Scheda codice guasto · Sovralimentazione

Codice guasto P0034: livello elettrico troppo basso rilevato nel circuito della valvola di ricircolo del turbo

Risposta immediata

P0034 significa che la centralina rileva un livello troppo basso sul circuito che comanda la valvola di ricircolo del turbo. Questo riscontro elettrico orienta verso un contatto verso massa: filo di comando, filo di alimentazione o bobina. Secondo il cablaggio, la valvola può restare alimentata in permanenza e lasciar tornare aria compressa verso l’ingresso del compressore, oppure perdere ogni alimentazione se un fusibile si brucia. Primo controllo: gli altri codici e il fusibile, poi l’isolamento dei fili e della bobina rispetto alla massa, soltanto su circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Il solo codice non autorizza a proseguire: procedere soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza pieno carico né rimorchio. Se l’auto perde nettamente potenza, se altri organi dello stesso circuito non funzionano più, se la spia lampeggia o se compare fumo o odore di bruciato, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; con fumo o odore di bruciato spegnere anche il motore ed evitare fonti di innesco.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 5 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La valvola di ricircolo apre, al rilascio dell’acceleratore, un passaggio tra l’uscita e l’ingresso del compressore: la pressione cala rapidamente lato compressore e il turbo non viene frenato bruscamente. Appena il corpo farfallato si riapre, la valvola si chiude e la pressione di sovralimentazione è di nuovo disponibile (MS Motorservice). Sulle versioni elettriche la centralina la comanda direttamente tramite una bobina; su altri montaggi un’elettrovalvola pilota un organo pneumatico. In entrambi i casi la centralina monitora lo stadio di uscita che alimenta la bobina.

Questo monitoraggio è elettrico: per le elettrovalvole elettropneumatiche MS Motorservice ricorda che l’autodiagnosi ne controlla la continuità e i cortocircuiti, non il funzionamento. «Basso» significa che il livello letto dalla centralina su questo circuito resta sotto la gamma attesa; soglie e tempi di rilevamento dipendono da ciascun costruttore. Riferimenti per interpretare il codice:

  • Filo di comando a contatto con la massa: quando la centralina comanda la bobina lato massa, questa resta alimentata senza che la centralina possa interromperla. Se è l’alimentazione ad aprire la valvola, parte dell’aria compressa torna verso il compressore a pieno carico e la pressione può non raggiungere più il valore di riferimento (P0299).
  • Filo di alimentazione a contatto con la massa: il fusibile si brucia; la valvola e gli altri organi che protegge perdono l’alimentazione.
  • Guasto legato al calore o all’umidità: pensare a una guaina che si consuma contro una parte calda del turbo, a un connettore in cui s’infiltra acqua, a una bobina il cui isolante invecchia. Sulle elettrovalvole elettropneumatiche MS Motorservice segnala che temperature ambiente elevate possono causare guasti intermittenti.
  • Interruzione: la normativa californiana, presa come riferimento, non impone un codice distinto per ogni tipo di guasto di un organo comandato. Secondo la centralina, un’interruzione ha un proprio codice (P0033, che la lista generica associa al circuito aperto) oppure viene classificata sotto un codice basso o alto: la definizione del costruttore stabilisce quale.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Mancanza di pressione a pieno carico, talvolta con P0299 (valvola rimasta aperta)
  • Fusibile bruciato, altri organi dello stesso circuito privi di alimentazione
  • Guasto che dipende dalla temperatura, dalla pioggia o da un lavaggio del motore
  • Rumore anomalo al rilascio dell’acceleratore quando la valvola non è più alimentata del tutto

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0034, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Filo di alimentazione verso massa e fusibile bruciatoIndizioFusibile della valvola bruciato, altri organi sullo stesso fusibile in guasto o inoperativi.Individuare il fusibile sullo schema e controllarlo. Se è bruciato: fusibile rimosso, valvola scollegata, batteria scollegata secondo la procedura del costruttore e circuito disalimentato e isolato; misurare poi l’isolamento del filo di alimentazione rispetto alla massa muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoFusibile integro, oppure filo di alimentazione perfettamente isolato dalla massa.Fusibile in buono stato e alimentazione presente al connettore.
Controllo n. 02Cablaggio usurato contro il turbo o uno spigoloIndizioIntervento recente sul turbo o sull’intercooler, fascetta del cablaggio spostata, guaina lucida o fusa vicino al carter caldo.A motore spento e freddo, seguire il cablaggio della valvola fino alla centralina: schermi termici, fascette, supporti, bordi metallici. Cercare rame a vista tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoGuaina integra, cablaggio fissato lontano dalle parti calde e dagli spigoli.Nessuna traccia di usura su tutto il percorso, fascette in sede.
Controllo n. 03Connettore della valvola invaso da acqua o olioIndizioCodice dopo un lavaggio, con tempo piovoso; tracce di olio o depositi bianchi intorno alla spina, guarnizione del connettore assente o schiacciata.Scollegare e ispezionare le due metà: guarnizione, alveoli asciutti, nessun ponte di corrosione verso il metallo, forza di ritenzione di ogni alveolo con il terminale campione. Trovare l’origine del liquido prima di qualsiasi riparazione; terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Per la misura di continuità, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore.AttesoConnettore asciutto, guarnizione in sede, alveoli puliti che trattengono il terminale campione.Nessuna traccia di umidità né di corrosione dopo lo smontaggio.
Controllo n. 04Bobina con isolante che disperde verso il corpoIndizioCablaggio e connettore sani, guasto che compare soprattutto a motore caldo; valvola con corpo metallico fissata al turbo o al motore.Valvola scollegata e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza tra ciascun terminale e il corpo metallico (non applicabile su un corpo interamente in plastica). Ripetere dopo una prova su strada, a motore in temperatura, soltanto se la prova è consentita dal costruttore e il veicolo è idoneo, senza condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoNessun passaggio misurabile tra terminali e corpo, sia a freddo sia a caldo.Isolamento corretto in entrambe le condizioni.
Controllo n. 05Filo di comando verso massa lungo il percorsoIndizioValvola correttamente isolata, ma il livello letto dalla centralina resta basso con la valvola scollegata.Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, valvola e centralina scollegate, circuito disalimentato e isolato: isolamento del filo di comando verso la massa, cablaggio mosso delicatamente tratto per tratto per localizzare il contatto.AttesoNessuna continuità verso la massa, in qualunque posizione del cablaggio.Isolamento corretto su tutta la lunghezza.
Controllo n. 06Stadio di uscita della centralinaIndizioValvola, fili e connettore conformi, codice immediato a ogni cancellazione.Predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi osservare il comando all’oscilloscopio al connettore della valvola durante un test attuatori, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; controllare le masse della centralina secondo il metodo del costruttore.AttesoComando che commuta nettamente al ritmo richiesto.Comando corretto: tornare a un isolamento che cede solo a caldo o sotto vibrazioni.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici, il loro stato e i freeze frame: P0034 da solo, con P0299, con guasti di altri organi sullo stesso fusibile?

    Se conforme P0034 da solo: controllare fusibile e alimentazione.

    Se non conforme Più organi in guasto: cercare il punto comune, fusibile bruciato o tratto di cablaggio condiviso.

  2. Passaggio 2: Fusibile e tensione di alimentazione al connettore della valvola.

    Se conforme Alimentazione presente: ispezionare cablaggio e connettore.

    Se non conforme Fusibile bruciato: localizzare il contatto verso massa (filo di alimentazione, bobina verso il proprio corpo, altro organo sullo stesso fusibile) e ripararlo prima di montarne uno nuovo, poi passare alla validazione (passo 7).

  3. Passaggio 3: Ispezione del cablaggio su tutto il percorso, poi del connettore della valvola, compresa la forza di ritenzione degli alveoli con il terminale campione.

    Se conforme Nulla di visibile: controllare la valvola scollegata.

    Se non conforme Riparare il filo e correggere ciò che lo ha danneggiato (fascetta, schermo termico), oppure sostituire i terminali ossidati secondo il metodo del costruttore, poi passare alla validazione (passo 7).

  4. Passaggio 4: Valvola scollegata e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento di ciascun terminale verso il corpo se metallico, poi resistenza della bobina, a freddo e a caldo.

    Se conforme Valvola sana: controllare l’isolamento dei fili.

    Se non conforme Sostituire la valvola, verificando se è venduta separatamente o integrata nel turbo, poi passare alla validazione (passo 7).

  5. Passaggio 5: Valvola e centralina scollegate, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento dei fili verso la massa, cablaggio mosso delicatamente tratto per tratto.

    Se conforme Fili isolati: osservare il comando della centralina.

    Se non conforme Localizzare e riparare il contatto verso massa, poi passare alla validazione (passo 7).

  6. Passaggio 6: Test attuatori: sonde predisposte a motore spento, comando osservato all’oscilloscopio al connettore della valvola, masse della centralina controllate; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Comando che commuta nettamente: cercare un isolamento che cede solo a caldo o sotto vibrazioni, registrando il comando durante prove autorizzate e sicure.

    Se non conforme Comando anomalo con valvola e fili conformi: lo stadio di uscita della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, controllare questo stadio secondo il metodo del costruttore.

  7. Passaggio 7: Validazione: cancellare i codici guasto secondo la procedura prevista, eseguire il test attuatori, poi valutare la prova sotto carico con rilasci dell’acceleratore soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.

    Se conforme Pressione che raggiunge il valore di riferimento, valvola silenziosa sotto carico, nessun codice: riparazione validata.

    Se non conforme Codice di ritorno durante la marcia: registrare il comando e cercare una guaina che cede solo a caldo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
Audi A3 2.0 TFSIEsempio citato da MS Motorservice: valvola di ricircolo elettrica Pierburg integrata nel turbo, quindi cablata il più vicino possibile alle parti calde.ms-motorservice.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Ricambio nuovo, stesso difetto: sostituire la valvola mentre il suo filo di comando toccava la massa contro il carter del turbo, più avanti sul cablaggio.

  • Montare un fusibile nuovo prima di aver individuato il contatto verso massa: salta di nuovo e la valvola resta senza alimentazione durante la marcia.

  • Trattare il P0299 associato con un turbo nuovo: una valvola di ricircolo rimasta aperta in carico basta a far calare la pressione.

  • Controllare l’isolamento senza scollegare la valvola: attraverso la bobina, filo di alimentazione e filo di comando risultano collegati.

  • Riparare un connettore invaso senza cercare da dove arriva il liquido: il difetto ritorna alla prossima pioggia o alla prossima infiltrazione.

Codici associati

È un automobilista?

Questo codice segnala un difetto elettrico su una valvola del turbo. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forti accelerazioni né rimorchio e limitandosi al percorso necessario verso l’officina. Se l’auto perde nettamente potenza, se altri dispositivi smettono di funzionare, se la spia lampeggia o se compare fumo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco. Dica all’officina se il difetto compare con la pioggia, dopo un lavaggio o a caldo.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0034.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0034 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il P0034 è da solo o accompagnato da P0299, da un fusibile bruciato o da difetti di altri organi?
  2. Il difetto dipende dalla temperatura, dalla pioggia o da un lavaggio?
  3. Con la valvola scollegata, quale valore si misura tra ogni terminale e il suo corpo, poi tra ogni filo e la massa?
  4. Durante la prova in carico, la pressione raggiunge il valore di riferimento?

Domande frequenti su P0034

Si può guidare con un codice P0034?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza pieno carico né rimorchio e limitandosi al percorso necessario verso l’officina. Se l’auto manca di potenza, se altri organi non funzionano più, se la spia lampeggia o se compare fumo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza (con fumo o odore di bruciato spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco): un fusibile condiviso potrebbe essersi bruciato.

Perché con questo codice si ha una mancanza di pressione?

Se il filo di comando tocca la massa su un circuito comandato verso massa, la valvola resta alimentata in permanenza. Aperta in pieno carico, rinvia parte dell’aria compressa verso l’ingresso del compressore: la pressione non raggiunge più il valore di riferimento.

P0033 o P0034: quale cerca cosa?

Il P0033 orienta verso un’interruzione: connettore, alimentazione, bobina o filo interrotto. Il P0034 orienta verso un contatto verso massa: si misura l’isolamento dei fili e della bobina. La normativa californiana non impone un codice distinto per tipo di difetto: alcune centraline registrano un’interruzione sotto il codice basso o alto. La definizione del costruttore decide.

Un fusibile si è bruciato: è collegato?

Probabilmente sì, se alimenta la valvola: un filo di alimentazione verso massa lo fa bruciare. Individui e ripari il contatto prima di sostituire il fusibile, altrimenti brucerà di nuovo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P0034; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (per le diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica del P0034 (circuito di comando della valvola di ricircolo, livello basso) e dei codici vicini P0033 (circuito aperto) e P0035 (livello alto).

    Consultata il

  3. MS Motorservice (Pierburg)Electric recirculating air valves : technology to prevent turbo lag (nuova scheda)

    Funzione della valvola al rilascio dell’acceleratore e alla riapertura del corpo farfallato; comando elettrico diretto senza componenti pneumatici; valvola elettrica integrata nel turbo (Audi A3 2.0 TFSI).

    Consultata il

  4. MS Motorservice (Pierburg)Electropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)

    Elettrovalvole elettropneumatiche: monitoraggio di bordo limitato alla continuità e ai cortocircuiti, non al funzionamento; acqua e sporcizia entrate nel circuito di comando tramite depressione, temperature ambiente elevate all’origine di difetti intermittenti.

    Consultata il

  5. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita: rilevamento delle interruzioni e dei cortocircuiti verso massa o verso una tensione, senza obbligo di codice distinto per tipo di difetto (sezioni (e)(15.2.2) e (f)(15.2.2)); normativa californiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.