Scheda codice guasto · Accensione e combustione
Codice guasto P0329: segnale del sensore di battito 1 intermittente
Risposta immediata
P0329 significa che la centralina ha rilevato la perdita del segnale del sensore di battito 1 (bancata 1 o sensore unico), poi il suo ritorno. Delphi sconsiglia di circolare con un sensore difettoso; per prudenza, un guasto intermittente non fa eccezione: il solo codice non autorizza a proseguire. Spia comparsa durante la marcia o lampeggiante, rumore metallico, motore che gira male: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: freeze frame, cablaggio e connettore senza smontaggio. Poi, a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, con le estremità previste scollegate, prova muovendo delicatamente il cablaggio. Un contatto che si apre a tratti basta a generare questo codice, con sensore sano.
Cosa controlla la centralina
Il sensore di battito è un elemento piezoelettrico avvitato sul blocco motore: trasforma in tensione le vibrazioni che gli trasmette la struttura del motore (Bosch, HELLA). La centralina filtra questo segnale, lo attribuisce a ciascun cilindro e ritarda l’accensione del cilindro che batte in testa (HELLA). Si attende quindi un segnale presente a ogni combustione. P0329 indica che questo segnale è venuto meno a tratti, poi è tornato: il guasto esiste, ma non è permanente.
I codici vicini riguardano un guasto duraturo: P0325 un segnale non utilizzabile, P0326 un segnale non plausibile, P0327 e P0328 un livello troppo basso o troppo alto; P0334 è lo stesso guasto intermittente sul sensore 2. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede in linea di principio di monitorare in continuo la continuità del circuito e l’intervallo di misura dei sensori di ingresso: un contatto che si apre per una frazione di secondo durante la marcia può quindi essere rilevato, mentre in officina tutto appare conforme. Durata e numero di interruzioni considerati dipendono da ciascuna centralina; il freeze frame indica in quali condizioni il codice è stato memorizzato.
- Origine abituale secondo Pico Technology: un isolante usurato che lascia il filo toccare un’altra parte, un conduttore corroso dall’umidità o rotto per le continue flessioni. Il guasto spesso compare solo quando la parte difettosa assume una posizione precisa.
- Vibrazioni: Delphi ricorda che possono allentare un collegamento e che un sensore fissato male rischia di vibrare esso stesso e di captare male.
- Misura statica: una resistenza stabile durante la prova muovendo il cablaggio non garantisce l’assenza del guasto (Pico Technology).
- Su un motore con due sensori dello stesso tipo, il sensore 2 serve da confronto su un secondo canale dell’oscilloscopio, stesso regime, stesso carico: un sensore che risuona può dare un picco di tensione un po’ più alto (Pico Technology).
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Riprese meno vivaci a tratti, soprattutto sotto carico
- Codice impossibile da riprodurre durante una prova al minimo
- Codice comparso dopo un intervento sotto il cofano, un lavaggio motore o forti piogge
- P0325 o P0334 talvolta memorizzati contemporaneamente
- Nessun sintomo avvertito: codice scoperto al passaggio dello strumento di diagnosi
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Cablaggio spostato durante un intervento recenteIndizioAspirazione o parte vicina smontata di recente; fissaggio dimenticato, cablaggio che pende o sfrega contro uno spigolo. | Rilevare lo stato del codice e il freeze frame. Poi, quadro spento, senza smontaggio: seguire il cablaggio del sensore, fissaggi in sede, cavo senza tensione, nessun contatto con parti calde o mobili.AttesoCablaggio trattenuto da tutti i suoi fissaggi, senza tracce di sfregamento, lontano da parti calde e mobili. | Percorso visibile integro e cablaggio fissato come in origine. |
| Controllo n. 02 | Terminale del connettore che non stringe piùIndizioBlocco rotto, guarnizione assente, terminale spinto indietro o ossidato; guasto comparso dopo forti piogge o un lavaggio. | Scollegare il connettore del sensore, o quello intermedio accessibile: blocco, guarnizione, alveoli, stato e tenuta di ogni terminale. Terminali o connettori ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoBlocco che scatta, guarnizione presente, terminali asciutti che stringono saldamente la controparte. | Connettore integro e resistenza stabile muovendo la presa durante la prova successiva. |
| Controllo n. 03 | Filo rotto nella sua guaina o isolante usuratoIndizioGuaina indurita, schiacciata o riparata; interruzioni legate a un regime, al carico o agli scossoni. | Prova muovendo delicatamente il cablaggio (Pico Technology): a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, sensore e centralina scollegati, ohmetro o oscilloscopio con sonda di resistenza su ogni filo; muovere delicatamente il cablaggio attorno alla sua posizione di riposo, tratto per tratto. Riferimenti HELLA: meno di 1 Ω da capo a capo per la resistenza del filo; almeno 30 MΩ verso massa per l’isolamento, prova distinta e da eseguire solo dove prevista.AttesoResistenza del filo che non varia durante la manipolazione, entro i riferimenti HELLA; isolamento verso massa valutato con criterio separato; via di schermatura collegata a massa se lo schema lo prevede. | Nessuna variazione su alcun filo, con cablaggio mosso su tutto il percorso. |
| Controllo n. 04 | Sensore allentato o male in appoggioIndizioAll’oscilloscopio, segnale debole o irregolare al terminale della centralina; sensore smontato di recente, ruggine o rondella sotto la sua faccia. | Sensore raggiungibile, motore spento, prima di qualsiasi allentamento: chiave dinamometrica alla coppia prescritta dalla documentazione del veicolo, nel senso del serraggio; poi faccia di appoggio e filettatura. HELLA impone questa coppia, senza rondella né rondella elastica.AttesoLa vite non ruota prima della coppia prescritta; facce pulite, nessuna rondella. | Coppia mantenuta prima dell’allentamento e faccia di appoggio sana. |
| Controllo n. 05 | Sensore fessurato o cavo del sensore danneggiatoIndizioCablaggio e fissaggio conformi; corpo fessurato, cavo schiacciato o umido, urto recente sul sensore. | Predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi oscilloscopio tra il terminale della centralina e la massa, motore caldo al minimo, veicolo immobilizzato, freno tirato, cavi lontani dalle cinghie e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: a una breve accelerata, l’ampiezza deve aumentare nettamente (HELLA). Motore spento: leggeri colpetti sul blocco vicino al sensore (Pico Technology).AttesoAmpiezza nettamente aumentata a ogni accelerata, risposta pronta ai colpetti, senza alcuna interruzione. | Segnale senza interruzioni, registrato anche nelle condizioni del freeze frame. |
| Controllo n. 06 | Collegamento comune o terminali della centralinaIndizioP0334 o P0325 presente anche; oppure sensore, fissaggio e cablaggio conformi, e codice che ritorna. | Secondo lo schema: massa e schermatura condivise, giunzioni, terminali del connettore della centralina, con la stessa prova muovendo delicatamente il cablaggio, eseguita a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. La centralina si mette in causa solo dopo aver escluso tutto il resto, secondo la procedura del costruttore.AttesoTerminali asciutti che stringono, massa e schermatura continue come da schema, senza variazione alla manipolazione. | P0329 da solo e collegamenti comuni stabili durante la prova muovendo il cablaggio. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare il codice, il suo stato, il freeze frame e gli altri codici; annotare gli interventi recenti sotto il cofano.
Se conforme P0329 da solo: ispezionare cablaggio e connettore senza smontaggio.
Se non conforme Anche P0325, P0327 o P0328: trattarli per primi. Anche P0334: controllare prima massa, schermatura e connettore comuni ai due sensori.
Passaggio 2: Quadro spento, senza smontaggio: fissaggi e percorso del cablaggio, connettore del sensore o intermedio (blocco, guarnizione, terminali).
Se conforme Nulla di visibile: prova muovendo delicatamente il cablaggio.
Se non conforme Ripristinare e rifissare il cablaggio, poi eseguire comunque la prova muovendo il cablaggio: un secondo punto debole resta possibile.
Passaggio 3: A motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, batteria, sensore e centralina scollegati: resistenza di ogni filo registrata mentre si muove il cablaggio, tratto per tratto.
Se conforme Resistenza stabile: rilevare il segnale all’oscilloscopio a motore acceso.
Se non conforme Variazione localizzata: riparare e proteggere quel tratto, correggerne il percorso, poi controllo all’oscilloscopio.
Passaggio 4: Predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi oscilloscopio al terminale della centralina, motore caldo al minimo, veicolo fermo e nessuno esposto agli organi mobili: accelerate; sensore 2 su un secondo canale se presente.
Se conforme Segnale netto: valutare un breve percorso registrato nelle condizioni del freeze frame soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, la circolazione è sicura e autorizzata e non sono presenti segnali di pericolo; strumento fissato, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida. Arresto al minimo rumore metallico, spia lampeggiante o motore che gira male: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Segnale debole o con interruzioni: controllare il fissaggio e il sensore.
Passaggio 5: Sensore raggiungibile: coppia verificata prima dell’allentamento, faccia di appoggio, corpo e cavo, risposta ai colpetti.
Se conforme Montaggio e sensore conformi: terminali della centralina e collegamenti comuni.
Se non conforme Correggere il montaggio, o sostituire un sensore con guasto accertato con il codice ricambio previsto per questo motore, alla coppia, senza rondella.
Passaggio 6: Terminali del connettore della centralina, massa e schermatura comuni, secondo lo schema, con prova muovendo delicatamente il cablaggio eseguita a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.
Se conforme Tutto conforme: l’interruzione del segnale non è stata riprodotta. Ripetere la registrazione su strada nelle condizioni rilevate (temperatura, carico, fondo stradale) soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, la circolazione è sicura e autorizzata e non sono presenti segnali di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida. Arresto al minimo rumore metallico, spia lampeggiante o motore che gira male: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Se non conforme Ripristinare il terminale o la linea comune, quindi ripetere la registrazione su strada nelle stesse condizioni soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, la circolazione è sicura e autorizzata e non sono presenti segnali di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida. Arresto al minimo rumore metallico, spia lampeggiante o motore che gira male: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il sensore mentre un terminale allentato o un filo rotto nella sua guaina interrompeva il segnale a tratti; la prova muovendo il cablaggio lo avrebbe evidenziato.
Dichiarare il cablaggio efficiente sulla base di una misura eseguita senza muoverlo: Pico Technology ricorda che questi difetti spesso compaiono solo in una posizione precisa del filo.
Cancellare il codice prima di aver annotato i freeze frame: sono le uniche tracce delle condizioni dell’interruzione del segnale.
Scuotere il cablaggio a motore acceso per provocare il difetto: la prova si esegue a circuito scollegato; a motore acceso si registra soltanto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da cinghie e ventola.
Rimontare il sensore a stima o su una rondella: HELLA impone la coppia prescritta e Delphi ricorda che un sensore fissato male rischia di vibrare esso stesso.
Scambiare per un difetto di isolamento la continuità normale tra una via della schermatura e la massa (HELLA).
Lasciare lo strumento di diagnosi collegato durante la prova muovendo il cablaggio: Pico Technology chiede di scollegare ogni apparecchio che collega il PC all’oscilloscopio alla massa del veicolo.
Codici associati
È un automobilista?
Delphi sconsiglia di circolare con un sensore di battito in testa difettoso; per prudenza applichi lo stesso consiglio a questo difetto che va e viene: il solo codice non autorizza a proseguire. Faccia controllare l’auto sul posto o la faccia trainare con carro attrezzi. Se la spia si accende durante la marcia o lampeggia, se compare un rumore metallico in accelerazione o se il motore gira male, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Annoti quando compare il difetto (pioggia, strada dissestata, motore caldo, forte carico) e segnali ogni intervento recente.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0329.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0329 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- In quali condizioni i freeze frame collocano l’interruzione del segnale: regime, carico, temperatura motore?
- Con il circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore e scollegato alle due estremità previste, la resistenza di un filo varia quando si muove il cablaggio, e in quale punto?
- All’oscilloscopio, il segnale del sensore 1 presenta interruzioni che il sensore 2 non ha, allo stesso regime?
- Il sensore o il collettore di aspirazione sono stati smontati, e il serraggio rispettava la coppia prescritta prima dello smontaggio?
Domande frequenti su P0329
Si può circolare con un codice P0329?
È sconsigliato. Secondo Delphi, un veicolo con il sensore di battito in testa difettoso non dovrebbe più circolare. Per prudenza la stessa regola vale per un difetto che va e viene: il solo codice non autorizza a proseguire e, a ogni perdita del segnale, l’anticipo non può più essere corretto. Controllo sul posto o traino con carro attrezzi; se la spia si accende durante la marcia o lampeggia, se c’è un rumore metallico o il motore gira male: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
P0329 o P0325: quale differenza?
P0325 rileva un segnale inutilizzabile in modo duraturo. P0329 rileva un segnale che si perde e poi ritorna: orienta verso un contatto che si apre o si chiude a tratti, come un terminale che non stringe più, un filo rotto nella sua guaina o un isolante usurato che tocca vibrando. La prova muovendo il cablaggio lo individua meglio di una misura a veicolo fermo.
Perché in officina risulta tutto conforme?
Perché il contatto difettoso si apre solo in una posizione, a una temperatura o sotto scossoni precisi. La normativa californiana, presa come riferimento, richiede di monitorare questi circuiti in continuo: la centralina può rilevare durante la marcia un’interruzione troppo breve per essere ritrovata con un controllo statico. I freeze frame indicano in quali condizioni riprodurla.
Occorre sostituire il sensore di battito in testa?
Non prima della prova muovendo il cablaggio, del controllo del connettore e di quello del serraggio. Un sensore si condanna su un difetto accertato: corpo fessurato, cavo danneggiato, segnale che si interrompe ai suoi stessi terminali mentre il cablaggio è efficiente. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
P0329 e P0334 insieme: due sensori in causa?
Non necessariamente. Due segnali che si interrompono orientano innanzitutto verso ciò che i sensori condividono: tratto di cablaggio, massa, schermatura o connettore della centralina. Queste linee comuni si controllano prima di intervenire sui sensori.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0329; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0329 («Knock Sensor 1 Circuit Input Intermittent (Bank 1 or Single Sensor)») e dei codici vicini da P0325 a P0328 e P0334.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda definizione concordante di P0329 (circuito del sensore di battito in testa 1 intermittente, bancata 1 o sensore singolo), pagina stampata 54.
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Terza definizione concordante di P0329 (circuito del sensore di battito in testa 1 intermittente), pagina stampata 33.
Consultata il
HELLA Tech WorldCar knock sensor: function and troubleshooting (nuova scheda)
Segnale attribuito a ciascun cilindro e ritardo di accensione; cause (interruzioni e cortocircuiti del cablaggio, corrosione, montaggio errato); continuità inferiore a 1 Ω e isolamento di almeno 30 MΩ, con criteri distinti e misure eseguite a circuito disalimentato e isolato secondo il costruttore; terminale della schermatura collegato alla massa; oscilloscopio predisposto a motore spento, a motore caldo, ampiezza nettamente maggiore alla sfiammata; coppia di serraggio, senza rondella né rondella elastica.
Consultata il
Pico TechnologyKnock sensor (guided test AGT-021) (nuova scheda)
Sensore piezoelettrico che converte la vibrazione in tensione; prova all’oscilloscopio picchiettando leggermente il blocco; sensore risonante con punta di tensione un po’ più alta; codici da P0324 a P0334.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Prova muovendo il cablaggio: apparecchi che collegano il PC alla massa del veicolo scollegati (strumento di diagnosi compreso), a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore e scollegato alle due estremità previste, resistenza monitorata mentre si muovono delicatamente i fili intorno alla loro posizione di riposo; difetti spesso intermittenti, presenti in una posizione precisa del filo; isolante usurato, conduttore corroso o rotto dalle flessioni; una resistenza stabile non garantisce l’assenza del difetto.
Consultata il
Bosch MobilityKnock sensor (nuova scheda)
Elemento piezoelettrico montato sul basamento cilindri, che misura le vibrazioni trasmesse dalla struttura; un battito in testa prolungato danneggia soprattutto la guarnizione della testata e la testata.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to replace a knock sensor (nuova scheda)
Un veicolo con il sensore di battito in testa difettoso non dovrebbe più circolare già dalla comparsa del problema; vibrazioni che possono allentare un collegamento; sensore fissato male che vibra esso stesso e capta male.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sensore di battito in testa tra i componenti di ingresso monitorati (sezione e.15.1.1); continuità del circuito e campo di misura monitorati in continuo, salvo deroga (e.15.3.1).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
