Scheda codice guasto · Vapori di benzina (canister)

Codice guasto P0452: segnale del sensore di pressione dei vapori di benzina troppo basso

Risposta immediata

P0452 significa che la tensione inviata dal sensore di pressione del circuito dei vapori di benzina è scesa sotto la sua gamma normale, al punto da non corrispondere più a una pressione possibile. Le cause sono innanzitutto elettriche: filo di segnale verso massa, alimentazione di 5 V assente o sensore in cortocircuito interno. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza odore di benzina nell’abitacolo, se consentito dalle istruzioni del veicolo. In caso di odore di benzina, perdita visibile, fumo, altri segnali di pericolo o comportamento anomalo del motore, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: a motore spento e quadro acceso, aprire lentamente il tappo leggendo il valore; poi misurare la tensione di riferimento, la massa e il segnale al connettore, con il sensore collegato e poi scollegato, predisponendo le sonde di misura a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 5 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il sensore di pressione dei vapori è il più delle volte un sensore a tre fili: riceve dalla centralina una tensione di riferimento di 5 V e una massa, e restituisce una tensione che segue la pressione del serbatoio, in genere più bassa in depressione e più alta in pressione. La centralina verifica in continuazione che questa tensione resti nella gamma che il sensore può realmente produrre. P0452 viene memorizzato quando scende sotto questo limite minimo per una durata stabilita dal costruttore: nessuna pressione corrisponde a una tensione così bassa, la centralina la tratta come un guasto di circuito.

La normativa OBD californiana, citata qui come riferimento, richiede codici distinti per il fuori gamma basso, il fuori gamma alto (P0453) e l’incoerenza (P0451), ma ammette che un’interruzione impossibile da distinguere da un fuori gamma venga classificata con esso. Secondo la progettazione della centralina, lo stesso guasto può quindi ricadere sotto P0452 o sotto P0453. Sul sistema Ford descritto dalla rivista MOTOR, P0452 corrisponde a un cortocircuito.

Tre casi elettrici portano il segnale verso il basso: il filo di segnale che tocca la massa, la tensione di riferimento di 5 V che manca, oppure il sensore stesso in cortocircuito interno, che può tra l’altro far cadere una tensione di riferimento condivisa con altri sensori. Un filo di segnale interrotto può aggiungersi su una centralina che legge un circuito aperto come un segnale basso: tutto dipende da come polarizza il suo ingresso. Una vera depressione profonda, invece, scompare in pochi secondi appena si apre il tappo.

  • La misura chiave: la tensione di riferimento di 5 V con il sensore collegato, poi con il sensore scollegato. Se ricompare allo scollegamento, è il sensore che la porta verso il basso.
  • Altri codici di sensori alimentati a 5 V nello stesso momento indicano una tensione di riferimento comune a monte del sensore di pressione.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, guida normale
  • Pressione del serbatoio visualizzata al minimo, fissa, in qualsiasi situazione
  • Monitor EVAP «non pronto»
  • Codici di altri sensori alimentati a 5 V memorizzati contemporaneamente, secondo il cablaggio
  • Fusibile bruciato o serie di codici senza correlazione, in caso di cablaggio danneggiato

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0452, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Depressione reale molto forte nel circuito (da escludere per prima)IndizioValore basso ma che varia, codici di spurgo o di depressione eccessiva associati.Controllo di esclusione, il più rapido: motore spento, quadro acceso, aprire lentamente il tappo sorvegliando il valore, senza esporsi a organi in movimento. Se risale, verificare che la valvola di spurgo si chiuda a riposo e che lo sfiato lasci entrare l’aria.AttesoValore che non cambia all’apertura del tappo se il guasto è elettrico.Nessuna risalita del valore all’apertura del tappo.
Controllo n. 02Tensione di riferimento di 5 V assente: filo interrotto o verso massa, oppure portata verso il basso da un altro sensoreIndizioPiù sensori alimentati a 5 V in guasto contemporaneamente; valori bassi su ciascuno.Predisporre le sonde di misura a motore spento. Quadro acceso, misurare la tensione di riferimento pungendo dal retro del connettore, con il sensore collegato, poi lato cablaggio, con il sensore scollegato, e confrontarla con la tolleranza del costruttore. Se manca ancora, spegnere il quadro e scollegare uno alla volta i sensori che la condividono, secondo lo schema, sorvegliandone il ritorno.AttesoTensione di riferimento prossima a 5 V, entro la tolleranza del costruttore.Tensione di riferimento presente e stabile al connettore del sensore di pressione.
Controllo n. 03Connettore: terminale di alimentazione arretrato, ossidato o mal bloccatoIndizioGuasto intermittente; connettore esposto all’acqua sotto il veicolo o spostato durante un intervento.Una volta eseguite le misure con il sensore collegato, scollegare, esaminare ogni terminale, verificarne la forza di ritenzione con un terminale di prova adatto e la presenza della guarnizione. Un terminale ossidato si sostituisce secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali puliti, con buona forza di ritenzione, correttamente inseriti.Connettore conforme e valore stabile quando lo si manipola.
Controllo n. 04Sensore in cortocircuito internoIndizioTensione di riferimento corretta con il sensore scollegato, ma che crolla appena lo si ricollega; segnale nullo con il sensore collegato.Predisporre le sonde di misura a motore spento. Sensore ricollegato, misurare pungendo dal retro del connettore la tensione di riferimento, la massa e il segnale, quadro acceso, tappo aperto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensione di riferimento che tiene, segnale al valore di pressione nulla indicato dal costruttore, tappo aperto.Tensione di riferimento stabile e segnale plausibile con il sensore collegato.
Controllo n. 05Filo di segnale verso massa, oppure interrotto secondo la centralinaIndizioCablaggio che passa contro il serbatoio, le sue fasce o un bordo della scocca; intervento recente sulla pompa; guasto che varia con gli urti.Sensore e centralina scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento tra il filo di segnale e la massa, poi la continuità, muovendo delicatamente il cablaggio lungo il suo percorso. Predisporre le sonde di misura a motore spento.AttesoIsolamento perfetto e continuità elettrica conforme, senza variazioni al movimento.Nessun contatto verso massa né interruzione su tutto il percorso.
Controllo n. 06Ingresso della centralinaIndizioTensione di riferimento, massa, segnale e sensore nuovo conformi, ma valore sempre basso lato centralina.Confrontare la tensione del segnale al connettore della centralina con il valore visualizzato allo strumento di diagnosi; controllare alimentazioni e masse della centralina.AttesoValore visualizzato coerente con la tensione misurata.Lo strumento di diagnosi visualizza ciò che misura il multimetro.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici e i freeze frame: altri codici di sensori alimentati a 5 V, P0451, P0453, fusibili bruciati.

    Se conforme P0452 da solo: leggere il valore a riposo.

    Se non conforme Più sensori a 5 V in guasto: cercare la tensione di riferimento comune. Serie di codici senza correlazione: cercare un cablaggio danneggiato.

  2. Passaggio 2: Predisporre le sonde di misura a motore spento. Quadro acceso, tappo aperto: leggere il valore del sensore allo strumento di diagnosi, manipolando delicatamente il cablaggio e il connettore, senza esporsi a organi in movimento.

    Se conforme Valore normale e stabile: guasto intermittente. Riprodurlo soltanto se consentito dal costruttore e in condizioni sicure, muovendo delicatamente il cablaggio nei punti di passaggio, senza scuoterlo in modo brusco.

    Se non conforme Valore al minimo: misurare al connettore.

  3. Passaggio 3: Predisporre le sonde di misura a motore spento. Sensore collegato, pungendo dal retro: tensione di riferimento, massa e segnale, a quadro acceso.

    Se conforme Tensione di riferimento presente ma segnale nullo: scollegare il sensore e controllare il filo di segnale (passo 5).

    Se non conforme Tensione di riferimento assente: scollegare il sensore e misurarla di nuovo.

  4. Passaggio 4: Sensore scollegato: esaminare terminali e guarnizione del connettore, poi misurare la tensione di riferimento lato cablaggio. Ritorna?

    Se conforme Sì: è il sensore che la porta verso il basso. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire il sensore.

    Se non conforme No: filo di riferimento interrotto o verso massa, oppure altro sensore che condivide la tensione di riferimento; isolare ogni ramo.

  5. Passaggio 5: Sensore e centralina scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento del filo di segnale rispetto alla massa, poi la continuità, con il cablaggio manipolato delicatamente. Predisporre le sonde di misura a motore spento.

    Se conforme Filo sano: cortocircuito interno del sensore probabile, sostituirlo, poi verificare il valore a riposo.

    Se non conforme Riparare il filo e proteggerlo dai sfregamenti.

  6. Passaggio 6: Cancellare i codici guasto della funzione secondo la procedura prevista. Eseguire l’eventuale prova su strada soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento, e arrestarsi al primo sintomo serio. Rileggere poi codici e monitor EVAP.

    Se conforme Nessun codice, monitor «pronto»: riparazione confermata.

    Se non conforme Codice ritornato: confrontare la tensione alla centralina e il valore visualizzato, poi controllare la centralina.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore mentre la sua tensione di riferimento di 5 V è in cortocircuito per opera di un altro sensore o del cablaggio.

  • Misurare la tensione di riferimento solo con il sensore scollegato: è con il sensore collegato che si vede se la fa crollare.

  • Dimenticare gli altri sensori alimentati a 5 V: i loro codici simultanei indicano una causa comune.

  • Sostituire la centralina senza aver confrontato la tensione al connettore con il valore visualizzato allo strumento di diagnosi.

  • Lasciare un cablaggio riparato che sfrega nello stesso punto: il cortocircuito ritornerà.

Codici associati

È un automobilista?

Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza odore di benzina nell’abitacolo, se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se si accendono altre spie o se il motore si comporta male, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, perché uno stesso cablaggio può alimentare più sensori. In caso di odore di benzina nell’abitacolo, si fermi in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. Se il codice è comparso dopo un intervento sotto il veicolo o sul serbatoio, lo segnali all’officina: un filo schiacciato o sfregato in quella occasione è un’ipotesi seria.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0452.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0452 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale tensione di riferimento di 5 V misura al connettore, con il sensore collegato e poi scollegato?
  2. Quale tensione di segnale si legge, con il quadro acceso e il tappo aperto?
  3. Sono memorizzati contemporaneamente altri codici di sensori alimentati a 5 V?
  4. Il cablaggio del sensore è stato spostato durante un intervento sulla pompa o sul serbatoio?

Domande frequenti su P0452

Si può circolare con un codice P0452?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza odore di benzina nell’abitacolo, se consentito dalle istruzioni del veicolo. In caso di odore di benzina, perdita visibile, fumo, altri segnali di pericolo o comportamento anomalo del motore, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. In caso di odore di benzina, perdita visibile o fumo, spegnere il motore ed evitare fonti di innesco.

Il sensore è per forza guasto?

No. Un filo di segnale verso massa o una tensione di riferimento di 5 V assente danno lo stesso segnale basso. Si misura al connettore prima di ordinare il ricambio: se la tensione di riferimento manca anche con il sensore scollegato, il sensore non ne è la causa.

Qual è la differenza tra P0452 e P0453?

Entrambi indicano un segnale fuori dalla sua gamma elettrica: P0452 troppo basso, P0453 troppo alto. Sul sistema Ford descritto dalla rivista MOTOR, P0452 corrisponde a un cortocircuito e P0453 a un circuito aperto: su questo sistema, quindi, non si cerca lo stesso guasto. Altrove, un circuito aperto può dare l’uno o l’altro codice secondo la centralina: la sua definizione stabilisce quale.

Perché compaiono altri codici contemporaneamente?

Perché più sensori possono condividere la stessa tensione di riferimento di 5 V o lo stesso cablaggio. Un cortocircuito su questa tensione di riferimento, o un cablaggio danneggiato, interessa allora tutti questi sensori contemporaneamente.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0452; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0452 (entrata bassa del sensore di pressione) e dei codici vicini P0450, P0451, P0453 e P0454.

    Consultata il

  3. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Valvole e sensori del circuito dei vapori controllati come componenti completi (sezione e.4.1); sensori: fuori gamma basso, fuori gamma alto e incoerenza sotto codici distinti, un circuito aperto indistinguibile da un fuori gamma che può essere classificato con esso (sezione e.15.2.1); circuito e gamma controllati in continuo (sezione e.15.3.1).

    Consultata il

  4. MOTOR MagazineFord’s Evap System: Operation & Testing (nuova scheda)

    Sistema Ford descritto dalla rivista: sensore di pressione del serbatoio a tre fili; P0452 per un cortocircuito, P0453 per un circuito aperto.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyManifold absolute pressure sensor (gasoline) (nuova scheda)

    Esempio di un sensore di pressione analogico a tre fili (tensione di riferimento di circa 5 V, massa, segnale verso la centralina) e dei suoi guasti elettrici: cortocircuito, circuito aperto, resistenza elevata.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.