Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore
Codice guasto P2125: guasto di circuito sulla pista E del pedale
Risposta immediata
P2125 significa che la centralina non ricava più un segnale utilizzabile dalla pista E del sensore di pedale dell’acceleratore, in genere la seconda pista: valore assente, bloccato o incoerente, né classificato basso né alto. L’accelerazione è limitata. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo e i messaggi lo consentono, senza segnali di pericolo e senza cercare la potenza. Acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: osservare cosa fa E con lo strumento di diagnosi, a pedale rilasciato e poi premuto, a motore spento e quadro acceso. Un connettore mal bloccato dà lo stesso codice con un pedale sano.
Cosa controlla la centralina
Il modulo di pedale fornisce due segnali di posizione che la centralina legge in permanenza. Pico Technology li rileva ciascuno sul proprio canale dell’oscilloscopio; HELLA descrive sensori senza contatto la cui elettronica trasmette alla centralina una tensione continua. Sui veicoli che prevedono queste piste D ed E, E è in genere la seconda; solo lo schema del veicolo lo conferma. La centralina attende su E una tensione che segue la corsa e che mantiene, a posizione uguale, una relazione fissa con D.
P2125 è il codice «circuito» della pista E: il segnale è giudicato non utilizzabile (assente, bloccato, elettricamente incoerente) senza essere classificato troppo basso (P2127) o troppo alto (P2128). La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede dal modello 2005 codici distinti per valore basso, valore alto e circuito aperto, ma non per un’interruzione impossibile da distinguere da un valore fuori scala. Secondo la centralina, la stessa interruzione può quindi dare P2125, P2127 o P2128: è ciò che fa realmente E a orientare la diagnosi.
- HELLA cita come cause di guasto di un sensore di pedale cavi o connessioni danneggiati, un’alimentazione o una massa assenti e l’elettronica del sensore.
- TiePie engineering collega un segnale assente a un’alimentazione mancante o a un sensore guasto e, nel suo esempio di pedale a due potenziometri, le due alimentazioni portano la stessa tensione.
- La stessa normativa richiede, sui veicoli che essa disciplina, che la posizione del pedale e la sua posizione ridondante siano leggibili alla presa di diagnosi, in valore reale e non in valore di ripiego.
Sintomi possibili
- Risposta all’acceleratore limitata o ritardata
- Spia motore, spia della gestione elettronica o messaggio di potenza ridotta
- Valore della pista E bloccato, nullo o assente allo strumento di diagnosi
- Guasto comparso dopo un intervento sotto il cruscotto
- P2125 da solo, o con codici di riferimento di tensione
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Pedale scollegato durante un interventoIndizioCodice in memoria storica, talvolta con P2120, dopo uno smontaggio di pedale, cruscotto o centralina. | Rilevare freeze frame e stato, cancellare, poi eseguire un ciclo completo senza scollegare nulla, soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo; se il ciclo avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Rileggere poi i codici. Un codice creato da uno scollegamento a quadro acceso non giustifica alcun ricambio.AttesoCodice non ricomparso dopo il ciclo di guida: derivava dall’intervento. | P2125 di nuovo attivo senza alcuno scollegamento dopo la cancellazione. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione o massa della pista E assenteIndizioE nulla o bloccata già all’accensione del quadro; codici di riferimento di tensione o di altri sensori contemporaneamente. | Quadro acceso, motore spento, pedale collegato: sul retro del connettore di pedale, misurare la tensione di riferimento e la caduta di tensione sulla massa di ciascuna pista. Riferimento assente: rilevarlo al connettore della centralina, poi scollegare uno alla volta i sensori della stessa linea.AttesoRiferimento di E conforme allo schema, uguale a quello di D quando lo schema li dà identici; massa senza caduta di tensione rilevante. | Riferimento e massa di E corretti, cablaggio mosso compreso. |
| Controllo n. 03 | Cablaggio schiacciato sotto il cruscottoIndizioGuasto comparso dopo uno smontaggio sotto il cruscotto, o che ritorna sterzando; clip mancante, guaina schiacciata. | Quadro acceso, motore spento, freno tirato: seguire il cablaggio del pedale verso la centralina (piantone dello sterzo, traversa del cruscotto), poi sterzare da un finecorsa all’altro osservando E allo strumento di diagnosi. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoGuaina integra, cablaggio trattenuto dalle sue clip, valore di E immobile durante la sterzata. | E stabile a volante sterzato e cablaggio mosso tratto per tratto. |
| Controllo n. 04 | Connettore di pedale o della centralinaIndizioValore di E che scompare toccando il connettore; verrou aperto, alveolo arretrato, terminale piegato. | Quadro spento: controllare verrou, terminali e forza di ritenzione di ogni alveolo del circuito E con il terminale di prova del calibro corretto, lato pedale e lato centralina. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; la pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettori inseriti e bloccati, alveoli che trattengono il terminale di prova. | Tutti gli alveoli del circuito E trattengono il terminale di prova. |
| Controllo n. 05 | Filo di segnale E interrotto o danneggiatoIndizioRiferimento e massa corretti, ma E assente o bloccata su un valore senza legame con il pedale. | Quadro spento, pedale e centralina scollegate: continuità del filo E, poi isolamento verso massa, soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, con cablaggio mosso tratto per tratto. Riferimenti HELLA per questo controllo: circa 0 Ω di continuità, oltre 30 MΩ verso massa.AttesoContinuità elettrica conforme e isolamento molto elevato, senza variazione quando il cablaggio si muove. | Filo E continuo e isolato su tutto il percorso. |
| Controllo n. 06 | Elettronica o pista E del sensoreIndizioCircuito sano fino al connettore di pedale, ma E assente a pedale collegato, o che scompare in un punto. | Quadro acceso, motore spento: registrare D ed E all’oscilloscopio durante una corsa lenta, in due come consiglia HELLA, con le mani lontane dal corpo farfallato. Su un sensore senza contatto non si misura la resistenza: si valuta il segnale alimentato.AttesoE presente e continua su tutta la corsa, nella stessa relazione con D. | E registrata senza interruzioni, riferimento e massa stabili. |
| Controllo n. 07 | Ingresso della centralinaIndizioSegnale E corretto al connettore di pedale, ma letto assente o bloccato dallo strumento di diagnosi. | Quadro acceso, pedale collegato: confrontare la tensione di E al terminale della centralina con il valore che essa visualizza; controllare le sue alimentazioni e le sue masse, poi seguire la procedura del costruttore.AttesoValore visualizzato che segue la tensione misurata al terminale. | Tensione e valore visualizzato concordanti su tutta la corsa. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Codici, stato e freeze frame; P2120, P2138, codici di riferimento di tensione? Intervento recente su pedale o cruscotto?
Se conforme P2125 attivo e da solo: osservare E allo strumento di diagnosi.
Se non conforme Codice di riferimento o più sensori in guasto: prima l’alimentazione comune; codice solo in memoria storica: cancellare, eseguire un ciclo completo soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore, poi rileggere.
Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: D ed E allo strumento di diagnosi, pedale rilasciato e poi premuto lentamente.
Se conforme E segue D senza scostamenti: guasto intermittente, sterzare il volante poi manipolare connettori e cablaggio sorvegliando E, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se non conforme E assente o bloccata: misure al connettore di pedale. E decisamente bassa o alta: seguire la procedura di P2127 o di P2128.
Passaggio 3: Sul retro del connettore di pedale collegato: riferimento, caduta di tensione sulla massa e segnale di E.
Se conforme Alimentazione corretta, segnale E corretto: filo e alveoli fino alla centralina.
Se non conforme Riferimento o massa assenti: risalire al loro circuito. Alimentazione corretta ma segnale assente: sensore, dopo il controllo del filo.
Passaggio 4: Quadro spento, connettori scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: forza di ritenzione degli alveoli alle due estremità, continuità e isolamento del filo E.
Se conforme Cablaggio sano: registrare il sensore.
Se non conforme Riparare il filo o l’alveolo secondo il metodo del costruttore, cancellare, provare.
Passaggio 5: Oscilloscopio su D ed E, corsa lenta, motore spento; poi tensione al terminale della centralina.
Se conforme Tutto conforme: riprodurre le condizioni del freeze frame soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo, durante la marcia e solo con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento; poi controllare l’ingresso della centralina secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme E interrotta con circuito sano. Prima di sostituire un ricambio, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il modulo di pedale ed eseguire l’apprendimento se il costruttore lo richiede.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Ricambio nuovo, stesso guasto: modulo di pedale sostituito mentre la pista E non aveva più alimentazione, interrotta nel cablaggio o nella centralina.
Trattare P2125 come P2127 o P2128 senza osservare cosa fa E: a seconda del caso, non si misurano gli stessi fili.
Misurare il riferimento a connettore scollegato: una connessione resistiva si vede solo con la corrente del sensore, misurata sul retro del connettore.
Dichiarare assente la pista E senza aver verificato il contatto della punta di prova posteriore: TiePie engineering cita innanzitutto questo falso contatto tra le cause di un segnale assente.
Giudicare con l’ohmetro un sensore di pedale senza contatto: la sua elettronica si controlla solo alimentata, tramite il suo segnale.
Cancellare prima di annotare i freeze frame: si perdono le condizioni in cui E è venuta a mancare.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso un’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo e i messaggi lo consentono, senza segnali di pericolo e senza cercare la potenza. Acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso. Segnali all’officina qualsiasi intervento recente sotto la plancia: montaggio di un accessorio, sostituzione del pedale.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2125.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2125 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Che cosa fa la pista E allo strumento di diagnosi: assente, fissa o che segue il pedale a tratti?
- Quale tensione di riferimento e quale caduta sulla massa misura su E, con il pedale collegato?
- Sono presenti altri codici (P2120, P2138, tensione di riferimento)?
- È stato eseguito un intervento sul pedale, sulla plancia o sulla centralina?
Domande frequenti su P2125
Si può circolare con P2125?
Il solo codice non autorizza a circolare. Un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo e i messaggi lo consentono, senza segnali di pericolo e senza richiedere potenza: la centralina si affida alla pista D. Acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso.
Qual è la differenza tra P2125, P2127 e P2128?
P2127 e P2128 indicano in quale senso E è fuori tolleranza: troppo bassa o troppo alta. P2125 segnala un circuito E inutilizzabile senza questa classificazione. I controlli si sovrappongono, ma P2125 impone innanzitutto di osservare che cosa fa realmente E.
Perché uno smontaggio della plancia può provocare P2125?
Perché il cablaggio del pedale passa sotto la plancia: un connettore non reinserito correttamente o un filo schiacciato al rimontaggio basta a interrompere la pista E. Scollegare il pedale con il quadro acceso può anche lasciare il codice in memoria.
Occorre sostituire il pedale?
Non prima di aver misurato l’alimentazione, la massa e il filo della pista E. Il sensore può essere integrato nel pedale, come sul 1.6 HDi DV6C: in tal caso si sostituisce il modulo completo. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici come P2125; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P2125: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P2125 (circuito del sensore o interruttore di posizione « E ») e dei codici citati: P2120, P2127, P2128, P2138.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Descrizione di P2125, « E » Circuit, pagina 85 del manuale.
Consultata il
HELLA Tech WorldAccelerator pedal sensor (nuova scheda)
Sensore senza contatto con elettronica integrata che trasmette una tensione continua; cause di guasto (cavi e connessioni, alimentazione e massa, elettronica); misure a due persone.
Consultata il
HELLA Tech WorldThrottle potentiometer (nuova scheda)
Controllo dei fili, connettori scollegati: continuità di circa 0 Ω, isolamento verso massa superiore a 30 MΩ.
Consultata il
Pico TechnologyAccelerator pedal position (analog) (nuova scheda)
Due circuiti di uscita del pedale rilevati ciascuno su un canale dell’oscilloscopio, con quadro acceso e pedale azionato progressivamente.
Consultata il
TiePie engineeringAcceleration pedal sensor measurement (nuova scheda)
Pedale con due potenziometri alimentati ciascuno dalla centralina, alimentazioni con la stessa tensione nell’esempio misurato; segnale assente: sonda posteriore senza contatto, alimentazione mancante o sensore difettoso.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)
Sensore di posizione a effetto Hall integrato nel pedale, due tensioni trasmesse alla centralina (pagg. 17 e 18).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): a partire dai modelli 2005, codici distinti per valore basso, valore alto e circuito aperto, salvo interruzione impossibile da distinguere (sezione (e)(15.2.1)(B)); posizioni assoluta e ridondante del pedale disponibili alla presa di diagnosi, come valore reale e non di ripiego (sezioni (g)(4.2) e (g)(4.2.2)(B)).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
