Scheda codice guasto · Accensione e combustione

Codice guasto P0329: segnale del sensore di battito 1 intermittente

Risposta immediata

P0329 significa che la centralina ha rilevato la perdita del segnale del sensore di battito 1 (bancata 1 o sensore unico), poi il suo ritorno. Delphi sconsiglia di circolare con un sensore difettoso; per prudenza, un guasto intermittente non fa eccezione: il solo codice non autorizza a proseguire. Spia comparsa durante la marcia o lampeggiante, rumore metallico, motore che gira male: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: freeze frame, cablaggio e connettore senza smontaggio. Poi, a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, con le estremità previste scollegate, prova muovendo delicatamente il cablaggio. Un contatto che si apre a tratti basta a generare questo codice, con sensore sano.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il sensore di battito è un elemento piezoelettrico avvitato sul blocco motore: trasforma in tensione le vibrazioni che gli trasmette la struttura del motore (Bosch, HELLA). La centralina filtra questo segnale, lo attribuisce a ciascun cilindro e ritarda l’accensione del cilindro che batte in testa (HELLA). Si attende quindi un segnale presente a ogni combustione. P0329 indica che questo segnale è venuto meno a tratti, poi è tornato: il guasto esiste, ma non è permanente.

I codici vicini riguardano un guasto duraturo: P0325 un segnale non utilizzabile, P0326 un segnale non plausibile, P0327 e P0328 un livello troppo basso o troppo alto; P0334 è lo stesso guasto intermittente sul sensore 2. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede in linea di principio di monitorare in continuo la continuità del circuito e l’intervallo di misura dei sensori di ingresso: un contatto che si apre per una frazione di secondo durante la marcia può quindi essere rilevato, mentre in officina tutto appare conforme. Durata e numero di interruzioni considerati dipendono da ciascuna centralina; il freeze frame indica in quali condizioni il codice è stato memorizzato.

  • Origine abituale secondo Pico Technology: un isolante usurato che lascia il filo toccare un’altra parte, un conduttore corroso dall’umidità o rotto per le continue flessioni. Il guasto spesso compare solo quando la parte difettosa assume una posizione precisa.
  • Vibrazioni: Delphi ricorda che possono allentare un collegamento e che un sensore fissato male rischia di vibrare esso stesso e di captare male.
  • Misura statica: una resistenza stabile durante la prova muovendo il cablaggio non garantisce l’assenza del guasto (Pico Technology).
  • Su un motore con due sensori dello stesso tipo, il sensore 2 serve da confronto su un secondo canale dell’oscilloscopio, stesso regime, stesso carico: un sensore che risuona può dare un picco di tensione un po’ più alto (Pico Technology).

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Riprese meno vivaci a tratti, soprattutto sotto carico
  • Codice impossibile da riprodurre durante una prova al minimo
  • Codice comparso dopo un intervento sotto il cofano, un lavaggio motore o forti piogge
  • P0325 o P0334 talvolta memorizzati contemporaneamente
  • Nessun sintomo avvertito: codice scoperto al passaggio dello strumento di diagnosi

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0329, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Cablaggio spostato durante un intervento recenteIndizioAspirazione o parte vicina smontata di recente; fissaggio dimenticato, cablaggio che pende o sfrega contro uno spigolo.Rilevare lo stato del codice e il freeze frame. Poi, quadro spento, senza smontaggio: seguire il cablaggio del sensore, fissaggi in sede, cavo senza tensione, nessun contatto con parti calde o mobili.AttesoCablaggio trattenuto da tutti i suoi fissaggi, senza tracce di sfregamento, lontano da parti calde e mobili.Percorso visibile integro e cablaggio fissato come in origine.
Controllo n. 02Terminale del connettore che non stringe piùIndizioBlocco rotto, guarnizione assente, terminale spinto indietro o ossidato; guasto comparso dopo forti piogge o un lavaggio.Scollegare il connettore del sensore, o quello intermedio accessibile: blocco, guarnizione, alveoli, stato e tenuta di ogni terminale. Terminali o connettori ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoBlocco che scatta, guarnizione presente, terminali asciutti che stringono saldamente la controparte.Connettore integro e resistenza stabile muovendo la presa durante la prova successiva.
Controllo n. 03Filo rotto nella sua guaina o isolante usuratoIndizioGuaina indurita, schiacciata o riparata; interruzioni legate a un regime, al carico o agli scossoni.Prova muovendo delicatamente il cablaggio (Pico Technology): a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, sensore e centralina scollegati, ohmetro o oscilloscopio con sonda di resistenza su ogni filo; muovere delicatamente il cablaggio attorno alla sua posizione di riposo, tratto per tratto. Riferimenti HELLA: meno di 1 Ω da capo a capo per la resistenza del filo; almeno 30 MΩ verso massa per l’isolamento, prova distinta e da eseguire solo dove prevista.AttesoResistenza del filo che non varia durante la manipolazione, entro i riferimenti HELLA; isolamento verso massa valutato con criterio separato; via di schermatura collegata a massa se lo schema lo prevede.Nessuna variazione su alcun filo, con cablaggio mosso su tutto il percorso.
Controllo n. 04Sensore allentato o male in appoggioIndizioAll’oscilloscopio, segnale debole o irregolare al terminale della centralina; sensore smontato di recente, ruggine o rondella sotto la sua faccia.Sensore raggiungibile, motore spento, prima di qualsiasi allentamento: chiave dinamometrica alla coppia prescritta dalla documentazione del veicolo, nel senso del serraggio; poi faccia di appoggio e filettatura. HELLA impone questa coppia, senza rondella né rondella elastica.AttesoLa vite non ruota prima della coppia prescritta; facce pulite, nessuna rondella.Coppia mantenuta prima dell’allentamento e faccia di appoggio sana.
Controllo n. 05Sensore fessurato o cavo del sensore danneggiatoIndizioCablaggio e fissaggio conformi; corpo fessurato, cavo schiacciato o umido, urto recente sul sensore.Predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi oscilloscopio tra il terminale della centralina e la massa, motore caldo al minimo, veicolo immobilizzato, freno tirato, cavi lontani dalle cinghie e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: a una breve accelerata, l’ampiezza deve aumentare nettamente (HELLA). Motore spento: leggeri colpetti sul blocco vicino al sensore (Pico Technology).AttesoAmpiezza nettamente aumentata a ogni accelerata, risposta pronta ai colpetti, senza alcuna interruzione.Segnale senza interruzioni, registrato anche nelle condizioni del freeze frame.
Controllo n. 06Collegamento comune o terminali della centralinaIndizioP0334 o P0325 presente anche; oppure sensore, fissaggio e cablaggio conformi, e codice che ritorna.Secondo lo schema: massa e schermatura condivise, giunzioni, terminali del connettore della centralina, con la stessa prova muovendo delicatamente il cablaggio, eseguita a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. La centralina si mette in causa solo dopo aver escluso tutto il resto, secondo la procedura del costruttore.AttesoTerminali asciutti che stringono, massa e schermatura continue come da schema, senza variazione alla manipolazione.P0329 da solo e collegamenti comuni stabili durante la prova muovendo il cablaggio.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare il codice, il suo stato, il freeze frame e gli altri codici; annotare gli interventi recenti sotto il cofano.

    Se conforme P0329 da solo: ispezionare cablaggio e connettore senza smontaggio.

    Se non conforme Anche P0325, P0327 o P0328: trattarli per primi. Anche P0334: controllare prima massa, schermatura e connettore comuni ai due sensori.

  2. Passaggio 2: Quadro spento, senza smontaggio: fissaggi e percorso del cablaggio, connettore del sensore o intermedio (blocco, guarnizione, terminali).

    Se conforme Nulla di visibile: prova muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se non conforme Ripristinare e rifissare il cablaggio, poi eseguire comunque la prova muovendo il cablaggio: un secondo punto debole resta possibile.

  3. Passaggio 3: A motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, batteria, sensore e centralina scollegati: resistenza di ogni filo registrata mentre si muove il cablaggio, tratto per tratto.

    Se conforme Resistenza stabile: rilevare il segnale all’oscilloscopio a motore acceso.

    Se non conforme Variazione localizzata: riparare e proteggere quel tratto, correggerne il percorso, poi controllo all’oscilloscopio.

  4. Passaggio 4: Predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi oscilloscopio al terminale della centralina, motore caldo al minimo, veicolo fermo e nessuno esposto agli organi mobili: accelerate; sensore 2 su un secondo canale se presente.

    Se conforme Segnale netto: valutare un breve percorso registrato nelle condizioni del freeze frame soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, la circolazione è sicura e autorizzata e non sono presenti segnali di pericolo; strumento fissato, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida. Arresto al minimo rumore metallico, spia lampeggiante o motore che gira male: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Segnale debole o con interruzioni: controllare il fissaggio e il sensore.

  5. Passaggio 5: Sensore raggiungibile: coppia verificata prima dell’allentamento, faccia di appoggio, corpo e cavo, risposta ai colpetti.

    Se conforme Montaggio e sensore conformi: terminali della centralina e collegamenti comuni.

    Se non conforme Correggere il montaggio, o sostituire un sensore con guasto accertato con il codice ricambio previsto per questo motore, alla coppia, senza rondella.

  6. Passaggio 6: Terminali del connettore della centralina, massa e schermatura comuni, secondo lo schema, con prova muovendo delicatamente il cablaggio eseguita a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Tutto conforme: l’interruzione del segnale non è stata riprodotta. Ripetere la registrazione su strada nelle condizioni rilevate (temperatura, carico, fondo stradale) soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, la circolazione è sicura e autorizzata e non sono presenti segnali di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida. Arresto al minimo rumore metallico, spia lampeggiante o motore che gira male: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

    Se non conforme Ripristinare il terminale o la linea comune, quindi ripetere la registrazione su strada nelle stesse condizioni soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, la circolazione è sicura e autorizzata e non sono presenti segnali di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida. Arresto al minimo rumore metallico, spia lampeggiante o motore che gira male: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il sensore mentre un terminale allentato o un filo rotto nella sua guaina interrompeva il segnale a tratti; la prova muovendo il cablaggio lo avrebbe evidenziato.

  • Dichiarare il cablaggio efficiente sulla base di una misura eseguita senza muoverlo: Pico Technology ricorda che questi difetti spesso compaiono solo in una posizione precisa del filo.

  • Cancellare il codice prima di aver annotato i freeze frame: sono le uniche tracce delle condizioni dell’interruzione del segnale.

  • Scuotere il cablaggio a motore acceso per provocare il difetto: la prova si esegue a circuito scollegato; a motore acceso si registra soltanto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da cinghie e ventola.

  • Rimontare il sensore a stima o su una rondella: HELLA impone la coppia prescritta e Delphi ricorda che un sensore fissato male rischia di vibrare esso stesso.

  • Scambiare per un difetto di isolamento la continuità normale tra una via della schermatura e la massa (HELLA).

  • Lasciare lo strumento di diagnosi collegato durante la prova muovendo il cablaggio: Pico Technology chiede di scollegare ogni apparecchio che collega il PC all’oscilloscopio alla massa del veicolo.

Codici associati

È un automobilista?

Delphi sconsiglia di circolare con un sensore di battito in testa difettoso; per prudenza applichi lo stesso consiglio a questo difetto che va e viene: il solo codice non autorizza a proseguire. Faccia controllare l’auto sul posto o la faccia trainare con carro attrezzi. Se la spia si accende durante la marcia o lampeggia, se compare un rumore metallico in accelerazione o se il motore gira male, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Annoti quando compare il difetto (pioggia, strada dissestata, motore caldo, forte carico) e segnali ogni intervento recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0329.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0329 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. In quali condizioni i freeze frame collocano l’interruzione del segnale: regime, carico, temperatura motore?
  2. Con il circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore e scollegato alle due estremità previste, la resistenza di un filo varia quando si muove il cablaggio, e in quale punto?
  3. All’oscilloscopio, il segnale del sensore 1 presenta interruzioni che il sensore 2 non ha, allo stesso regime?
  4. Il sensore o il collettore di aspirazione sono stati smontati, e il serraggio rispettava la coppia prescritta prima dello smontaggio?

Domande frequenti su P0329

Si può circolare con un codice P0329?

È sconsigliato. Secondo Delphi, un veicolo con il sensore di battito in testa difettoso non dovrebbe più circolare. Per prudenza la stessa regola vale per un difetto che va e viene: il solo codice non autorizza a proseguire e, a ogni perdita del segnale, l’anticipo non può più essere corretto. Controllo sul posto o traino con carro attrezzi; se la spia si accende durante la marcia o lampeggia, se c’è un rumore metallico o il motore gira male: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

P0329 o P0325: quale differenza?

P0325 rileva un segnale inutilizzabile in modo duraturo. P0329 rileva un segnale che si perde e poi ritorna: orienta verso un contatto che si apre o si chiude a tratti, come un terminale che non stringe più, un filo rotto nella sua guaina o un isolante usurato che tocca vibrando. La prova muovendo il cablaggio lo individua meglio di una misura a veicolo fermo.

Perché in officina risulta tutto conforme?

Perché il contatto difettoso si apre solo in una posizione, a una temperatura o sotto scossoni precisi. La normativa californiana, presa come riferimento, richiede di monitorare questi circuiti in continuo: la centralina può rilevare durante la marcia un’interruzione troppo breve per essere ritrovata con un controllo statico. I freeze frame indicano in quali condizioni riprodurla.

Occorre sostituire il sensore di battito in testa?

Non prima della prova muovendo il cablaggio, del controllo del connettore e di quello del serraggio. Un sensore si condanna su un difetto accertato: corpo fessurato, cavo danneggiato, segnale che si interrompe ai suoi stessi terminali mentre il cablaggio è efficiente. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

P0329 e P0334 insieme: due sensori in causa?

Non necessariamente. Due segnali che si interrompono orientano innanzitutto verso ciò che i sensori condividono: tratto di cablaggio, massa, schermatura o connettore della centralina. Queste linee comuni si controllano prima di intervenire sui sensori.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0329; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0329 («Knock Sensor 1 Circuit Input Intermittent (Bank 1 or Single Sensor)») e dei codici vicini da P0325 a P0328 e P0334.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda definizione concordante di P0329 (circuito del sensore di battito in testa 1 intermittente, bancata 1 o sensore singolo), pagina stampata 54.

    Consultata il

  4. Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Terza definizione concordante di P0329 (circuito del sensore di battito in testa 1 intermittente), pagina stampata 33.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldCar knock sensor: function and troubleshooting (nuova scheda)

    Segnale attribuito a ciascun cilindro e ritardo di accensione; cause (interruzioni e cortocircuiti del cablaggio, corrosione, montaggio errato); continuità inferiore a 1 Ω e isolamento di almeno 30 MΩ, con criteri distinti e misure eseguite a circuito disalimentato e isolato secondo il costruttore; terminale della schermatura collegato alla massa; oscilloscopio predisposto a motore spento, a motore caldo, ampiezza nettamente maggiore alla sfiammata; coppia di serraggio, senza rondella né rondella elastica.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyKnock sensor (guided test AGT-021) (nuova scheda)

    Sensore piezoelettrico che converte la vibrazione in tensione; prova all’oscilloscopio picchiettando leggermente il blocco; sensore risonante con punta di tensione un po’ più alta; codici da P0324 a P0334.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Prova muovendo il cablaggio: apparecchi che collegano il PC alla massa del veicolo scollegati (strumento di diagnosi compreso), a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore e scollegato alle due estremità previste, resistenza monitorata mentre si muovono delicatamente i fili intorno alla loro posizione di riposo; difetti spesso intermittenti, presenti in una posizione precisa del filo; isolante usurato, conduttore corroso o rotto dalle flessioni; una resistenza stabile non garantisce l’assenza del difetto.

    Consultata il

  8. Bosch MobilityKnock sensor (nuova scheda)

    Elemento piezoelettrico montato sul basamento cilindri, che misura le vibrazioni trasmesse dalla struttura; un battito in testa prolungato danneggia soprattutto la guarnizione della testata e la testata.

    Consultata il

  9. Delphi TechnologiesHow to replace a knock sensor (nuova scheda)

    Un veicolo con il sensore di battito in testa difettoso non dovrebbe più circolare già dalla comparsa del problema; vibrazioni che possono allentare un collegamento; sensore fissato male che vibra esso stesso e capta male.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sensore di battito in testa tra i componenti di ingresso monitorati (sezione e.15.1.1); continuità del circuito e campo di misura monitorati in continuo, salvo deroga (e.15.3.1).

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.