Scheda codice guasto · Sovralimentazione
Codice guasto P0035: livello elettrico troppo alto nel circuito della valvola di ricircolo
Risposta immediata
P0035 significa che il circuito che comanda la valvola di ricircolo del turbo resta elettricamente troppo alto, senza dimostrare una sovrapressione. Primo controllo: rilevare codici, freeze frame e storico, poi esaminare connettore e alimentazione. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forte carico. Spia lampeggiante, rumore metallico, fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Un filo di comando in contatto con il positivo può mantenere il guasto con una valvola sana: misurare il circuito, a motore spento e con sonde predisposte, prima di sostituirla.
Cosa controlla la centralina
La valvola di ricircolo (valvola di bypass) consente all’aria compressa di tornare verso l’ingresso del compressore quando il corpo farfallato si chiude. MS Motorservice spiega che limita così la brusca frenata del turbo al rilascio dell’acceleratore. Si richiude alla ripresa. La centralina pilota una valvola elettrica oppure l’elettrovalvola di un comando pneumatico; confronta lo stato elettrico osservato con lo stato atteso per il proprio comando.
La parola «alto» descrive l’elettricità del circuito di comando. Non informa sulla posizione reale della valvola né sulla pressione dell’aria. Cercare un filo a contatto con un’alimentazione; verificare anche un’interruzione se la diagnosi di questo veicolo la classifica come livello alto. A titolo di riferimento, la normativa californiana distingue la risposta funzionale di un organo e il suo controllo elettrico, senza richiedere un codice separato per ogni guasto di circuito. P0033 indica il circuito aperto, P0034 il livello basso e P0039 la gamma o la prestazione. Le soglie e le condizioni di rilevamento dipendono dalla centralina.
- Su un comando commutato verso massa, una tensione alta a riposo può essere normale: osservare il circuito durante la sua attivazione.
- MS Motorservice ricorda che la diagnosi elettrica di un’elettrovalvola pneumatica non ne dimostra il funzionamento pneumatico.
- Identificare la valvola di ricircolo lato aspirazione; la regolazione tramite valvola di scarico (wastegate) o geometria variabile è un altro organo.
- Tutte le operazioni sulla valvola e sul suo cablaggio vicino al turbo si eseguono a motore freddo e spento; posizionare le sonde e fissare i cavi lontano da parti calde e mobili prima della prova. A caldo, registrare soltanto; rimuovere gli strumenti dopo il raffreddamento. Su strada, registrare soltanto, con lo strumento fissato e un secondo operatore che legge lo schermo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Nessuna operazione durante la guida.
Sintomi possibili
- Spia motore fissa, talvolta senza altri sintomi avvertiti
- Riprese meno franche dopo un cambio di marcia
- Rumore insolito al rilascio dell’acceleratore
- Nessuna reazione della valvola al test attuatori
- Guasto comparso dopo un intervento sul turbo o sul suo cablaggio
- P0033 o P0039 memorizzato anch’esso secondo le condizioni
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Collegamento disturbato dopo un interventoIndizioGuasto dopo intervento, blocco incompleto o cablaggio spostato vicino al turbo. | Rilevare codici, freeze frame e storico con lo strumento di diagnosi. Quadro spento: controllare blocco, alveoli con il terminale campione e collegamento secondo lo schema. Ricollegare, accendere il quadro e osservare se il segnale commuta durante il test attuatori, con sonde predisposte a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoContatti trattenuti e comando che commuta senza interruzione al collegamento. | Il segnale arriva alla valvola senza interruzioni durante il guasto ricercato. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione o ritorno elettrico difettosoIndizioValvola inattiva nonostante una tensione a vuoto, più organi coinvolti. | Valvola collegata, quadro acceso: misurare con il multimetro la sua tensione di alimentazione durante l’attivazione, poi le cadute su alimentazione e ritorno. Su un’alimentazione batteria identificata sullo schema, rilevare anche la tensione batteria nello stesso istante per confrontare. HELLA raccomanda le misure sotto carico. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoSu un’alimentazione batteria, la tensione alla valvola resta prossima a quella della batteria durante l’attivazione. Le cadute misurate rispettano i limiti del circuito. | La tensione di alimentazione non cala rispetto alla sua sorgente e le cadute restano entro i loro limiti durante il guasto alto. |
| Controllo n. 03 | Bobina fuori tolleranza o ricambio non adattoIndizioValvola muta già al comando, in particolare dopo la sua sostituzione. | Bobina isolata e fuori tensione secondo la procedura del costruttore: rilevare la sua resistenza con il multimetro e confrontare il ricambio montato e la sua tolleranza con la documentazione del veicolo. Non applicare l’ohmetro sui terminali di un’elettronica integrata.AttesoCodice ricambio compatibile e resistenza di bobina compresa tra i limiti indicati. | Resistenza entro la sua tolleranza e attivazione registrata senza interruzioni durante il guasto. |
| Controllo n. 04 | Collegamento del comando al positivoIndizioComando che resta alto, guaina danneggiata o vecchia riparazione del cablaggio. | Quadro spento, circuito isolato e fuori tensione secondo il metodo del costruttore: misurare continuità e isolamento del filo di comando verso i positivi. Veicolo fermo, freno tirato: muovere delicatamente il cablaggio per localizzare un contatto parassita intermittente, senza esporsi a parti calde o in movimento.AttesoIl filo resta continuo e non presenta alcun collegamento con le alimentazioni vicine. | Isolamento verificato durante la manipolazione e comando trasmesso senza perdite durante il livello alto. |
| Controllo n. 05 | Contatto resistivo o interruzione intermittenteIndizioGuasto sotto vibrazioni o umidità, senza cortocircuito franco rilevato. | Quadro spento: ispezionare crimpature e uscite dei fili. Ricollegare, riaccendere il quadro e confrontare all’oscilloscopio la commutazione alla centralina e alla valvola, con sonde predisposte a motore spento e cavi fissati lontano da parti calde e mobili. Terminali ossidati: sostituire secondo il metodo del costruttore; pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoLo stesso cambiamento di stato arriva alla valvola ed esce dalla centralina. | Nessuna differenza tra i due segnali quando il guasto si manifesta. |
| Controllo n. 06 | Uscita di comando della centralinaIndizioCircuito e valvola conformi, uscita ancora incoerente durante il comando. | Quadro acceso: avviare il test attuatori e registrare l’uscita all’oscilloscopio; misurare in parallelo alimentazioni e masse della centralina. Seguire il metodo del costruttore per il controllo di questo stadio. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Non applicare mai una tensione esterna al comando.AttesoL’uscita commuta su richiesta e la valvola riceve gli stessi cambiamenti di stato. | Commutazione osservata e alimentazioni senza cadute eccessive alla ricomparsa del codice. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Con lo strumento di diagnosi, rilevare codici, stato, freeze frame e interventi recenti; identificare il comando di ricircolo sullo schema.
Se conforme Guasto localizzato a questo comando: esaminare il collegamento a freddo.
Se non conforme Guasti comuni di alimentazione: trattarli per primi. Correggere un collegamento palesemente spostato prima del test.
Passaggio 2: Motore freddo e spento: quadro spento, ispezionare il connettore; ricollegare poi accendere il quadro per misurare l’alimentazione durante l’attivazione e confrontarla con la sua sorgente, con sonde predisposte a motore spento e mani lontane da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Contatti serrati e alimentazione senza cali rispetto alla sua sorgente: controllare la bobina della valvola.
Se non conforme Riparare la connessione o l’alimentazione misurata difettosa, poi ripetere il controllo del comando.
Passaggio 3: Bobina identificata, isolata e fuori tensione secondo la procedura del costruttore: confrontare codice ricambio e resistenza con la tolleranza del veicolo.
Se conforme Valvola compatibile e bobina conforme: testare il cablaggio verso la centralina.
Se non conforme Correggere il ricambio non adatto o sostituire la valvola con bobina dimostrata difettosa, poi riprovare.
Passaggio 4: Quadro spento, collegamenti isolati e fuori tensione secondo la procedura del costruttore: misurare continuità e isolamento verso i positivi, muovendo delicatamente il cablaggio, con veicolo fermo e freno tirato.
Se conforme Collegamenti conformi: confrontare i segnali durante il comando.
Se non conforme Riparare il tratto interrotto o collegato al positivo e ripristinarne le protezioni termiche, poi riprendere il test.
Passaggio 5: Quadro acceso: confrontare all’oscilloscopio le commutazioni emesse e ricevute durante il test attuatori, con sonde predisposte a motore spento e cavi fissati lontano da parti calde e mobili.
Se conforme Trasmissione fedele: verificare l’uscita stessa e le alimentazioni della centralina.
Se non conforme Differenza tra le estremità: riparare il collegamento o il contatto resistivo identificato, poi ripetere l’attivazione.
Passaggio 6: Registrare l’uscita durante l’attivazione e verificare le alimentazioni della centralina, con sonde predisposte a motore spento; a caldo, non toccare più gli strumenti e attendere il raffreddamento per rimuoverli.
Se conforme Tutto conforme: ricercare l’intermittenza mediante registrazione nelle condizioni memorizzate.
Se non conforme Uscita non funzionante con circuito e alimentazioni verificati: lo stadio di uscita diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: controllare e poi sostituire la centralina secondo la sua procedura.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la valvola senza aver misurato l’isolamento del suo filo di comando verso i positivi lascia in essere il difetto elettrico.
Tradurre «circuito alto» con «pressione troppo alta»: P0035 riguarda il comando elettrico. Una sovrapressione si verifica con i valori di pressione.
Escludere un comando lato massa perché resta alto a riposo: occorre osservarne lo stato durante l’attivazione richiesta.
Scollegare una valvola fissata al turbo subito dopo una prova: attendere il suo raffreddamento; un difetto termico si rileva con una registrazione predisposta a freddo.
Considerare un semplice clic una prova di tenuta: mostra una reazione dell’attuatore, senza stabilire che il passaggio dell’aria si chiuda correttamente.
Cancellare prima di rilevare le condizioni o concludere dopo un controllo solo a freddo: lo stesso circuito può perdere il contatto con la temperatura.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza forte carico e senza forti accelerazioni né bruschi rilasci del pedale dopo una forte carica. Annoti se la spia compare alla ripresa, a caldo o dopo dei lavori. Spia lampeggiante, rumore metallico, fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco. Lasci raffreddare prima di qualsiasi ispezione.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0035.
Revisione in Italia
Per i motori ad accensione comandata, le disfunzioni significative rilevate tramite OBD rientrano nella voce 8.2.1.2, lettera d), dell’Allegato I del D.M. 214/2017, come aggiornato, e sono classificate come carenze gravi. Per i motori diesel, i controlli delle emissioni fanno riferimento alle voci 8.2.2.1 e 8.2.2.2: il criterio della voce 8.2.1.2, lettera d), non va trasferito automaticamente. Quando prevista per il veicolo, la verifica MIL/OBD resta applicabile secondo il relativo campo di applicazione. Il solo codice guasto non permette di prevedere l’esito della revisione. Per i veicoli soggetti alla procedura Scantool OBD — categorie M1, M2 e N1, comprese M1G e N1G, entro l’ambito di massa fino a 3,5 t e con prima immatricolazione dal 1° settembre 2009 compreso — si applicano le verifiche della spia MIL e la lettura OBD previste dalla procedura, con esclusione dei veicoli interamente elettrici (circolari MIT 33287/2023 e 37795/2023). In caso di esito Revisione ripetere senza sospensione, occorre ripristinare l’efficienza, documentare la riparazione e ripresentare il veicolo entro un mese. Il termine non autorizza a circolare con il difetto non riparato. Se è disposta la sospensione, valgono le specifiche limitazioni dell’art. 9, comma 3; non è consentita la normale circolazione. Una prova OBD registrata come incompleta non equivale a una revisione conclusa con esito favorevole (circolare MIT 31250/2026).
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0035 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Il livello resta alto durante l’attivazione o solo quando la valvola non è comandata?
- Quale tensione misura alla valvola durante il test, e quali cadute di tensione sul suo circuito?
- L’isolamento del filo di comando verso i positivi e la resistenza della bobina sono stati misurati separatamente?
- Il codice è comparso dopo una sostituzione, e dipende dal riscaldamento del turbo o dalle vibrazioni?
Domande frequenti su P0035
Si può circolare con P0035?
Il comando di ricircolo può non commutare più. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forte carico. Spia lampeggiante, rumore metallico, fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco.
P0035 significa che il turbo soffia troppo forte?
No. La parola «alto» qualifica il livello elettrico del circuito di comando. La centralina può rilevare questo livello mentre la valvola non è più pilotata correttamente. Un eccesso di pressione dipende da un’altra misura e si distingue in particolare con il codice P0234.
Occorre sostituire la valvola di ricircolo?
Solo dopo aver controllato il suo collegamento, la sua alimentazione, la sua bobina e il filo comandato. Un collegamento al positivo o un’interruzione classificata come livello alto può produrre il rilevamento senza guasto meccanico della valvola. Un difetto confermato della bobina giustifica una riparazione mirata, non una sostituzione automatica del turbo.
P0034 o P0035: che cosa si cerca?
P0034 indica un livello elettrico basso; P0035 un livello alto. Verificare quindi l’isolamento verso massa per il primo, verso i positivi per il secondo. P0033 riguarda il circuito aperto, P0039 la gamma o la prestazione. Un’interruzione resta possibile sotto un codice basso o alto secondo il monitoraggio del veicolo.
Come controllare un difetto che ricompare a caldo?
Se i freeze frame mostrano un difetto a caldo, predisporre le misure a motore freddo e spento, con cavi fissati lontano da parti calde e mobili. Registrare poi comando e alimentazione senza toccare il circuito. Attendere il raffreddamento per rimuovere le sonde. Una misura effettuata dopo il raffreddamento non sostituisce questa registrazione.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Quadro dei codici guasto normalizzati; denominazione individuale: vedere la lista HELLA.
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
P0035: circuito alto del comando di derivazione; distinzione con P0033, P0034, P0039 e P0234.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 18: conferma di P0035, comando di derivazione del turbo o del compressore, circuito alto.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Electric recirculating air valves: technology to prevent turbo lag (nuova scheda)
Funzione didattica: ritorno dell’aria verso l’aspirazione al rilascio del pedale, chiusura alla ripresa, architettura elettrica o pneumatica.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Electropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)
Monitoraggio elettrico delle elettrovalvole, controllo con multimetro e funzionamento pneumatico distinto.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) – troubleshooting (nuova scheda)
Resistenze di contatto, corrosione interna e cadute di tensione; controllo dei collegamenti e misura sotto carico.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13, California Code of Regulations, Section 1968.2 — Malfunction and Diagnostic System Requirements (2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Riferimento californiano, pagine stampate 55 e 97: monitoraggio funzionale o elettrico delle uscite; nessun codice distinto imposto per ogni interruzione o cortocircuito.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
