Scheda codice guasto · Accensione e combustione
Codice guasto P2338: battito in testa del cilindro 3 oltre la soglia
Risposta immediata
P2338 significa che la centralina ha rilevato, sul cilindro 3, un battito in testa che supera la soglia che essa accetta; per proteggersi, ritarda l’accensione di quel cilindro e il motore può perdere un po’ di brillantezza. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare, senza pieno carico e senza traino. Spia lampeggiante, mancate accensioni, forte perdita di potenza o battito in testa avvertito: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: codici, freeze frame, poi carburante e temperature letti con lo strumento di diagnosi. Questo codice non indica da solo un componente da sostituire.
Cosa controlla la centralina
Un sensore di battito in testa è un elemento piezoelettrico avvitato sul blocco motore: genera una tensione a partire dalle vibrazioni del motore. La centralina filtra e poi valuta questa tensione e la attribuisce al cilindro interessato. Quando vi riconosce un battito in testa, ritarda l’accensione di quel cilindro finché il fenomeno cessa (HELLA); poi, secondo Pico Technology, la maggior parte delle centraline recupera anticipo passo dopo passo fino al limite di battito in testa. P2338 indica che, per il cilindro 3, il battito in testa ha superato la soglia adottata.
Questa soglia, il modo di valutarla e le condizioni di monitoraggio dipendono dal costruttore: la denominazione generica non li riporta, il freeze frame indica a quale regime, carico e temperature è comparso il codice. L’elenco HELLA affianca P2336, P2337 e P2339 (cilindri 1, 2 e 4), P0324 (sistema di controllo del battito in testa) e P0325–P0334 (circuiti dei sensori). MS Motorservice sottolinea che la regolazione interviene solo dopo che il battito in testa si è verificato: il rischio di danno non è più escluso quando la sua gamma di correzione è esaurita o il limite viene toccato in continuo.
- Combustione che batte in testa: cause richiamate da Pico Technology (combustione molto calda, anticipo eccessivo, miscela povera, incrostazioni) e da MS Motorservice (ottano insufficiente, gasolio nella benzina, olio nella camera, aria aspirata troppo calda).
- Segnale parassita: un sensore risonante, accordato su una frequenza stretta, risponde anche a un altro rumore di quella frequenza (Pico Technology).
- Indizio rilevato da MS Motorservice: una camera di combustione pulita, senza alcun deposito, indica senza equivoco un battito in testa.
- Posizione del cilindro 3 e sensore che lo monitora: secondo il costruttore. L’eventuale prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza provocare volontariamente il battito in testa; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, con lo strumento fissato: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, fissa
- Tintinnio metallico in ripresa o in salita
- Motore un po’ meno brillante, consumi in aumento
- Nessun fastidio: codice trovato durante un passaggio allo strumento di diagnosi
- P2336, P2337 o P2339, oppure codice del sensore di battito in testa, memorizzati contemporaneamente
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Rifornimento dubbio o motore troppo caldoIndizioCodice comparso dopo un rifornimento, altri cilindri interessati, motore o aria aspirata caldi, centralina riprogrammata. | Chiedere al conducente informazioni sull’ultimo rifornimento. Motore caldo, strumento di diagnosi collegato: temperature del liquido e dell’aria aspirata, correzioni della miscela e ritardo applicato a ciascun cilindro quando la centralina lo visualizza.AttesoCarburante con numero di ottano conforme, temperature e correzioni della miscela normali per questo motore. | Rifornimento conforme e temperature normali, strumento di diagnosi letto a motore caldo. |
| Controllo n. 02 | Connessione del sensore associato al cilindro 3IndizioCodice di circuito del sensore associato, connettore umido, guaina schiacciata sul ramo del sensore. | Quadro spento: individuare sullo schema il sensore che rileva il cilindro 3 ed esaminare il connettore; sostituire i terminali ossidati secondo la procedura del costruttore. Per le misure di resistenza e isolamento, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: batteria, sensore e centralina scollegati, misurare la continuità di ogni filo (sotto 1 Ω) e, come prova distinta, l’isolamento verso la massa (almeno 30 MΩ, HELLA), salvo la via di schermatura. Non eseguire queste misure su un circuito alimentato.AttesoConnettore bloccato senza umidità, fili continui, isolamento elevato, schermatura collegata secondo lo schema. | Misure conformi con cablaggio mosso, connettore asciutto e pulito. |
| Controllo n. 03 | Fissaggio del sensore o vibrazione parassitaIndizioNessun tintinnio udibile, sensore rimontato da poco, elemento vicino allentato o in contatto con esso. | Motore spento, senza allentare nulla in un primo momento: coppia controllata con la chiave dinamometrica, appoggio pulito e senza rondella (HELLA), nulla contro il sensore. Al minimo, freno tirato, mani e cavi lontani dalla ventola e dalle cinghie: ascoltare il motore, poiché un sensore risonante può reagire a un rumore meccanico (Pico).AttesoSensore alla coppia prescritta, montato a diretto contatto, nulla contro di esso, nessun rumore anomalo. | Coppia, appoggio e zone circostanti impeccabili, motore silenzioso all’ascolto. |
| Controllo n. 04 | Candela del cilindro 3 surriscaldata o con codice ricambio erratoIndizioCandela 3 con codice ricambio diverso o con aspetto che stona, montata da sola durante una riparazione. | Motore freddo, quadro spento, nessuna bobina rimossa a motore acceso (HELLA): confrontare la candela n. 3 con le altre (codice ricambio, serraggio, aspetto). Secondo NGK, un grado termico più caldo rispetto all’origine riduce il margine contro l’autoaccensione; DENSO collega un isolante molto bianco al surriscaldamento e elettrodi fusi all’autoaccensione.AttesoCandela 3 conforme al codice ricambio e uguale alle altre, isolante né molto bianco né rigonfio. | Candela 3 del codice ricambio prescritto, aspetto uguale alle altre. |
| Controllo n. 05 | Iniettore 3 che smagrisce il cilindroIndizioGuasto rimasto sul cilindro 3 nonostante la candela, correzione della miscela spostata verso il ricco. | Iniezione indiretta, sonde collegate a quadro spento, cavi tenuti lontani dalla ventola: oscilloscopio sulla massa commutata dell’iniettore 3, pinza amperometrica a bassa intensità sulla sua alimentazione; al minimo, confrontare con l’iniettore 4 (test guidato Pico, apparecchio con portata sufficiente), che valuta il comando, non la portata. Iniezione diretta: procedura del costruttore.AttesoTracce degli iniettori 3 e 4 simili, anomalia di chiusura presente su entrambi (Pico). | Iniettore 3 comandato come l’iniettore 4, portata controllata a parte. |
| Controllo n. 06 | Depositi, olio o pistone danneggiato sul cilindro 3IndizioTintinnio udibile, candela 3 unta o incrostata, consumo di olio, compressione che si discosta. | Iniezione disabilitata, pinze installate a quadro spento, cavi lontani dalle cinghie: pinza su un cavo della batteria, pinza di accensione sul cilindro 1, poi contare fino al cilindro 3 nell’ordine di accensione del costruttore (Pico). Motore freddo, accensione del cilindro 3 scollegata: compressione, poi endoscopio su pistone e camera.AttesoCompressione allineata alle altre, camera con incrostazioni pari a un cilindro vicino, pistone integro. | Compressione e camera del cilindro 3 simili a quelle degli altri. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere codici e stato, annotare il freeze frame di P2338 (regime, carico, temperature), l’ultimo rifornimento, una riprogrammazione, una testata spianata, i lavori recenti.
Se conforme P2338 isolato: strumento di diagnosi a motore caldo.
Se non conforme Codice del sensore di battito in testa (P0324–P0334): risolverlo per primo. Altri cilindri della serie: cercare una causa comune al motore.
Passaggio 2: Strumento di diagnosi, motore caldo: temperature del motore e dell’aria aspirata, correzioni della miscela, ritardo per cilindro se disponibile; carburante rabboccato al pieno.
Se conforme Condizioni regolari: controllare la catena di misura.
Se non conforme Eliminare la causa (carburante, raffreddamento, aspirazione), cancellare i codici, poi valutare un’eventuale prova breve e registrata, a carico moderato, soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza provocare volontariamente il battito in testa; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di battito in testa avvertito, spia lampeggiante, mancate accensioni o forte perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 3: Quadro spento, secondo lo schema: connettore e ramo del sensore associato al cilindro 3, coppia del sensore; poi ascolto al minimo, freno tirato.
Se conforme Misura affidabile: candela 3.
Se non conforme Ripristinare connessione o fissaggio, oppure eliminare il rumore, poi valutare un’eventuale prova breve e registrata, senza pieno carico, soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza provocare volontariamente il battito in testa; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di battito in testa avvertito, spia lampeggiante, mancate accensioni o forte perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 4: Motore freddo, quadro spento: candela 3 confrontata con le altre (codice ricambio, grado termico, aspetto).
Se conforme Candela 3 conforme: controllare l’iniettore 3.
Se non conforme Codice ricambio errato o candela surriscaldata: montare il codice ricambio prescritto, poi cercare l’origine del surriscaldamento (serraggio, raffreddamento, anticipo: DENSO).
Passaggio 5: Iniezione indiretta: tracce degli iniettori 3 e 4 all’oscilloscopio; iniezione diretta: procedura del costruttore.
Se conforme Tracce comparabili: compressione e camera del cilindro 3.
Se non conforme Riparare il comando o far verificare la portata dell’iniettore 3, poi valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza provocare volontariamente il battito in testa; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di battito in testa avvertito, spia lampeggiante, mancate accensioni o forte perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 6: Iniezione disabilitata: corrente del motorino di avviamento con riferimento sul cilindro 1; poi compressione ed endoscopio sul cilindro 3.
Se conforme Tutto conforme: far verificare la portata dell’iniettore 3. Per un difetto intermittente, usare i rilevamenti in uso normale soltanto se consentiti dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza provocare volontariamente il battito in testa; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di battito in testa avvertito, spia lampeggiante, mancate accensioni o forte perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Depositi o olio: eliminarne la causa (segmenti, guide valvola, turbo, secondo MS Motorservice). Pistone eroso: riparazione meccanica.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: montare un sensore di battito nuovo per P2338 senza aver controllato il pieno, la candela del cilindro 3 o la compressione del cilindro 3.
Contare i picchi della prova di compressione secondo l’ordine dei numeri: Pico ricorda che scorrono nell’ordine di accensione, a partire dal cilindro identificato.
Condannare la candela del cilindro 3 perché si è surriscaldata: DENSO cita un forte battito in testa tra le cause di surriscaldamento; la candela può subirlo senza esserne la causa.
Escludere il battito in testa perché la camera del cilindro 3 è pulita: una camera senza depositi ne è proprio il segno, secondo MS Motorservice.
Rimontare il sensore senza chiave dinamometrica, o su una rondella: HELLA impone la coppia prescritta, senza rondella né rondella elastica.
Insistere sotto carico per sentire il battito in testa: secondo MS Motorservice, un battito in testa prolungato e forte erode il pistone, e un battito in testa forte e continuo provoca rapidamente fessurazioni sui cordoni e sulla gonna. È sufficiente una prova breve e registrata.
Escludere la benzina perché la pompa era quella giusta: secondo MS Motorservice, una quantità minima di gasolio, travasata con una tanica o da un serbatoio comune, abbassa già nettamente l’indice di ottano.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e con dolcezza: eviti le forti accelerazioni, il pieno carico e il traino, e utilizzi il carburante raccomandato dal costruttore. Al minimo battito in testa avvertito accelerando, alzi il piede e si fermi appena possibile in sicurezza. Se la spia lampeggia, se il motore ha mancate accensioni o perde nettamente potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Segnali all’officina l’ultimo rifornimento effettuato.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2338.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2338 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- P2338 è comparso da solo, oppure con altri cilindri della serie o con un codice del sensore di battito in testa?
- Quali temperature del motore e dell’aria aspirata mostrano i freeze frame, e quale carburante è stato utilizzato?
- La candela del cilindro 3 ha il codice ricambio e il grado termico originali, e il suo aspetto è diverso da quello delle altre?
- La compressione del cilindro 3 e l’aspetto del suo pistone si discostano da quelli degli altri cilindri?
Domande frequenti su P2338
Si può guidare con P2338?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con dolcezza, senza segnali di pericolo, senza pieno carico e senza traino, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina: la centralina sta già preservando il cilindro 3 ritardandone l’accensione. Se si sente un battito in testa, alzi il piede e si fermi appena possibile in sicurezza. Spia lampeggiante, mancate accensioni o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
È in causa un vero battito in testa?
È la prima ipotesi da verificare, mai una certezza. La centralina classifica sotto il cilindro 3 un segnale che interpreta come battito in testa; Pico segnala che un sensore risonante può rispondere anche a un altro rumore della stessa frequenza. Carburante, temperature, candela e stato della camera permettono di stabilirlo.
P2338 o P2339: come distinguerli?
P2338 riguarda il cilindro 3, P2339 il cilindro 4, secondo la numerazione del costruttore. Memorizzati insieme, fanno cercare innanzitutto una causa comune al motore, carburante o temperature; P2338 da solo fa cercare nel cilindro 3: candela, iniettore, depositi, olio o compressione.
Occorre sostituire il sensore di battito in testa?
Non per questo solo codice: indica un battito in testa ritenuto eccessivo sul cilindro 3, non un guasto del sensore. Lo si sostituisce solo se il suo serraggio, il suo cablaggio o il suo segnale risultano difettosi, dopo i controlli del pieno, della candela, dell’iniettore e della compressione.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma SAE che definisce i codici guasto standardizzati segnalati dai sistemi OBD, tra cui P2338; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, senza denominazione individuale (denominazione: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Denominazione generica di P2338 (Cylinder 3 Above Knock Threshold); vicini P2336, P2337 e P2339, P0324 (sistema di controllo del battito in testa), P0325 a P0334 (circuiti dei sensori).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: denominazione di P2338 (Cylinder 3 Above Knock Threshold), pagina stampata 91.
Consultata il
HELLA Tech WorldCar knock sensor - function & troubleshooting (nuova scheda)
Segnale filtrato, valutato e attribuito al cilindro; accensione di questo cilindro ritardata; coppia di serraggio senza rondella; riferimenti di controllo del cablaggio (meno di 1 Ω, almeno 30 MΩ verso massa, schermatura).
Consultata il
Pico TechnologyKnock sensor (nuova scheda)
Test guidato AGT-021: anticipo progressivo fino al limite di battito in testa; sensore risonante sensibile agli altri rumori della stessa frequenza; cause del battito in testa (combustione molto calda, anticipo eccessivo, miscela povera, calamina).
Consultata il
MS MotorservicePiston damage due to abnormal combustion (nuova scheda)
Camera decapata da ogni residuo, indizio inequivocabile di battito in testa; battito in testa violento e prolungato: erosione del pistone, testata e guarnizione della testata possono essere interessate; battito in testa forte e continuo: rapide fessurazioni del pistone.
Consultata il
MS MotorserviceErosion on the piston top land and on the piston crown (petrol engines) (nuova scheda)
Cause possibili del battito in testa: ottano insufficiente, gasolio nella benzina anche in quantità molto piccola, olio nella camera (segmenti, guide valvola, turbo), aria aspirata troppo calda, software della centralina modificato; regolazione che interviene a posteriori, rischio di danno non escluso quando la sua gamma è esaurita o il limite è raggiunto in permanenza.
Consultata il
DENSO Aftermarket EuropeTechnical Overview DENSO Spark Plugs (nuova scheda)
Aspetto delle candele usate: isolante molto bianco in caso di surriscaldamento, elettrodi fusi o bruciati in caso di autoaccensione.
Consultata il
Pico TechnologyCompression testing (nuova scheda)
Compressione relativa tramite la corrente del motorino di avviamento: picchi nell’ordine di accensione, a partire da un cilindro identificato con una pinza di accensione sul cilindro 1; compressione di un solo cilindro attraverso la sede della candela.
Consultata il
Pico TechnologyMulti-point injection - injector voltage and current (nuova scheda)
Test guidato AGT-388, dedicato al comando e al meccanismo dell’iniettore e non alla sua portata: tensione e corrente di un iniettore a iniezione indiretta, anomalia di chiusura dell’ago; avvertenza sulla tensione pericolosa.
Consultata il
HELLA Tech WorldIgnition coil – checking, measuring, faults (nuova scheda)
Cavi di accensione e cappucci delle candele da non toccare a motore acceso; collegamenti a quadro spento; iniettori privi di alimentazione durante le prove con il motorino di avviamento, per proteggere il catalizzatore.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
NGK Spark Plugs (Niterra)Understanding Spark Plug Heat Range (nuova scheda)
Grado termico di una candela: più caldo di quello originale riduce il margine di sicurezza contro l’autoaccensione; il grado raccomandato all’origine è sufficiente sulla maggior parte dei veicoli.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
