Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore
Codice guasto P2128: tensione troppo alta sulla pista E del pedale
Risposta immediata
P2128 significa che la centralina legge sulla pista E del sensore di pedale dell’acceleratore, in genere la seconda pista, una tensione più alta di quella che la corsa può produrre. Si affida allora alla pista D e limita l’accelerazione. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e con risposta al pedale regolare. Acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Primo controllo: gli altri codici, poi D ed E rilevate insieme. Una massa interrotta dà lo stesso codice con un pedale sano.
Cosa controlla la centralina
Il pedale elettronico restituisce due segnali di posizione, che Pico Technology rileva ciascuno sul proprio canale dell’oscilloscopio. Sui veicoli che identificano queste piste come D ed E, E è in genere la seconda; lo schema indica quale porta questa lettera. Secondo il pedale, è più bassa, sfalsata o invertita rispetto a D: sul 1.6 HDi DV6C, il secondo canale va da 0,2 V a pedale rilasciato a 1,87 V a pedale premuto, la metà del primo. La centralina confronta la tensione di E con un limite superiore proprio di questa pista, che la corsa del pedale non raggiunge mai.
P2128 viene memorizzato quando E resta al di sopra di questo limite per la durata di conferma stabilita dalla centralina. TiePie engineering annovera tra le cause di un segnale di pedale troppo alto una massa difettosa o assente, una resistenza nel cablaggio verso la centralina e il sensore stesso. Si aggiunge un filo di segnale a contatto con la tensione di riferimento, con la pista D o con un positivo. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede un monitoraggio continuo dell’intervallo delle entrate e ammette che un’interruzione impossibile da distinguere da un valore fuori intervallo sia classificata con essa: secondo il montaggio dell’entrata, un filo di segnale E interrotto può quindi dare P2128.
- Su un pedale a potenziometri, una massa persa lascia il cursore al potenziale della tensione di riferimento: E resta alta qualunque sia la posizione.
- P2123 contemporaneo (pista D alta) orienta verso ciò che le due piste condividono: massa, connettore, cablaggio.
- Un codice di tensione di riferimento alta (P0643, P0653 o P0699 secondo il canale) indica l’alimentazione comune a più sensori: va trattato per primo.
Sintomi possibili
- Accelerazione fiacca o limitata, riprese lente
- Spia motore, spia della gestione elettronica o messaggio di potenza ridotta
- Minimo leggermente accelerato
- Guasto presente già all’inserimento del quadro
- P2128 da solo, oppure con P2123 o un codice di tensione di riferimento
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codice lasciato da un interventoIndizioCodice in memoria storica, talvolta con P2123, dopo un intervento in cui il pedale è stato scollegato a quadro acceso. | Annotare i freeze frame, cancellare, ripetere un ciclo di guida senza scollegare nulla, rileggere. Scollegare il pedale a quadro acceso basta in genere a memorizzarne i codici.AttesoCodice assente dopo cancellazione e ciclo di guida: risaliva all’intervento, nulla da sostituire. | P2128 tornato attivo senza alcuno scollegamento dopo la cancellazione. |
| Controllo n. 02 | Massa della pista E interrotta o con resistenza elevataIndizioE prossima alla tensione di riferimento e quasi immobile quando il pedale si muove; anche P2123 se la massa è comune. | Quadro acceso, motore spento, pedale collegato: misurare la caduta di tensione tra il terminale di massa di E, sul retro del connettore del pedale, e la massa della centralina, muovendo il cablaggio.AttesoCaduta di tensione molto bassa e stabile sulla massa, cablaggio in movimento compreso. | Caduta di tensione trascurabile, cablaggio immobile e poi manipolato. |
| Controllo n. 03 | Cablaggio danneggiato tra pedale e parafiammaIndizioE che sale sterzando o su strada dissestata; cablaggio schiacciato durante uno smontaggio, guaina fessurata vicino alla colonna. | Quadro acceso, motore spento, freno tirato: E visualizzata allo strumento di diagnosi, percorrere il cablaggio del pedale fino al parafiamma muovendolo a tratti, poi sterzare a fondo da ciascun lato.AttesoIsolante integro su tutto il percorso, E immobile durante i movimenti del cablaggio e del volante. | Nessuna variazione di E, volante sterzato e cablaggio manipolato. |
| Controllo n. 04 | Connettori e alveoli del circuito EIndizioConnettore del pedale non ben bloccato, alveolo che arretra all’innesto, ossidazione verdastra; pedale o centralina smontati di recente. | Quadro spento: connettori del pedale e della centralina aperti, controllare bloccaggio, terminali e forza di ritenzione di ciascun alveolo del circuito E con il terminale campione. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettori bloccati e asciutti, alveoli che trattengono il terminale campione senza gioco. | Tutti gli alveoli del circuito E trattengono, nessun terminale ossidato. |
| Controllo n. 05 | Filo di segnale E a contatto con una tensioneIndizioE incollata alla tensione di riferimento o al di sopra, oppure che riproduce la pista D; cablaggio schiacciato sotto la plancia. | Pedale scollegato, quadro acceso: misurare la tensione del filo E lato cablaggio e confrontarla con la tensione di riferimento. Poi, quadro spento, circuito disalimentato e centralina scollegata secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo E verso la tensione di riferimento, il filo D e i positivi vicini (riferimento Pico Technology: più di 10 kΩ).AttesoFilo E senza tensione superiore alla tensione di riferimento e isolato da tutti i vicini. | Nessuna tensione estranea né continuità verso un altro filo. |
| Controllo n. 06 | Filo di segnale E interrottoIndizioE al massimo qualunque sia la posizione, con massa e tensione di riferimento corrette al connettore del pedale. | Quadro spento, pedale e centralina scollegate: resistenza del filo E da un capo all’altro, cablaggio manipolato tratto per tratto (riferimento Pico Technology: meno di 0,5 Ω). Lo schema indica se l’entrata è richiamata verso l’alto.AttesoContinuità elettrica conforme e stabile su tutto il percorso, anche con cablaggio manipolato. | Resistenza del filo E bassa e immobile durante la manipolazione. |
| Controllo n. 07 | Metà E del sensore di pedaleIndizioCircuito conforme, ma E alta a pedale collegato, oppure che salta sempre nello stesso punto della corsa. | Quadro acceso, motore spento: registrare D ed E all’oscilloscopio su una corsa lenta, ciascuna sul proprio canale, in due come consiglia HELLA. Tenere le mani lontane dal corpo farfallato, che può muoversi con il pedale.AttesoE che mantiene la stessa relazione con D su tutta la corsa, senza salti verso l’alto. | E segue D senza salti su tutta la corsa registrata. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Codici, stato e freeze frame; P2123, codice di tensione di riferimento o P2138 presenti? Pedale scollegato o sostituito di recente?
Se conforme P2128 attivo e da solo: rilevare D ed E insieme.
Se non conforme Con P2123: prima massa o connettore comune; tensione di riferimento alta: trattarla per prima; codice solo in memoria storica: cancellare, ciclo di guida, rileggere.
Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: D ed E allo strumento di diagnosi, pedale rilasciato poi premuto lentamente.
Se conforme E normale su tutta la corsa: guasto intermittente, sterzare il volante poi manipolare connettori e cablaggio sorvegliando E.
Se non conforme E alta in permanenza o a tratti: misure al connettore del pedale.
Passaggio 3: Sul retro del connettore del pedale collegato: caduta di tensione sulla massa di E, poi tensione di riferimento e segnale E.
Se conforme Massa e tensione di riferimento corrette, E sempre alta: tensione del filo E a pedale scollegato.
Se non conforme Massa con resistenza elevata: riparare il filo, l’alveolo o il punto di massa, cancellare, provare.
Passaggio 4: Pedale scollegato, quadro acceso: tensione del filo E lato cablaggio; quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: isolamento e continuità del filo E, alveoli.
Se conforme Filo isolato, continuo, alveoli che trattengono: registrare il sensore.
Se non conforme Tensione estranea, contatto con un altro filo o interruzione: localizzare il tratto, riparare secondo il metodo del costruttore, cancellare, provare.
Passaggio 5: Oscilloscopio su D ed E, corsa lenta del pedale, motore spento.
Se conforme Tutto conforme: per un difetto intermittente, usare le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Poi confrontare la tensione al terminale della centralina con il valore che essa visualizza.
Se non conforme E salta verso l’alto con un circuito sano. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il modulo del pedale, poi eseguire l’apprendimento della posizione rilasciata se il costruttore lo prevede.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: modulo del pedale sostituito mentre la massa della pista E era interrotta in un connettore o al suo punto di massa.
Valutare la massa con l’ohmetro, fili immobili: una resistenza di contatto si evidenzia meglio con la caduta di tensione, pedale collegato e cablaggio manipolato.
Valutare E con i limiti di D: la seconda pista ha la propria legge, più bassa, sfalsata o invertita secondo il pedale, e i propri limiti.
Dimenticare che la tensione di riferimento di 5 V può alimentare altri sensori: un positivo che la tocca altrove falsa l’intero canale.
Cercare solo sotto il cofano: il cablaggio del pedale corre sotto la plancia, lungo la colonna dello sterzo, dove un intervento di smontaggio può schiacciarlo.
Riconsegnare il veicolo senza cancellare i codici dopo un controllo con pedale scollegato a quadro acceso: il codice memorizzato da questo scollegamento resta in memoria.
Codici associati
È un automobilista?
Se l’auto accelera con scarsa prontezza con una spia o un messaggio, valuti un breve tragitto verso l’officina soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e con risposta al pedale regolare, senza sorpassi né inserimenti rapidi. Acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Riferisca all’officina se il pedale è stato scollegato o sostituito di recente, o se è stato installato un accessorio elettrico sotto la plancia.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2128.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2128 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali tensioni rileva su D ed E, con pedale rilasciato e poi premuto a fondo?
- Quale caduta di tensione misura sulla massa di E, con pedale collegato e cablaggio mosso delicatamente?
- P2123, P2138 o un codice di tensione di riferimento accompagnano P2128?
- Il pedale, la centralina o un accessorio elettrico sono stati toccati prima della comparsa del codice?
Domande frequenti su P2128
Si può circolare con P2128?
Il solo codice non autorizza a circolare. Valuti un breve tragitto verso l’officina soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e con risposta al pedale regolare. Acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire.
P2127 o P2128: che cosa si cerca?
P2127 segnala una pista E troppo bassa: si cerca soprattutto una tensione di riferimento persa o un filo di segnale verso massa. P2128 segnala una pista E troppo alta: massa interrotta, filo di segnale a contatto con una tensione, oppure filo interrotto su un ingresso richiamato verso l’alto. Le misure differiscono: qui la massa e l’isolamento verso le tensioni.
P2128 e P2123 insieme: che cosa cambia?
Le due piste sono alte contemporaneamente: si cerca prima ciò che condividono, massa comune, connettore del pedale o cablaggio, prima di sospettare il pedale. P2128 da solo orienta verso il percorso proprio della pista E.
Occorre sostituire il pedale?
Solo se E salta verso l’alto nella registrazione con massa, tensione di riferimento e filo conformi. Il sensore può essere integrato nel pedale, come sul 1.6 HDi DV6C: in tal caso si sostituisce il modulo. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P2128; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P2128: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P2128 (sensore o interruttore di posizione «E», ingresso alto) e dei codici citati: P2123, P2127, P2138; riferimenti di tensione P0643, P0653 e P0699 (circuito alto).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Descrizione di P2128, «E» Circuit High, pagina 85 del manuale.
Consultata il
HELLA Tech WorldAccelerator pedal sensor (nuova scheda)
Controllo del sensore del pedale con oscilloscopio e multimetro, misure da eseguire in due persone.
Consultata il
Pico TechnologyAccelerator pedal position (analog) (nuova scheda)
Due circuiti di uscita del pedale rilevati ciascuno su un canale dell’oscilloscopio, a quadro acceso, facendo variare il pedale.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ verso massa e verso un’alimentazione.
Consultata il
TiePie engineeringAcceleration pedal sensor measurement (nuova scheda)
Seconda pista in genere alimentata in senso inverso, oppure nello stesso senso con uno scostamento; segnale del pedale troppo alto: massa inefficiente o assente, resistenza nel cablaggio verso la centralina, sensore difettoso; potenziometro con pista collegata all’alimentazione e alla massa.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)
Sensore a effetto Hall integrato nel pedale (p. 17); canale 1 da 0,4 a 3,73 V e canale 2 da 0,2 a 1,87 V, con pedale rilasciato e poi premuto (p. 18).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): monitoraggio continuo dell’intervallo degli ingressi (sezione (e)(15.3.1)(A)); codici distinti per valore basso, valore alto e circuito aperto, salvo interruzione impossibile da distinguere da un valore fuori intervallo (sezione (e)(15.2.1)(B)(ii)).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
