Scheda codice guasto · SCR e AdBlue

Codice guasto P20A2: valvola di spurgo AdBlue «A», livello elettrico basso nel circuito

Risposta immediata

P20A2 significa che la centralina rileva una tensione troppo bassa sul circuito della valvola di spurgo AdBlue «A»: per esempio un filo o un deposito di AdBlue che tocca la massa. Il condotto può quindi restare pieno dopo l’arresto. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo. Spia lampeggiante, odore di bruciato, fumo o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: test attuatori della valvola, poi connettore del modulo e fusibile. Una valvola nuova non risolve nulla se un filo tocca la massa.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate8 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Nei sistemi SCR che svuotano il circuito dopo l’arresto del motore, la valvola di spurgo «A» riporta l’AdBlue dal condotto al serbatoio, per evitare il gelo verso −11 °C e la cristallizzazione. Pico Technology descrive, sul Denoxtronic 2.2 di Bosch, un distributore 4/2 che la centralina di post-trattamento commuta all’arresto affinché la pompa aspiri il condotto. Sul 1.6 BlueHDi (DV6FC), la documentazione di un banco di formazione descrive un modulo pompa-sensore di livello che integra distributore ed elettrovalvola e spurga il condotto a ogni arresto.

P20A2 è il codice del circuito basso: la centralina rileva sul circuito della valvola una tensione più bassa di quella attesa, per esempio perché un punto del circuito tocca la massa. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, annovera il cortocircuito verso massa tra i guasti di circuito di un organo comandato, senza richiedere un codice distinto per tipo di guasto. Soglie, durate e momento del controllo sono propri di ciascuna centralina.

  • Codici vicini della stessa valvola: P20A0 (circuito aperto), P20A3 (circuito alto) e P20A1 (spurgo senza l’effetto atteso).
  • Riferimento Pico per l’isolamento di un filo rispetto alla massa, circuito scollegato alle due estremità: più di 10 kΩ; fa fede la documentazione del veicolo.
  • Il connettore del modulo è esposto ad acqua, sale e AdBlue: un deposito può collegare un terminale alla massa.
  • Solo lo schema del veicolo indica dove si trova la valvola «A», quale filo la alimenta e quale la comanda.

Sintomi possibili

  • Spia motore e messaggio antinquinamento o AdBlue
  • Nessun sintomo di guida con temperature miti
  • Guasto comparso dopo un lavaggio sottoscocca o con tempo piovoso
  • Altri organi del modulo pompa muti se è bruciato un fusibile comune
  • Con temperature sotto zero, codici di pressione o di dosaggio alla riaccensione

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P20A2, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore del modulo ponticellato dall’umiditàIndizioConnettore esposto agli schizzi, depositi bianchi di AdBlue essiccato, guasto comparso dopo un lavaggio o sotto la pioggia.Quadro spento, spurgo terminato: scollegare, ispezionare terminali, alveoli e guarnizione da entrambi i lati, con guanti e occhiali se è presente AdBlue. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Cercare la perdita che ha portato l’AdBlue.AttesoConnettore asciutto, guarnizione in sede, nessun deposito tra un terminale della valvola e una massa.Connettore asciutto e integro da entrambi i lati, codice ancora attivo.
Controllo n. 02Fusibile della valvola bruciatoIndizioPompa o riscaldatori dello stesso modulo muti anch’essi, fusibile del sistema SCR interrotto.Quadro spento, controllare fusibile e relè secondo lo schema. Fusibile bruciato: non montarne uno nuovo prima di aver misurato l’isolamento verso massa del filo che protegge, circuito scollegato. Fusibile integro: misurare l’alimentazione al connettore durante un comando con lo strumento di diagnosi.AttesoFusibile integro e alimentazione presente al connettore durante il comando.Fusibile integro, alimentazione presente durante il comando.
Controllo n. 03Bobina della valvola verso massaIndizioConnettore integro, guasto attivo fin dal primo comando, valvola muta al test attuatori.Quadro spento, connettore scollegato: misurare al multimetro la resistenza della bobina ai terminali della valvola, lato componente, poi l’isolamento tra questi terminali e le masse del modulo individuate sullo schema. Valvola integrata nel modulo: la documentazione del costruttore indica se si sostituisce da sola.AttesoResistenza nella gamma del costruttore, nessun collegamento tra la bobina e una massa.Bobina nella sua gamma e isolata da qualsiasi massa.
Controllo n. 04Filo della valvola in contatto con la massaIndizioCablaggio lungo il pianale, strofinato contro una fascetta o schiacciato; guasto che cambia muovendo il cablaggio.Quadro spento, modulo e centralina scollegati: misurare l’isolamento di ogni filo della valvola rispetto alla massa, muovendo il cablaggio a tratti. Riferimento Pico: più di 10 kΩ. Con la centralina collegata, il filo resta collegato ai suoi circuiti e la misura non vale nulla.AttesoIsolamento superiore a 10 kΩ su ogni filo, stabile muovendo il cablaggio.Isolamento elevato e stabile su tutto il percorso del cablaggio.
Controllo n. 05Stadio di comando della centralinaIndizioValvola, fusibile e cablaggio senza difetti, codice attivo fin dal primo comando.Controllare le alimentazioni e le masse della centralina che pilota la valvola, poi, tutto ricollegato, il comando alla sua uscita durante il test attuatori, all’oscilloscopio o al multimetro.AttesoAlimentazioni e masse corrette, comando che commuta al connettore durante il test.Comando corretto: tornare al cablaggio, guasto intermittente.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; annotare gli altri codici del sistema SCR e le condizioni: pioggia, lavaggio, gelo.

    Se conforme P20A2 da solo: test attuatori della valvola.

    Se non conforme Più organi del modulo in guasto: controllare prima fusibile, relè e massa comuni.

  2. Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: test attuatori della valvola, commutazione ascoltata vicino al modulo.

    Se conforme La valvola risponde: guasto intermittente, ispezionare il connettore e muovere il cablaggio durante un comando.

    Se non conforme Nessuna reazione: ispezionare il connettore del modulo.

  3. Passaggio 3: Spurgo terminato, quadro spento: connettore del modulo, terminali, guarnizione, depositi di AdBlue.

    Se conforme Connettore integro: controllare fusibile e bobina.

    Se non conforme Trattare la perdita, sostituire terminali o connettore secondo il metodo del costruttore, poi nuovo test attuatori.

  4. Passaggio 4: Fusibile e relè, poi resistenza e isolamento della bobina, lato componente.

    Se conforme Fusibile e bobina senza difetti: misurare l’isolamento del cablaggio.

    Se non conforme Fusibile bruciato: trovare il contatto con la massa prima di sostituirlo. Bobina fuori valore o verso massa: sostituire la valvola, o il modulo che la integra, secondo la procedura del costruttore, poi ripristinare l’adescamento del circuito.

  5. Passaggio 5: Modulo e centralina scollegati: isolamento di ogni filo rispetto alla massa, cablaggio mosso a tratti.

    Se conforme Isolamento corretto: controllare la centralina che pilota la valvola.

    Se non conforme Individuare lo sfregamento, riparare il filo secondo il metodo del costruttore e rifissare il cablaggio lontano da spigoli e parti calde.

  6. Passaggio 6: Alimentazioni, masse e comando della centralina durante il test attuatori.

    Se conforme Tutto conforme: guasto intermittente, riprodurre le condizioni del freeze frame (umidità, gelo, arresto seguito da uno spurgo).

    Se non conforme Comando assente con centralina ben alimentata: il suo stadio di uscita diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far confermare la centralina dalla diagnosi del costruttore prima di sostituirla.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il modulo pompa mentre un filo della valvola sfrega contro il pianale; il modulo nuovo ritrova lo stesso contatto con la massa.

  • Sostituire un fusibile bruciato senza cercare il filo verso massa che l’ha fatto bruciare: il fusibile nuovo può bruciare a sua volta.

  • Misurare l’isolamento con la centralina collegata: Pico esegue questa misura con il circuito scollegato alle due estremità; collegato, il filo resta connesso ai circuiti della centralina.

  • Concludere su un isolamento misurato con cablaggio immobile: Pico ricorda che un guasto di cablaggio può manifestarsi solo in una certa posizione del cablaggio.

  • Scollegare il connettore del modulo subito dopo l’arresto: lo spurgo avviene a motore spento, occorre lasciarlo terminare.

  • Asciugare un connettore sporco di AdBlue e rimontarlo così com’è: senza terminali sostituiti né perdita riparata, il guasto può tornare.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, motore che funziona normalmente e in assenza di segnali di pericolo, e faccia riparare prima delle gelate: il condotto dell’AdBlue rischia di non essere più svuotato all’arresto. Se compare un messaggio AdBlue, fissi un appuntamento senza attendere, prima della fine di un eventuale conteggio: in seguito l’avviamento potrebbe essere rifiutato. Spia lampeggiante, odore di bruciato, fumo o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riparta e richieda assistenza. Segnali all’officina un lavaggio del sottoscocca, un intervento recente o una spia comparsa con la pioggia. Non scolleghi nulla sotto il veicolo.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P20A2.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P20A2 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il codice è attivo ed è comparso dopo un lavaggio, con la pioggia o con il gelo?
  2. Il fusibile della valvola è integro e la pompa dello stesso modulo funziona?
  3. Quale resistenza misura sulla bobina ed è isolata da qualsiasi massa?
  4. Quale isolamento verso massa misura su ciascun filo, muovendo delicatamente il cablaggio, con il circuito scollegato alle due estremità?

Domande frequenti su P20A2

Si può circolare con P20A2?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, motore che funziona normalmente e in assenza di segnali di pericolo, e faccia riparare prima delle gelate: la valvola può non svuotare più il condotto. Se compare un messaggio AdBlue, fissi un appuntamento senza attendere, prima della fine di un eventuale conteggio: secondo la documentazione di un banco di formazione, la normativa impone di vietare l’avviamento dopo lo spegnimento del quadro quando il sistema antinquinamento non funziona più. Spia lampeggiante, odore di bruciato, fumo o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riparta e richieda assistenza.

P20A2 o P20A3: che cosa si cerca?

P20A2 orienta verso un contatto con la massa: connettore ponticellato, bobina o filo a massa, che si individua misurando l’isolamento verso massa. P20A3 orienta verso un contatto con un positivo o pin ponticellati: si cerca allora una tensione parassita sul filo di comando. P20A0 riguarda un’interruzione, P20A1 lo spurgo stesso.

La valvola è per forza la causa?

No. Un connettore umido o un filo sfregato contro il pianale danno questo codice con una valvola efficiente. La bobina si misura con il connettore scollegato; l’isolamento del cablaggio si controlla poi con il circuito scollegato alle due estremità. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Perché il codice va e viene?

Perché l’acqua e l’AdBlue essiccato possono collegare un pin alla massa e poi asciugarsi, e un filo usurato a volte tocca la massa solo in una certa posizione del cablaggio. Annoti le condizioni di comparsa e muova delicatamente il cablaggio durante la misura di isolamento.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P2xxx come P20A2; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025 (dizione: vedere Autel e Snap-on).

    Consultata il

  2. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 82: P20A2, circuito basso della valvola di comando dello spurgo dell’agente riducente; codici vicini P20A0 (circuito aperto), P20A1 (prestazioni) e P20A3 (alto).

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Secondo elenco indipendente: P20A2, circuito basso della valvola «A» di comando dello spurgo dell’agente riducente.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyBosch Denoxtronic 2.2 (AdBlue) system test (nuova scheda)

    Spurgo all’arresto del motore mediante commutazione di un distributore 4/2: la pompa aspira l’AdBlue dal condotto e lo rimanda al serbatoio, contro la cristallizzazione e il gelo sotto −11 °C.

    Consultata il

  5. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6FC), système BlueHDi (nuova scheda)

    1.6 BlueHDi: distributore ed elettrovalvola nel modulo pompa-sensore di livello (pagina 10); spurgo del condotto a ogni arresto del motore (pagina 11); avviamento vietato dalla normativa quando il sistema antinquinamento non funziona più (pagina 12); guanti e occhiali per qualsiasi intervento sul circuito dell’urea (pagina 29).

    Consultata il

  6. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: isolamento verso massa superiore a 10 kΩ; difetti che compaiono solo in una posizione del cablaggio; caduta di tensione sotto carico per confermare un circuito efficiente.

    Consultata il

  7. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (f)(2.1): valvole del sistema SCR monitorate come componenti; sezione (f)(15.2.2)(A): difetti di circuito di un organo comandato, tra cui il cortocircuito verso massa, senza codice distinto obbligatorio per tipo di difetto.

    Consultata il

  8. Bosch MobilityDenoxtronic supply module (nuova scheda)

    Linea in pressione scaricata allo spegnimento del quadro per proteggere il modulo di dosaggio dal freddo.

    Consultata il

  9. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.