Scheda codice guasto · SCR e AdBlue
Codice guasto P20A0: circuito della valvola di spurgo AdBlue «A» aperto
Risposta immediata
P20A0 significa che la centralina non può più comandare la valvola di spurgo AdBlue «A»: il suo circuito elettrico è aperto. Nei sistemi che ne sono dotati, questa valvola fa circolare il liquido a ritroso dopo l’arresto del motore, per riportare nel serbatoio l’AdBlue del condotto e dell’iniettore. Senza spurgo, il prodotto resta nel circuito: può gelare o cristallizzare. Primo controllo: test attuatori della valvola con lo strumento di diagnosi, poi connettore del modulo che la contiene, bobina e cablaggio. Il solo codice non autorizza a proseguire: con messaggio o conto alla rovescia attivi, funzionamento irregolare o temperature di gelo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e non sono presenti segnali di pericolo; in caso di dubbio richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
L’AdBlue gela intorno a −11 °C e cristallizza asciugandosi. Per proteggere il condotto e l’iniettore, molti sistemi SCR li svuotano dopo l’arresto del motore. Sul Denoxtronic 2.2 di Bosch descritto da Pico Technology, la centralina del post-trattamento aziona all’arresto un distributore 4/2: la pompa aspira allora il liquido dal condotto e lo rimanda al serbatoio. Sul 1.6 BlueHDi (DV6FC) descritto dalla documentazione di un banco di formazione, la centralina invia al modulo indicatore-pompa un comando di aspirazione a ogni spegnimento del quadro. Altre soluzioni sopportano il gelo senza svuotamento: P20A0 riguarda solo i veicoli dotati di tale valvola.
Il codice riguarda il circuito elettrico della valvola «A»: l’elettronica che la comanda non rileva la continuità attesa. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede di valutare un organo comandato in base alla sua risposta al comando o, in mancanza, alla continuità del suo circuito, senza esigere un codice distinto per tipo di guasto elettrico. Le soglie e il momento del controllo sono propri di ciascun costruttore. P20A0 indica che la valvola non può più essere comandata; non indica che è grippata.
- Codici vicini della stessa valvola: P20A2 (circuito basso) e P20A3 (circuito alto), che orientano piuttosto verso un cortocircuito che verso un’interruzione.
- Uno spurgo che non avviene più lascia liquido nel condotto: con il grande freddo può gelare e impedire il dosaggio; in ogni stagione può asciugarsi e cristallizzare.
- La normativa europea prevede un avviso al conducente quando il dosaggio è interrotto, poi una limitazione se non viene ripristinato: un condotto gelato per mancanza di spurgo può portarvi.
Sintomi possibili
- Spia motore e messaggio antinquinamento o AdBlue
- Nessun sintomo di guida con temperature miti
- Con il gelo, guasti di pressione o di dosaggio che si aggiungono alla riaccensione
- Conto alla rovescia prima dell’impossibilità di avviare, secondo il costruttore
- Guasto comparso dopo un lavaggio del sottoscocca o un intervento sotto il veicolo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore del modulo che contiene la valvolaIndizioConnettore sotto la scocca, esposto ad acqua, sale e schizzi: ossidazione, depositi bianchi, guarnizione assente o strappata. | Quadro spento, lasciare terminare lo spurgo successivo all’arresto rispettando il tempo indicato dal costruttore, poi scollegare e ispezionare entrambi i lati individuando sullo schema i pin della valvola. Terminali o connettori ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Depositi bianchi rivelano AdBlue essiccato: cercare la perdita che lo ha portato fin lì.AttesoConnettore asciutto e integro, pin della valvola intatti; dopo il ripristino, la valvola risponde al test attuatori. | Connettoristica integra su entrambi i lati, oppure valvola ancora muta dopo il ripristino. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione della valvolaIndizioAltri organi del modulo muti contemporaneamente (pompa, riscaldatori), fusibile o relè del sistema sospetti. | Secondo lo schema, controllare fusibile e relè, poi la presenza dell’alimentazione al connettore durante un comando della valvola con lo strumento di diagnosi. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde durante il comando.AttesoAlimentazione presente durante il comando. | Alimentazione corretta al connettore. |
| Controllo n. 03 | Bobina della valvola interrottaIndizioAlimentazione e connettoristica integre, nessuna reazione della valvola al test attuatori. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore. Connettore scollegato, misurare la resistenza della bobina ai terminali del modulo, lato componente, e confrontarla con il valore del costruttore. Quando la valvola è integrata nel modulo pompa, verificare sulla documentazione del costruttore se si sostituisce da sola o con il modulo.AttesoResistenza entro l’intervallo del costruttore. | Bobina conforme: controllare il cablaggio. |
| Controllo n. 04 | Cablaggio tra centralina e moduloIndizioCablaggio lungo il pianale, sfregato, schiacciato o già riparato; guasto che compare e scompare durante la marcia. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare centralina e modulo secondo la procedura del costruttore; controllare la continuità dei fili della valvola muovendo delicatamente il cablaggio lungo il suo percorso. Poi, ricollegato il circuito, misurare la caduta di tensione sotto carico durante il comando previsto. Pico Technology lo ricorda: una resistenza che non varia mentre si muove il cablaggio non garantisce l’assenza del guasto, solo una misura sotto carico lo conferma.AttesoContinuità elettrica conforme e stabile su ogni filo, caduta di tensione contenuta durante il comando. | Cablaggio conforme a vuoto e sotto carico. |
| Controllo n. 05 | Uscita di comando della centralinaIndizioValvola, alimentazione e cablaggio conformi, nessun comando al connettore durante il test attuatori. | Verificare l’alimentazione e la massa della centralina che comanda la valvola, poi la presenza del comando alla sua uscita durante il test attuatori. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde durante il test.AttesoComando presente al connettore durante il test. | Comando presente: riprendere il cablaggio, il guasto è intermittente. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Codici, stato, freeze frame; annotare gli altri codici del sistema SCR (pompa, pressione, alimentazione o comunicazione del modulo).
Se conforme P20A0 da solo: comandare la valvola con lo strumento di diagnosi.
Se non conforme Codici di alimentazione o di comunicazione del modulo: trattarli per primi, poi rileggere i codici.
Passaggio 2: Test attuatori della valvola, ascoltandone la commutazione e osservando la pressione se lo strumento la visualizza; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme La valvola risponde: guasto intermittente, ripetere muovendo delicatamente cablaggio e connettore, con le dovute protezioni, poi ispezionare il connettore (passo successivo).
Se non conforme Nessuna reazione: ispezionare il connettore del modulo.
Passaggio 3: Connettore del modulo: acqua, sale, depositi bianchi, terminali.
Se conforme Connettore integro: controllare alimentazione e bobina.
Se non conforme Sostituire terminali o connettore secondo il metodo del costruttore (una pulizia è sufficiente solo se la autorizza), cercare la perdita se vi è arrivato dell’AdBlue, poi nuovo test attuatori.
Passaggio 4: Fusibile, relè e tensione al connettore durante il comando, poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura, resistenza della bobina lato componente.
Se conforme Alimentazione e bobina conformi: controllare il cablaggio.
Se non conforme Alimentazione assente: ripristinarla. Bobina interrotta o fuori valore: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo; poi sostituire la valvola, o il modulo che la integra, secondo il metodo del costruttore, e ripristinare l’adescamento del circuito secondo la sua procedura.
Passaggio 5: A motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura, continuità dei fili della valvola muovendo delicatamente il cablaggio; poi, ricollegato, caduta di tensione sotto carico durante il comando.
Se conforme Cablaggio conforme: controllare alimentazione e massa della centralina che comanda la valvola, poi il comando alla sua uscita durante il test attuatori. Comando assente nonostante una centralina ben alimentata: la centralina è in causa. Comando presente: guasto intermittente, riprendere connettore e cablaggio mossi durante un comando.
Se non conforme Riparare il cablaggio secondo il metodo del costruttore, poi nuovo test attuatori.
Passaggio 6: Convalida: cancellare, spegnere il quadro e lasciare terminare lo spurgo, riavviare, poi eseguire la prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Se compare un messaggio o un conto alla rovescia, se il funzionamento è irregolare o con temperature di gelo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se conforme Codice assente: riparazione convalidata.
Se non conforme Codice ricomparso: riprendere connettore e cablaggio, mossi durante un comando.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Per motorizzazione
Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.
| Motorizzazione | Cosa sapere | Fonte |
|---|---|---|
| 1.6 BlueHDi (DV6FC, documentazione didattica) | Secondo la documentazione di un banco di formazione: spurgo del condotto e dell’iniettore tramite il modulo indicatore-pompa, su comando di aspirazione della centralina, a ogni interruzione del contatto e indipendentemente dalla temperatura; il modulo integra un distributore e un’elettrovalvola. | exxotest.com (nuova scheda) |
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il modulo pompa mentre acqua o AdBlue essiccato ha invaso il suo connettore; il modulo nuovo rileva la stessa interruzione.
Scollegare la batteria o il connettore del modulo subito dopo l’arresto: lo spurgo avviene a motore spento, occorre lasciarlo terminare.
Lasciare P20A0 in attesa durante l’estate: alla prima gelata, il liquido rimasto nel condotto può bloccare il dosaggio.
Accontentarsi di una continuità corretta all’ohmetro: un terminale usurato può risultare passante a vuoto e interrompersi sotto carico.
Cercare una valvola grippata: P20A0 riguarda il circuito elettrico, non il movimento della valvola.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Faccia riparare prima delle gelate: senza spurgo, l’AdBlue resta nella tubazione e può gelare. Dopo l’arresto, lasci che il sistema completi il suo spurgo: non scolleghi la batteria subito. Se compare un messaggio o un conto alla rovescia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza senza attendere; segnali eventuali lavaggi del sottoscocca o interventi recenti sotto il veicolo.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P20A0.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P20A0 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- La valvola reagisce al test attuatori e la pressione varia alla commutazione?
- Il connettore del modulo mostra acqua, sale o depositi bianchi?
- Quale resistenza misura sulla bobina, lato componente?
- Il guasto è comparso con temperature di gelo, dopo un lavaggio del sottoscocca o un intervento sotto il veicolo?
Domande frequenti su P20A0
A cosa serve la valvola di spurgo dell’AdBlue?
A svuotare la tubazione e l’iniettore dopo l’arresto del motore, riportando l’AdBlue nel serbatoio. Il liquido che resterebbe nel circuito potrebbe gelare con il freddo intenso, oppure seccare e cristallizzare.
Si può circolare con P20A0?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forte carico. Secondo il costruttore possono seguire un messaggio e poi un conto alla rovescia, e con temperature di gelo la tubazione non spurgata rischia di gelare. Se compare un messaggio o un conto alla rovescia, se il funzionamento è irregolare o con temperature di gelo, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda assistenza.
Tutti i veicoli con AdBlue hanno una valvola di spurgo?
No. Alcuni sistemi svuotano il circuito con una valvola che inverte il senso di circolazione, altri con una richiesta di aspirazione impartita al modulo pompa, e alcuni sono progettati per sopportare il gelo senza svuotamento. L’organo interessato dal codice va verificato sulla documentazione del veicolo.
Occorre sostituire tutto il modulo pompa?
Solo se la bobina è interrotta e la valvola, integrata nel modulo, non è sostituibile da sola secondo la documentazione del costruttore. Connettore, alimentazione e cablaggio vanno controllati prima. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P2xxx come P20A0; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (libellato: vedere Carly e TroubleCodes.net).
Consultata il
Carly (mycarly.com)P20A0 - OBD2 Trouble Code (nuova scheda)
Libellato di P20A0: circuito della valvola di spurgo dell’agente riducente «A» aperto; codice generico ISO/SAE. Lo stesso sito riporta, nelle pagine vicine, P20A2 (circuito basso) e P20A3 (circuito alto).
Consultata il
TroubleCodes.netP20A0 : reductant purge control valve, open circuit (nuova scheda)
Secondo libellato indipendente di P20A0 (valvola di spurgo dell’agente riducente, circuito aperto); origini citate: cablaggio, valvola, centralina.
Consultata il
Pico TechnologyBosch Denoxtronic 2.2 (AdBlue) system test (nuova scheda)
All’arresto del motore, la centralina del post-trattamento commuta il distributore 4/2: la pompa aspira il liquido dalla tubazione e lo riporta al serbatoio, per evitare la cristallizzazione e il gelo sotto −11 °C; osservazione del ciclo di spurgo.
Consultata il
DieselNetUrea Dosing and Injection Systems (nuova scheda)
Gelo della soluzione di urea a −11 °C; organi del dosaggio da proteggere dalla dilatazione del ghiaccio, sia mediante uno spurgo della soluzione, sia mediante una progettazione che sopporta il gelo; incrostazioni per cristallizzazione (anteprima pubblica, testo completo su abbonamento).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (f)(15.2.2)(A), organi di uscita dei motori diesel: guasto quando la risposta al comando non è conforme o, in assenza di controllo funzionale, in caso di perdita di continuità o di guasto del circuito; nessun obbligo di codici distinti per tipo di guasto del circuito.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Guasti di cablaggio intermittenti che compaiono solo in una posizione del cablaggio; una resistenza stabile durante la prova non garantisce l’assenza del guasto, si raccomanda la misura della caduta di tensione sotto carico.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6FC), système BlueHDi (nuova scheda)
1.6 BlueHDi: spurgo della tubazione e dell’iniettore a ogni arresto, qualunque sia la temperatura, su richiesta di aspirazione della centralina; protezione contro il gelo e l’ossidazione; distributore ed elettrovalvola nel modulo indicatore-pompa.
Consultata il
Union européenne (EUR-Lex)Règlement (UE) 2018/1832, annexe VIII : nouvelle annexe XVI du règlement (UE) 2017/1151 (véhicules nécessitant un réactif) (nuova scheda)
Allegato XVI del regolamento 2017/1151 come sostituito dal regolamento 2018/1832: avviso al conducente in caso di interruzione del dosaggio, limitazione se il dosaggio non viene ripristinato entro 50 km (§ 5.5).
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
