Scheda codice guasto · Sovralimentazione
Codice guasto P0047: tensione troppo bassa sul comando della sovralimentazione
Risposta immediata
P0047 significa che la centralina rileva un livello troppo basso sul circuito che comanda la regolazione del turbo, elettrovalvola o attuatore elettrico. Caso tipico: un filo di comando o la bobina che tocca la massa. Su un comando lato massa, l’organo può quindi restare comandato in permanenza e la pressione superare il valore di riferimento. Primi controlli: punti di sfregamento del cablaggio lungo il motore; poi, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, scollegare organo e centralina e misurare l’isolamento dei fili e della bobina rispetto alla massa. La misura di tensione o di corrente sul comando è un’operazione distinta, che si esegue alimentata e con sonde collegate a motore spento. Il solo codice non autorizza a proseguire: con perdita brusca di potenza, spia lampeggiante o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Su un’elettrovalvola pilotata lato massa, un filo riceve il positivo e la centralina collega l’altro filo a massa a impulsi, con rapporto ciclico (PWM). A riposo, la centralina legge quindi sulla propria uscita una tensione trasmessa attraverso la bobina. Se questa tensione è anormalmente bassa, un punto del circuito è collegato a massa. «Basso» indica un valore rilevato dalla centralina al di sotto della gamma normale del circuito; questa gamma, come la soglia e il tempo di rilevamento, dipende dal sistema e dal costruttore. Lo schema del veicolo indica quale filo è il comando e quale è l’alimentazione.
MS Motorservice (Pierburg) ricorda che queste elettrovalvole sono monitorate per continuità, cortocircuito e cortocircuito verso massa, non per il loro effetto pneumatico: P0047 descrive un guasto elettrico, non una perdita di depressione. Su un turbo con attuatore elettrico, semplice o con elettronica integrata (HELLA), ciò che comprende «basso» è definito dal costruttore: leggere il libretto esatto e seguire il suo metodo.
- Conseguenza possibile: su un comando lato massa, un filo di comando a massa fa circolare la corrente senza che la centralina possa interromperla. L’organo resta in posizione di comando massimo; secondo il suo senso d’azione, un codice di sovrapressione (P0234) può comparire insieme a P0047.
- Dal punto di vista della centralina, un filo di alimentazione collegato a massa produce la stessa rilevazione, poiché la bobina collega i due fili; può anche fondere il fusibile, togliendo l’alimentazione agli organi che lo condividono.
- Un guasto che compare solo a caldo, sotto la pioggia o dopo un lavaggio orienta verso un isolamento che cede: guaina usurata, connettore invaso, bobina che disperde verso il proprio corpo.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Modalità degradata brusca in ripresa, talvolta con un codice di sovrapressione (P0234)
- Fusibile di alimentazione fuso, altre elettrovalvole dello stesso circuito in guasto
- Guasto che dipende dal meteo, da un lavaggio motore o dalla temperatura
- Codici di circuito di altri organi dello stesso cablaggio memorizzati contemporaneamente
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Cablaggio intagliato o sfregato contro una parte del motoreIndizioIntervento recente sotto il cofano (intercooler, valvola EGR, coperchio punterie, turbo), fascetta del cablaggio sganciata, guaina lucida per lo sfregamento. | Quadro spento, seguire il cablaggio dall’organo fino alla centralina osservando spigoli metallici, flange, supporti e fascette. Su un diesel con iniettori piezoelettrici, comandati in alta tensione, il cablaggio motore può portare questi circuiti: applicare le prescrizioni di sicurezza del costruttore prima di toccarlo o di misurarvi qualsiasi cosa.AttesoGuaina integra su tutto il percorso, cablaggio tenuto a distanza da spigoli e parti calde. | Nessun punto di usura né rame visibile, tutte le fascette in sede. |
| Controllo n. 02 | Connettore invaso da un liquidoIndizioCodice dopo un lavaggio motore o con tempo piovoso; tracce di olio, liquido di raffreddamento o depositi bianchi attorno al corpo del connettore. | Scollegare e ispezionare l’interno delle due metà: guarnizione presente, alveoli asciutti, nessun ponte di corrosione verso una parte metallica. Cercare da dove viene il liquido (tubo, intercooler, guarnizione) prima di qualsiasi riparazione; terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, guarnizione in sede, alveoli puliti. | Connettore asciutto e pulito, senza traccia di umidità né di corrosione dopo lo smontaggio. |
| Controllo n. 03 | Bobina che disperde verso il proprio corpoIndizioCablaggio e connettore sani; codice che compare soprattutto a motore caldo. | Organo scollegato e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, sonde posate a motore spento: misurare la resistenza tra ciascuno dei suoi terminali e il suo corpo metallico o la massa motore. Ripetere dopo un aumento di temperatura del motore (organo riscaldato dal motore stesso, mai con pistola termica), sempre a motore spento e quadro spento, con circuito disalimentato e organo scollegato. Non misurare la resistenza su un circuito alimentato.AttesoNessun passaggio tra i terminali e il corpo: valore infinito o molto elevato, a freddo come a caldo. | Isolamento corretto in entrambe le condizioni termiche. |
| Controllo n. 04 | Filo di comando o di alimentazione collegato a massa lungo il suo percorsoIndizioOrgano correttamente isolato, ma la tensione di uscita resta bassa con l’organo scollegato. | Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, organo e centralina disconnessi, fusibile dell’organo rimosso per isolare il filo di alimentazione dagli altri utilizzatori: misurare l’isolamento di ciascun filo rispetto alla massa soltanto sul circuito disalimentato e isolato, con sonde posate a motore spento, muovendo il cablaggio a tratti con prudenza per localizzare il punto di contatto.AttesoNessuna continuità tra i fili e la massa, in qualsiasi posizione del cablaggio. | Isolamento corretto su tutta la lunghezza, con cablaggio manipolato. |
| Controllo n. 05 | Attuatore elettrico del turbo: alimentazione o massa inefficienteIndizioTurbo con attuatore elettrico; altri organi dello stesso fusibile o della stessa massa in guasto; codici di posizione o di comunicazione dell’attuatore associati. | Secondo lo schema: alimentazione e massa dell’attuatore misurate sotto un piccolo carico, con collegamenti predisposti a motore spento; poi test attuatori con lo strumento di diagnosi seguendo il segnale di retroazione della posizione, che HELLA descrive inviato in continuo alla centralina, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal meccanismo durante il movimento. Non manovrare mai il braccio a mano: Garrett avverte che i suoi ingranaggi autobloccanti possono rompersi.AttesoAlimentazione e massa efficienti, posizione che segue il comando su tutta la corsa. | Attuatore alimentato correttamente e che risponde al test su tutta la corsa. |
| Controllo n. 06 | Stadio di uscita della centralinaIndizioOrgano, fili e connettore conformi, codice immediato a ogni cancellazione. | Durante un test attuatori, osservare l’uscita all’oscilloscopio al connettore dell’organo, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; controllare alimentazioni e masse della centralina. Su un diesel con iniettori piezoelettrici, eseguire queste misure nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza del costruttore.AttesoComando che alterna tra positivo e massa al ritmo richiesto. | Comando corretto: tornare a un guasto di isolamento intermittente sul cablaggio. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici e il loro stato: P0047 da solo, con P0234, con codici di altri organi dello stesso cablaggio, o con un guasto di alimentazione. Annotare temperatura e condizioni nei freeze frame (dati congelati).
Se conforme P0047 da solo: ispezione del cablaggio.
Se non conforme Più organi in guasto: cercare un punto comune (fusibile fuso, tratto di cablaggio condiviso).
Passaggio 2: Quadro spento, nel rispetto delle prescrizioni del costruttore su un diesel con iniettori piezoelettrici: ispezione del cablaggio e delle fascette su tutto il percorso, poi del connettore dell’organo.
Se conforme Nulla di visibile: controllare l’organo scollegato.
Se non conforme Riparare il filo secondo il metodo del costruttore, correggere la fascetta o la parte che lo ha danneggiato, poi passare alla validazione (passo 6).
Passaggio 3: Organo scollegato e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: isolamento di ciascun terminale rispetto al corpo, poi resistenza della bobina, con sonde posate a motore spento; su un attuatore elettrico, alimentazione e massa.
Se conforme Organo isolato e conforme: controllare i fili.
Se non conforme Sostituire l’organo, poi verificare il fusibile (passo 5).
Passaggio 4: Centralina e organo disconnessi, batteria scollegata secondo la procedura del costruttore: isolamento di ciascun filo rispetto alla massa soltanto sul circuito disalimentato e isolato, con sonde posate a motore spento, cablaggio mosso a tratti con prudenza.
Se conforme Fili isolati: verificare il fusibile, poi l’uscita della centralina al passo 6.
Se non conforme Localizzare e riparare il punto di contatto con la massa, poi verificare il fusibile (passo 5).
Passaggio 5: Fusibile fuso: sostituirlo solo dopo aver trovato e riparato il cortocircuito.
Se conforme Fusibile nuovo che tiene, o fusibile integro: passare alla validazione.
Se non conforme Il fusibile fonde di nuovo: il cortocircuito è altrove, riprendere i fili (passo 4).
Passaggio 6: Validazione: cancellare i codici guasto secondo la procedura prevista, test attuatori con il comando all’oscilloscopio al connettore dell’organo, poi eventuale prova in carico soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo e senza riprodurre condizioni pericolose. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.
Se conforme Comando corretto e pressione che segue il valore di riferimento; se il codice ritorna durante prove autorizzate e sicure, registrare il comando e cercare una guaina che cede solo a caldo o sotto vibrazioni. Se durante la marcia compaiono perdita brusca di potenza, spia lampeggiante o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Comando anomalo mentre il componente, i fili e il connettore sono conformi: lo stadio di uscita della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, controllare questo stadio secondo il metodo del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire l’elettrovalvola mentre il filo di comando era intaccato un metro più avanti sul cablaggio.
Sostituire un fusibile bruciato senza aver trovato il cortocircuito: brucia di nuovo, a volte durante la marcia.
Riparare il filo senza correggere ciò che lo ha danneggiato: fascetta non rimessa, spigolo o staffa contro cui sfreghiava.
Misurare l’isolamento con il componente collegato: la bobina collega i due fili e falsa la conclusione.
Non continuare a guidare in carico con P0047 e P0234 insieme: l’organo può restare comandato al massimo. Con perdita brusca di potenza, spia lampeggiante o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Codici associati
È un automobilista?
Questo codice segnala un difetto elettrico sul comando del turbo. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un percorso breve verso un’officina vicina, senza forti accelerazioni né rimorchio. Se il motore taglia bruscamente la potenza in ripresa, se la spia lampeggia o se il funzionamento diventa irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Comunichi all’officina se il difetto compare con la pioggia, dopo un lavaggio o a caldo, e se si sono accese altre spie: questi indizi fanno risparmiare tempo.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0047.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0047 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- P0047 è da solo, o accompagnato da un codice di sovrapressione o da difetti di altri componenti dello stesso cablaggio?
- Il difetto dipende dalla pioggia, da un lavaggio, dalla temperatura del motore?
- Quale valore misura tra ogni terminale del componente e il suo corpo, poi tra ogni filo e la massa?
- Un fusibile è bruciato, e quali altri componenti alimenta?
Domande frequenti su P0047
Si può guidare con un codice P0047?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, limitandosi a un tragitto breve e senza forte carico. Se a P0047 si accompagna un codice di sovrapressione (P0234), o se il motore taglia bruscamente la potenza, si limiti allo stretto necessario: il componente può restare comandato al massimo. Con perdita brusca di potenza, spia lampeggiante o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Perché un codice di sovrapressione contemporaneamente?
Su un’elettrovalvola comandata verso massa, un filo di comando che tocca la massa la lascia alimentata in permanenza: la centralina non può più interromperla. Secondo il senso d’azione del componente, la pressione può allora superare il valore di riferimento.
P0047 o P0048: quale cerca cosa?
P0047 orienta verso un collegamento a massa: si misura l’isolamento dei fili e della bobina. P0048 orienta verso un contatto con il positivo o una bobina in cortocircuito: si cerca una tensione indebita sul filo di comando e una resistenza troppo bassa.
Un fusibile è bruciato: è collegato?
Probabilmente sì, se è quello del componente: un filo di alimentazione a massa lo fa bruciare e produce la stessa rilevazione vista dalla centralina. Trovare e riparare il cortocircuito prima di sostituire il fusibile.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0047; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (denominazioni: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Denominazione generica di P0047 (circuito dell’elettrovalvola di comando della sovralimentazione, livello basso) e dei codici vicini (P0045, P0046, P0048, P0234).
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Electropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)
Elettrovalvole di sovralimentazione comandate in PWM; monitoraggio da parte della diagnostica di bordo limitato alla continuità, al cortocircuito e al cortocircuito verso massa; controllo elettrico con il multimetro.
Consultata il
HELLA Tech WorldElectronic boost pressure control: turbocharger actuator testing (nuova scheda)
Attuatori elettrici «semplici», pilotati dalla centralina motore, o «intelligenti», con elettronica integrata, comandati via CAN o PWM; posizione rinviata in continuo alla centralina; test attuatori con lo strumento di diagnosi.
Consultata il
Garrett Motion[Part 2] Garrett turbocharger installation guide (nuova scheda)
Attuatori elettrici con ingranaggi autobloccanti: non azionare mai il braccio o l’asta a mano, con il rischio di rompere gli ingranaggi.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di uscita: in mancanza di un controllo funzionale, rilevamento delle interruzioni e dei difetti di circuito (cortocircuito verso massa o verso una tensione); normativa californiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
