Scheda codice guasto · Miscela aria-carburante

Codice guasto P2189: miscela troppo povera al minimo (bancata 2)

Risposta immediata

P2189 significa che al minimo la centralina deve aggiungere alla bancata 2, il gruppo senza il cilindro n. 1, più carburante di quanto il suo adattamento consenta. Al minimo, un filo d’aria non misurato basta a impoverire la miscela. Primo controllo: prima di cancellare, correzioni delle due bancate al minimo e poi verso 2 500 giri/min, a motore caldo e con gli stessi utilizzatori in funzione. Entrambe interessate: degasaggio del carter, spurgo del canister, tubi comuni. Solo bancata 2: guarnizione di aspirazione o scarico di quel lato. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, potenza insufficiente a circolare in sicurezza, minimo instabile o spegnimenti: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Odore di benzina: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riparta e richieda assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 13 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Al minimo, il motore aspira poca aria: un ingresso d’aria che non è passato dal debimetro ne rappresenta allora una quota rilevante, mentre pesa poco a regime più elevato (Dorman). La centralina corregge ogni bancata in base alla propria sonda a monte e apprende correzioni per zona. P2189 viene memorizzato quando la correzione del minimo della bancata 2, il gruppo che non contiene il cilindro n. 1, raggiunge lato arricchimento il limite del costruttore. La normativa californiana, citata come riferimento, tratta questo margine esaurito come un guasto del sistema di alimentazione. Codici vicini: P2187 per il minimo della bancata 1, P2179 per la bancata 2 fuori dal minimo, P0174 senza zona.

Ciò che confluisce nel collettore comune, come il degasaggio del carter, lo spurgo del canister o il servofreno, alimenta in genere entrambe le bancate. Una guarnizione di aspirazione o un tubo collegato lato bancata 2 impoverisce in genere solo quella bancata; un ingresso d’aria dal suo collettore di scarico inganna solo la sua sonda. Su VAG, Ross-Tech collega la correzione additiva del minimo agli ingressi d’aria; non tutte le centraline separano le zone in questo modo.

  • Dorman somma correzione istantanea e correzione appresa per ogni bancata, prima al minimo a motore caldo, poi a circa 2 500 giri/min: un totale molto più alto al minimo indica aria non misurata.
  • Pico: al minimo, la pressione media del carter resta sotto la pressione atmosferica; una valvola di degasaggio bloccata aperta agisce come una perdita del collettore di aspirazione.
  • Confrontare rilevamenti fatti a motore caldo, minimo stabilizzato, con gli stessi utilizzatori in funzione.
  • Questo ragionamento vale per un motore con debimetro, come precisa Dorman; su un motore che ricava l’aria dalla pressione di aspirazione, seguire il metodo del costruttore.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Minimo instabile o che oscilla, possibile spegnimento a veicolo fermo
  • Sibilo di aspirazione vicino alla testata della bancata 2
  • Ticchettio di scarico all’avviamento a freddo
  • P2187 o P0174 memorizzato contemporaneamente
  • Nessun sintomo in marcia

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2189, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Ingresso d’aria comune: degasaggio del carter, spurgo del canister, tubiIndizioAnche la bancata 1 alta al minimo, P2187 o P0171 in attesa, sibilo verso il degasaggio del carter.Motore caldo al minimo, mani, indumenti e attrezzature lontani dalla cinghia, dal ventilatore e dagli organi in movimento: estrarre brevemente l’astina dell’olio osservando la correzione istantanea (Ross-Tech, su VAG), oppure leggere la pressione del carter con un sensore inserito nel tubo dell’astina, con raccordi predisposti a motore spento prima dell’avviamento (Pico); ispezionare i tubi di spurgo del canister e del servofreno.AttesoCorrezione che cambia poco con l’astina estratta, pressione del carter non anormalmente bassa.Bancata 1 normale al minimo mentre la bancata 2 arricchisce.
Controllo n. 02Sonda a monte della bancata 2 spostata lato poveroIndizioSolo bancata 2 al limite, senza sibilo né fuliggine, sonda vecchia o guaina danneggiata.Motore caldo, veicolo fermo, freno tirato: dare un breve colpo di acceleratore, che arricchisce la miscela (Pico), e confrontare con lo strumento di diagnosi la reazione delle due sonde a monte, con dati registrati o letti da un secondo operatore; a freddo, esaminare guaina e connettore di quella della bancata 2. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoSonde tutto o niente: entrambe salgono verso 0,8 V e poi ridiscendono insieme, alla stessa velocità.Reazione identica delle due sonde, a motore caldo.
Controllo n. 03Distribuzione della bancata 2IndizioCodice dell’albero a camme di questa bancata, minimo peggiorato dopo un intervento sulla distribuzione.Strumento di diagnosi collegato, minimo stabilizzato a motore caldo: leggere lo scostamento tra posizione richiesta e posizione misurata di ciascun albero della bancata 2, con dati registrati o letti da un secondo operatore. Secondo Pico, una fasatura errata disturba il passaggio dell’aria e si manifesta prima di accusare una sonda. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoPosizione reale sulla sua prescrizione al minimo, senza codice di fasatura.Alberi della bancata 2 conformi alla prescrizione, a motore caldo.
Controllo n. 04Ingresso d’aria all’aspirazione lato bancata 2IndizioDeriva limitata al minimo della bancata 2, sibilo vicino al collettore di questo lato.Motore spento, come richiede il costruttore delle macchine a fumo Redline, ingresso d’aria tappato: predisporre i raccordi a motore spento secondo il costruttore e iniettare fumo con apparecchio e fluido approvati per quel circuito, rispettando la pressione ammessa dal veicolo, controllando piani di giunzione del collettore e raccordi lato bancata 2 (Dorman). Non collegare direttamente l’aria compressa d’officina e non usare ossigeno. Mai prodotto infiammabile spruzzato su un motore caldo.AttesoNessun fumo alle giunzioni e ai raccordi lato bancata 2.Aspirazione a tenuta al fumo lato bancata 2.
Controllo n. 05Ingresso d’aria al collettore di scarico della bancata 2IndizioRumore di perdita all’avviamento, deposito nero vicino a una flangia o a un prigioniero della bancata 2.Motore freddo e spento: passare in rassegna flange, prigionieri, guarnizione del collettore e saldature attorno alla sede della sonda, lato bancata 2; un fumogeno è più efficace a freddo, perché la dilatazione può richiudere una piccola perdita (Redline). Walker richiede una seconda ispezione a linea calda: solo a orecchio e a vista, a motore acceso al minimo, senza contatto con parti calde.AttesoFlange serrate, prigionieri integri, nessun deposito né soffio prima della sonda.Collettore della bancata 2 senza perdite in entrambe le ispezioni.
Controllo n. 06Iniettori della bancata 2, una volta dimostrata la tenutaIndizioDeriva che persiste dopo fumogeno e ispezione, mancate accensioni su un cilindro della bancata 2.Motore caldo al minimo: confronto dei cilindri con misura dei gas (HELLA), con dati registrati o letti da un secondo operatore. Poi, motore spento e raffreddato, circuito depressurizzato secondo il metodo del costruttore, senza fiamme vicine: iniettori della bancata 2 al banco prova, con attrezzatura prevista e mani lontane.AttesoCalo di regime, HC e CO simili da un cilindro all’altro, al meglio identici (HELLA); portate uguali.Cilindri della bancata 2 omogenei e iniettori entro la tolleranza.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Codici, freeze frame e correzioni di ogni bancata, annotati prima della cancellazione, al minimo e poi a 2 500 giri/min a motore caldo, con dati registrati o letti da un secondo operatore.

    Se conforme Solo la bancata 2 è al limite al minimo: aria non misurata propria di questa bancata; valutare prima le sue sonde.

    Se non conforme Anche bancata 1 (P2187, P0171): ingresso d’aria comune, degasaggio del carter, spurgo del canister, tubi, come per P2187. Anche bancata 2 alta fuori dal minimo (P2179): vedere anche iniettori e sonda.

  2. Passaggio 2: Breve colpo di acceleratore a motore caldo: le due sonde a monte reagiscono allo stesso modo? Poi fasatura della bancata 2 con lo strumento di diagnosi, con dati registrati o letti da un secondo operatore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Sonde e fasatura simili: fumogeno lato bancata 2.

    Se non conforme Sonda lenta o bassa: guaina, riscaldamento, sonda. Albero fuori fase: distribuzione della bancata 2.

  3. Passaggio 3: Fumogeno, motore spento, con apparecchio e fluido approvati e pressione ammessa dal veicolo, controllando il collettore di aspirazione e i raccordi situati lato bancata 2; nessun collegamento diretto dell’aria compressa d’officina.

    Se conforme Nessun fumo: scarico della bancata 2.

    Se non conforme Sostituire la guarnizione o il tubo, poi rileggere la correzione dopo un lungo minimo a motore caldo.

  4. Passaggio 4: Motore freddo e spento: collettore di scarico della bancata 2 e sede della sua sonda; seconda ispezione a motore acceso al minimo, solo a orecchio e a vista, senza contatto con parti calde.

    Se conforme Nessuna perdita: passare ai cilindri della bancata 2.

    Se non conforme Sostituire la guarnizione o il prigioniero, far riprendere la saldatura, poi seguire la correzione del minimo.

  5. Passaggio 5: Cilindri della bancata 2 confrontati con l’analizzatore di gas, poi iniettori di questa bancata passati al banco prova, con attrezzatura prevista e mani lontane.

    Se conforme Tutto conforme: ripetere un lungo minimo a motore caldo nelle condizioni del freeze frame, correzioni sotto controllo, con dati registrati o letti da un secondo operatore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Iniettore a portata bassa: sostituirlo, poi rivedere la correzione dopo un lungo minimo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: una sonda nuova sulla bancata 2 non corregge nulla se una guarnizione di aspirazione di questo lato lascia passare aria al minimo.

  • Cercare la perdita spruzzando un prodotto infiammabile su un motore caldo: rischio di incendio. Il fumogeno, a motore spento, localizza la perdita senza questo pericolo.

  • Sostituire la valvola di degasaggio del carter mentre solo la bancata 2 deriva: questo ingresso d’aria arriva in genere a entrambe le bancate.

  • Confrontare un rilevamento a climatizzatore spento con un altro a climatizzatore acceso: il carico al minimo non è più lo stesso.

  • Cancellare prima di leggere la correzione del minimo: su VAG, la cancellazione la riporta a zero (Ross-Tech), e il codice tarda poi a tornare.

  • Convalidare la riparazione dopo un percorso senza minimo prolungato a motore caldo: la centralina potrebbe non aver ancora rieseguito il suo controllo.

Codici associati

È un automobilista?

Il difetto si manifesta soprattutto a veicolo fermo, con motore al minimo; ciò non autorizza a proseguire senza condizioni. Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Spia che lampeggia, potenza troppo bassa per circolare in sicurezza, minimo instabile o spegnimenti ai semafori: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di odore di benzina, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riprenda la marcia e richieda assistenza. Segnali all’officina qualsiasi sibilo nuovo e qualsiasi intervento recente su aspirazione o scarico.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2189.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2189 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali sono i valori delle correzioni del minimo per la bancata 1 e la bancata 2, e di quelle misurate a circa 2 500 giri/min?
  2. Il sibilo proviene dal lato della bancata 2, vicino al collettore di aspirazione?
  3. Si sente un battito metallico lato bancata 2 all’avviamento a freddo?
  4. La correzione istantanea cambia quando si estrae l’astina dell’olio al minimo?

Domande frequenti su P2189

Si può circolare con P2189?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia che lampeggia, potenza troppo bassa per circolare in sicurezza, minimo instabile o spegnimenti a veicolo fermo: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Se compare odore di benzina, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riparta prima del controllo e richieda assistenza.

P2189 o P2187: quale differenza?

Stessa zona, il minimo, stessa carenza di carburante; P2187 riguarda la bancata che contiene il cilindro n. 1, P2189 l’altra bancata. Entrambi insieme: cercare un ingresso d’aria che alimenta tutto il motore, come lo sfiato del basamento o la valvola di spurgo del canister. P2189 da solo: guarnizione di aspirazione, tubo o scarico lato bancata 2.

Perché solo al minimo e solo sulla bancata 2?

Al minimo il motore aspira così poca aria che una piccola perdita pesa molto; a regimi più alti si diluisce. E se la perdita alimenta solo i cilindri della bancata 2, solo la sonda di quella bancata rileva l’eccesso di ossigeno e solo la sua correzione sale.

Perché il codice ritorna dopo la cancellazione?

La cancellazione non chiude la perdita. La correzione risale verso il suo limite dopo un tempo sufficiente di minimo con motore caldo. A titolo di riferimento, la normativa californiana valuta la riparazione in condizioni simili a quelle di rilevamento: regime e carico prossimi a quelli del difetto, con tolleranza di 375 giri/min e 20 %, motore nelle stesse condizioni, freddo o caldo.

Un motore con una sola bancata di cilindri può visualizzare P2189?

Solo se è regolato da due sonde a monte. NTK colloca la bancata 1 dal lato del cilindro n. 1 e mostra un quattro cilindri in linea con la sola bancata 1. Verifichi nei dati in tempo reale quante sonde a monte visualizza la centralina prima di cercare una bancata 2.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P2189; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P2189: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2189 («System Too Lean at Idle - Bank 2») e dei codici vicini P2187, P2179, P0171, P0174.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P2189 «System Too Lean at Idle Bank 2», pagina stampata 87.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): guasto del sistema di alimentazione quando l’adattamento ha esaurito il margine consentito (e.6.2.2); condizioni simili per valutare un guasto di questo sistema: 375 giri/min, 20 % di carico, stesso stato termico (sezione c, e.6.4).

    Consultata il

  5. Ross-TechFuel Trim Info (nuova scheda)

    Su molte centraline VAG: correzione additiva del minimo, legata agli ingressi d’aria; correzione in tempo reale osservata con astina estratta; cancellazione dei codici che azzera le correzioni.

    Consultata il

  6. Dorman Products (ShopPress)Dealing with “System Lean” DTCs (nuova scheda)

    Correzione totale di ciascuna bancata di un motore a V, motore caldo, al minimo e poi a circa 2 500 giri/min; correzione molto più forte al minimo: aria non misurata; generatore di fumo a valle del debimetro, guarnizioni del collettore e tubi di sfiato.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyCrankcase pressure during idle (nuova scheda)

    Pressione del basamento misurata al tubo dell’astina, motore al minimo: media sotto la pressione atmosferica; valvola di sfiato bloccata aperta: stesso effetto di una perdita del collettore di aspirazione; correzioni falsate.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyOxygen (zirconia): output (nuova scheda)

    Arricchimento in accelerazione; circa 0,8 V per una miscela ricca; messa in fase della distribuzione tra i difetti che falsano il passaggio dell’aria.

    Consultata il

  9. Walker Exhaust (Tenneco)How to Find an Exhaust System Leak (nuova scheda)

    Piccole perdite di aspirazione o di scarico che falsano le sonde; saldature intorno alle sedi filettate delle sonde; ispezione a freddo e poi a motore caldo.

    Consultata il

  10. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)

    Bancata 1 sempre dal lato del cilindro n. 1, sonda 1 a monte del catalizzatore; schema di un quattro cilindri in linea a una sola bancata.

    Consultata il

  11. HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)

    Confronto tra i cilindri con misura dei gas (calo di regime, HC e CO), valori identici nel migliore dei casi; getto degli iniettori smontati controllato al banco prova.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  13. Redline DetectionSmokePro Air Diagnostic Leak Detector, Operation Manual (nuova scheda)

    Istruzioni del generatore di fumo del costruttore: tutte le prove a motore spento, lontano da qualsiasi fonte di scintilla; ingresso d’aria chiuso per il controllo dell’aspirazione; perdita di scarico individuata meglio a freddo, poiché la dilatazione può richiudere una piccola perdita (pagine 3, 8 e 10).

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.