Scheda codice guasto · SCR e AdBlue

Codice guasto P2BA7: NOx troppo elevati, serbatoio AdBlue vuoto

Risposta immediata

P2BA7 significa che la centralina rileva un superamento degli ossidi di azoto (NOx) e lo imputa a un serbatoio AdBlue vuoto: senza reagente, il catalizzatore SCR non li tratta più. Il solo codice non autorizza a proseguire: con serbatoio vuoto o autonomia esaurita, la riaccensione può essere bloccata. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Spia lampeggiante, fumo, odore di bruciato o velocità troppo limitata per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: livello letto con lo strumento di diagnosi, poi volume effettivamente accettato al rifornimento, veicolo in piano e quadro spento. Una sola tanica non sempre sblocca il blocco.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

L’AdBlue è una soluzione di urea al 32,5 % (norma ISO 22241). Nei gas caldi l’urea libera ammoniaca, che trasforma gli ossidi di azoto (NOx) in azoto e acqua nel catalizzatore SCR. Per i veicoli leggeri, l’allegato XVI del regolamento (UE) 2017/1151 impone un avviso almeno 2 400 km prima del vuoto oppure, a scelta del costruttore, al più tardi quando resta solo quanto basta per percorrere una volta e mezza un pieno di carburante, o il 10 % della capacità se questa soglia viene prima, poi un sistema di incentivazione concepito affinché il veicolo non possa funzionare a serbatoio vuoto. Il costruttore lo sceglie: conteggio delle riaccensioni o della distanza, avviamento rifiutato dopo un pieno di carburante, rifornimento di carburante bloccato, oppure velocità limitata. Sia sul conteggio sia sulla limitazione, le riaccensioni sono bloccate non appena il serbatoio è vuoto.

P2BA7 fa parte dei codici di superamento dei NOx che indicano una causa: serbatoio vuoto (P2BA7), dosaggio interrotto (P2BA8), qualità insufficiente (P2BA9), disattivazione dell’EGR (P2BAC), causa sconosciuta (P2BAD). A titolo di riferimento, la normativa sui veicoli pesanti Euro VI considera il serbatoio vuoto quando il sistema di dosaggio non può più prelevarvi reagente.

  • Una volta bloccate le riaccensioni, il regolamento revoca l’incentivazione solo dopo un rifornimento di almeno il 10 % della capacità del serbatoio, o di quanto basta per percorrere una volta e mezza la distanza media di un pieno di carburante.
  • Il motivo dell’incentivazione e la distanza percorsa durante la stessa sono conservati in identificatori non cancellabili, per almeno 800 giorni o 30 000 km.
  • Dopo la riparazione di un guasto tecnico, l’incentivazione può essere azzerata tramite la presa di diagnosi per riaccendere; la riparazione si convalida entro 50 km, e l’incentivazione ritorna se il guasto persiste.

Sintomi possibili

  • Messaggio «aggiungere AdBlue» e poi autonomia AdBlue a zero sul quadro
  • Riaccensione rifiutata dopo un arresto, mentre il motore girava normalmente
  • Blocco che persiste dopo l’aggiunta di una sola tanica
  • Codice di livello AdBlue (P203F) o codici di pressione AdBlue associati
  • Motore che funziona normalmente finché non viene spento

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2BA7, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Serbatoio realmente vuotoIndizioAvvisi di livello ignorati per centinaia di chilometri, veicolo condiviso tra più conducenti, autonomia visualizzata a zero.Leggere con lo strumento di diagnosi il livello e il conteggio, poi annotare il volume che il serbatoio accetta al rifornimento, veicolo in piano, quadro spento, senza superare il pieno normale.AttesoVolume accettato prossimo alla capacità indicata dal manuale, livello letto che risale poi in proporzione.Serbatoio quasi pieno al rifornimento: è la lettura a essere errata.
Controllo n. 02Rifornimento troppo scarso o non riconosciutoIndizioUna tanica versata dopo il vuoto, quadro reinserito subito, riaccensione ancora rifiutata.Confrontare il volume versato con le due soglie del regolamento: 10 % della capacità, o una volta e mezza l’autonomia di un pieno. Poi seguire il manuale: rifornimento a quadro spento, tempo di attesa indicato prima di reinserire il quadro.AttesoVolume sopra la soglia, conteggio revocato al reinserimento del quadro dopo l’attesa.Rifornimento sufficiente eseguito secondo il manuale, riaccensione ancora bloccata.
Controllo n. 03AdBlue gelato o riscaldamento assenteIndizioBlocco comparso con forte freddo, dopo una notte all’aperto; livello letto senza rapporto con il volume versato.Leggere la temperatura del serbatoio con lo strumento di diagnosi. L’AdBlue gela sotto −11 °C, e il regolamento esige che torni liquido entro 20 minuti dopo un avviamento a −15 °C. Lasciar scongelare in un locale temperato, poi rileggere il livello.AttesoTemperatura del serbatoio prossima a quella ambiente, livello letto che corrisponde al volume versato.Prodotto scongelato e livello ancora errato: controllare il sensore di livello.
Controllo n. 04Perdita che ha svuotato il serbatoioIndizioSerbatoio vuoto molto prima della scadenza abituale; depositi bianchi ai raccordi, sotto il serbatoio o sulla carrozzeria.Sciacquare i depositi con acqua pulita, poi ispezionare serbatoio, bocchettone, raccordi, tubazione e iniettore dopo il rifornimento. Per una perdita di AdBlue, la classificazione dipende dalle condizioni effettive. La voce 8.4.1 riguarda perdite anomale di liquidi diversi dall’acqua che possono danneggiare l’ambiente o compromettere la sicurezza; il rischio può essere grave o pericoloso secondo quanto riscontrato. Vanno valutate anche le eventuali anomalie del sistema di controllo delle emissioni.AttesoRaccordi asciutti una volta sciacquati, nessuna traccia nuova dopo un percorso di prova.Nessun deposito ricomparso dopo sciacquo e percorso di prova.
Controllo n. 05Indicatore di livello, connettore o cablaggio del moduloIndizioLivello letto a zero nonostante un serbatoio pieno, oppure che salta da un valore all’altro; codici di circuito del sensore di livello.Quadro spento: scollegare il connettore del modulo pompa-sensore di livello e ispezionarlo (acqua, corrosione, terminali arretrati). I controlli elettrici sono un’operazione distinta: misurare alimentazione, massa e collegamento con la centralina nella configurazione prevista dal costruttore, con sonde collegate a motore spento e strumentazione idonea. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali asciutti e integri; livello letto che aumenta in proporzione a un rifornimento di volume noto.Connettoristica integra e livello che segue un rifornimento misurato.
Controllo n. 06Pompa danneggiata dal funzionamento a seccoIndizioSerbatoio pieno, livello letto corretto, ma pressione AdBlue nulla o che non sale; codice di pressione associato.Quadro acceso, motore spento, guanti e occhiali: dopo un serbatoio svuotato, avviare con lo strumento di diagnosi la procedura di adescamento del costruttore, poi il test di messa in pressione o di tenuta. Eseguire la prova in pressione esclusivamente sul circuito interessato, con il kit dedicato e la procedura prevista per il sistema, rispettando le pressioni del costruttore; raccordi predisposti a motore spento, mai aria compressa né ossigeno, senza improvvisare tappi o modifiche alle tubazioni. Leggere la pressione al manometro sulla tubazione dell’iniettore. La misura di alimentazione e massa della pompa è un’operazione distinta, da eseguire durante il comando previsto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoPressione che sale e poi si mantiene; riferimento del 1.6 BlueHDi descritto da Exxotest: 5-6 bar.Pressione stabilita e mantenuta, pompa alimentata correttamente.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere tutte le centraline, compresa la memoria storica; annotare il livello letto, la temperatura del serbatoio, il conteggio e il volume già versato.

    Se conforme P2BA7 da solo o con P203F: misurare il volume che il serbatoio accetta.

    Se non conforme Codici di circuito del sensore di livello, della pompa o di pressione: trattarli prima, poi rileggere il livello.

  2. Passaggio 2: Volume accettato al rifornimento confrontato con la capacità; livello riletto poi con lo strumento di diagnosi.

    Se conforme Serbatoio realmente vuoto: eseguire un rifornimento sopra la soglia del regolamento.

    Se non conforme Serbatoio quasi pieno ma livello letto basso: controllare il gelo, poi sensore di livello e connettore.

  3. Passaggio 3: Rifornimento di almeno il 10 % della capacità, quadro spento, tempo di attesa del manuale rispettato prima di reinserire il quadro.

    Se conforme Conteggio revocato: controllare la messa in pressione, poi cercare perché il serbatoio si è svuotato.

    Se non conforme Riaccensione ancora bloccata: verificare la temperatura del serbatoio.

  4. Passaggio 4: Temperatura del serbatoio letta con lo strumento di diagnosi; scongelamento completo in un locale temperato se necessario.

    Se conforme Prodotto liquido: ispezionare le perdite e il connettore del modulo.

    Se non conforme Scongelare, rileggere livello e conteggio; se il prodotto rigela a ogni uscita, controllare il riscaldamento.

  5. Passaggio 5: Depositi sciacquati, perdite ricercate; connettore, alimentazione, massa e collegamento del modulo pompa-sensore di livello.

    Se conforme Integro: testare la messa in pressione.

    Se non conforme Riparare la perdita o la connettoristica secondo il metodo del costruttore, poi rileggere il livello dopo un rifornimento misurato.

  6. Passaggio 6: Adescamento del costruttore, poi messa in pressione testata con lo strumento di diagnosi, pressione letta al manometro, livello riletto dopo un rifornimento di volume noto. Eseguire la prova in pressione esclusivamente sul circuito interessato, con il kit dedicato e la procedura prevista per il sistema, rispettando le pressioni del costruttore; raccordi predisposti a motore spento, mai aria compressa né ossigeno. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento.

    Se conforme Pressione stabilita e livello corretto: cercare perché il serbatoio si è svuotato (avvisi ignorati, perdita, consumo).

    Se non conforme Pressione assente o livello che non segue, alimentazione corretta: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire la pompa o l’assieme pompa-sensore di livello secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
1.6 BlueHDi (DV6FC)Secondo la documentazione didattica di un banco di formazione: avviamento vietato quando l’autonomia AdBlue raggiunge 0 km; dopo il messaggio «Rabboccare additivo antinquinamento: avviamento vietato», attendere 5 minuti prima di riaccendere il quadro, poi 10 secondi prima di avviare. Il rabbocco si esegue a quadro spento e la quantità viene reimpostata solo dopo circa 2 minuti di standby della centralina.exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore di livello o il serbatoio mentre il rifornimento restava sotto la soglia che revoca l’incentivazione, o mentre il quadro era stato reinserito troppo presto.

  • Versare un solo flacone dopo un'esaurimento completo e concludere che si tratta di un guasto: la normativa richiede almeno il 10 % della capacità, oppure una quantità sufficiente a percorrere una volta e mezza l'autonomia di un pieno.

  • Dimenticare la pompa dopo un funzionamento a secco: in un caso pubblicato da Snap-on, dopo il rabbocco la pressione restava a 0 bar invece di circa 5 bar e la pompa era danneggiata.

  • Condannare la pompa prima dell'adescamento: dopo lo svuotamento del serbatoio, l'aria entrata nel circuito può da sola impedire che la pressione si stabilisca.

  • Cancellare i codici per azzerare il conteggio: l'inibizione non si disattiva finché la sua causa persiste, e il motivo resta memorizzato in modo non cancellabile.

  • Diluire con acqua per ripartire più in fretta: la centralina può allora rilevare un reagente fuori specifica (P2BA9 o P207F).

  • Riconsegnare il veicolo senza sapere perché il serbatoio si è svuotato: avvisi ignorati da più conducenti, perdita o consumo anomalo.

Codici associati

È un automobilista?

Faccia il rabbocco al primo avviso, con AdBlue conforme alla norma ISO 22241, a quadro spento, seguendo il manuale. Con il serbatoio vuoto, un arresto del motore può essere sufficiente a bloccare la riaccensione: preveda il rabbocco prima di spegnere il motore. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Spia lampeggiante, fumo, odore di bruciato o velocità troppo limitata per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Comunichi all’officina quanti litri sono stati versati.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2BA7.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2BA7 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quanti litri ha accettato il serbatoio, e qual è la sua capacità?
  2. Che cosa legge lo strumento di diagnosi per il livello, la temperatura del serbatoio e il conteggio?
  3. La pompa stabilisce la sua pressione alla prova, e quale valore si legge al manometro?
  4. Da quanti chilometri erano visualizzati gli avvisi di livello?

Domande frequenti su P2BA7

Si può circolare con P2BA7?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina; con serbatoio vuoto o autonomia esaurita, la riaccensione può essere bloccata. Spia lampeggiante, fumo, odore di bruciato o velocità troppo limitata per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

Quanto AdBlue occorre versare per riaccendere il motore?

Una volta bloccate le riaccensioni, la normativa revoca l'inibizione solo dopo un rabbocco di almeno il 10 % della capacità del serbatoio, oppure di una quantità sufficiente a percorrere una volta e mezza la distanza media di un pieno di carburante. Il manuale del veicolo indica la capacità e la procedura; non superi il pieno normale.

P2BA7 o P203F: quale differenza?

P203F rileva un livello di AdBlue troppo basso. P2BA7 attribuisce un eccesso di NOx al serbatoio vuoto. Entrambi si trattano innanzitutto verificando il livello reale e facendo il rabbocco; dopo un esaurimento completo, anche la messa in pressione della pompa merita di essere verificata.

Perché il blocco resta dopo il pieno?

O il rabbocco non è ancora stato acquisito (quadro reinserito troppo presto, volume sotto la soglia), o il prodotto è gelato, o sono in causa la lettura del livello o la pompa. La normativa prevede che l'inibizione si disattivi quando cessano le sue condizioni di attivazione, mai prima.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P2xxx come P2BA7; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura: vedere Autel e Snap-on).

    Consultata il

  2. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 108: dicitura di P2BA7 (superamento dei NOx, serbatoio del reagente vuoto); pagine 108 e 109: codici vicini P2BA8–P2BAD.

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Seconda dicitura indipendente di P2BA7 e dei codici vicini P2BA8, P2BA9, P2BAC e P2BAD.

    Consultata il

  4. Union européenne (Office des publications)Règlement (UE) 2018/1832, annexe VIII : nouvelle annexe XVI du règlement (UE) 2017/1151 (véhicules nécessitant un réactif) (nuova scheda)

    Allegato XVI: avviso almeno 2 400 km prima del vuoto oppure, a scelta del costruttore, al più tardi a una volta e mezza l'autonomia di un pieno o al 10 % della capacità (§ 3.5); veicolo che non deve poter funzionare con il serbatoio vuoto (§ 8.1); disgelo in 20 minuti a −15 °C (§ 10); identificativi non cancellabili, 800 giorni o 30 000 km (§ 7.1); inibizione, riaccensioni bloccate con serbatoio vuoto, revoca dopo un rabbocco di almeno il 10 % della capacità o di una volta e mezza l'autonomia di un pieno, azzeramento tramite presa di diagnosi e convalida su 50 km (§ 8).

    Consultata il

  5. Union européenne (Office des publications)Règlement (UE) n° 582/2011 de la Commission du 25 mai 2011 (Euro VI, véhicules utilitaires lourds), annexe XIII (nuova scheda)

    A titolo di riferimento per i veicoli pesanti: serbatoio del reagente considerato vuoto quando il sistema di dosaggio non può più prelevarne reagente (allegato XIII, § 6.3.2).

    Consultata il

  6. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6FC), système BlueHDi (nuova scheda)

    1.6 BlueHDi: urea al 32,5 % che gela sotto −11 °C; avviamento vietato a 0 km di autonomia; pressione di esercizio da 5 a 6 bar; riempimento a quadro spento, quantità azzerata dopo circa 2 minuti di standby della centralina; dopo il messaggio di avviamento vietato, 5 minuti di attesa prima di inserire il quadro e 10 secondi prima dell'avviamento; guanti e occhiali per intervenire sul circuito, schizzi risciacquati con acqua pulita.

    Consultata il

  7. Snap-onMastering SCR and AdBlue System Diagnostics (nuova scheda)

    Veicolo che non si avvia più con il serbatoio vuoto; caso pubblicato di un furgone con serbatoio esaurito a secco: livello che risale poco dopo 5 litri, pressione attesa di circa 5 bar rimasta a 0 bar, pompa danneggiata dal funzionamento a secco.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyBosch Denoxtronic 2.2 (AdBlue) system test (nuova scheda)

    Principio della riduzione: urea al 32,5 % decomposta in ammoniaca, che trasforma i NOx in azoto e acqua nel catalizzatore SCR.

    Consultata il

  9. BASFAdBlue (nuova scheda)

    Soluzione di urea ad alta purezza al 32,5 %, conforme alla norma ISO 22241.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.