Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0043: riscaldamento della sonda 3, livello basso (bancata 1)

Risposta immediata

P0043 significa che il circuito di riscaldamento della sonda lambda 3 della bancata 1 resta troppo basso: corrente insufficiente quando il riscaldamento è comandato, oppure tensione assente quando è a riposo. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza spia che lampeggia o motore che vibra, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo, senza segni di pericolo. Spia che lampeggia o motore che vibra: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: i connettori della sonda 3 sotto il veicolo, poi l’alimentazione. Un fusibile, un relè o un filo interrotto danno questo codice con una sonda efficiente.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Per la centralina, il riscaldamento della sonda 3 è un carico come un altro: ne conosce lo stato comandato e verifica che il circuito vi risponda. Nel montaggio descritto da Bosch, il positivo arriva tramite un relè e la centralina regola il riscaldamento commutando l’altro capo verso massa. Due constatazioni danno un livello basso:

  • durante il riscaldamento, non passa quasi nessuna corrente: il circuito è interrotto da qualche parte;
  • fuori riscaldamento, la sua uscita dovrebbe vedere la tensione di bordo attraverso l’elemento; una tensione bassa indica un’alimentazione persa, un elemento interrotto o un filo che tocca la massa;
  • da qui il controllo più redditizio: sonda collegata e riscaldamento a riposo, la tensione di bordo sul pin di comando convalida in un solo colpo la continuità dell’alimentazione, dell’elemento e del filo; un contatto ossidato può lasciarla leggere e rivelarsi solo sotto carico.

NTK numera le sonde a partire dal motore: la 1 prima del catalizzatore, la 2 dopo; su una bancata 1 che ne porta tre, la 3 è in genere l’ultima. Un’interruzione netta può essere classificata in P0043 o in P0042, codice generico dello stesso circuito, secondo la strategia; P0044 traduce il guasto inverso. La normativa californiana, a titolo di riferimento, vuole che questi guasti siano rilevati in continuo; le soglie di corrente e i tempi restano propri di ogni centralina. Infine, Bosch precisa che una sonda lontana dal motore viene riscaldata solo dopo un percorso abbastanza lungo: il codice può attendere la fine del tragitto.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, senza disturbi alla guida
  • P0043 con P0031 o P0037 quando i riscaldamenti condividono l’alimentazione
  • Guasto più frequente con tempo piovoso o dopo un lavaggio sottoscocca
  • Codice comparso dopo un sollevamento, un urto sottoscocca o un intervento sulla linea
  • Codice memorizzato solo a fine tragitto, una volta comandato il riscaldamento

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0043, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore della sonda 3 o connettore intermedio ossidatoIndizioCodice con tempo umido o dopo un lavaggio sottoscocca; guarnizione assente, verde rame sui pin.Motore freddo e spento, veicolo sollevato: aprire il connettore della sonda 3 e quelli che lo schema pone sul circuito; controllare guarnizione, acqua, corrosione e serraggio di ogni pin. HELLA cita i falsi contatti ai pin. Connettore ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se questi la autorizza.AttesoConnettori bloccati e asciutti, pin che trattengono il terminale di prova.Nessuna traccia di acqua né di corrosione su tutto il circuito.
Controllo n. 02Cavo della sonda interrotto sotto la sua guainaIndizioCavo teso tra due graffe, sfregato o schiacciato; guasto che varia con le vibrazioni.Quadro spento, sonda scollegata e fredda: ohmetro sul riscaldamento lato sonda muovendo delicatamente il cavo dal corpo fino al connettore. Bosch cita una trazione eccessiva come causa possibile di rottura. Cavo della sonda danneggiato: sonda nuova, montata con un po’ di gioco (NTK).AttesoResistenza stabile durante tutta la manipolazione del cavo.Valore che non cambia, con il cavo mosso su tutto il suo percorso.
Controllo n. 03Fusibile, relè o filo di alimentazioneIndizioP0043 con P0031 o P0037, oppure altri organi dello stesso fusibile privi di corrente.Sonda scollegata, puntali fissati a motore spento e quadro spento, poi quadro acceso per la lettura (al minimo solo se lo schema lo richiede, senza toccare il cablaggio): voltmetro tra il pin di alimentazione lato cablaggio e la massa. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Niente: fusibile, relè, filo; Bosch cita il relè che non trasmette più il positivo. Presente: rileggerla al test attuatori, sonda ricollegata tramite un adattatore, senza forzare i raccordi.AttesoTensione di bordo al connettore, mantenuta con riscaldamento comandato; Bosch richiede 10,5–13,5 V in continuo.Alimentazione stabile al connettore della sonda 3, con riscaldamento comandato.
Controllo n. 04Elemento riscaldante interrottoIndizioCodice netto, memorizzato a ogni comando del riscaldamento; sonda esposta agli schizzi d’acqua.Quadro spento, sonda scollegata, riportata a temperatura ambiente: ohmetro tra i due pin del riscaldamento, lato sonda, valore vicino a quello del costruttore. Bosch precisa che questa resistenza aumenta con la temperatura: a caldo il confronto non vale nulla.AttesoValore del costruttore; HELLA indica 2–14 Ω come riferimento generale. Un elemento interrotto si legge in circuito aperto (NTK).Resistenza entro la tolleranza, sonda fredda.
Controllo n. 05Filo di comando interrotto o in contatto con la massaIndizioAlimentazione ed elemento efficienti, ma nessuna tensione sul pin di comando della centralina.Quadro acceso, sonda collegata e riscaldamento a riposo: con un adattatore, leggere la tensione sul pin di comando lato centralina. Se manca: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare sonda e centralina secondo la procedura del costruttore; soltanto allora controllare la continuità del filo e poi il suo isolamento rispetto alla massa, tra ogni connettore, sul circuito disalimentato e isolato.AttesoTensione di bordo letta sul pin; filo continuo, senza contatto con la massa.Pin di comando alla tensione di bordo, con riscaldamento non comandato.
Controllo n. 06Stadio di uscita della centralinaIndizioTutto il circuito misurato conforme, ma il codice ritorna a ogni comando del riscaldamento della sonda 3.Quadro acceso, motore spento: avviare il test attuatori, seguire la corrente con la pinza amperometrica a bassa intensità posta sull’alimentazione (metodo Pico Technology) e il comando all’oscilloscopio, secondo il metodo del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCorrente che si stabilisce al comando, diminuisce man mano che la sonda si riscalda (Bosch) e si annulla quando cessa.Corrente e comando che seguono il test attuatori.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare P0043, i suoi freeze frame e gli altri codici: P0031 o P0037 contemporaneamente, intervento recente sotto il veicolo?

    Se conforme P0043 da solo: partire dal connettore della sonda 3.

    Se non conforme Più riscaldamenti in circuito basso: misurare prima l’alimentazione comune (passo 3); un solo guasto può spiegare tutto.

  2. Passaggio 2: Veicolo sollevato, linea raffreddata: connettori del circuito aperti, cavo della sonda 3 seguito fino al suo corpo.

    Se conforme Niente di anomalo: misurare l’alimentazione.

    Se non conforme Connettore ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore. Cavo della sonda interrotto: sonda nuova, cavo lasciato con un po’ di gioco.

  3. Passaggio 3: Sonda scollegata: tensione del pin di alimentazione lato cablaggio, nello stato in cui lo schema lo alimenta. Predisporre i collegamenti a motore spento e quadro spento, poi leggere nello stato previsto; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Tensione di bordo, mantenuta durante il test attuatori: misurare l’elemento.

    Se non conforme Niente: fusibile e relè, poi filo di alimentazione; fusibile bruciato: trovare il cortocircuito, poi sostituirlo con il calibro previsto. Caduta sotto carico: cercare il contatto resistivo.

  4. Passaggio 4: Sonda a temperatura ambiente: resistenza del riscaldamento lato sonda, cavo mosso.

    Se conforme Valore conforme e stabile: controllare il filo di comando.

    Se non conforme Sonda nuova con il codice ricambio previsto per la posizione 3, cavo riposato come l’originale.

  5. Passaggio 5: Sonda ricollegata, riscaldamento non comandato: tensione letta sul pin di comando, lato centralina.

    Se conforme Tensione di bordo presente: il circuito è completo, passare al test del comando.

    Se non conforme Tensione bassa o assente: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; soltanto allora controllare continuità e poi isolamento rispetto alla massa del filo, tra ogni connettore, sul circuito disalimentato e isolato; riparazione secondo il metodo del costruttore.

  6. Passaggio 6: Quadro acceso, motore spento: test attuatori del riscaldamento, pinza amperometrica sull’alimentazione della sonda 3. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme La corrente segue il comando: guasto intermittente. Per un eventuale prova su strada, procedere soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; con lo strumento di diagnosi fissato e letto da un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, fino all’attivazione del riscaldamento, poi riaprire i connettori sottoscocca. Se durante la prova compare spia che lampeggia o il motore vibra, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Nessuna corrente, circuito completo: lo stadio di uscita della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far controllare questo stadio secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda 3 mentre il fusibile che condivide con un altro riscaldamento è bruciato.

  • Giudicare l’alimentazione al voltmetro, sonda scollegata, e fermarsi lì: un contatto ossidato lascia leggere la tensione di bordo ma la perde appena passa la corrente di riscaldamento.

  • Trattare P0043 e P0037 come due guasti distinti: la loro alimentazione comune, quando lo schema ne prevede una, va controllata per prima.

  • Cercare il guasto subito dopo l’avvio: su una sonda lontana dal motore, Bosch indica che il riscaldamento si attiva solo dopo un percorso piuttosto lungo.

  • Riparare un filo schiacciato sotto il pianale senza fissarlo di nuovo: tornerà a sfregare nello stesso punto.

  • Credere che P0043 escluda un’interruzione: secondo la sua strategia, la centralina classifica un’interruzione netta come circuito basso oppure in P0042.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza spia che lampeggia o motore che vibra, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Questo codice riguarda il riscaldamento della sonda n° 3, in genere l’ultima della linea di scarico, non il motore. Faccia riparare senza attendere troppo, perché il monitoraggio antinquinamento resta incompleto. Se nello stesso momento un altro dispositivo ha smesso di funzionare, lo segnali all’officina: può essere in causa un fusibile comune. Se la spia lampeggia o il motore trema, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0043.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0043 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. I codici P0031 o P0037 sono presenti insieme a P0043?
  2. La tensione di bordo arriva al connettore della sonda 3, con sonda scollegata?
  3. Quale tensione legge sul pin di comando, con riscaldamento a riposo?
  4. Il difetto compare con la pioggia, dopo un lavaggio o soltanto a fine percorso?

Domande frequenti su P0043

Si può guidare con P0043?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza spia che lampeggia o motore che vibra, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. La sonda 3 si riscalda male o non si riscalda più, il che ritarda o sospende il monitoraggio che essa esegue: faccia riparare senza indugio. Spia che lampeggia o motore che trema: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.

Occorre sostituire la sonda 3?

Solo se il suo elemento riscaldante è interrotto, come mostra l’ohmetro a sonda fredda. Fusibile, relè, connettore ossidato o filo verso massa danno esattamente lo stesso codice con una sonda in buono stato. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

P0043 o P0044: che cosa si cerca?

P0043: corrente o tensione troppo bassa, quindi un’interruzione, un’alimentazione assente o un filo di comando verso massa. P0044: corrente troppo alta o tensione troppo alta, quindi un cortocircuito nell’elemento o verso un positivo. P0042 non precisa il senso; P0037 riguarda lo stesso difetto sulla sonda 2.

Perché P0043 e P0037 compaiono insieme?

Perché i riscaldamenti delle sonde 2 e 3 possono condividere un fusibile, un relè o un filo di alimentazione, secondo lo schema. Un’alimentazione comune interrotta spiega i due codici meglio di due elementi interrotti lo stesso giorno.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0043; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0043 (circuito di comando del riscaldamento, sonda 3 della bancata 1, livello basso) e dei codici vicini (P0031, P0037, P0042, P0044).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina 46: P0043, circuito di comando del riscaldamento della sonda 3 della bancata 1, livello basso.

    Consultata il

  4. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezioni (e)(7.2.3)(B) e (e)(7.3.3)(B): interruzioni e cortocircuiti del riscaldamento in contrasto con il comando, rilevamento continuo a partire dai modelli 2006; normativa californiana.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Contatti difettosi ai pin tra le cause del guasto; resistenza del riscaldamento da 2 a 14 Ω lato sonda; cavo nuovo posato come l’originale.

    Consultata il

  6. Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambdasonde : schnell und einfach prüfen und austauschen (brochure AA-MBC2, 2018) (nuova scheda)

    Pagina 7: cavo rotto per trazione eccessiva. Pagina 8: riscaldamento regolato commutando la massa, corrente prima più alta poi più bassa, alimentazione costante da 10,5 a 13,5 V, resistenza che aumenta con la temperatura, relè che non trasmette il positivo, filo interrotto o verso massa, riscaldamento di una sonda lontana dal motore attivato dopo un lungo percorso.

    Consultata il

  7. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina 6: sonda 1 prima del catalizzatore, sonda 2 dopo. Pagina 13: elemento riscaldante difettoso letto come circuito aperto. Pagina 15: fili rotti o sfilacciati, sonda nuova posata con gioco.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)

    Corrente di riscaldamento di una sonda a valle del catalizzatore misurata con pinza amperometrica a bassa intensità; P0043 tra i codici interessati da questa prova.

    Consultata il

  9. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.