Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0845: circuito del sensore di pressione del cambio B

Risposta immediata

P0845 significa che la centralina del cambio rileva un guasto elettrico sul circuito del sensore, o del contatto, di pressione olio «B», senza classificarlo come segnale basso o alto. Il cambio può passare in modalità di emergenza. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: altri codici e freeze frame, poi connettore del cambio, quadro spento. Un terminale allentato produce questo codice con un sensore sano. Le misure di resistenza, continuità e isolamento si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; le misure di tensione e di segnale si eseguono invece a circuito alimentato, con sonde predisposte a motore fermo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Secondo il cambio, la pressione di un circuito idraulico è letta da un sensore, che restituisce una tensione variabile con la pressione, oppure da un contatto, che conosce solo due stati, aperto o chiuso. Sonnax, produttore di ricambi per cambi, descrive sui cambi GM 6T di prima generazione quattro contatti alloggiati nel modulo di comando, chiusi a riposo e aperti dalla pressione: il loro stato indica alla centralina il rapporto inserito e il momento in cui una frizione si chiude. La denominazione generica parla di «sensore o contatto di pressione olio del cambio»; la lettera B indica un secondo componente, distinto da A, che lo schema del costruttore identifica. P0845 riguarda il circuito di B.

La normativa OBD californiana, presa come riferimento, classifica i sensori del cambio tra i componenti di ingresso, monitorati in continuo per la continuità del circuito e la gamma dei valori. Richiede un codice per guasto elettrico (basso, alto, aperto), ma non per un’interruzione che la centralina non distingue da un altro valore fuori gamma. Secondo il costruttore, P0845 può quindi servire da codice generale del circuito, da solo o con P0847 e P0848. Soglie e durate sono proprie di ogni centralina.

  • Sensore a tre fili: alimentazione di riferimento, massa e segnale. Pico Technology lo mostra su un sensore di pressione del rail diesel: segnale tra 0,5 e 4,5 V, e 0 V o 5 V indicano un guasto, non una pressione. La gamma di un sensore del cambio si legge nella documentazione del veicolo. La misura di tensione si esegue a circuito alimentato, con sonde predisposte a motore fermo; le misure di resistenza e isolamento si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.
  • Contatto: il suo circuito si valuta sul cambiamento di stato quando arriva la pressione.
  • Sensori e contatti sono spesso nel cambio: un connettore sporco o un cablaggio interno danneggiato interessa il loro circuito.

Sintomi possibili

  • Spia motore o spia del cambio accesa
  • Cambio in modalità di emergenza, talvolta limitato a un rapporto
  • Innesti più duri o meno ben dosati
  • Talvolta nessun sintomo avvertito
  • Codice comparso dopo lo smontaggio della coppa, del blocco idraulico o del connettore del cambio
  • Altri codici di sensori o elettrovalvole del cambio nello stesso momento

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0845, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Alimentazione di riferimento o massa comune in guastoIndizioPiù sensori o elettrovalvole del cambio in guasto nello stesso momento; codice comparso dopo un intervento.Quadro acceso, motore spento, connettore inserito: leggere i codici del cambio e i freeze frame. Più guasti simultanei: sul retro del connettore inserito, misurare l’alimentazione di riferimento di B, poi la caduta di tensione sulla sua massa, sotto carico nella configurazione prevista. Le misure di resistenza, continuità e isolamento si eseguono invece soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.AttesoAlimentazione di riferimento stabile e conforme allo schema, caduta di tensione bassa sulla massa.Un solo codice del cambio, oppure alimentazione di riferimento e massa di B conformi con connettore inserito.
Controllo n. 02Connettore del cambio sporco o terminale allentatoIndizioOlio o umidità negli alveoli, blocco non inserito, terminale arretrato, intervento recente.Quadro spento: scollegare il connettore del cambio, ispezionare alveoli, guarnizione e blocco, provare la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con un terminale di prova dello stesso calibro. Terminale ossidato o allentato: sostituito secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, blocco inserito, ogni contatto trattiene saldamente il terminale di prova.Connettore asciutto, blocco inserito, ogni contatto trattiene il terminale di prova.
Controllo n. 03Filo interrotto o in contatto nel cablaggio esternoIndizioLettura bloccata fuori gamma, identica con connettore del cambio scollegato; guaina sfregata contro la scocca o uno spigolo.Quadro spento, strumento di diagnosi, connettore del cambio e centralina scollegati: rilevare la resistenza di ogni filo del sensore B muovendo delicatamente il cablaggio tratto per tratto (metodo Pico Technology). Queste misure di resistenza e continuità si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con le estremità previste isolate, compresa la centralina. La caduta di tensione si misura invece a circuito ricollegato e alimentato, sotto carico.AttesoRiferimenti Pico: continuità elettrica conforme sotto 0,5 Ω, isolamento verso massa e verso l’alimentazione oltre 10 kΩ, senza variazioni.Continuità e isolamento stabili durante tutta la manipolazione.
Controllo n. 04Cablaggio interno o connettore lato cambioIndizioCablaggio esterno sano; guasto comparso dopo lo smontaggio della coppa o del blocco, o cambio umido.Quadro spento, lato cambio: isolamento dei terminali del sensore B verso il carter e tra loro, secondo lo schema. Questa misura di isolamento si esegue soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con criterio distinto dalla continuità. In un caso pubblicato da Sonnax (GM 4T65-E), corrosione e detriti cortocircuitavano dei terminali, invisibili senza smontare il connettore.AttesoTerminali di B isolati dal carter e tra loro, connettore mosso.Isolamento corretto lato cambio, connettore mosso, cambio asciutto.
Controllo n. 05Sensore o contatto B guastoIndizioCircuito esterno e interno conformi; segnale assente, bloccato, o contatto che non cambia mai stato.Sensore: quadro acceso, motore spento, connettore inserito, sonde predisposte a motore fermo, misurare alimentazione di riferimento, massa e segnale sul retro del connettore. Contatto: al minimo, veicolo immobilizzato secondo il costruttore, piede sul freno, senza accelerare e con rapporto inserito (mai prova di stallo), seguirne lo stato con lo strumento di diagnosi a ogni posizione della leva, senza forzare la leva e con le mani lontane dagli organi in movimento. Le misure di resistenza e isolamento si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.AttesoSegnale di riposo nella gamma del costruttore, oppure contatto che commuta quando arriva la sua pressione.Segnale o cambiamento di stato conformi, valori rilevati con sensore collegato.
Controllo n. 06Ingresso della centralina del cambioIndizioSegnale corretto al connettore del sensore, ma errato o assente allo strumento di diagnosi; cablaggio sano.Quadro acceso, motore spento: confrontare la tensione al connettore di B e al terminale della centralina, poi le sue alimentazioni e masse. Modulo integrato nel cambio: procedura del costruttore.AttesoStessa tensione al sensore e al terminale della centralina, alimentazioni conformi.Tensione identica alle due estremità del filo, masse della centralina conformi.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere codici, stato e freeze frame (rapporto, temperatura olio) e annotare ogni intervento recente sul cambio.

    Se conforme P0845 da solo: aprire il connettore del cambio.

    Se non conforme Più componenti in guasto: misurare prima l’alimentazione di riferimento e la massa comuni. Segnale di arresto della procedura: si prosegue in officina, senza prova su strada.

  2. Passaggio 2: Quadro spento: connettore del cambio scollegato, alveoli, guarnizione, blocco e serraggio di ogni contatto.

    Se conforme Connettore sano: misurare il cablaggio esterno.

    Se non conforme Sostituire i contatti interessati secondo il metodo del costruttore, ricollegare, cancellare e rileggere.

  3. Passaggio 3: Quadro spento, strumento di diagnosi, connettore e centralina scollegati: continuità e isolamento dei fili di B, cablaggio mosso tratto per tratto. Queste misure si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con le estremità previste isolate.

    Se conforme Cablaggio esterno sano: controllare il lato cambio.

    Se non conforme Riparare il filo interrotto o in contatto, allontanandolo da ciò che lo ha danneggiato.

  4. Passaggio 4: Quadro spento, lato cambio: isolamento dei terminali di B verso il carter, soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; poi, connettore ricollegato e circuito alimentato, segnale di B a quadro acceso, oppure stato del contatto al minimo, veicolo immobilizzato secondo il costruttore, piede sul freno, senza accelerare e senza forzare la leva.

    Se conforme Valori conformi: confrontare il segnale al sensore e alla centralina.

    Se non conforme Guasto lato cambio: cablaggio interno, sensore o insieme che lo porta, secondo la procedura del costruttore, cambio raffreddato prima dello smontaggio.

  5. Passaggio 5: Tensione al connettore del sensore confrontata con quella del terminale della centralina; alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Tutto conforme: guasto intermittente, registrare segnale e codici nelle condizioni dei freeze frame, veicolo fermo, oppure in prova a due, strumento fissato, un aiutante che legge lo schermo. La prova su strada è ammessa soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e arrestarsi al primo sintomo serio.

    Se non conforme Scostamento all’ingresso della centralina, cablaggio sano: l’ingresso diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore B, o addirittura il blocco idraulico, mentre un terminale allentato del connettore del cambio interrompeva il suo circuito.

  • Smontare il sensore per collegare un manometro sul suo orifizio: sui cambi 45RFE e 545RFE, Sonnax descrive un adattatore che mantiene il sensore in circuito affinché la centralina non passi in emergenza.

  • Cancellare il codice prima di annotare i freeze frame: il rapporto e la temperatura olio al momento del guasto orientano la ricerca.

  • Convalidare un filo con il solo test di continuità: Pico ricorda che una resistenza stabile non garantisce l’assenza del guasto e che la caduta di tensione sotto carico lo conferma. Il test di continuità si esegue soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la caduta di tensione è una misura distinta, a circuito alimentato.

  • Rimontare una presa del cambio corrosa dopo una semplice pulizia: un contatto ossidato si sostituisce secondo il metodo del costruttore, e resta da individuare l’origine dell’umidità.

  • Leggere la lettera B come una bancata o un rapporto: indica un sensore, e solo lo schema del costruttore dice quale.

  • Riprodurre il guasto su un ponte con le ruote motrici in rotazione: è ammesso solo se la procedura del costruttore lo prevede e se la circostanza è sicura, con nessuno esposto agli organi in movimento; altrimenti veicolo fermo, oppure prova in due con lo strumento di diagnosi fissato, senza lettura da parte del conducente e con arresto al primo sintomo serio.

Codici associati

È un automobilista?

Il cambio può passare in modalità di emergenza, con innesti più bruschi o limitato a un rapporto. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina più vicina, con dolcezza, senza autostrada e senza traino. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare l’auto con carro attrezzi. Segnali qualsiasi intervento recente sul cambio.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0845.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0845 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Altri sensori o elettrovalvole del cambio sono in avaria nello stesso momento di P0845?
  2. Il componente B è un sensore a tre fili o un contatto, secondo lo schema, e dove è montato?
  3. Quale alimentazione di riferimento, quale massa e quale segnale misura sul retro della presa del cambio, collegata?
  4. La coppa, il blocco idraulico o la presa del cambio sono stati smontati prima della comparsa del codice?

Domande frequenti su P0845

Si può guidare con P0845?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina più vicina, con dolcezza e senza forte carico. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare l’auto con carro attrezzi.

P0845, P0847 o P0848: quale differenza?

Tutti e tre riguardano il circuito del sensore B. P0847 indica che il segnale è troppo basso, P0848 che è troppo alto. P0845 segnala un guasto di circuito senza questa classificazione: un’interruzione, per esempio, quando la centralina non riesce a distinguerla. Le misure iniziano allo stesso modo: presa, cablaggio, alimentazione di riferimento e massa.

P0845 o P0840?

Stesso guasto di circuito, sul sensore B per P0845 e sul sensore A per P0840. I due codici insieme orientano verso ciò che i due circuiti hanno in comune secondo lo schema: presa del cambio, cablaggio interno, alimentazione di riferimento o massa.

Occorre sostituire il sensore o il blocco idraulico?

Non prima di aver controllato la presa, il cablaggio e l’ingresso della centralina: un contatto allentato o corroso genera lo stesso codice. Su alcuni cambi il sensore si sostituisce solo con l’assieme che lo porta, secondo la procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui P0845; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0845 («Transmission Fluid Pressure Sensor/Switch B Circuit»), dei codici da P0846 a P0849 e dei codici da P0840 a P0844 del sensore A.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni, pagina stampata 66: P0845 «Transmission Fluid Pressure Sensor/Switch “B” Circuit».

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori del cambio tra i componenti di ingresso (e.15.1.1); codici distinti per ogni guasto di circuito, salvo interruzione non distinguibile da un altro valore fuori intervallo (e.15.2.1); circuito e intervallo monitorati in continuo (e.15.3.1).

    Consultata il

  5. SonnaxUnder Pressure: Shift Quality & Pressure Switches in TEHCM Applications (nuova scheda)

    Cambi GM 6T di prima generazione: quattro contattori di pressione nel modulo di comando, chiusi a riposo e aperti dalla pressione, che informano sul rapporto inserito e sul momento di serraggio delle frizioni; modalità di emergenza possibile quando un contattore è guasto.

    Consultata il

  6. SonnaxMake Use of Those Mystery Fixes (nuova scheda)

    Caso di un cambio GM 4T65-E: corrosione e detriti nella presa del cablaggio interno, invisibili senza smontarla, che cortocircuitavano dei terminali

    Consultata il

  7. SonnaxTransmission Diagnostics Using Pressure Guages (nuova scheda)

    Cambi 45RFE e 545RFE: adattatore che mantiene il sensore di pressione in circuito durante la misura con manometro, per evitare la modalità di emergenza.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyCRD (Bosch) fuel rail pressure sensor (nuova scheda)

    Esempio di sensore di pressione con segnale spostato: da 0,5 a 4,5 V sull’intervallo di pressione; una tensione superiore o inferiore, per esempio 0 V o 5 V, segnala un guasto del sensore.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Strumento di diagnosi e circuito scollegati alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento verso massa e verso l’alimentazione superiore a 10 kΩ; una resistenza stabile non garantisce l’assenza del guasto, la caduta di tensione sotto carico lo conferma. Continuità e isolamento si misurano soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la caduta di tensione è una misura distinta, a circuito alimentato.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.