito e reattivo: guasto intermittente, riprodurre le condizioni dei freeze frame.
Se non conforme Segnale scostato o erratico con cablaggio sano. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il sensore.
Passaggio 6: Dopo la riparazione: cancellare i codici guasto secondo la procedura prevista, poi eseguire un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Lasciare poi il veicolo a riposo diverse ore prima di rileggere codici e valori.
Se conforme Codice assente una volta rieseguito il controllo della centralina (monitor EVAP completato): riparazione confermata.
Se non conforme Codice ritornato: riprendere la lettura a tappo chiuso e a tappo aperto dopo un nuovo riposo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore quando la pressione letta era reale; l’apertura del tappo l’avrebbe riportata a zero.
Leggere il valore subito dopo un viaggio o un rifornimento: il serbatoio non è stabilizzato e un circuito chiuso cambia pressione con la temperatura.
Dimenticare di chiedere come è stato eseguito l’ultimo rifornimento: un serbatoio riempito oltre lo scatto della pistola può inviare benzina liquida nel circuito dei vapori, e la rassegna MOTOR riporta un filtro del canister danneggiato da rifornimenti spinti a ripetizione.
Sottoporre il sensore a una pressione o a una depressione superiore ai valori del costruttore per «vedere se reagisce»: la rassegna MOTOR avverte che ciò può danneggiarlo.
Ridurre il P0451 al cablaggio o scartarlo subito: confrontare la pressione reale, i valori elettrici di riferimento e la misura prima di scegliere un componente.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e in assenza di odore di benzina, sibilo forte all’apertura del tappo o rifornimento divenuto difficile, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Segnali un forte sibilo all’apertura del tappo o un rifornimento diventato difficoltoso e indichi come è stato eseguito l’ultimo rifornimento. Un odore di benzina attorno all’auto richiede un controllo prima di ripartire; nell’abitacolo, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. In caso di fumo o pericolo immediato, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, allontani le persone e attivi i soccorsi. Al prossimo rifornimento si fermi al primo scatto della pistola e apra sempre il tappo lentamente.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0451.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0451 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Che cosa si legge a motore spento da diverse ore, con il tappo chiuso e poi con il tappo aperto?
- Il codice è comparso dopo un rifornimento spinto oltre lo scatto della pistola?
- La valvola di sfogo si apre durante il test attuatori e lo sfiato è libero?
- Il segnale reagisce quando si muove delicatamente il cablaggio o il punto di massa?
Domande frequenti su P0451
Si può guidare con un codice P0451?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, senza odore di benzina, sibilo forte all’apertura del tappo o rifornimento divenuto difficile, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Con odore di benzina, soprattutto nell’abitacolo, sibilo forte all’apertura del tappo o rifornimento divenuto difficile, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza prima di ripartire. In caso di fumo o pericolo immediato, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, allontani le persone e attivi i soccorsi.
Qual è la differenza tra P0451 e P0452 o P0453?
P0452 e P0453 segnalano un segnale uscito dal suo intervallo elettrico, troppo basso o troppo alto, il che orienta verso il cablaggio o il sensore. P0451 riguarda l’intervallo o la prestazione della misura, senza garantire che il circuito sia sano: uno scostamento a riposo o una reazione incoerente vanno controllati. Sul sistema Ford descritto dalla rassegna MOTOR, P0451 corrisponde a un problema di calibrazione dello zero.
Perché il codice compare dopo un rifornimento?
Un rifornimento spinto oltre lo scatto della pistola può inviare benzina liquida nel circuito dei vapori, che così respira male: la pressione letta non corrisponde più a quella attesa dalla centralina. Si fermi al primo scatto.
Occorre sostituire il sensore?
Non prima di aver controllato il suo circuito e la sua precisione. Un ritorno verso lo zero all’apertura del tappo avvalora l’ipotesi di una pressione reale (sfogo, sfiato, canister), ma non convalida il sensore su tutto l’intervallo. Un confronto indipendente adeguato distingue pressione reale e misura errata.
P0451 e P0461 riguardano lo stesso sensore?
No. Nelle denominazioni generiche, P0450-P0454 riguardano il sensore di pressione del circuito dei vapori di benzina e P0460-P0463 il sensore di livello carburante. Con un P0451 è proprio la pressione del circuito dei vapori a essere giudicata incoerente.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0451; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (denominazioni: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Denominazione generica del P0451 (intervallo e prestazione del sensore di pressione); P0450-P0454 per questo sensore, P0460-P0463 per il sensore di livello carburante.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Valvole e sensori del circuito dei vapori monitorati come componenti completi (sezione e.4.1); sensori: controllo di coerenza quando è fattibile, se possibile nei due sensi, con codici distinti dai guasti di circuito e di fuori intervallo (sezione e.15.2.1).
Consultata il
MOTOR MagazineFord’s Evap System: Operation & Testing (nuova scheda)
Sistema Ford descritto dalla rassegna: sensore di pressione del serbatoio a tre fili; P0451 per un problema di calibrazione dello zero, P0452 e P0453 per un cortocircuito e un’interruzione; elettrovalvola di sfogo aperta a riposo.
Consultata il
MOTOR MagazineGoing Beyond DTCs to Solve Evap System Problems (nuova scheda)
In un circuito dei vapori chiuso, la pressione letta dal sensore aumenta con la temperatura ambiente.
Consultata il
MOTOR MagazineVapor Tales: Understanding Evap Fault Codes (nuova scheda)
Elettrovalvola di sfogo aperta a riposo, comandata chiusa per le prove; può restare bloccata chiusa o ostruirsi; rifornimento difficoltoso e problema di respirazione del circuito; controllo del filtro dell’aria fresca; filtro del canister danneggiato da rifornimenti spinti a ripetizione.
Consultata il
MOTOR MagazineEvap Emissions Diagnostics By the Numbers (nuova scheda)
Controllo del sensore di pressione secondo la procedura e i valori del costruttore; una pressione o una depressione superiore ai valori previsti può danneggiarlo.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
