Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0323: segnale del regime motore perso a tratti

Risposta immediata

P0323 significa che la centralina ha rilevato interruzioni o errori brevi nel segnale del proprio ingresso regime «accensione o distributore», poi tornato normale. Il solo codice non autorizza a proseguire. Possono comparire mancate accensioni, strappi o spegnimenti, che poi scompaiono: in tal caso, e in caso di dubbio, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Spia lampeggiante o potenza troppo bassa per circolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: freeze frame, poi prova di movimento dei connettori e del cablaggio, con segnale registrato; la prova su strada o la riproduzione del difetto soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, con dati registrati o letti da un secondo operatore e arresto al primo sintomo serio. Il sensore si sostituisce solo dopo aver visto il segnale perdersi già dal suo connettore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Come per P0320–P0322, si tratta dell’ingresso attraverso il quale la centralina riceve il regime motore; HELLA descrive il sensore di albero motore come fonte del regime e della posizione che servono all’iniezione e all’accensione, e solo lo schema del veicolo indica da dove proviene questo segnale. L’elemento di riferimento presenta uno o più mancanti che individuano posizioni precise dell’albero motore (Pico Technology); tra due mancanti, la centralina attende un numero noto di denti. P0323 segnala che questo segnale è scomparso o si è alterato per un istante, poi è tornato utilizzabile: è la variante «intermittente» della serie, accanto al guasto di circuito (P0320), di plausibilità (P0321) e all’assenza di segnale (P0322).

La descrizione non fornisce alcun criterio numerico: durata dell’interruzione, numero di occorrenze e conferma dipendono da ciascuna centralina. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, richiede di monitorare in continuo la continuità del circuito e l’intervallo di valori dei sensori di ingresso. Pico Technology definisce critico il segnale del sensore di albero motore: il suo guasto può spegnere il motore o impedirne l’avviamento. Ricorda inoltre che i difetti di cablaggio sono spesso intermittenti: compaiono solo quando la parte danneggiata del cablaggio assume una posizione precisa.

  • Per la prova di movimento, Pico Technology fa registrare all’oscilloscopio la resistenza del cablaggio, scollegato alle due estremità, mentre lo si muove delicatamente; quando non è possibile muovere e guardare lo schermo contemporaneamente, un allarme dell’oscilloscopio segnala lo scostamento. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
  • Pico Technology avverte che una resistenza stabile durante questa prova non garantisce l’assenza del difetto: una misura di caduta di tensione, con circuito in funzione, lo conferma.
  • I freeze frame indicano in quali condizioni riprodurre la perdita: temperatura, regime, avviamento, pioggia, utenze in servizio. La riproduzione va eseguita soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, con dati registrati o letti da un secondo operatore e arresto al primo sintomo serio.

Sintomi possibili

  • Esitazione o interruzione breve, come un vuoto in accelerazione
  • Spegnimento in marcia, con motore che poi riparte
  • Avviamento talvolta rifiutato, normale alla prova successiva
  • Difetto legato alle vibrazioni, alla pioggia o alla temperatura
  • Spia che si accende e poi si spegne dopo alcuni percorsi
  • Nessun sintomo durante il controllo in officina

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0323, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Sensore allentato o terminale che si apreIndizioInterruzioni su strada dissestata o con vibrazioni; connettore scollegato durante un intervento recente.Quadro spento: serraggio del sensore, bloccaggio e guarnizione del connettore, poi forza di ritenzione di ciascun terminale con il terminale campione. Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoSensore serrato, bloccaggio inserito, ogni terminale che trattiene saldamente il terminale campione.Terminali saldi sul terminale campione, nessuna ossidazione nel connettore.
Controllo n. 02Filo rotto sotto l’isolante o guaina strofinataIndizioCablaggio che corre lungo un organo mobile o caldo, zona di piegatura tra motore e carrozzeria, guaina segnata.Quadro spento, cablaggio scollegato alle due estremità e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: registrare la resistenza all’oscilloscopio muovendo delicatamente il fascio sezione per sezione, con sonde posate a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Riferimenti Pico Technology: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ verso massa e verso l’alimentazione; confermare separatamente con una caduta di tensione in funzione.AttesoResistenza che non varia durante tutto il movimento, su ogni sezione.Nessuna variazione registrata, poi caduta di tensione conforme in funzione.
Controllo n. 03Masse o alimentazione che cedonoIndizioPerdita all’avviamento o con utenze pesanti; treccia di massa motore ossidata, batteria scarica.Pinze e sonde posate a motore spento, cavi lontani dagli organi in movimento: caduta di tensione delle masse del motore e della centralina, e alimentazione di un sensore attivo, durante un avviamento con iniezione disabilitata per proteggere il catalizzatore, poi al minimo.AttesoCadute di tensione contenute e stabili, alimentazione costante sia all’avviamento sia al minimo.Masse e alimentazione stabili all’avviamento, con utenze in servizio.
Controllo n. 04Disturbi che aggiungono o mascherano frontiIndizioPerdita legata a un’utenza o al carico; motorino di avviamento, alternatore o accessorio elettrico montato di recente.Registrare insieme, al minimo, il regime e la corrente di un’utenza sospetta rilevata con la pinza amperometrica, cavi fissati lontano dalle cinghie. Su un diesel, Pico Technology ha collegato queste perturbazioni al comando degli iniettori.AttesoSegnale integro a ogni inserimento di un’utenza.Nessuna perturbazione sincronizzata con un’utenza, su una lunga registrazione.
Controllo n. 05Connettore della centralina contaminatoIndizioPiù codici senza legame apparente, spegnimenti intermittenti; olio o liquido di raffreddamento risaliti nel cablaggio.Quadro spento: scollegare il connettore della centralina, cercare umidità, terminali verdastri o rientrati, e l’origine del liquido. Ross-Tech descrive, sul gruppo Volkswagen, liquido di raffreddamento entrato nella centralina con spegnimenti intermittenti.AttesoAlveoli asciutti e puliti, terminali in sede, cablaggio senza traccia di liquido.Connettore asciutto e pulito, terminali saldi, cablaggio senza liquido.
Controllo n. 06Elemento di riferimento o testa del sensore sporchi o danneggiatiIndizioPerdita sempre nello stesso punto del giro, limatura sulla testa, urto lato volano.Quadro spento, avviamento impedito: sensore rimosso, esaminare la testa, poi l’elemento di riferimento attraverso l’orifizio su un giro dell’albero motore a mano. Pico Technology cita sporcizia sulla testa o sull’elemento di riferimento, traferro eccessivo ed elemento di riferimento danneggiato.AttesoTesta pulita, denti integri e regolari, sensore in appoggio saldo.Elemento di riferimento sano su un giro completo e testa senza depositi.
Controllo n. 07Sensore che cede in determinate condizioniIndizioCablaggio, masse ed elemento di riferimento conformi, ma segnale che si perde già dal connettore del sensore.Sonda posata a motore spento, cavo lontano dagli organi in movimento: registrare a lungo il segnale al connettore del sensore durante una prova che riproduce i freeze frame, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, con dati registrati o letti da un secondo operatore e arresto al primo sintomo serio (in marcia: strumento fissato, un aiutante legge lo schermo), poi confrontare con il rilevamento a motore freddo.AttesoSegnale stabile per tutta la prova, identico a freddo e a caldo.Nessuna perdita su una registrazione completa nelle condizioni del difetto.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare il codice, il suo stato, il contatore di occorrenze e i freeze frame: temperatura, regime, tensione, fase di avviamento.

    Se conforme Solo P0323: controllare il fissaggio del sensore e i connettori.

    Se non conforme P0320 o P0322 presenti in modo permanente: seguire prima la loro procedura. Più sensori in guasto insieme: cercare l’alimentazione o la massa comune.

  2. Passaggio 2: Quadro spento: serraggio del sensore, connettori del sensore e della centralina, forza di ritenzione dei terminali, tracce di liquido.

    Se conforme Nessuna anomalia: prova di movimento del cablaggio.

    Se non conforme Sostituire i terminali interessati secondo il metodo del costruttore, eliminare l’ingresso di liquido, poi registrare il segnale per validare.

  3. Passaggio 3: Cablaggio scollegato alle due estremità e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza registrata muovendo delicatamente il fascio sezione per sezione, con sonde posate a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Resistenza stabile: misurare le cadute di tensione con circuito in funzione.

    Se non conforme Riparare la sezione che fa variare la misura, poi ripetere la prova.

  4. Passaggio 4: Cavi fissati lontano dagli organi in movimento: masse e alimentazione misurate in caduta di tensione durante un avviamento con iniezione disabilitata, poi al minimo, secondo canale su un’utenza sospetta.

    Se conforme Tutto resta stabile: riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, con dati registrati o letti da un secondo operatore e arresto al primo sintomo serio.

    Se non conforme Massa o alimentazione che cede: ripararla. Perturbazione legata a un’utenza: trattare la sorgente, la schermatura e il percorso.

  5. Passaggio 5: Prova nelle condizioni dei freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, con segnale registrato a lungo e arresto al primo sintomo serio; in marcia, solo registrazione o lettura da parte di un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento.

    Se conforme Nessuna perdita: prolungare la registrazione su altri percorsi prima di qualsiasi sostituzione.

    Se non conforme Perdita nello stesso punto del giro: esaminare sensore ed elemento di riferimento. Perdita già dal connettore, cablaggio sano: sensore sospetto.

  6. Passaggio 6: Sensore rimosso, quadro spento: testa, guarnizione, appoggio, poi elemento di riferimento visto attraverso l’orifizio.

    Se conforme Montaggio e ruota fonica conformi, perdite già registrate al connettore del sensore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire il sensore con il codice ricambio esatto e ripetere la registrazione.

    Se non conforme Pulire la testa, correggere l’appoggio o sostituire il componente che porta la ruota fonica, quindi registrare di nuovo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sensore sostituito senza aver visto il segnale perdersi, mentre un terminale allentato lo interrompeva a tratti.

  • Concludere che il cablaggio è sano perché la resistenza non è cambiata: Pico Technology chiede di confermarlo con una caduta di tensione, con il circuito in funzione.

  • Lasciare lo strumento di diagnosi collegato durante la misura di resistenza all’oscilloscopio: Pico Technology fa prima scollegare ogni apparecchio che collega il PC alla massa del veicolo.

  • Restituire il veicolo per non aver riprodotto l’interruzione: un registratore lasciato in posto su più tragitti ha più probabilità di rilevarla.

  • Cercare col multimetro una perdita di segnale di pochi millisecondi: non la mostra, solo un oscilloscopio o un registratore rapido la rilevano.

  • Muovere delicatamente il cablaggio motore acceso senza precauzioni: veicolo fermo, freno tirato, mani e cavi lontani dalle cinghie e dal ventilatore.

Codici associati

È un automobilista?

Annoti in quali condizioni si è manifestato ogni mancata accensione, strappo o spegnimento: motore freddo o caldo, avviamento, pioggia, strada dissestata, utenze accese. Il solo codice non autorizza a proseguire: fino al controllo eviti strade a scorrimento veloce e sorpassi, e si limiti al percorso autorizzato verso l’officina, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata e senza situazioni pericolose. Al primo episodio si metta in sicurezza, con le luci di emergenza accese, e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi, anche se il motore riparte. Spia lampeggiante o potenza troppo bassa per circolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0323.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0323 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quante volte è stato contato P0323, e in quali condizioni secondo i freeze frame?
  2. La resistenza registrata varia quando si muove delicatamente una sezione precisa del cablaggio?
  3. Che cosa succede alla caduta di tensione delle masse e all’alimentazione del sensore durante l’avviamento?
  4. La perdita di segnale cade sempre nello stesso punto del giro, o in modo casuale?

Domande frequenti su P0323

Si può circolare con P0323?

Il solo codice non autorizza a circolare. Un breve tragitto, sul percorso più breve, è valutabile soltanto se non è comparsa alcuna mancata accensione, strappo o spegnimento e se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono: il motore può spegnersi senza preavviso, anche a bassa velocità. Mancate accensioni, strappi o spegnimenti, anche seguiti da riavvio, o in caso di dubbio: si fermi appena possibile in sicurezza, richieda assistenza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Spia lampeggiante o potenza troppo bassa per circolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

Occorre sostituire il sensore di giri dell’albero motore?

Non prima di aver visto il segnale perdersi già al connettore del sensore, con terminali, cablaggio e masse controllati. Un sensore nuovo non ripara né un terminale allentato né un disturbo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

P0323 o P0322?

P0322 segnala che non arriva alcun impulso: il difetto è permanente e si ritrova a ogni prova. P0323 segnala perdite passeggere: il segnale ritorna, e la causa va cercata in ciò che varia, come un terminale, un filo che si interrompe muovendosi o un disturbo.

P0323 e P0339 insieme?

Su un motore il cui regime proviene dal sensore di giri dell’albero motore, queste due diciture descrivono le stesse perdite: P0339 nomina il sensore, P0323 l’ingresso del regime. La procedura è comune, incentrata su questo sensore, sul suo cablaggio e sulle sue masse.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0323; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0323: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0323 (ingresso regime motore accensione o distributore, circuito intermittente) e dei codici vicini P0320 a P0322 e P0339.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P0323, ingresso regime motore accensione o distributore, circuito intermittente (pagina stampata 54).

    Consultata il

  4. MS Motorservice (Pierburg)Emission control and OBD (Service Tips & Infos) (nuova scheda)

    Pagina 62: P0320 a P0323 elencati con le mancate accensioni e il sensore di giri dell’albero motore; pagina 63: sensore di regime allentato o sporco, ruota dentata allentata o danneggiata.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyCrankshaft position (Hall effect, running) (nuova scheda)

    Ruota fonica con uno o più mancanti che indicano posizioni precise; sintomi (motore che gira senza avviarsi, interruzioni); cause: interruzioni, cortocircuiti, resistenze eccessive, sporco sulla testa o sulla ruota fonica, traferro eccessivo, ruota fonica danneggiata.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Difetti di cablaggio spesso intermittenti, che compaiono solo in una posizione del cablaggio; circuito scollegato alle due estremità, apparecchi che collegano il PC alla massa del veicolo scollegati; continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ; resistenza stabile che non garantisce l’assenza del difetto, conferma mediante caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyToyota Hilux | Non-starter (nuova scheda)

    Caso di studio su un diesel: disturbi dei segnali di albero motore e albero a camme collegati al comando degli iniettori tramite una pinza amperometrica.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldCrankshaft sensor - check & defective (nuova scheda)

    Regime e posizione dell’albero motore calcolati dalla centralina; sintomi (spegnimento, problemi di avviamento); controllo dei collegamenti (interruzioni, corrosione), cause (cablaggio, limatura, ruota fonica danneggiata).

    Consultata il

  9. NTK (Niterra)NTK Engine Speed and Position Sensors (nuova scheda)

    Cause di guasto dei sensori di regime: acqua che corrode connettori e cablaggio, cavo usurato per sfregamento, traferro non corretto, ruota fonica danneggiata.

    Consultata il

  10. Ross-Tech (wiki, véhicules du groupe Volkswagen)16706/P0322/000802 (nuova scheda)

    Sui veicoli del gruppo Volkswagen, a proposito del sensore di regime motore: cablaggio e centralina da controllare dopo una perdita di olio o di liquido di raffreddamento; esempio di liquido entrato nella centralina con spegnimenti intermittenti.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sensore di angolo dell’albero motore tra gli ingressi monitorati (e.15.1.1.A); intervallo di valori e continuità del circuito degli ingressi monitorati in continuo (e.15.3.1.A).

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.