Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore
Codice guasto P2133: sensore di posizione «F», tensione troppo alta
Risposta immediata
P2133 significa che la centralina legge sul sensore di posizione «F» una tensione più alta di quella che la corsa del componente può produrre: massa persa, filo di segnale a contatto con una tensione, oppure filo interrotto su un ingresso richiamato verso l’alto. F appartiene, secondo il veicolo, al pedale o al corpo farfallato. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segnali elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Accelerazione non comandata, acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza; non riparta e faccia valutare il recupero con carro attrezzi. Primo controllo: codici associati, poi la massa di F. Per la misura di tensione o di corrente sul circuito alimentato, predisporre sonde e collegamenti a motore spento e procedere nelle condizioni previste dal costruttore; la verifica della massa di F con misura di resistenza o di continuità si esegue invece soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, come operazione separata. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Cosa controlla la centralina
La centralina confronta la tensione di F con un limite superiore che la corsa del componente non raggiunge mai; superata una durata propria di ciascuna centralina, si memorizza P2133. La dicitura generica parla del sensore o contatto di posizione F del corpo farfallato o del pedale, senza scegliere: lo schema del veicolo indica quale componente lo porta. La stessa lista riserva dei codici al disaccordo tra F e D (P2139) e tra F e E (P2140).
Per un segnale di pedale troppo alto, TiePie engineering cita tre piste: la massa, difettosa o assente; una resistenza sui fili che vanno alla centralina; infine il sensore. Su un potenziometro, una massa interrotta non lascia più passare corrente nella pista: il cursore assume allora la tensione di riferimento, qualunque sia la posizione. Si aggiungono un filo di segnale a contatto con la tensione di riferimento, con un’altra pista o con un positivo, e il filo interrotto quando la centralina richiama il proprio ingresso verso l’alto: la normativa OBD californiana, presa come riferimento, ammette che un’interruzione impossibile da distinguere da un valore fuori intervallo sia classificata con essa.
- Umidità: HELLA e Pico Technology citano i cortocircuiti interni dovuti all’umidità, o all’olio per HELLA, tra i guasti di un potenziometro del corpo farfallato.
- Riferimento troppo alto: un codice di riferimento alto (P0643, P0653 o P0699 secondo il canale) riguarda l’alimentazione comune a più sensori, da trattare per prima.
- Il manuale Innova elenca anche, tra i codici General Motors (mercato nordamericano), correlazioni tra i sensori di pedale 1, 2 e 3: alcuni pedali ne porterebbero quindi tre.
Sintomi possibili
- Accelerazione limitata, risposta fiacca o ritardata
- Spia motore o spia del comando acceleratore accesa
- Valore di F bloccato al massimo nei parametri dello strumento di diagnosi
- Guasto presente già all’accensione del quadro, prima dell’avviamento
- Guasto comparso dopo un lavaggio, un’infiltrazione d’acqua o un intervento sul componente
- Codice di riferimento alto talvolta memorizzato contemporaneamente
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore rimasto scollegato o reinserito maleIndizioCodice comparso subito dopo un intervento sul pedale o sul corpo farfallato; connettore visibilmente non inserito a fondo. | Annotare stato e freeze frame. Su un ingresso richiamato verso l’alto (schema), un connettore dimenticato basta a produrre P2133: verificare che sia inserito a fondo e bloccato, cancellare, poi rileggere dopo un ciclo di marcia.AttesoConnettore in sede e bloccato, codice assente alla lettura successiva. | Connettore bloccato e codice che ritorna senza interventi recenti. |
| Controllo n. 02 | Massa di F interrotta o riferimento troppo altoIndizioF alta qualunque sia la posizione; codice di riferimento alto (P0643, P0653 o P0699 secondo il canale) o altra pista alta. | Quadro acceso, componente in sede: caduta di tensione tra massa di F e massa della centralina mentre si muovono delicatamente i fili, poi riferimento di F confrontato con quello di un sensore vicino dello stesso canale. Si tratta di misure sul circuito alimentato: predisporre sonde e collegamenti a motore spento e procedere nelle condizioni previste dal costruttore, senza confonderle con una misura di resistenza o di continuità, che richiede invece motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. HELLA fa misurare queste cadute, se possibile, sotto carico. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente durante i movimenti.AttesoCaduta di tensione sulla massa molto bassa, riferimento uguale su tutti i sensori del canale. | Collegamento di massa efficiente e riferimento conforme, fili mossi compresi. |
| Controllo n. 03 | Cablaggio danneggiato contro un positivoIndizioGuasto che segue i movimenti del volante o del motore, oppure un intervento sotto la plancia o sull’aspirazione. | Veicolo fermo, freno tirato, motore spento, lettura di F in tempo reale: seguire i fili dal componente alla centralina, cercare una guaina fusa o sfregata contro un filo di alimentazione, muovere ogni tratto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoGuaina integra, F stabile durante i movimenti. | Nessuna variazione di F, fili mossi ovunque. |
| Controllo n. 04 | Umidità o alveolo allentatoIndizioCodice che compare dopo un rovescio o un lavaggio del vano motore; deposito verde sui terminali, connettore senza guarnizione. | Quadro spento: separare ogni connettore del circuito F (componente, raccordi, centralina), controllare acqua, ossido e stato della guarnizione, poi provare ogni alveolo con il terminale di prova. Terminali ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore; pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoInterno dei connettori asciutto, guarnizione presente, ogni alveolo che trattiene il terminale di prova. | Connettori del circuito F asciutti e senza ossido, alveoli che trattengono. |
| Controllo n. 05 | Filo di segnale F in tensione o interrottoIndizioMassa e riferimento corretti, altre piste normali, F bloccata al massimo già all’accensione del quadro. | Connettore del componente rimosso a quadro spento, poi quadro acceso: rilevare che cosa porta il filo F lato centralina; più del riferimento tradisce un positivo. Questa lettura di tensione è una misura sul circuito alimentato, con sonde predisposte a motore spento e condizioni previste dal costruttore. Poi, come operazione separata, a motore spento, quadro spento, centralina scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: resistenza del filo F verso ogni filo vicino, poi da estremità a estremità (riferimento HELLA: circa 0 Ω). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoFilo F mai più alto del riferimento, isolato dai fili vicini, continuo. | Né contatto con un altro filo né interruzione, fili mossi. |
| Controllo n. 06 | Sensore del componente che porta FIndizioCablaggio conforme, F alta a componente collegato, oppure che salta sempre nello stesso punto della corsa. | Motore spento, quadro acceso: due canali dell’oscilloscopio, F e una pista vicina dello stesso componente, su una corsa lenta; HELLA consiglia di essere in due. Corpo farfallato: corsa comandata dal test attuatori, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; nessuno tocca il corpo farfallato. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTraccia di F regolare, che segue la corsa di andata e ritorno restando sotto il limite superiore. | Lettura identica con un componente nuovo: controllare la centralina. |
| Controllo n. 07 | Ingresso della centralina o softwareIndizioCablaggio e componente nuovo validati, F sempre letta alta; oppure primo codice dopo un aggiornamento del software. | Componente collegato: applicare il multimetro sul terminale F della centralina e confrontare con quanto mostra lo strumento di diagnosi; poi verificare alimentazioni, masse e software, secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente durante la guida.AttesoQuanto mostra lo strumento di diagnosi segue esattamente il multimetro applicato sul terminale. | Strumento di diagnosi e multimetro concordi: il guasto è a monte. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere la memoria: stato, freeze frame, codice di riferimento alto, codici di D ed E; chiedere che cosa è stato smontato di recente.
Se conforme P2133 attivo e unico: individuare il componente che porta F, poi leggere F.
Se non conforme Connettore dimenticato o reinserito male: bloccarlo, cancellare, rileggere. Codice di riferimento alto: trattare prima l’alimentazione comune.
Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: F e un’altra pista dello stesso componente allo strumento di diagnosi, durante una corsa lenta.
Se conforme F segue la corsa senza salti: cercare l’intermittenza muovendo fili e connettori.
Se non conforme F bloccata alta: misurare massa e riferimento al connettore.
Passaggio 3: Sul retro del connettore, componente in sede e quadro acceso: caduta di tensione lato massa di F, poi tensione di riferimento, come misure sul circuito alimentato con sonde predisposte a motore spento e condizioni previste dal costruttore. La verifica della massa con resistenza o continuità è un’operazione separata, a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.
Se conforme Massa e riferimento corretti, F sempre alta: controllare il filo F, connettore rimosso.
Se non conforme Massa che oppone resistenza o riferimento eccessivo: ripristinare questo circuito, poi cancellare e provare.
Passaggio 4: Connettore rimosso a quadro spento, poi quadro acceso: tensione del filo F lato cablaggio, misura sul circuito alimentato con sonde predisposte a motore spento. Poi, come operazione separata, a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: isolamento e continuità fino alla centralina.
Se conforme Filo in buono stato: cancellare quanto ha memorizzato la rimozione del connettore, poi registrare F da un estremo all’altro della corsa.
Se non conforme Positivo su F, fili che si toccano o interruzione: individuare il tratto in causa, riparare secondo il metodo del costruttore.
Passaggio 5: F all’oscilloscopio su una corsa lenta, confrontata con il valore letto dallo strumento di diagnosi e con la tensione del terminale della centralina.
Se conforme F conforme ma letta alta: ingresso della centralina, secondo la procedura del costruttore. Guasto assente: ricreare le condizioni del freeze frame.
Se non conforme F fuori intervallo su un cablaggio validato. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il componente che porta F, poi eseguire le procedure di adattamento.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il pedale o il corpo farfallato mentre la massa di F è interrotta in un connettore o alla centralina.
Dichiarare efficiente un collegamento di massa perché l’ohmetro indica quasi zero: un contatto che oppone resistenza si rivela solo sotto corrente, con il componente collegato, da cui la misura della caduta di tensione.
Dimenticare che un connettore scollegato e poi ricollegato può, da solo, generare un nuovo P2133 su un ingresso con polarizzazione verso l’alto: cancellare i codici dopo ogni scollegamento.
Concludere che il componente è sano perché il guasto non si manifesta con tempo asciutto: un codice nato sotto la pioggia può ripresentarsi solo alla successiva condizione di umidità.
Ricollegare un connettore a cui manca la guarnizione o che l’ha strappata: l’acqua che entrerà di nuovo riporterà il P2133.
Valutare F con i valori di un’altra pista: TiePie engineering mostra potenziometri alimentati in senso inverso, in cui uno sale quando l’altro scende.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segnali elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza forzare. Accelerazione non comandata, acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza; non riparta e faccia valutare il recupero con carro attrezzi. In caso di dubbio, richieda assistenza. Segnali una forte pioggia, un lavaggio o un intervento recente sul pedale o sul corpo farfallato.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2133.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2133 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale tensione rileva su F con il componente collegato, a riposo e a fine corsa, e varia con la corsa?
- Quale caduta di tensione misura sul collegamento di massa di F, muovendo delicatamente il cablaggio?
- Un codice di riferimento alto o un’altra pista alta accompagnano il P2133?
- Il guasto è comparso dopo un lavaggio, una pioggia o un intervento sul componente?
Domande frequenti su P2133
Si può guidare con il P2133?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segnali elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza forzare. Accelerazione non comandata, acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza; non riparta e faccia valutare il recupero con carro attrezzi. In caso di dubbio, richieda assistenza.
P2133 o P2132: che cosa si cerca?
Stesso sensore F, guasti opposti. P2132: F sotto il limite inferiore, il che orienta verso un filo verso massa o un riferimento perso. P2133: F oltre il limite superiore, il che orienta verso il collegamento di massa di F, un filo che tocca un conduttore a tensione più alta o un’interruzione su un ingresso polarizzato verso l’alto.
Un filo interrotto può dare P2133?
Dipende dal montaggio dell’ingresso. Se la centralina lo polarizza verso l’alto, un filo F interrotto lo lascia salire e compare il P2133; se è polarizzato verso il basso, la stessa interruzione porta piuttosto al P2132. Lo schema lo indica e la tensione del filo F misurata con il connettore scollegato lo conferma; cancellare poi i codici che lo scollegamento ha memorizzato.
Occorre sostituire il pedale o il corpo farfallato?
Non prima di sapere quale componente porta F, né prima di aver misurato massa, riferimento, connettori e filo F. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P2133; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (denominazione: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Denominazione generica del P2133 (sensore o interruttore di posizione «F» del corpo farfallato o del pedale, ingresso alto), dei codici vicini P2132, P2139 e P2140 e dei riferimenti di tensione alta P0643, P0653 e P0699.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 85: seconda definizione del P2133, livello alto del circuito del sensore o interruttore di posizione «F» del corpo farfallato o del pedale.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 84, codici costruttore General Motors (mercato nordamericano): correlazioni tra i sensori di posizione del pedale 1 e 2, 2 e 3, 1 e 3, che lasciano pensare che alcuni pedali montino tre sensori.
Consultata il
TiePie engineeringAcceleration pedal sensor measurement (nuova scheda)
Segnale del pedale troppo alto: collegamento di massa inefficiente o assente, resistenza nel cablaggio verso la centralina, sensore difettoso; potenziometri alimentati in senso inverso, in cui uno sale quando l’altro scende.
Consultata il
HELLA Tech WorldThrottle potentiometer (nuova scheda)
Contatto difettoso al connettore e cortocircuiti interni dovuti a umidità o olio tra le cause di guasto; continuità dei fili, connettori scollegati, di circa 0 Ω.
Consultata il
Pico TechnologyThrottle position potentiometer (nuova scheda)
Potenziometro del corpo farfallato: tensione fuori dall’intervallo utile che rivela un circuito aperto o un cortocircuito; cortocircuiti interni per contaminazione liquida e umidità.
Consultata il
HELLA Tech WorldAccelerator pedal sensor (nuova scheda)
Controllo dei collegamenti, dell’alimentazione e della massa di un sensore del pedale; misure all’oscilloscopio raccomandate con due persone.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) – troubleshooting (nuova scheda)
Una resistenza di contatto può causare cadute di tensione; controllo dei collegamenti di massa mediante la caduta di tensione, se possibile sotto carico.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Codici distinti per segnale basso, segnale alto e circuito aperto, salvo interruzione impossibile da distinguere da un segnale fuori intervallo (sezione e.15.2.1, B, ii).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
