Scheda codice guasto · Sovralimentazione

Codice guasto P0045: circuito di comando della sovralimentazione aperto

Risposta immediata

P0045 significa che la centralina rileva un’interruzione sul circuito che comanda la regolazione del turbo: elettrovalvola di pressione o attuatore elettrico. Senza corrente l’organo resta nella sua posizione di riposo, la pressione di sovralimentazione non è più pilotata e il motore spesso perde potenza. Controlli in ordine: connettore scollegato o non ben bloccato, alimentazione dell’organo (fusibile, relè), resistenza della bobina, continuità dei fili fino alla centralina. La meccanica del turbo non genera questo codice. Le misure di resistenza e continuità si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione di alimentazione è un’operazione distinta, che si esegue alimentata con sonde collegate a motore spento. Il solo codice non autorizza a proseguire: con perdita marcata di potenza, funzionamento irregolare, rumore anomalo, fumo o odore, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Per rispettare la pressione richiesta, la centralina pilota un organo di regolazione. Secondo il motore, si tratta di un’elettrovalvola (convertitore elettropneumatico) che dosa, mediante un segnale a rapporto ciclico (PWM), la depressione inviata al polmone pneumatico delle alette o della valvola wastegate, oppure di un attuatore elettrico fissato sul turbo. HELLA distingue gli attuatori «semplici», pilotati direttamente dalla centralina, dagli attuatori «intelligenti» con elettronica integrata, comandati da un segnale PWM o dalla rete CAN. La denominazione generica parla di elettrovalvola di comando della sovralimentazione, ma il codice vale anche per un attuatore elettrico: HELLA ha ottenuto P004500, «guasto elettrico o interruzione», scollegando semplicemente il connettore dell’attuatore di una Mercedes E 350 CDI (212) del 2014.

P0045 è il codice «circuito / aperto» di questo comando: la centralina non rileva più sulla propria uscita lo stato elettrico di un circuito chiuso dalla bobina o dall’attuatore. Quando è in grado di distinguere i cortocircuiti, li assegna ai codici vicini: P0047 per il livello basso (tipicamente un contatto con la massa), P0048 per il livello alto (tipicamente un contatto con il positivo). La normativa OBD II californiana, presa come riferimento, non richiede codici distinti per l’interruzione e il cortocircuito di un organo di uscita: su alcune centraline P0045 può quindi coprire tutti i guasti del circuito. La procedura del costruttore indica che cosa comprende il codice sul veicolo.

  • Ciò che questo codice non vede: secondo MS Motorservice (Pierburg), queste elettrovalvole sono monitorate per continuità e cortocircuiti, non per il loro effetto pneumatico. Un tubo di depressione scollegato non genera P0045, ma piuttosto uno scostamento di pressione (P0299, P0234) o un difetto di risposta (P0046).
  • All’inserimento del quadro e all’avviamento, Garrett indica che è normale vedere muoversi l’attuatore e il meccanismo di un turbo a geometria variabile, e sentire sibilare un attuatore elettrico: l’assenza di qualsiasi movimento è un primo indizio, da confermare con le misure.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta fin dal primo avviamento dopo un intervento
  • Riprese fiacche, potenza limitata, modalità degradata
  • Nessun movimento né rumore di inizializzazione dell’attuatore elettrico all’avviamento, sui modelli in cui è percepibile
  • Codice presente in modo permanente, oppure che compare solo in marcia (falso contatto)
  • Codice isolato, senza altri guasti di pressione di sovralimentazione

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0045, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore scollegato, non ben bloccato o alveoli allentatiIndizioIntervento recente vicino al turbo, al filtro aria o ai tubi; connettore esposto al calore dello scarico.Controllare il connettore dell’elettrovalvola o dell’attuatore: bloccaggio, guarnizione, stato dei terminali. Prima di qualsiasi misura di continuità, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, verificare la forza di ritenzione di ogni alveolo con un terminale di prova di dimensione adatta. Terminali ossidati: sostituirli secondo la procedura del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore innestato a fondo, alveoli che trattengono il terminale di prova, contatti puliti.Connettore bloccato, ritenzione corretta e nessuna variazione muovendolo a motore acceso, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Controllo n. 02Alimentazione dell’organo assenteIndizioAltri utilizzatori dello stesso fusibile o dello stesso relè sono anch’essi in avaria (elettrovalvole vicine, valvola EGR).Organo scollegato, quadro acceso: misurare la tensione di alimentazione al connettore rispetto a una massa sicura, facendo assorbire una piccola corrente (lampada di prova di bassa potenza), perché un contatto ossidato mostra la tensione corretta a vuoto. Questa misura di tensione è un’operazione distinta dalle misure di resistenza e continuità, che si eseguono invece a circuito disalimentato. La lampada si collega solo al filo di alimentazione, mai al filo di comando collegato alla centralina. Risalire poi al fusibile e al relè indicati dallo schema.AttesoTensione batteria presente e che non crolla sotto il piccolo carico.Alimentazione stabile sotto carico, quadro acceso e motore acceso.
Controllo n. 03Bobina o motore dell’organo interrottoIndizioCodice presente fin dall’inserimento del quadro, connettore in buono stato, nessun rumore dell’elettrovalvola durante il test attuatori.Organo scollegato, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza tra i suoi terminali di comando e confrontarla con il valore del costruttore. Questa misura di resistenza è distinta dalle misure di tensione e di corrente, che si eseguono alimentate. Su un attuatore con elettronica integrata questa misura non ha senso: applicare la procedura del costruttore.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore.Valore conforme, sia a freddo sia a motore caldo.
Controllo n. 04Filo interrotto o resistivo tra centralina e organoIndizioCablaggio riparato, teso o sfregato vicino alle flange calde; guasto che cambia con i movimenti del motore.Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, a motore spento e quadro spento, centralina e organo scollegati e estremità isolate come previsto: misurare ogni filo da un capo all’altro muovendo delicatamente il cablaggio su tutto il percorso, in particolare vicino al turbo e ai fissaggi. Questa misura di continuità è distinta dalle misure di tensione e di corrente, che si eseguono alimentate.AttesoContinuità elettrica conforme, resistenza molto bassa che non varia muovendo il cablaggio.Ogni filo resta continuo e stabile per tutta la manipolazione.
Controllo n. 05Attuatore con elettronica integrata: alimentazione propria, massa o segnale di comandoIndizioAttuatore elettrico «intelligente» (HELLA distingue questi modelli da quelli pilotati direttamente dalla centralina), codici di comunicazione associati.Secondo lo schema: controllare l’alimentazione e la massa dell’attuatore, poi la presenza del segnale di comando all’oscilloscopio o della comunicazione sulla rete. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi osservare il segnale nello stato di alimentazione previsto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Osservare il movimento di inizializzazione all’avviamento.AttesoAlimentazione, massa e segnale di comando presenti; attuatore che si inizializza all’avviamento.Tutto è presente e l’attuatore risponde al test: tornare al cablaggio e al connettore.
Controllo n. 06Uscita di comando della centralinaIndizioConnettore, alimentazione, organo e fili conformi, ma il codice ricompare subito dopo la cancellazione.Durante un test attuatori, visualizzare il comando al connettore dell’organo, poi al terminale della centralina, all’oscilloscopio, con sonde predisposte a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; controllare le alimentazioni e le masse della centralina.AttesoComando presente, con il rapporto ciclico richiesto dallo strumento.Comando visibile al connettore: cercare un falso contatto intermittente piuttosto che la centralina.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare lo stato del codice (presente o memorizzato), i freeze frame e gli altri codici. Identificare l’organo: elettrovalvola a depressione o attuatore elettrico, e i suoi fili sullo schema.

    Se conforme P0045 da solo: esaminare il connettore dell’organo.

    Se non conforme Codici di alimentazione o di comunicazione presenti altrove: controllare prima il fusibile, il relè o la rete comuni.

  2. Passaggio 2: Connettore: bloccaggio, terminali, ritenzione degli alveoli con il terminale di prova.

    Se conforme Connettore sano: misurare l’alimentazione.

    Se non conforme Ricollegare o riparare il connettore secondo la procedura del costruttore, poi cancellare e provare.

  3. Passaggio 3: Tensione di alimentazione al connettore, quadro acceso, sotto un piccolo carico.

    Se conforme Alimentazione presente: controllare l’organo.

    Se non conforme Risalire al fusibile, al relè o al cablaggio di alimentazione.

  4. Passaggio 4: Resistenza della bobina a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; per un attuatore intelligente, alimentazione, massa e segnale di comando, misurati nello stato previsto e con sonde predisposte a motore spento.

    Se conforme Organo conforme: controllare i fili verso la centralina.

    Se non conforme Organo interrotto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire l’organo (verificare se è venduto da solo), poi eseguire l’apprendimento se previsto.

  5. Passaggio 5: Continuità dei fili da un capo all’altro, a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con estremità isolate come previsto, muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se conforme Fili conformi: visualizzare il comando della centralina.

    Se non conforme Riparare il cablaggio e allontanarlo dalla fonte di calore o di sfregamento.

  6. Passaggio 6: Durante un test attuatori, comando all’oscilloscopio al connettore dell’organo e poi al terminale della centralina, con sonde predisposte a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Comando presente: falso contatto intermittente. Registrare il comando durante una prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.

    Se non conforme Comando assente al connettore dell’attuatore nonostante alimentazioni e masse conformi: seguire la procedura del costruttore per la centralina.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire l’elettrovalvola, l’attuatore o il turbo quando il connettore era male innestato o un contatto femmina non faceva più presa.

  • Cercare una perdita di depressione per un P0045: questo codice descrive un’interruzione elettrica; un tubo scollegato produce altri riscontri.

  • Sondare i contatti femmina con una punta di prova troppo grossa: si allargano e si crea il falso contatto.

  • Scollegare componenti prima di aver annotato tutti i codici e i relativi freeze frame: i codici generati dalle misure rendono poi confusa la lettura. Prima si annota, poi si misura, quindi si cancella.

  • Azionare a mano il braccio di un attuatore elettrico per verificarne la libertà: Garrett avverte che i suoi ingranaggi autobloccanti possono rompersi.

  • Riconsegnare il veicolo dopo una semplice cancellazione: la regolazione si valida solo sotto carico.

Codici associati

È un automobilista?

La spia motore associata a una perdita di potenza indica che la pressione del turbo non è più regolata. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, a velocità moderata e senza forte carico, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Se la spia lampeggia, se compare un rumore anomalo, fumo o odore, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di fumo o odore, spenga il motore ed eviti fonti di innesco. Segnali qualsiasi intervento recente nel vano motore.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0045.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0045 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il codice è presente in modo permanente o solo memorizzato dopo un utilizzo su strada?
  2. L’organo di regolazione è un’elettrovalvola a depressione o un attuatore elettrico montato sul turbo?
  3. Quale resistenza misura sull’organo scollegato e quale tensione di alimentazione sotto carico?
  4. È stato eseguito un intervento vicino al turbo, al filtro aria o al cablaggio prima della comparsa del codice?

Domande frequenti su P0045

Si può guidare con un codice P0045?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, a velocità moderata e senza forte carico. Eviti i forti carichi e faccia controllare al più presto. Se la spia lampeggia o compare un rumore anomalo, fumo o odore, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di fumo o odore, spenga il motore ed eviti fonti di innesco.

Occorre sostituire il turbo?

Non in base a questo solo codice. P0045 descrive un’interruzione elettrica sul comando: connettore, alimentazione, bobina o fili. Anche quando è in causa l’attuatore elettrico, verifichi se è venduto separatamente prima di considerare un turbo completo. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

P0045, P0047 e P0048: quale differenza?

Stesso circuito, tre riscontri. P0045: la corrente non passa (interruzione). P0047: livello troppo basso, tipicamente un filo o la bobina in contatto con la massa. P0048: livello troppo alto, tipicamente un contatto con il positivo o una bobina in cortocircuito. Il tipo di difetto indica la misura da eseguire; su una centralina che non distingue questi casi, P0045 può raggrupparli.

Perché il codice ritorna solo durante la marcia?

Un contatto che si apre con il calore o le vibrazioni spesso si richiude a veicolo fermo. Muovere delicatamente il cablaggio a motore acceso, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, oppure registrare il comando durante una prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0045; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la descrizione di P0045: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0045 (circuito dell’elettrovalvola di comando della sovralimentazione, aperto) e dei codici vicini P0046 (intervallo o prestazioni), P0047 (livello basso), P0048 (livello alto), nonché P0234 e P0299.

    Consultata il

  3. HELLA Tech WorldElectronic boost pressure control: turbocharger actuator testing (nuova scheda)

    Attuatori comandati via CAN o PWM, versioni «intelligenti» con elettronica integrata o «semplici» pilotate dalla centralina; esempio P004500 («difetto elettrico o interruzione») su Mercedes E 350 CDI (212) con connettore scollegato; test attuatori con lo strumento di diagnosi.

    Consultata il

  4. MS Motorservice (Pierburg)Electropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)

    Trasduttori di pressione per turbo a geometria variabile, comando PWM; monitoraggio elettrico limitato alla continuità e ai cortocircuiti; controllo elettrico con multimetro e di tenuta con pompa a vuoto manuale.

    Consultata il

  5. Garrett Motion[Part 2] Garrett turbocharger installation guide (nuova scheda)

    All’accensione del quadro e all’avviamento: movimento normale dell’attuatore e del meccanismo di un turbo a geometria variabile, sibilo normale di un attuatore elettrico; ingranaggi autobloccanti da non azionare mai a mano.

    Consultata il

  6. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti elettronici del turbo annoverati tra gli organi di uscita (f.15.1.1); organi di uscita controllati per la risposta ai comandi o, in mancanza, per le interruzioni e i cortocircuiti, senza obbligo di codici distinti per interruzione e cortocircuito (e.15.2.2.A per i motori a benzina, f.15.2.2.A per i diesel).

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.