Scheda codice guasto · Miscela aria-carburante

Codice guasto P2179: miscela troppo povera fuori dal minimo (bancata 2)

Risposta immediata

P2179 significa che a carico parziale, fuori dal minimo, la centralina deve arricchire la bancata 2, il gruppo di cilindri senza il n. 1, oltre il margine della sua correzione appresa. Primo controllo: prima di qualsiasi cancellazione, rilevare le correzioni delle due bancate al minimo e poi verso 2 500 giri/min. Bancata 1 interessata anch’essa: causa comune, come per P2177. Solo bancata 2: la sua sonda a monte, il suo scarico, i suoi iniettori. Il solo codice non autorizza a proseguire: procedere soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, ad andatura moderata e senza segnali di pericolo. Spia lampeggiante, potenza insufficiente per circolare, mancate accensioni avvertite o odore di benzina: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con odore di benzina spenga il motore, eviti fonti di innesco e non riparta.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La bancata 2 è il gruppo di cilindri che non contiene il cilindro n. 1 (NTK ricorda che la bancata 1 è sempre il lato del cilindro n. 1) ed è regolata dalla propria sonda a monte: il più delle volte, l’altra fila di un motore a V o a cilindri contrapposti. La centralina vi corregge la miscela separatamente e apprende una correzione della miscela per zona di funzionamento. P2179 viene memorizzato quando, nella zona fuori dal minimo, la correzione appresa della bancata 2 raggiunge lato arricchimento il limite fissato dal costruttore. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana fa di questo margine esaurito un criterio di guasto del sistema di alimentazione. Codici vicini: P2177 per la bancata 1, P2189 per il minimo della bancata 2, P0174 per la bancata 2 senza zona.

Su molte centraline VAG, Ross-Tech descrive al minimo una correzione additiva, sensibile alle infiltrazioni d’aria non misurata, e a tutti i regimi una correzione moltiplicativa, in percentuale, che compensa i difetti il cui effetto cresce con il regime, come un iniettore sporco. Una deriva fuori dal minimo limitata alla bancata 2 orienta verso ciò che appartiene solo a quella bancata: la sua sonda, il suo scarico, i suoi iniettori.

  • Dorman somma correzione istantanea e correzione appresa, bancata per bancata, a motore caldo al minimo e poi verso 2 500 giri/min: un totale simile ai due regimi orienta verso il debimetro o l’alimentazione (pressione e portata) piuttosto che verso un’infiltrazione d’aria non misurata.
  • La regolazione tramite la sonda avviene solo al minimo stabilizzato, a carico leggero o in crociera (Pico): rilevare i valori in queste fasi, mai in piena accelerazione.
  • I costruttori non identificano tutti le bancate allo stesso modo: Delphi consiglia di confermare la sonda in causa sui dati in tempo reale.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Mancanza di ripresa o leggeri strappi in crociera, minimo spesso normale
  • Mancate accensioni contate su un cilindro della bancata 2 (P0300 e successivi)
  • P0174 o P2177 memorizzato contemporaneamente
  • Nessun sintomo avvertito: solo la spia avverte

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2179, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Causa comune, ancora sotto la soglia della bancata 1IndizioCorrezione della bancata 1 nettamente positiva anch’essa fuori dal minimo, P2177 o P0171 in attesa.Motore caldo, strumento di diagnosi collegato: sommare correzione istantanea e appresa di ciascuna bancata, al minimo e poi verso 2 500 giri/min, come fa Dorman. Due bancate alte insieme: trattare come P2177, misura dell’aria poi pressione e portata di carburante.AttesoBancata 1 vicina a zero mentre la bancata 2 arricchisce: la causa è propria della bancata 2.Scarto netto tra le bancate, rilevato a motore caldo fuori dal minimo.
Controllo n. 02Sonda a monte della bancata 2 o il suo cablaggioIndizioSegnale della bancata 2 che resta basso, guaina fusa a contatto con lo scarico o fili sfilacciati (NTK).Punte collegate a motore freddo e spento, cavi tenuti lontani dallo scarico; veicolo immobilizzato, motore caldo verso 2 500 giri/min: registrare all’oscilloscopio le sonde delle due bancate, senza toccare nulla, e confrontarle (Delphi), soltanto se la prova è consentita dal costruttore e il veicolo è idoneo, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Poi, per la misura elettrica, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore; con sonda e centralina scollegate, misurare continuità e isolamento di ciascun filo secondo lo schema, con criteri distinti.AttesoSonda tutto o niente: i due segnali commutano allo stesso modo, verso 0,2 V lato povero e 0,8 V lato ricco (Pico); fili integri.Segnale simile a quello della bancata 1 e cablaggio sano.
Controllo n. 03Distribuzione della bancata 2 fuori faseIndizioCodice di posizione dell’albero a camme della bancata 2, lavori recenti su catena o cinghia.Motore caldo, strumento di diagnosi collegato: verificare, al minimo e poi a regime stabilizzato, che ciascun albero a camme della bancata 2 raggiunga l’angolo richiesto dalla centralina. Pico annovera una fasatura errata tra i difetti da escludere prima di accusare una sonda.AttesoPosizione reale che raggiunge la richiesta ai due regimi, nessun codice di distribuzione.Alberi della bancata 2 sulla loro richiesta, motore caldo.
Controllo n. 04Aria aspirata nello scarico prima della sonda della bancata 2IndizioPiccolo ticchettio lato bancata 2 subito dopo un avviamento, traccia nera a una guarnizione, prigioniero rotto.Motore freddo e spento: controllare il collettore della bancata 2, le sue guarnizioni e le saldature attorno alla sede della sonda, come richiede Walker. Se la procedura del veicolo lo ammette, eseguire la prova con generatore di fumo sul solo tratto interessato, a motore spento, con apparecchio e fluido adatti e pressione ammessa dal costruttore; nessun collegamento diretto dell’aria compressa d’officina né ossigeno. Ripetere a motore caldo al minimo, all’orecchio e all’occhio, senza toccare la linea.AttesoNessuna traccia di fuliggine né rumore di fuga fino alla sonda della bancata 2.Linea della bancata 2 a tenuta a freddo e poi a caldo.
Controllo n. 05Iniettori della bancata 2 sporchiIndizioDeriva che cresce con il regime, mancate accensioni su un cilindro della bancata 2, carburante di qualità dubbia.Motore caldo: confronto dei cilindri con misura dei gas (calo di regime, HC e CO), al meglio identici secondo HELLA; uno scarto elevato può venire da un iniettore. Poi motore spento e raffreddato, senza fiamma né prodotti infiammabili vicini, circuito depressurizzato secondo la procedura del costruttore: portata al banco prova, oppure scambio con la bancata 1.AttesoCilindri omogenei, portate uguali, deriva rimasta sulla bancata 2 dopo lo scambio.Portate della bancata 2 uguali a quelle della bancata 1 al banco prova.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Prima di qualsiasi cancellazione: codici, freeze frame (regime, carico, temperatura) e correzioni delle due bancate, al minimo e poi fuori dal minimo.

    Se conforme Solo la bancata 2 arricchisce fuori dal minimo: confrontare le sue sonde con quelle della bancata 1. La sola lettura non autorizza a proseguire: ogni eventuale spostamento del veicolo soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo.

    Se non conforme Bancata 1 alta anch’essa (P2177, P0171): causa comune, procedura di P2177. Codice di distribuzione o di iniettore: trattarlo per primo.

  2. Passaggio 2: Motore caldo verso 2 500 giri/min: segnali delle sonde a monte delle due bancate, poi posizione degli alberi a camme della bancata 2.

    Se conforme Segnali e fasatura simili: ispezionare lo scarico della bancata 2.

    Se non conforme Segnale basso o lento: cablaggio, riscaldamento, poi sonda. Albero fuori fase: distribuzione della bancata 2.

  3. Passaggio 3: Scarico della bancata 2 fino alla sua sonda, motore freddo e spento, poi ascolto a motore caldo senza toccare.

    Se conforme Linea a tenuta: iniettori della bancata 2.

    Se non conforme Riparare guarnizione, prigioniero o saldatura, poi rileggere la correzione fuori dal minimo durante una prova autorizzata e sicura, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Se compaiono spia lampeggiante, mancate accensioni o odore di benzina, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

  4. Passaggio 4: Confronto dei cilindri con misura dei gas, poi portata degli iniettori della bancata 2 al banco prova.

    Se conforme Iniettori omogenei: usare le condizioni del freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Trattare l’iniettore che si scosta, poi rileggere la correzione durante una prova autorizzata e sicura a carico parziale, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Se compaiono spia lampeggiante, mancate accensioni o odore di benzina, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

  5. Passaggio 5: Prova nelle condizioni del freeze frame soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; correzioni delle due bancate registrate, strumento fissato, un aiutante legge lo schermo, nulla viene toccato durante la guida. Se compaiono spia lampeggiante, mancate accensioni o odore di benzina, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se conforme Tutto è conforme e nulla deriva: difetto intermittente; ripetere l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme La correzione della bancata 2 torna verso la sua battuta: tornare al passo che varia, sonda o iniettori.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la sonda a monte della bancata 2 senza aver confrontato il suo segnale con quello della bancata 1 né ispezionato lo scarico a monte.

  • Cercare sulla bancata 2 mentre la bancata 1 arricchisce quasi altrettanto: la causa è a monte della separazione tra le bancate, misura dell’aria o carburante.

  • Sbagliare bancata o sonda: l’identificazione varia da costruttore a costruttore, e Delphi consiglia di confermarla sui dati in tempo reale.

  • Cancellare prima di aver annotato le correzioni: su VAG, Ross-Tech ricorda che la cancellazione dei codici azzera le correzioni apprese.

  • Confrontare i cilindri all’analizzatore prima di aver dimostrato la tenuta di aspirazione e scarico: HELLA ricorda che una fuga falsa i risultati di misura.

  • Convalidare la riparazione su un percorso urbano: senza carico parziale stabilizzato, la correzione fuori dal minimo non è stata riappresa.

  • Rimontare una sonda senza allontanare i suoi fili dallo scarico: NTK collega i fili fusi a questo contatto e i fili sfilacciati alla mancanza di gioco; far passare il cablaggio senza contatto, con un po’ di gioco.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, ad andatura moderata, senza segnali di pericolo e limitandosi al percorso necessario verso l’officina. Se la spia lampeggia, se la potenza diventa troppo bassa per circolare, se avverte mancate accensioni o odore di benzina, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con odore di benzina spenga il motore, eviti fonti di innesco e non riparta. Annoti in quali condizioni si è accesa la spia (strada, città, motore caldo) e ogni intervento recente sullo scarico o sulla distribuzione.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2179.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2179 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali sono i valori delle correzioni della bancata 1 e della bancata 2, al minimo e poi verso 2 500 giri/min, rilevati prima della cancellazione?
  2. Le sonde a monte delle due bancate commutano allo stesso modo a motore caldo?
  3. Sono conteggiate mancate accensioni su un cilindro della bancata 2?
  4. Lo scarico o la distribuzione lato bancata 2 sono stati smontati di recente?

Domande frequenti su P2179

Si può circolare con P2179?

Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, ad andatura moderata e senza segnali di pericolo: una bancata magra può provocare mancate accensioni che danneggiano il suo catalizzatore. Spia lampeggiante, potenza troppo bassa per circolare, mancate accensioni avvertite o odore di benzina: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con odore di benzina spenga il motore, eviti fonti di innesco e non riparta. In caso di dubbio richieda soccorso.

P2179 o P2177: quale differenza?

Stessa zona fuori dal minimo, stessa carenza di carburante, ma P2177 riguarda la bancata 1, quella del cilindro n. 1, e P2179 l’altro gruppo di cilindri. Entrambi presenti insieme orientano verso una causa comune: misura dell’aria, pressione o portata di carburante. P2179 da solo orienta verso i componenti della sola bancata 2: la sua sonda, il suo scarico, i suoi iniettori.

P2179 o P2189?

P2189 riguarda il minimo della bancata 2, dove un piccolo ingresso d’aria pesa molto. P2179 riguarda la gamma fuori dal minimo, dove domina un errore che cresce con la portata, come un iniettore sporco. Entrambi presenti insieme: la bancata 2 manca di carburante a tutti i regimi e i suoi componenti specifici passano in primo piano.

Occorre sostituire la sonda lambda della bancata 2?

Non subito: la sonda rileva la carenza di carburante. Pico ricorda che una sonda che indica continuamente una miscela magra non è necessariamente in causa. Confronti il suo segnale con quello della bancata 1, controlli lo scarico a monte e gli iniettori della bancata 2. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

La spia si spegnerà da sola dopo la riparazione?

Non subito. A titolo di riferimento, la normativa californiana consente di spegnere la spia dopo tre cicli di marcia consecutivi senza guasto in condizioni simili a quelle del rilevamento: regime con tolleranza di 375 giri/min, carico con tolleranza del 20%, stesso stato termico. Un percorso in città non basta quindi per un guasto comparso fuori dal minimo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P2179; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P2179: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2179 («System Too Lean Off Idle - Bank 2») e dei codici vicini P2177, P2189, P0171, P0174.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P2179 «System Too Lean Off Idle Bank 2», pagina stampata 87.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): guasto del sistema di alimentazione quando l’adattamento ha esaurito il margine consentito dal costruttore (e.6.2.2); spia spenta dopo tre cicli di marcia consecutivi senza guasto in condizioni simili (e.6.4.6), ossia 375 giri/min, 20% di carico e stesso stato termico (sezione c).

    Consultata il

  5. Ross-TechFuel Trim Info (nuova scheda)

    Su molte centraline VAG: correzione additiva al minimo (ingresso d’aria), moltiplicativa a tutti i regimi (iniettore sporco, effetto che cresce con il regime); la cancellazione dei codici azzera le correzioni.

    Consultata il

  6. Dorman Products (ShopPress)Dealing with “System Lean” DTCs (nuova scheda)

    Correzione totale (istantanea più appresa) rilevata per ciascuna bancata di un motore a V, a motore caldo al minimo e poi verso 2 500 giri/min; valori vicini ai due regimi: debimetro e alimentazione (pressione e portata) piuttosto che un ingresso d’aria.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyOxygen (zirconia): output (nuova scheda)

    Regolazione tramite sonda al minimo stabilizzato, a carico leggero o in crociera; arricchimento in accelerazione; circa 0,2 V per una miscela magra e 0,8 V per una ricca; tensione bassa permanente: miscela magra, sonda non necessariamente in causa; il punto della distribuzione è tra i guasti da escludere.

    Consultata il

  8. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)

    L’identificazione delle bancate e delle sonde varia secondo i costruttori, da confermare sui dati in tempo reale; confronto con una sonda efficiente; controllo al minimo e verso 2 500 giri/min.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)

    La bancata 1 è sempre dal lato del cilindro n. 1, sonda 1 a monte del catalizzatore; fili fusi a contatto con lo scarico o sfilacciati: cablaggio riposizionato senza contatto con lo scarico, con un po’ di gioco (Q12, pagina 15).

    Consultata il

  10. Walker Exhaust (Tenneco)How to Find an Exhaust System Leak (nuova scheda)

    Piccole perdite di scarico che falsano le sonde; saldature attorno alle sedi filettate delle sonde; ispezione a freddo e poi a motore caldo.

    Consultata il

  11. HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)

    Filtro dell’iniettore intasato da carburante sporco; confronto tra i cilindri con misura dei gas (calo di regime, HC e CO), valori identici nel migliore dei casi, forte scarto che può derivare da un iniettore; pressione del carburante e tenuta di aspirazione e scarico controllate per evitare una misura falsata.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.