Scheda codice guasto · Sovralimentazione

Codice guasto P2565: segnale di retroazione della posizione del turbo letto troppo alto

Risposta immediata

P2565 significa che la centralina legge un segnale troppo alto sul circuito del sensore A che riporta la posizione della regolazione del turbo (le alette, per esempio). Non è una sovrapressione. Secondo il montaggio dell’ingresso, possono provocarlo un connettore scollegato, un filo interrotto, una massa mancante o un contatto con una tensione. Il solo codice non autorizza a proseguire: proceda soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza forte carico, e si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza se la spia lampeggia, se sente rumore metallico, fumo, odore di bruciato o se la potenza non basta per circolare in sicurezza. Primo controllo: il connettore del sensore, a motore freddo e spento, quadro spento.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Per regolare la sovralimentazione, la centralina deve conoscere la posizione dell’organo che agisce sul turbo. Un sensore gliela riporta. Sul 1.6 HDi DV6C descritto da Exxotest, è montato sul polmone pneumatico che comanda le alette. Su un attuatore elettrico, HELLA descrive un sensore di posizione induttivo integrato, la cui elettronica dialoga con la centralina tramite rete CAN o segnale modulato (PWM). Su una retroazione con filo di segnale, la centralina confronta la tensione ricevuta con un limite alto che un sensore sano non deve raggiungere, nemmeno a fine corsa.

P2565 è il caso «circuito alto» del sensore A; P2562 riguarda il circuito, P2563 la gamma o la prestazione, P2564 il livello basso e P2566 l’intermittenza. La normativa OBD californiana, a titolo di riferimento, richiede di rilevare interruzioni e valori fuori gamma dei sensori, con se possibile un codice distinto per ciascuno. Soglia e durata sono proprie della centralina. Una sovrapressione si legge sul sensore di pressione (P0234). Sui veicoli del gruppo Volkswagen, Ross-Tech lo riconduce al sensore di posizione delle alette.

  • Su alcuni ingressi, la centralina porta il segnale verso una tensione alta quando nulla lo tira verso il basso: connettore scollegato, filo di segnale interrotto o massa mancante possono allora dare lo stesso codice di un filo in contatto con una tensione. Lo schema del veicolo indica come è montato l’ingresso.
  • Retroazione integrata in un attuatore elettrico: la tensione media di una linea CAN o PWM non è una posizione; leggere i guasti e i valori con lo strumento di diagnosi.
  • Il sensore è vicino al turbo: ogni intervento (scollegare, pungere il dorso del connettore, applicare una pinza) si esegue a motore freddo e spento, quadro spento, con i cavi fissati lontano da parti calde e mobili e con le mani lontane da ventola, cinghia e organi in movimento. Non forzare la bielletta né ponticellare l’ingresso. A caldo si registra soltanto.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta già alla riaccensione dopo un intervento vicino al turbo
  • Posizione di regolazione visualizzata al massimo della scala, anche a motore spento
  • Potenza limitata, modalità di emergenza
  • Guasto che va e viene con le vibrazioni o il calore: connettore non ben bloccato, filo danneggiato
  • Codice di riferimento di tensione alta (P0643) o altri sensori al massimo contemporaneamente

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2565, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore della retroazione scollegato o danneggiatoIndizioCodice già alla riaccensione dopo uno smontaggio vicino al turbo; fermo rotto, connettore brunito dal calore o ossidato da acqua e sale.A motore freddo e spento, quadro spento: verificare che il connettore sia inserito fino allo scatto, che fermo e guarnizione siano integri, che i terminali siano allineati e senza ossidazione. Controllare la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con un terminale di prova del calibro corretto.AttesoConnettore bloccato, contatti che trattengono il terminale di prova, nessuna traccia di calore né di ossidazione.Connettore sano e bloccato, codice che ritorna dopo la cancellazione.
Controllo n. 02Massa del sensore interrotta o con resistenza elevataIndizioSegnale alto con una tensione di riferimento corretta; altri sensori della stessa massa incoerenti, guasto che segue i movimenti del motore.Sensore collegato, quadro acceso, motore spento e freddo, sonde di misura posate a motore spento: misurare al multimetro la caduta di tensione tra il filo di massa del sensore e la massa della centralina, muovendo delicatamente il cablaggio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. HELLA ricorda che una resistenza di contatto può creare una caduta di tensione, da misurare se possibile sotto carico.AttesoCaduta di tensione trascurabile, stabile con il cablaggio mosso.Collegamento di massa efficiente, con caduta di tensione entro i limiti, mentre il segnale letto è alto.
Controllo n. 03Filo di segnale interrotto o con resistenza elevataIndizioTensione diversa al sensore e al terminale della centralina; lettura al massimo anche con una retroazione nuova.A motore freddo, quadro acceso, sensore collegato, sonde posate a motore spento: rilevare il segnale sul dorso del connettore del sensore, poi al terminale della centralina. Poi quadro spento, entrambi i connettori scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la continuità del filo di segnale muovendolo delicatamente su tutto il percorso. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoStessa tensione alle due estremità, continuità elettrica conforme e stabile.Segnale identico alle due estremità, filo continuo con il cablaggio mosso.
Controllo n. 04Filo di segnale in contatto con una tensioneIndizioSegnale uguale alla tensione di riferimento o alla tensione batteria; guaina fusa contro lo scarico, cablaggio riparato o raggruppato con fili di alimentazione.A motore freddo, quadro spento, sensore e centralina scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento tra il filo di segnale e il filo di riferimento, poi con i fili di alimentazione vicini, muovendo delicatamente il cablaggio vicino al turbo e allo scarico. Non alimentare il circuito durante la misura. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoNessuna continuità tra il filo di segnale e un altro filo.Isolamento corretto su tutto il percorso, con il cablaggio mosso.
Controllo n. 05Sensore di retroazione difettosoIndizioRiferimento, massa e filo conformi, ma uscita già alta con il sensore collegato; posizione visualizzata che non cambia più.Quadro acceso, motore spento: test attuatori con lo strumento di diagnosi, seguendo la posizione visualizzata e il movimento della bielletta, senza toccarla e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento. Garrett segnala che un movimento delle alette all’accensione del quadro è normale. Polmone pneumatico: il movimento richiede depressione, secondo il metodo del costruttore, con i raccordi posati a motore spento e senza forzare.AttesoPosizione visualizzata che varia con il movimento della bielletta, senza restare al massimo.La retroazione segue la corsa comandata, con i riferimenti elettrici verificati.
Controllo n. 06Attuatore integrato o ingresso della centralinaIndizioAttuatore con elettronica integrata, oppure sensore e cablaggio conformi ma valore sempre letto alto dalla centralina.Attuatore integrato: leggere i suoi guasti e i suoi valori con lo strumento di diagnosi, controllare alimentazione, massa e linea dati. Segnale corretto al sensore ma letto alto: controllare alimentazioni e masse della centralina, poi concludere secondo la procedura del costruttore.AttesoValore letto coerente con il segnale ricevuto; nessun guasto proprio dell’attuatore.È stata trovata una causa sul connettore, sul cablaggio o sul sensore.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici, il loro stato, i freeze frame (dati congelati) e la cronologia; individuare sullo schema la retroazione A e la sua interfaccia (filo di segnale, PWM o CAN).

    Se conforme Solo P2565: controllare il connettore, a motore freddo.

    Se non conforme Riferimento alto (P0643) o più sensori al massimo: cercare prima l’alimentazione comune.

  2. Passaggio 2: A motore freddo e spento, quadro spento: connettore della retroazione, fermo, guarnizione, terminali e forza di ritenzione dei contatti.

    Se conforme Connettore corretto: misure con sensore collegato; attuatore con elettronica integrata: ultimo passo.

    Se non conforme Ricollegare, oppure sostituire i terminali ossidati secondo il metodo del costruttore (una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza), cancellare e rileggere la posizione a quadro acceso.

  3. Passaggio 3: Sensore collegato, quadro acceso, motore freddo: riferimento, caduta di tensione sulla massa e tensione di segnale.

    Se conforme Riferimento e massa corretti, segnale alto: seguire il filo di segnale.

    Se non conforme Massa con resistenza elevata o riferimento troppo alto: riparare questo circuito, poi rileggere la posizione.

  4. Passaggio 4: A motore freddo, quadro acceso, sonde posate a motore spento: segnale rilevato sul dorso del connettore del sensore e poi al terminale della centralina; quindi quadro spento, connettori scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, continuità e isolamento del filo muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se conforme Segnale alto alle due estremità, filo sano: controllare il sensore con il test attuatori; segnale corretto al sensore ma letto alto: ultimo passo.

    Se non conforme Filo interrotto, con resistenza elevata o in contatto con una tensione: ripararlo e allontanarlo dalle parti calde, poi rileggere la posizione.

  5. Passaggio 5: Test attuatori, motore spento: posizione visualizzata confrontata con il movimento della bielletta, senza toccarla e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.

    Se conforme La retroazione segue il movimento: registrare il segnale soltanto durante una prova consentita dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza pieno carico e senza riprodurre condizioni pericolose, con gli strumenti posati a motore freddo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Poi ultimo passo.

    Se non conforme Uscita alta con sensore collegato, circuito sano: retroazione in causa, ultimo passo.

  6. Passaggio 6: Guasti e valori dell’attuatore integrato, alimentazioni e masse della centralina; individuare nella documentazione il componente che porta il sensore.

    Se conforme Tutto è conforme: per un difetto intermittente, usare le condizioni dei freeze frame (dati congelati) soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose; eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e con il veicolo idoneo, registrando il segnale o affidandone la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire il componente che porta il sensore (apprendimento delle battute se previsto), oppure la centralina se è in causa il suo ingresso.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
1.6 HDi 8 valvole (DV6C)Secondo la documentazione didattica di un banco di formazione: turbo a geometria variabile le cui alette sono comandate da un polmone pneumatico, a sua volta pilotato da un'elettrovalvola proporzionale. Il polmone porta un sensore di retroazione della posizione, con il proprio connettore: la retroazione è qui un componente distinto dall'elettrovalvola di comando.exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il turbo o il suo attuatore mentre il codice era prodotto da un connettore del segnale di retroazione della posizione non ben bloccato dopo un intervento, o da un filo di segnale a contatto con una tensione.

  • Leggere «circuito alto» come una sovrapressione: una pressione troppo elevata si rileva sul sensore di pressione (P0234), mentre P2565 riguarda la tensione del segnale di retroazione della posizione.

  • Collegare o scollegare un connettore a quadro acceso: MS Motorservice lo vieta per i convertitori di pressione dei turbo a geometria variabile, poiché le sovratensioni possono danneggiare l’elettronica.

  • Affidarsi al solo test di continuità della massa: un collegamento che all’ohmetro risulta buono può cadere sotto la corrente del sensore; misurare la caduta di tensione con il sensore collegato.

  • Forzare la bielletta o l’asta per far muovere il segnale di retroazione della posizione: Garrett avverte che gli ingranaggi autobloccanti dei suoi attuatori elettrici possono rompersi. Non ponticellare neppure l’ingresso per simulare un segnale.

  • Ricostituire un attuatore con componenti di un altro: HELLA ricorda che attuatori di aspetto identico differiscono per elettronica e riduttore.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza forti accelerazioni, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina: la centralina può limitare la potenza. Si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza se la spia lampeggia, oppure in caso di rumore metallico, fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare senza pericolo. Non tocchi il comando del turbo e segnali qualsiasi intervento recente nelle vicinanze: un connettore mal ricollegato può provocare questo codice.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2565.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2565 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il codice è comparso subito dopo lo smontaggio del turbo, dello scarico o dei tubi dell’aria?
  2. A quadro acceso, motore spento, la posizione visualizzata è al massimo della scala?
  3. Quale tensione di segnale si rileva al sensore e poi al pin della centralina?
  4. Il segnale di retroazione della posizione proviene da un sensore separato sul polmone pneumatico oppure è integrato in un attuatore elettrico comunicante?

Domande frequenti su P2565

Si può circolare con P2565?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza forte carico, se il motore resta regolare: la potenza è spesso limitata. Spia lampeggiante, rumore metallico, fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare senza pericolo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

P2565 significa che il turbo spinge troppo?

No. È un codice elettrico: la tensione letta sul segnale di retroazione della posizione supera quella fornita da un sensore sano. Una pressione realmente troppo elevata si rileva sul sensore di pressione di sovralimentazione e genera un altro codice (P0234).

Occorre sostituire il turbo o l’attuatore?

Non prima di aver controllato connettore, massa e filo di segnale. HELLA indica che la maggior parte dei costruttori non fornisce separatamente i componenti di un turbo a geometria variabile, perché turbo e attuatore sono regolati insieme su un banco. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Perché un connettore scollegato dà un segnale alto?

Sulle centraline che richiamano l’ingresso verso una tensione alta, nulla più porta il segnale verso il basso quando il connettore, il filo di segnale o la massa del sensore sono interrotti: l’ingresso supera il suo limite. Su un ingresso configurato diversamente, un’interruzione darebbe un segnale basso.

Qual è la differenza tra P2565 e P2564?

P2564 segnala un segnale troppo basso: per esempio filo di segnale verso massa o alimentazione di riferimento persa. P2565 segnala un segnale troppo alto: interruzione su un ingresso richiamato verso l’alto, massa persa o contatto con una tensione. Le misure non sono le stesse.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici come P2565; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P2565: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).

    Consultata il

  2. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 98: P2565, circuito alto del sensore A di posizione del comando di sovralimentazione; codici vicini P2562, P2563 e P2564.

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Dicitura di P2565 (sensore A di posizione del comando di sovralimentazione, circuito alto) e dei codici vicini da P2562 a P2564 e P2566 (intermittente).

    Consultata il

  4. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Diciture generiche dei codici vicini citati: P0234 (sovrapressione del motore) e P0643 (tensione di riferimento A, circuito alto).

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldElectronic boost pressure control: turbocharger actuator testing (nuova scheda)

    Attuatore elettrico con sensore di posizione induttivo integrato, comunicazione CAN o PWM; corrosione dei componenti elettrici; turbo e attuatore regolati insieme su un banco di portata, poiché la maggior parte dei costruttori non fornisce ricambi per questi turbo; attuatori di aspetto identico ma con elettronica e riduttore diversi; apprendimento delle battute e test attuatori con lo strumento di diagnosi.

    Consultata il

  6. Garrett Motion[Part 2] Garrett turbocharger installation guide (nuova scheda)

    Movimento dell’attuatore e delle palette normale all’inserimento del quadro e all’avviamento; ingranaggi autobloccanti degli attuatori elettrici, che possono rompersi se si forza il braccio o l’asta.

    Consultata il

  7. MS Motorservice (Pierburg)Pressure Transducer (nuova scheda)

    Convertitori di pressione che pilotano il polmone pneumatico dei turbo a geometria variabile; non collegare né scollegare connettori a quadro acceso, poiché le sovratensioni possono danneggiare l’elettronica.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza di contatto delle masse, caduta di tensione che ne deriva, misura della caduta di tensione se possibile sotto carico.

    Consultata il

  9. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Pagine 14 e 15: polmone pneumatico di comando delle palette con sensore di retroazione della posizione e relativo connettore, elettrovalvola proporzionale di comando del turbo a geometria variabile.

    Consultata il

  10. Ross-Tech (wiki)18997/P2565/009573 (nuova scheda)

    Veicoli del gruppo Volkswagen: P2565 associato al sensore di posizione delle palette del turbo (G500) e al suo cablaggio.

    Consultata il

  11. California Air Resources BoardTitle 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di ingresso (sezioni e.15.2.1 e f.15.2.1): rilevamento delle interruzioni e dei valori fuori intervallo, codici distinti se possibile per fuori intervallo basso, fuori intervallo alto e circuito aperto.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.