Scheda codice guasto · Sovralimentazione

Codice guasto P0033: circuito di comando della valvola di ricircolo del turbo

Risposta immediata

P0033 significa che la centralina rileva un guasto sul circuito che comanda la valvola di ricircolo del turbo, quella che rinvia l’aria compressa verso l’ingresso del compressore quando si rilascia l’acceleratore. Questo tipo di codice orienta innanzitutto verso un’interruzione: connettore scollegato, alimentazione assente, bobina o filo interrotti. In assenza di comando possono comparire un rumore anomalo del turbo al rilascio dell’acceleratore o riprese più lente. Il solo codice non autorizza a proseguire: con rumore anomalo del turbo, perdita di potenza, spia lampeggiante, rumore metallico, fumo o odore, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. In caso di fumo o odore, spegnere il motore ed evitare fonti di innesco. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e a velocità moderata. Primo controllo: il connettore della valvola. Poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, la resistenza della bobina. La misura di tensione di alimentazione è un’operazione distinta: si esegue con valvola scollegata e quadro acceso, nelle condizioni previste dal costruttore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Quando il conducente rilascia l’acceleratore, il corpo farfallato si chiude mentre il compressore gira ancora veloce: l’aria compressa non ha più via d’uscita e frena la girante del compressore. La valvola di ricircolo («bypass valve» nelle denominazioni inglesi) apre allora un passaggio verso l’ingresso del compressore. Secondo MS Motorservice (Pierburg), fa scendere rapidamente la pressione lato compressore ed evita di frenare bruscamente il turbo, che riparte più in fretta alla riaccelerazione.

Coesistono due architetture: una valvola pneumatica pilotata da un’elettrovalvola di commutazione, con riserva di depressione e valvola di non ritorno, oppure una valvola interamente elettrica, che Pierburg integra nel turbo stesso. In entrambi i casi la centralina comanda una bobina, ed è questo circuito elettrico che monitora.

  • Che cosa segnala P0033: la sua denominazione generica riguarda il circuito di comando, «circuito / aperto». Riferimento: questo tipo di codice indica un valore fisso o un circuito senza risposta, senza precisare se il livello è troppo basso o troppo alto; orienta quindi innanzitutto verso un’interruzione: connettore scollegato, filo o bobina interrotti, oppure alimentazione assente quando la centralina comanda la bobina lato massa, montaggio frequente. I codici vicini precisano il guasto quando la centralina è in grado di classificarlo: P0034 (livello basso del circuito), P0035 (livello alto del circuito), P0039 (intervallo di funzionamento o prestazioni).
  • Che cosa non rileva: una valvola grippata, una membrana forata, un tubo della depressione scollegato. Secondo MS Motorservice, la diagnosi di bordo monitora le elettrovalvole elettropneumatiche per la continuità e i cortocircuiti, non per il loro effetto; per il guasto meccanico di questa valvola esiste un codice distinto (P2261).
  • Secondo la centralina: la normativa californiana, presa come riferimento, non obbliga a separare con codici diversi i guasti elettrici di un organo comandato. Un’interruzione può quindi comparire sotto P0034 o P0035 anziché sotto P0033: lo schema e la documentazione del veicolo indicano quale codice corrisponde a quale guasto.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta già alla rimessa in moto dopo un intervento sul turbo o sull’aspirazione
  • Rumore anomalo del turbo al rilascio dell’acceleratore, tipico del pompaggio del compressore
  • Ripresa più lenta dopo un rilascio dell’acceleratore o un cambio marcia
  • Nessun clic della valvola durante il test attuatori con lo strumento di diagnosi
  • Codice isolato, senza scostamento memorizzato della pressione di sovralimentazione

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0033, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore della valvola scollegato o non bloccato correttamenteIndizioIntervento recente sul turbo, sui tubi dell’aria o sulla scatola del filtro; connettore vicino a parti molto calde.Quadro spento: connettore inserito fino al clic, dispositivo di ritenuta integro, terminali puliti. Prima di qualsiasi misura di continuità, controllare la forza di ritenzione dei contatti femmina con l’utensile di prova previsto per questo connettore.AttesoConnettore bloccato, contatti femmina che trattengono l’utensile di prova.Connettore corretto e codice che ricompare dopo la cancellazione.
Controllo n. 02Alimentazione della valvola assenteIndizioAltri organi dello stesso fusibile o dello stesso relè in avaria; nessun clic al test attuatori.Valvola scollegata, quadro acceso: rilevare la tensione sul conduttore di alimentazione indicato dallo schema, con il circuito caricato da una lampada di prova di bassa potenza per smascherare un contatto resistivo. Contatto ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Risalire poi al fusibile e al relè.AttesoTensione batteria presente e stabile sotto il piccolo carico.Alimentazione corretta, sia a quadro acceso sia a motore acceso.
Controllo n. 03Bobina della valvola interrottaIndizioConnettore e alimentazione corretti, valvola muta al test attuatori, codice presente già all’inserimento del quadro.Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; valvola scollegata: misurare la resistenza tra i suoi terminali, confrontata con il valore indicato dalla documentazione del veicolo. Ripetere dopo una prova su strada, a motore in temperatura, soprattutto quando la valvola è montata sul turbo, ripetendo ogni volta la disalimentazione e lo scollegamento prima della misura.AttesoResistenza entro la tolleranza, sia a freddo sia a caldo.Valore conforme in entrambe le condizioni.
Controllo n. 04Filo interrotto tra centralina e valvolaIndizioCablaggio indurito o fuso vicino al turbo, riparazione precedente, codice che compare durante la marcia.Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, centralina e valvola scollegate: continuità di ogni filo da un capo all’altro, muovendo delicatamente il cablaggio, insistendo sui passaggi vicino alle parti calde.AttesoContinuità elettrica conforme e stabile quando si muove il cablaggio.Ogni filo resta continuo per tutta la manipolazione.
Controllo n. 05Stadio di uscita della centralinaIndizioConnettore, alimentazione, bobina e fili conformi, codice immediato a ogni cancellazione.Durante un test attuatori, visualizzare il comando al connettore della valvola con l’oscilloscopio, predisponendo sonde e collegamenti a motore fermo e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; controllare le alimentazioni e le masse della centralina secondo lo schema.AttesoComando presente al connettore quando lo strumento lo attiva.Comando visibile: tornare a un falso contatto intermittente.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici e i freeze frame (dati congelati); identificare la valvola sullo schema (elettrico o elettropneumatico) e i suoi due fili.

    Se conforme Solo P0033: test attuatori.

    Se non conforme Più organi dello stesso circuito in avaria: controllare prima fusibile e relè comuni.

  2. Passaggio 2: Test attuatori con lo strumento di diagnosi, motore spento, ascoltando la valvola, senza toccare il turbo né lo scarico se sono ancora caldi.

    Se conforme La valvola reagisce con un clic netto: guasto intermittente, controllare connettore e cablaggio muovendoli delicatamente, con il comando osservato.

    Se non conforme Valvola muta: controllare il connettore.

  3. Passaggio 3: Connettore: presenza, bloccaggio, forza di ritenzione dei contatti femmina.

    Se conforme Connettore corretto: misurare l’alimentazione.

    Se non conforme Ricollegare o riparare, cancellare, nuovo test attuatori.

  4. Passaggio 4: Tensione di alimentazione al connettore, sotto piccolo carico.

    Se conforme Alimentazione presente: misurare la bobina.

    Se non conforme Risalire al fusibile, al relè e al filo di alimentazione.

  5. Passaggio 5: Resistenza della bobina, a freddo e poi a motore caldo, soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Bobina conforme: continuità dei fili verso la centralina.

    Se non conforme Sostituire la valvola, verificando se è venduta separatamente o integrata nel turbo.

  6. Passaggio 6: Continuità dei fili da un capo all’altro, muovendo delicatamente il cablaggio; se tutto è conforme, comando osservato all’oscilloscopio durante un test attuatori.

    Se conforme Comando presente: cancellare, poi valutare una prova su strada con rilasci dell’acceleratore soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. In caso di rumore anomalo del turbo, perdita di potenza, spia lampeggiante, rumore metallico, fumo o odore, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Filo interrotto: ripararlo secondo il metodo del costruttore. Fili conformi ma nessun comando: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo, poi seguire la procedura del costruttore per la centralina.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
Audi A3 2.0 TFSI e Volkswagen Eos TFSIEsempi di valvole di ricircolo elettriche Pierburg citati da MS Motorservice; sull’A3 2.0 TFSI la valvola è montata sul turbo. Con una valvola elettrica non ci sono né condotti pneumatici, né riserva di depressione, né valvola di non ritorno, né elettrovalvola di commutazione: la bobina monitorata è quella della valvola stessa, il più vicino possibile al calore quando è montata sul turbo.ms-motorservice.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la valvola mentre il suo connettore, vicino al turbo, non era inserito a fondo o mancava la sua alimentazione.

  • Cercare un tubo della depressione o una membrana forata per un P0033: sono guasti meccanici, che questo codice elettrico non rileva.

  • Confondere la valvola di ricircolo, lato aria compressa, con la regolazione della pressione tramite la valvola wastegate o la geometria variabile, che ha codici propri (da P0045 a P0048).

  • Misurare la bobina solo a freddo: un’interruzione che si apre solo a caldo passa inosservata.

  • Riconsegnare il veicolo dopo una semplice cancellazione: secondo la centralina, il circuito viene valutato solo nel momento in cui la valvola è comandata. Convalidare con un test attuatori, poi, soltanto se consentito dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, con una prova su strada con rilasci dell’acceleratore, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. In caso di rumore anomalo del turbo, perdita di potenza, spia lampeggiante, rumore metallico, fumo o odore, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Codici associati

È un automobilista?

Questo codice segnala un guasto elettrico su una valvola del turbo. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e a velocità moderata, evitando i rilasci bruschi dell’acceleratore dopo una forte accelerazione. Se la spia lampeggia, se compare un rumore metallico, un rumore anomalo del turbo, del fumo o un odore, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di fumo o odore, spenga il motore ed eviti fonti di innesco. Segnali qualsiasi intervento recente sotto il cofano.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0033.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0033 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. La valvola di ricircolo di questo motore è elettrica o pneumatica pilotata da un’elettrovalvola?
  2. Sente il clic della valvola durante il test attuatori?
  3. Quale resistenza si misura sulla bobina e quale tensione di alimentazione con un piccolo carico?
  4. È stato eseguito un intervento su turbo, aspirazione o cablaggio prima della comparsa del codice?

Domande frequenti su P0033

Si può guidare con un codice P0033?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e a velocità moderata, evitando i rilasci bruschi dell’acceleratore. Faccia controllare senza indugio, perché il pompaggio ripetuto del compressore affatica il turbo. Se la spia lampeggia, se compare un rumore metallico, un rumore anomalo del turbo, fumo o odore, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di fumo o odore, spenga il motore ed eviti fonti di innesco.

A cosa serve la valvola di ricircolo?

Al rilascio dell’acceleratore rinvia l’aria compressa verso l’ingresso del compressore invece di lasciarla urtare contro il corpo farfallato chiuso. Il turbo è meno frenato e riparte più rapidamente alla riaccelerazione.

P0033 e P0045: quale differenza?

P0045 riguarda il comando che regola la pressione di sovralimentazione (elettrovalvola della valvola wastegate o della geometria variabile). P0033 riguarda la valvola di ricircolo, che interviene solo al rilascio dell’acceleratore per scaricare il lato compressore.

Perché questo rumore al rilascio dell’acceleratore?

Se la valvola non si apre più, l’aria compressa rifluisce attraverso il compressore quando il corpo farfallato si chiude: è il pompaggio. Garrett precisa che questo fenomeno sollecita l’albero e i cuscinetti del turbo e ne accelera l’usura.

Occorre sostituire la valvola?

Non prima di aver controllato il connettore, l’alimentazione, la bobina e i fili: P0033 segnala un circuito in avaria, non necessariamente una valvola guasta. Su una valvola integrata nel turbo, verifichi anche se è venduta separatamente. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0033; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025; il dettaglio dei codici figura nel testo integrale, a pagamento (libellati generici: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Libellato generico di P0033 («Circuit / Open») e dei codici vicini P0034 (basso), P0035 (alto), P0039 (intervallo o prestazioni), P2261 (guasto meccanico della valvola), P0045-P0048.

    Consultata il

  3. MS Motorservice (Pierburg)Electric recirculating air valves: technology to prevent turbo lag (nuova scheda)

    Funzione della valvola al rilascio dell’acceleratore (rapida caduta di pressione lato compressore, turbo meno frenato), confronto con la soluzione pneumatica (riserva di depressione, valvola unidirezionale, elettrovalvola di commutazione), integrazione nel turbo, esempi Audi A3 2.0 TFSI e VW Eos TFSI.

    Consultata il

  4. MS Motorservice (Pierburg)Electropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)

    Elettrovalvole elettropneumatiche monitorate dalla diagnosi di bordo per continuità e cortocircuiti, non per il loro funzionamento; guasti reali spesso attribuiti a torto ad altri componenti.

    Consultata il

  5. Garrett MotionWhat is the difference between a wastegate and a blow off valve? (nuova scheda)

    Valvola posta sul lato aria di sovralimentazione, aperta al rilascio dell’acceleratore; pompaggio del compressore che sollecita l’albero e i cuscinetti e accelera l’usura del turbo.

    Consultata il

  6. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita: controllo funzionale o, in mancanza, rilevamento delle interruzioni e dei cortocircuiti, senza obbligo di un codice distinto per tipo di guasto (sezioni (e)(15.2.2) e (f)(15.2.2)).

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.