Scheda codice guasto · Minimo, velocità e ingressi
Codice guasto P2158: velocità del sensore B assente o non utilizzabile
Risposta immediata
P2158 significa che la centralina non ricava più una velocità utilizzabile dal sensore di velocità del veicolo B, la seconda misura di velocità che utilizza accanto al sensore A. Il solo codice non autorizza a proseguire senza cautele: un tragitto prudente fino all’officina è valutabile se le istruzioni del veicolo lo consentono, sapendo che il contachilometri può essere errato e senza usare regolatore né limitatore di velocità; con spie ABS o ESP accese, aumentare le distanze. Spia lampeggiante, rumore metallico, odore di bruciato o frenata anomala: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza. Primo controllo: leggere i codici di tutte le centraline, poi confrontare su un breve tragitto registrato le velocità A e B e quelle delle ruote. Eseguire la prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere al primo sintomo serio. Un sensore nuovo non risolve nulla se la causa è nel cablaggio.
Cosa controlla la centralina
La centralina utilizza la velocità del veicolo per il regolatore, il limitatore e il cambio automatico. Gli elenchi di codici distinguono due sensori: la documentazione Autel classifica sotto la lettera «A» i codici da P0500 a P0503 e sotto la lettera «B» i codici da P2158 a P2160, e P2162 confronta i due. Secondo il veicolo, queste misure provengono da un sensore montato sul cambio oppure dai sensori di ruota letti dall’ABS, che trasmette la loro velocità al motore e al cambio tramite le linee di dati (HELLA). Lo schema del veicolo indica quale sensore porta la lettera B.
La descrizione di P2158 non precisa il tipo di guasto, come quella di P0500 per il sensore A; i codici affini hanno una descrizione più specifica: P2159 per il range o le prestazioni, P2160 per un circuito letto troppo basso. Criterio generale: si cerca dapprima una velocità B nulla o non utilizzabile mentre il regime, il rapporto inserito e l’altra fonte di velocità indicano che il veicolo è in movimento. Soglie e durate sono proprie di ciascun costruttore. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, annovera il sensore di velocità del veicolo tra gli ingressi da monitorare e richiede di rilevare guasti di circuito, valori fuori range e, quando è fattibile, guasti di plausibilità.
- Un sensore muto si manifesta solo con ruote o albero in rotazione: un controllo a veicolo fermo non dimostra nulla, salvo che la velocità B arrivi dalla rete. Con ruote o albero in rotazione tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento.
- HELLA precisa che un sensore attivo a due fili trasmette il segnale sotto forma di corrente sulla propria linea di alimentazione: si valuta con l’oscilloscopio o con lo strumento di diagnosi.
- Un sensore attivo non va mai provato con l’ohmetro: Pico Technology avverte che un sensore sano può essere distrutto, in particolare se manca la sua alimentazione e lo si ritiene induttivo.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Contachilometri a zero o bloccato, quando dipende dal sensore B
- Regolatore o limitatore di velocità non disponibile
- Cambio in modalità di emergenza o inserimenti dei rapporti errati
- Spie ABS o ESP accese, quando il sensore B è un sensore di ruota
- Codice del sensore A o P2162 talvolta memorizzato contemporaneamente
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Guasto già segnalato dall’ABS o dal cambioIndizioSpie ABS o ESP, codici di sensore di ruota o di sensore del cambio in un’altra centralina. | Leggere tutte le centraline, cambio e ABS compresi: HELLA ricorda che un guasto dell’ABS si memorizza anche in altre centraline della rete. Annotare prima di qualsiasi cancellazione le velocità A e B, il regime e il rapporto congelati.AttesoNessun codice di sensore di ruota o del cambio altrove, freeze frame rilevati. | ABS e cambio senza codici, velocità delle ruote uguali in rettilineo. |
| Controllo n. 02 | Velocità B attesa dalla rete ma assenteIndizioCodici di comunicazione (U), più centraline prive di informazioni, sensore B collegato a un’altra centralina. | Quadro acceso, motore spento: verificare che la centralina che legge il sensore B risponda allo strumento di diagnosi e rilevarne i codici; poi, su una breve prova registrata, visualizzare la velocità B che pubblica. Eseguire la prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere al primo sintomo serio.AttesoNodo raggiungibile, senza codice di comunicazione, velocità B pubblicata appena il veicolo si muove. | Nodo raggiungibile e velocità B diffusa durante il guasto. |
| Controllo n. 03 | Connettore, alimentazione o massa del sensore BIndizioIntervento recente sul cambio, su un mozzo o su un giunto omocinetico; connettore oliato, umido o non correttamente bloccato. | Quadro spento: ispezionare terminali, guarnizione e blocco; terminali ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore. Poi, a quadro acceso e sensore collegato, misurare l’alimentazione (riferimento Pico per un sensore di ruota attivo: in genere 5 V) e la massa sul retro del connettore; la caduta di tensione sotto carico è una misura distinta, da eseguire con il circuito alimentato secondo la procedura del costruttore (HELLA).AttesoAlimentazione e massa presenti secondo lo schema, caduta di tensione contenuta, terminali puliti e con ritenzione corretta. | Alimentazione e massa stabili sotto carico, connettore asciutto e serrato. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale interrotto o in cortocircuitoIndizioAlimentazione presente, ma nessuna velocità B letta, anche in marcia; guaina sfregata lungo il cambio. | Quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, sensore e centralina scollegati: misurare la continuità del filo da un capo all’altro; l’isolamento verso massa al connettore del sensore è una prova distinta, con criteri propri. Muovere delicatamente il cablaggio in corrispondenza dei fissaggi durante i controlli. Riferimenti HELLA: circa 0 ohm di continuità, oltre 30 megohm di isolamento.AttesoContinuità elettrica conforme e isolamento elevato, valori stabili mentre il cablaggio viene mosso. | Filo continuo e isolato, stabile quando si muove il cablaggio. |
| Controllo n. 05 | Testa del sensore o ruota fonicaIndizioLimatura attaccata al sensore, precedente rottura nel cambio, ruota fonica incrinata o denti corrosi. | Quadro spento, sensore smontato: esaminare la testa, la ruota fonica o elemento di riferimento del sensore (denti o anello magnetico) e il fissaggio. HELLA cita la limatura e la ruota fonica danneggiata tra i guasti di questi sensori; Pico aggiunge il traferro eccessivo e il montaggio errato.AttesoTesta pulita, ruota fonica integra, sensore ben inserito nella sua sede. | Testa e ruota fonica pulite, senza denti danneggiati né gioco nel fissaggio. |
| Controllo n. 06 | Il sensore B stessoIndizioCircuito e ruota fonica sani, ma nessun impulso al connettore quando la ruota o l’albero ruota. | Sonda collegata a motore spento, veicolo su ponte sollevatore o cavalletti, mai sul solo cric. Sensore di ruota: ruota sollevata fatta girare a mano, quadro acceso, motore non avviato. Sensore del cambio: ponte a due colonne, ruote appena sollevate da terra, rapporto corto inserito da un secondo tecnico, nessuno vicino alle ruote (Pico). Durante la rotazione tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dalle ruote e dagli organi in movimento.AttesoSegnale regolare la cui frequenza aumenta con la velocità di rotazione, senza interruzioni. | Segnale corretto al connettore: risalire verso l’ingresso della centralina. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare P2158, il suo stato, i freeze frame (velocità A e B, regime, rapporto) e i codici di tutte le centraline.
Se conforme P2158 da solo: prova registrata delle velocità.
Se non conforme Codici ABS, codici di rete o codice del sensore A: trattarli per primi, possono spiegare P2158.
Passaggio 2: Breve prova in due, strumento di diagnosi fissato, un assistente legge lo schermo: velocità A e B, velocità delle ruote e contachilometri. Eseguire la prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere al primo sintomo serio.
Se conforme B segue A e le ruote: guasto intermittente. Riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere al primo sintomo serio.
Se non conforme B resta a zero mentre A e le ruote salgono: individuare il sensore B sullo schema.
Passaggio 3: Sensore B individuato: quadro spento, ispezionare il connettore; poi, sensore collegato e circuito alimentato secondo la procedura, misurare alimentazione e massa, quindi la caduta di tensione sotto carico come prova distinta.
Se conforme Alimentazione e massa corrette: controllare il filo di segnale.
Se non conforme Riparare connettore, alimentazione o massa, cancellare, ripetere la prova registrata soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere al primo sintomo serio.
Passaggio 4: Sensore e centralina scollegati, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare la continuità del filo di segnale; l’isolamento è una prova distinta, con criteri propri. Muovere delicatamente il cablaggio in corrispondenza dei fissaggi.
Se conforme Filo sano: smontare il sensore ed esaminare la ruota fonica.
Se non conforme Riparare il filo, poi ripetere la prova registrata soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere al primo sintomo serio.
Passaggio 5: Sensore smontato: testa, ruota fonica, fissaggio e traferro.
Se conforme Testa e ruota fonica sane: osservare il segnale all’oscilloscopio.
Se non conforme Sostituire il componente danneggiato o correggere il montaggio, poi ripetere la prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere al primo sintomo serio.
Passaggio 6: Segnale all’oscilloscopio: ruota sollevata fatta girare a mano, oppure su ponte con ruote libere, rapporto corto inserito da un secondo tecnico. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dalle ruote e dagli organi in movimento.
Se conforme Impulsi regolari al sensore: la perdita è a valle. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: confrontare il segnale al connettore della centralina, poi trattare questa centralina per ultima, secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Segnale assente o con interruzioni: sostituire il sensore B, poi verificarne la velocità in marcia soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e interrompere al primo sintomo serio.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore A, o il primo sensore di velocità trovato, mentre la lettera B ne indica un altro su questo veicolo: lo schema non è stato letto.
Provare un sensore attivo con l’ohmetro perché manca la sua alimentazione: Pico Technology avverte che il sensore sano può essere distrutto, lasciando due guasti invece di uno.
Concludere a veicolo fermo: un sensore muto si vede solo con ruote o albero in rotazione.
Cancellare P2158 prima di aver annotato le velocità A e B, il regime e il rapporto dei freeze frame.
Scambiare il codice per un verdetto sul componente: HELLA ricorda che un codice memorizzato non indica necessariamente un difetto del componente.
Riconsegnare il veicolo senza rileggere tutte le centraline: il guasto può restare memorizzato nel cambio o nell’ABS.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con prudenza e limitandosi al percorso verso l’officina. Se il contachilometri non si muove più o sembra errato, segua il flusso della circolazione e non utilizzi né il regolatore né il limitatore di velocità. Con le spie ABS o ESP accese, mantenga una distanza maggiore: la frenata resta assicurata, forse senza antibloccaggio: questi ausili possono essere disattivati, quindi raddoppi la prudenza su fondo scivoloso. In caso di spia lampeggiante, rumore metallico, odore di bruciato o frenata anomala, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Dica all’officina se una ruota, un cuscinetto o il cambio sono stati smontati di recente.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2158.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2158 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Su questo veicolo, quale sensore corrisponde alla lettera B e quale centralina lo legge?
- Durante una breve prova con registrazione, la velocità B resta a zero mentre A e le ruote aumentano?
- L’ABS o il cambio hanno codici, e anche il sensore A è segnalato?
- Una ruota, un mozzo, il cambio o un cablaggio sono stati smontati di recente?
Domande frequenti su P2158
Si può circolare con un codice P2158?
Il solo codice non autorizza a proseguire senza cautele. Un tragitto prudente fino all’officina è valutabile se le istruzioni del veicolo lo consentono: il contachilometri può essere errato e il regolatore di velocità non disponibile. Se si accendono le spie ABS o ESP, tali ausili possono essere disattivati, ma la frenata di base resta assicurata: aumenti le distanze e presti attenzione su fondo scivoloso. Spia lampeggiante, rumore metallico, odore di bruciato o frenata anomala: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
P2158 o P0500: quale differenza?
Le due denominazioni hanno la stessa forma, ma riguardano due sensori diversi: P0500 si riferisce al sensore di velocità A, P2158 al sensore B. Ogni lettera ha poi i propri codici di range e di circuito basso. Lo schema del veicolo indica quale sensore corrisponde a ciascuna lettera: è la prima cosa da verificare.
Occorre sostituire il sensore di velocità B?
Non prima di aver misurato il circuito e osservato il segnale: un connettore ossidato, un’alimentazione assente, un filo interrotto o un elemento di riferimento danneggiato danno lo stesso codice con un sensore efficiente. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Perché la spia ABS può accendersi con P2158?
Quando il sensore B è un sensore di ruota, l’ABS lo legge e trasmette la sua velocità alle altre centraline. Se il segnale si perde, l’ABS e la centralina motore ne restano privi contemporaneamente. Pico Technology precisa che l’ABS può allora disattivarsi, insieme all’antipattinamento e al controllo di stabilità, mentre la frenata idraulica resta assicurata.
P2158 e P2162 insieme: quale trattare per primo?
P2162 segnala un disaccordo tra i sensori A e B. Quando B non fornisce più la velocità, la centralina non può più accordarli: tratti prima P2158, poi cancelli i codici e verifichi su una prova con registrazione se P2162 ricompare.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati dei sistemi OBD, tra cui P2158; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (denominazione: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Denominazione generica di P2158 («Vehicle Speed Sensor B») e dei codici vicini P2159, P2160, P2162 («Vehicle Speed Sensor A / B Correlation») e P0500.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: da P2158 «Vehicle Speed Sensor “B”» a P2160 e P2162 «A/B Correlation» (pagina stampata 86); da P0500 a P0503 classificati sotto il sensore «A» (pagina stampata 40).
Consultata il
HELLA Tech WorldCheck and change ABS and wheel speed sensors (nuova scheda)
Velocità delle ruote trasmessa dall’ABS al motore e al cambio tramite le linee dati; sensore attivo a due fili, segnale in corrente sulla linea di alimentazione; cause di guasto; un codice non indica necessariamente il componente; guasto ABS memorizzato in altre centraline.
Consultata il
HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit (nuova scheda)
Sensori di velocità del cambio Hall e induttivi: cause di guasto (cortocircuiti, interruzioni, ruota fonica danneggiata, limatura); valori di riferimento di continuità (0 ohm) e di isolamento (oltre 30 megohm, connettore della centralina scollegato); non usare l’ohmetro su un sensore Hall.
Consultata il
Pico TechnologyRoad speed sensor (Hall effect) (nuova scheda)
Controllo di un sensore di velocità del veicolo a effetto Hall: veicolo su un ponte a due colonne, ruote appena sollevate, nessuna persona nelle vicinanze, marcia corta inserita da un secondo tecnico, motore spento dopo la misura.
Consultata il
Pico TechnologyWheel speed sensor (Hall effect) (nuova scheda)
Ruota sollevata girata a mano, quadro acceso, motore spento; alimentazione in genere di 5 V; mai prova di resistenza su un sensore attivo; ABS disattivato, frenata idraulica conservata; guasti comuni: cablaggio, corrosione, montaggio, elemento di riferimento, traferro.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza di contatto che provoca cadute di tensione; caduta di tensione da misurare, se possibile, sotto carico.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sensore di velocità del veicolo tra gli ingressi monitorati (e.15.1.1); guasti di circuito, valori fuori range e, quando possibile, plausibilità (e.15.2.1).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
