Scheda codice guasto · Filtro antiparticolato (FAP)
Codice guasto P2036: segnale troppo alto della sonda n. 2 della bancata 2
Risposta immediata
P2036 indica che la seconda sonda di temperatura dei gas di scarico della bancata 2 restituisce una tensione superiore al limite alto della centralina: circuito aperto (connettore dimenticato, contatto allentato, cavo o elemento interrotto) oppure filo di alimentazione che tocca il segnale. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo. Spia che lampeggia, fumo, odore di bruciato o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: il connettore, a linea fredda. Poi, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza della sonda e confrontarla con quella della bancata 1; la misura di resistenza è un’operazione distinta dalla lettura di tensione a quadro acceso.
Cosa controlla la centralina
La centralina alimenta la sonda attraverso una resistenza interna e legge la tensione tra le due: è il partitore di tensione descritto da HELLA. Più grande è la resistenza della sonda, più questa tensione sale. P2036 viene memorizzato quando resta al di sopra del limite alto: la sonda non chiude più il circuito e la tensione raggiunge l’alimentazione (Delphi indica 5 V al connettore scollegato, quadro acceso), oppure una tensione estranea arriva sul filo. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede codici distinti per il basso, l’alto e l’interruzione, ma non esige un codice separato per un’interruzione che la centralina non distingue da un valore fuori scala.
La sonda n. 2 della bancata 2 è la seconda nel senso dei gas sul ramo della fila che non porta il cilindro n. 1 (NGK colloca la bancata 1 dal lato di quel cilindro); lo schema del veicolo la individua. La sua gemella nella stessa posizione sulla bancata 1 (P2033 per lo stesso guasto) serve da riferimento, purché porti lo stesso codice ricambio.
- Visualizzazione: un’interruzione si legge molto calda su una sonda a coefficiente positivo (PTC), molto fredda su una sonda a coefficiente negativo (NTC); nell’esempio di HELLA una sonda indica −40 °C, il che può derivare da un’interruzione del cablaggio o da un difetto della sonda. Non è un surriscaldamento reale.
- NTK indica, a 20 °C, circa 220 Ω per una PTC, 20 kΩ o 6 MΩ per le sue NTC secondo il tipo: con una portata mal scelta, una sonda sana può indicare «circuito aperto».
- Connettore, cavo e sonda si manipolano a linea fredda, a motore spento, e la sonda non si smonta mai calda; a caldo ci si limita a registrare, con lo strumento fissato e un assistente che legge lo schermo. La misura di resistenza si esegue soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore. Una prova su strada con registrazione dei dati va eseguita soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; i dati si registrano o li legge un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Temperatura della bancata 2, sonda n. 2, a fondo scala o a −40 °C allo strumento di diagnosi secondo il tipo di sonda
- Spia del filtro antiparticolato o rigenerazioni più frequenti, secondo il veicolo
- Codice comparso subito dopo la sostituzione del catalizzatore, del filtro o di una sonda della bancata 2
- Guasto dapprima intermittente, su strada dissestata o dopo un lungo tragitto, poi permanente
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Ritorno o connettore comune alle due bancateIndizioP2033 o altri sensori in tensione alta nello stesso momento; lavoro recente sul cablaggio motore. | Rilevare i codici e i freeze frame delle sonde delle due bancate. Più segnali alti: con lo schema in mano, quadro spento, controllare il connettore intermedio. Per la continuità del ritorno che condividono, eseguire la misura soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, con le estremità previste scollegate.AttesoSolo la sonda n. 2 della bancata 2 in tensione alta, ritorno comune continuo. | Bancata 1 senza codice e ritorno comune continuo. |
| Controllo n. 02 | Connettore dimenticato, non inserito a fondo o con terminale arretratoIndizioLavoro recente sul ramo della bancata 2; fermo aperto, connettore penzolante, un terminale più arretrato. | Quadro spento, linea fredda: verificare inserimento e fermo, poi, connettore aperto, l’altezza dei due terminali e la forza di ritenzione di ciascun contatto su un terminale di prova di pari misura. Contatto ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore.AttesoFermo inserito, terminali allineati, ogni contatto trattiene saldamente il terminale di prova. | Connettore bloccato, contatti saldi, codice ancora presente. |
| Controllo n. 03 | Elemento della sonda interrottoIndizioConnettore sano; sonda vecchia, rigenerazioni frequenti, cavo attorcigliato o piegato vicino al corpo. | Sonda scollegata e fredda, a motore fermo e quadro spento, circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza ai suoi terminali flettendo delicatamente il cavo vicino al corpo, con portata scelta per il tipo di sonda; confrontare con la sonda n. 2 della bancata 1 di pari codice ricambio, alla stessa temperatura. La resistenza dell’elemento e l’eventuale isolamento verso massa sono criteri distinti, da verificare separatamente dove previsti.AttesoValore finito, stabile, vicino a quello della bancata 1; riferimento NTK per una PTC: circa 220 Ω a 20 °C. | Resistenza finita, stabile alla flessione, vicina alla bancata 1. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale o di ritorno recisoIndizioSonda conforme; cavo strappato, consumato per sfregamento o bruciato sul ramo della bancata 2. | Quadro spento, linea fredda, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: verificare la continuità di ogni filo, muovendo delicatamente il cablaggio. Poi, in una prova distinta, collegare le due vie della presa lato cablaggio con un ponticello a fusibile e accendere il quadro: la lettura deve passare all’estremo opposto. Una resistenza di valore vicino a quello della sonda fredda, al posto del ponticello, deve dare una temperatura plausibile. Altrimenti, sonda e centralina scollegate, riprendere il controllo di continuità dei fili.AttesoLettura che passa al ponticello, temperatura plausibile con la resistenza; continuità di ogni filo sotto 0,5 Ω secondo Pico. | La lettura segue il ponticello: cablaggio e ingresso rispondono. |
| Controllo n. 05 | Tensione estranea sul filo di segnaleIndizioAl connettore lato cablaggio, più dei 5 V attesi, oppure tensione presente a centralina scollegata. | Quadro acceso, sonda scollegata: misurare la tensione lato cablaggio. Troppo alta: spegnere il quadro, disalimentare e scollegare la centralina secondo la procedura del costruttore, poi controllare l’isolamento del filo di segnale verso i positivi vicini (Pico attende più di 10 kΩ) e cercare quello che lo tocca. La misura di tensione e il controllo di isolamento sono operazioni separate, ciascuna nello stato previsto.AttesoNessuna tensione sul filo a centralina scollegata; isolamento superiore a 10 kΩ. | Filo di segnale a 0 V a centralina scollegata. |
| Controllo n. 06 | Ingresso della centralinaIndizioCablaggio continuo e isolato, sonda conforme, lettura che non reagisce al ponticello vicino alla centralina. | Ripetere il ponticello direttamente ai terminali della centralina, secondo la procedura del costruttore, poi verificare le alimentazioni e le masse di questa centralina.AttesoLettura che passa all’altro estremo quando il terminale è ponticellato. | La lettura segue: un tratto di cablaggio è sfuggito al controllo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, freeze frame e valore visualizzato della sonda n. 2 della bancata 2; annotare P2033 e gli altri sensori.
Se conforme P2036 da solo: ispezionare il connettore della sonda, a linea fredda.
Se non conforme Più segnali alti: prima ritorno comune, connettore intermedio o cablaggio condiviso.
Passaggio 2: Presa della sonda: inserita, fermo impegnato, terminali allineati, ogni contatto saldo.
Se conforme Connettore sano: misurare la sonda.
Se non conforme Ricollegare e bloccare, oppure sostituire i contatti danneggiati, poi cancellare e rileggere il valore a quadro acceso.
Passaggio 3: Sonda scollegata e fredda, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza ai suoi terminali piegando leggermente il cavo, poi confrontare con la bancata 1.
Se conforme Valore finito e stabile: ponticellare lato cablaggio.
Se non conforme Resistenza infinita o instabile: montare il codice ricambio di questa posizione alla coppia del costruttore e cercare la causa dell’interruzione.
Passaggio 4: Ponticello a fusibile tra le due vie lato cablaggio, quadro acceso.
Se conforme Lettura passata all’altro estremo: cablaggio e ingresso rispondono; riprendere i contatti della presa della sonda.
Se non conforme Lettura invariata: a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, provare la continuità di ogni filo; poi, in una prova distinta a quadro acceso, cercare una tensione parassita.
Passaggio 5: A circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, controllare la continuità dei fili fino alla centralina muovendo delicatamente il cablaggio; poi, in una prova distinta, misurare la tensione del filo di segnale a centralina scollegata.
Se conforme Fili continui, senza tensione parassita: passare ai terminali della centralina, alle sue alimentazioni e alle sue masse.
Se non conforme Ripristinare il filo del cablaggio secondo il metodo del costruttore, lontano dalle parti calde; cavo della sonda danneggiato: HELLA fa sostituire la sonda.
Passaggio 6: Ponticello al terminale della centralina, alimentazioni e masse controllate.
Se conforme La lettura segue: riprendere la continuità tratto per tratto, connettore intermedio compreso.
Se non conforme Lettura invariata nonostante un terminale ponticellato e alimentazioni sane: ingresso della centralina sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sonda n. 2 della bancata 2 sostituita mentre un terminale arretrato o un filo interrotto più avanti apriva il circuito.
Concludere per una sonda interrotta su un multimetro in portata troppo bassa: NTK ricorda che una sonda sana può allora indicare «circuito aperto».
Credere a un surriscaldamento reale del filtro perché lo strumento di diagnosi indica una temperatura estrema: su una PTC è così che si manifesta un’interruzione.
Eseguire il ponticello con un semplice filo senza fusibile, o dal lato della sonda: si esegue lato cablaggio, con ponticello protetto.
Applicare pasta su una sonda nuova sulla filettatura già trattata: HELLA lo vieta e la coppia di serraggio prescritta deve essere rispettata.
Sostituire una sonda rotta senza cercarne la causa: HELLA annovera tra le cause di guasto le temperature eccessive provenienti dall’iniezione o dalla miscela.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forzare, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Spia che lampeggia, fumo, odore di bruciato o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Una temperatura enorme visualizzata da uno strumento non prova un surriscaldamento. Precisi se di recente sono stati sostituiti un catalizzatore, un filtro o una sonda: il cavo della sonda si danneggia facilmente durante questi interventi.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2036.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2036 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale resistenza misura ai terminali della sonda n. 2 della bancata 2 e a quelli della bancata 1?
- La lettura passa all’altro estremo quando ponticella le due vie lato cablaggio?
- Il catalizzatore, il filtro o una sonda della bancata 2 sono stati smontati di recente?
- P2033 o altri sensori indicano nello stesso momento una tensione alta?
Domande frequenti su P2036
Si può circolare con P2036?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forzare, per il tempo necessario a fissare un appuntamento. Spia che lampeggia, fumo, odore di bruciato o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
P2036 o P2033: quale differenza?
Stesso guasto, altra bancata: P2033 riguarda la sonda n. 2 della bancata 1, la fila del cilindro n. 1; P2036 quella della bancata 2. Un’interruzione isolata interessa un solo ramo; i due codici insieme orientano verso un ritorno o un connettore comune.
Lo strumento di diagnosi visualizza una temperatura estrema: è reale?
No. Su una sonda NTC un circuito aperto si legge molto freddo, e HELLA mostra una sonda letta a −40 °C, forse a causa di un’interruzione del cablaggio; su una PTC si legge molto caldo. Dopo la riparazione, confronti la sua curva con quella della sonda n. 2 della bancata 1 durante una prova su strada con registrazione dei dati, eseguita soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; i dati si registrano o li legge un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Quale differenza con P2035?
P2035: tensione caduta verso massa, quindi un cortocircuito da localizzare tramite l’isolamento. P2036: segnale che sale per mancanza di circuito chiuso, o filo alimentato, da ricercare con la continuità e il ponticello. I due in alternanza orientano verso un falso contatto.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P2xxx come P2036; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dizione generica di P2036 («Exhaust Gas Temperature Sensor Circuit High Bank 2 Sensor 2») e dei codici vicini P2035, P2033, P2032, P0546 e P0545.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 79: P2036, circuito della sonda di temperatura dei gas di scarico, segnale alto, bancata 2 sonda 2.
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dizione di P2036, concordante con HELLA e Autel (segnale alto, bancata 2 sonda 2).
Consultata il
HELLA Tech WorldChecking the exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
Partitore di tensione con una resistenza della centralina; sonda letta a −40 °C, forse a causa di un’interruzione del cablaggio o di un difetto della sonda; sonda da sostituire se il suo cavo o il suo corpo è danneggiato; cause di guasto tra cui le temperature eccessive dovute a un difetto di iniezione o di miscela; filettatura già trattata da non ricoprire con pasta, coppia di serraggio da rispettare.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
Sonde PTC e NTC; vibrazioni che allentano i collegamenti interni, cavo che si rompe se piegato o attorcigliato; 5 V al connettore, quadro acceso, sonda scollegata; coppia del costruttore al rimontaggio.
Consultata il
Niterra (NTK)You Asked Google ? Niterra vous répond ! Épisode 2 : capteurs de températures des gaz d’échappement (nuova scheda)
Domande 3 e 8: valori di riferimento a 20 °C (PTC circa 220 Ω; NTC circa 20 kΩ o 6 MΩ secondo il tipo); portata di misura da scegliere correttamente, altrimenti una sonda sana può indicare «circuito aperto».
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito separato alle sue due estremità; continuità attesa sotto 0,5 Ω, isolamento verso un’alimentazione superiore a 10 kΩ, cablaggio mosso delicatamente.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (f)(15.2.1)(B)(ii): codici distinti per segnale basso, segnale alto e circuito aperto, senza codice separato richiesto per un’interruzione indistinguibile da un valore fuori intervallo.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagina 6, a proposito delle sonde lambda: bancata 1 dal lato del motore che porta il cilindro n. 1.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
