Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0776: elettrovalvola di pressione B senza effetto
Risposta immediata
P0776 significa che la centralina del cambio comanda l’elettrovalvola di regolazione della pressione «B» senza ottenere l’effetto atteso, come se rimanesse a riposo: il circuito che regola manca di pressione o reagisce male. Il solo codice non autorizza a proseguire. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina più vicina, con dolcezza e senza rimorchio. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza; se è fuoriuscito olio, avvertire il soccorritore. Primo controllo: codici associati e freeze frame, poi livello dell’olio alla temperatura prescritta. Una frizione che slitta può dare lo stesso codice.
Cosa controlla la centralina
P0776 non segnala un’interruzione: la centralina rileva che l’elettrovalvola di regolazione della pressione B non ottiene l’effetto richiesto, come se B non uscisse dallo stato di riposo. Senza sensore di pressione, come avviene sulla maggior parte dei cambi secondo Sonnax, produttore di componenti per cambi, lo strumento di diagnosi mostra solo il valore richiesto. La centralina si basa quindi sulle conseguenze: Sonnax descrive codici di prestazione impostati quando le velocità di ingresso e di uscita indicano un rapporto diverso da quello comandato, e centraline che monitorano la durata del cambio di rapporto. Secondo il cambio, B regola la linea, una frizione o il lock-up (frizione di bloccaggio del convertitore di coppia): l’effetto mancante va cercato in questo circuito.
La dicitura generica riunisce «prestazioni» e «rimasta inattiva»; P0777 descrive lo stato inverso, P0778 il circuito elettrico e P0746 lo stesso guasto sull’elettrovalvola A. Soglie e durate sono proprie di ogni centralina. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di rilevare una risposta errata di un componente di uscita, senza obbligare ad attivarlo fuori dal suo uso normale: la valutazione avviene solo quando B lavora.
- Inerte, B lascia la pressione al suo livello di riposo: massimo su una versione normalmente alta, minimo su una normalmente bassa (Sonnax); la documentazione del cambio indica quale è montata.
- Sonnax ricorda che una frizione che slitta può impostare lo stesso codice di prestazione di un’elettrovalvola difettosa.
- I codici di circuito (P0778, da P0964 a P0967) e di velocità (P0715, P0720) vanno trattati prima.
Sintomi possibili
- Innesti morbidi, che tardano o slittano sui rapporti interessati da B
- Innesti decisi al loro posto, quando B è normalmente alta
- Modalità di emergenza dopo un lungo tragitto, olio caldo
- Codici talvolta associati: rapporto errato (P0730), pressione bassa (P0868), lock-up (P0741)
- Spia motore accesa, talvolta senza altri sintomi
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Altro codice: circuito, velocità, tensioneIndizioP0778, da P0964 a P0967, P0715 o P0720 presenti con P0776; batteria debole, avviamenti difficoltosi. | Quadro acceso, motore spento: rilevare i codici di tutte le centraline, il loro ordine e i freeze frame di P0776 (pressione comandata, temperatura dell’olio, rapporto, regime). Poi leggere sullo schema che cosa regola B: linea, frizione o lock-up.AttesoP0776 da solo, guasto localizzato (innesto preciso, olio caldo, carico), circuito di B identificato. | Nessun codice elettrico, di velocità o di tensione memorizzato. |
| Controllo n. 02 | Livello basso, olio invecchiato o diverso da quello prescrittoIndizioOlio rabboccato di recente, gocce sotto la coppa, olio scuro; anomalia che compare dopo un lungo tragitto. | Livello secondo il metodo del costruttore e alla temperatura che prescrive: ZF fissa per esempio 30-35 °C sui suoi cambi 6HP. Olio caldo: rischio di ustione. Verificare che l’olio in uso sia quello prescritto dal costruttore, di cui ZF chiede di seguire scrupolosamente le indicazioni.AttesoLivello corretto alla temperatura prescritta, olio del codice richiesto, senza odore di bruciato né particelle. | Livello corretto alla temperatura giusta, olio pulito e del codice richiesto. |
| Controllo n. 03 | Comando elettrico indebolitoIndizioGuasto che segue il calore o le vibrazioni; presa del cambio oliata, cablaggio già riparato. | Quadro spento: presa esaminata, contatti provati. Presa ricollegata, quadro acceso, motore spento: durante il test attuatori, corrente di B confrontata con quella di un’elettrovalvola di stessa concezione, come consiglia Sonnax, poi caduta di tensione sulla sua alimentazione e sulla massa.AttesoCorrente prossima a quella dell’elettrovalvola di stessa concezione, caduta di tensione contenuta. | Corrente e cadute di tensione stabili per tutto il test attuatori. |
| Controllo n. 04 | Pressione reale lontana dal comandoIndizioInnesti anomali mentre la pressione comandata visualizzata sembra coerente. | Motore spento: manometro tarato oltre il massimo atteso, sulla presa di linea e, se il cambio ne ha una, su quella del circuito di B; tubi flessibili fissati lontano dallo scarico e dagli organi mobili. Confrontare al minimo, veicolo fermo. L’eventuale breve prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; manometri fissati all’esterno, cofano sul gancio di sicurezza, dati registrati o letti da un secondo operatore: il conducente non legge gli strumenti durante la guida.AttesoPressione che raggiunge il comando; presa della frizione, frizione serrata: scarto dalla linea non superiore al 10 % (Sonnax). | Scarto nullo tra lettura e comando al minimo, poi nella breve prova. |
| Controllo n. 05 | Pompa o regolazione incapace del massimoIndizioLinea bassa a tutti i comandi, lancetta che oscilla, pompa che fischia. | Solo se B regola la linea, è normalmente alta e la documentazione del veicolo descrive questa prova: connettore di B scollegato a quadro spento, motore a minimo accelerato, freno tirato e veicolo bloccato, mai prova di stallo. Sonnax: la linea deve raggiungere il massimo del cambio. Ricollegare a quadro spento, cancellare il codice creato.AttesoLinea che sale al massimo indicato dalla documentazione del veicolo e vi resta. | Massimo mantenuto senza oscillazione: pompa e regolatore idonei. |
| Controllo n. 06 | Valvola di alimentazione usurata o elettrovalvola sporcaIndizioMassimo raggiunto, ma pressione che non segue il comando; depositi o particelle nella coppa. | Cambio raffreddato, coppa rimossa secondo la procedura del costruttore: filtri, magnete, depositi, poi alesaggio della valvola che alimenta le elettrovalvole provato a depressione. Sonnax: quando la centralina non può più compensare un’alimentazione falsata, innesti e frizioni possono risentirne.AttesoFiltri puliti, alesaggio che tiene la depressione, elettrovalvola libera e senza depositi. | Valvola a tenuta, filtri puliti, poi pressione che raggiunge il comando. |
| Controllo n. 07 | Frizione del circuito di B che perde o slittaIndizioPressione di linea corretta, ma regime di ingresso che sale sui rapporti interessati. | Non provocare mai slittamento né prova di stallo. Confrontare, sui rilevamenti già effettuati, regime di ingresso e rapporto comandato; se il cambio ha una presa per frizione, un circuito prossimo a zero con una linea quasi normale indica una perdita, per esempio dalla guarnizione del pistone (Sonnax). Confermare secondo la procedura del costruttore.AttesoPerdita o slittamento accertati sulla frizione alimentata dal circuito di B. | Rapporti corretti ai rilevamenti successivi, circuito della frizione a tenuta. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere i codici del cambio e del motore, l’ordine di comparsa e i freeze frame: rapporto, temperatura dell’olio, pressione richiesta; individuare che cosa regola B.
Se conforme P0776 da solo, senza segni di arresto: controllare l’olio secondo la procedura del costruttore, senza prova su strada; in caso di dubbio o di nuovi segnali di pericolo, fermarsi e richiedere assistenza.
Se non conforme Codice elettrico, di velocità o di tensione: trattarlo per primo. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: nessuna prova su strada, si prosegue in officina.
Passaggio 2: Livello e stato dell’olio secondo il metodo del costruttore, alla temperatura prescritta; codice dell’olio.
Se conforme Conformi: controllare il comando elettrico.
Se non conforme Correggere con l’olio prescritto e cercare la perdita; olio bruciato o carico di particelle: cercarne l’origine in officina, senza prova.
Passaggio 3: Quadro spento, presa esaminata; poi, presa collegata, corrente di B e cadute di tensione durante il test attuatori.
Se conforme Comando sano: misurare la pressione reale.
Se non conforme Riparare la presa o il cablaggio, cancellare, ripetere il test attuatori.
Passaggio 4: Manometri sulla linea e, se ha una presa, sul circuito di B: minimo veicolo fermo. L’eventuale breve prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; manometri all’esterno, cofano sul gancio di sicurezza, dati registrati o letti da un secondo operatore: il conducente non legge gli strumenti durante la guida.
Se conforme Pressione che segue il comando: cercare una perdita o uno slittamento (ultimo passo).
Se non conforme Linea che resta bassa: pressione massima, se B regola la linea e la documentazione descrive questa prova.
Passaggio 5: Se la documentazione lo descrive: presa di B rimossa a quadro spento, minimo accelerato freno tirato, senza prova di stallo.
Se conforme Massimo raggiunto, o prova non descritta: cambio raffreddato e coppa rimossa, filtri, depositi, prova a depressione della valvola di alimentazione, poi B o il blocco indicato dalla procedura.
Se non conforme Massimo non raggiunto o lancetta che oscilla: aspirazione, filtro, pompa e regolatore di pressione.
Passaggio 6: Pressione corretta ma codice che ritorna: regime d’ingresso e rapporto comandato sui valori registrati, prese di pressione dei circuiti degli innesti, poi procedura del costruttore.
Se conforme Perdita o slittamento dell’innesto accertati: riparare il cambio secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Nessun danno accertato e tutto conforme: approfondire l’intermittenza usando le condizioni dei freeze frame (dati congelati) soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina (ECU) del costruttore per questo veicolo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: elettrovalvola B sostituita senza manometro, mentre la tenuta di un innesto alimentato da B perdeva e svuotava il suo circuito.
Leggere solo la pressione di linea: una perdita di un innesto la fa appena scendere, mentre la pressione di quel circuito crolla quasi a zero (Sonnax).
Controllare il livello a cambio rovente quando il costruttore prescrive una temperatura più bassa.
Rilevare le pressioni sul ponte con le ruote motrici in rotazione: è escluso salvo procedura del costruttore, e Sonnax ricorda che in queste condizioni il cambio non è caricato come su strada.
Montare un’elettrovalvola di un’altra banda sperando in più pressione: sui cambi Ford 6R descritti da Sonnax, la banda 2 alta si avvicina quasi alla banda 3 bassa, e la centralina deve conoscere la banda montata.
Cercare di far slittare il cambio, o tentare una prova di stallo, per «vedere» il guasto: le registrazioni già effettuate mostrano lo scostamento tra regime d’ingresso e rapporto richiesto.
Far girare il motore o trainare l’auto con il cambio vuoto dopo una grossa perdita: ZF lo esclude per non danneggiare il cambio.
Codici associati
È un automobilista?
Il cambio può slittare, tardare a inserire le marce o restare in modalità di emergenza, soprattutto a olio caldo. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina più vicina, con dolcezza e senza rimorchio, senza cercare di riprodurre il guasto, e riferisca in quale passaggio si avverte. In caso di slittamento, perdita di trazione, inserimenti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; se è fuoriuscito olio, avverta il soccorritore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0776.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0776 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Che cosa regola l’elettrovalvola B su questo cambio, e il guasto compare nei passaggi che utilizzano questo circuito?
- Al manometro, quali pressioni si leggono sulla linea e sul circuito di B, per quale pressione comandata?
- A quale temperatura e con quale metodo è stato controllato il livello dell’olio, e quale olio è in uso?
- Al test attuatori, la corrente di B è prossima a quella di un’elettrovalvola di stessa concezione?
Domande frequenti su P0776
Si può guidare con P0776?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina più vicina, con dolcezza e senza rimorchio: un innesto che manca di pressione può bruciarsi (Sonnax). In caso di slittamento, perdita di trazione, inserimenti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; se è fuoriuscito olio, avverta il soccorritore.
P0776 o P0777: quale differenza?
P0776 descrive un’elettrovalvola B senza effetto, come rimasta a riposo; P0777 un’elettrovalvola rimasta attiva. Entrambi riguardano l’effetto idraulico; un filo interrotto darebbe piuttosto P0778. La procedura inizia allo stesso modo: olio, comando, poi pressione misurata al manometro.
P0776 o P0746?
Stesso difetto di prestazione, su due elettrovalvole diverse: B per P0776, A per P0746. Il costruttore attribuisce le lettere; lo schema indica quale circuito regola ciascuna. I due codici insieme orientano verso ciò che condividono: livello dell’olio, valvola di alimentazione, pompa.
Occorre sostituire l’elettrovalvola B?
Non prima di aver verificato olio, corrente di comando e pressione misurata: Sonnax mostra che una valvola di alimentazione usurata, come un innesto che slitta, può dare questo codice con un’elettrovalvola efficiente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina (ECU) del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui P0776; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0776 («Pressure Control Solenoid B Performance or Stuck Off»), di P0777, P0778, P0746, da P0964 a P0967, P0715, P0720, P0730, P0741 e P0868.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni, pagina stampata 64: P0776 «Pressure Control Solenoid “B” Performance or Stuck Off».
Consultata il
SonnaxDiagnosing Solenoid Performance Faults in A761, AB60 & A960 6-Speed Transmissions (nuova scheda)
Articolo dedicato a tre cambi, di cui si riprende solo il principio: codici di prestazione dell’elettrovalvola impostati quando le velocità d’ingresso e di uscita indicano un rapporto diverso da quello comandato; un innesto che slitta può impostare gli stessi codici.
Consultata il
SonnaxTransmission Pressure Gauge: A Diagnostic Tool (nuova scheda)
Strumento di diagnosi che visualizza una pressione comandata; durata del cambio marcia monitorata; prese di pressione per circuito degli innesti, perdita se lo scostamento dalla linea supera il 10 %, tenuta del pistone rotta che fa crollare quasi a zero la pressione dell’innesto con linea quasi normale; elettrovalvola scollegata, linea al massimo al minimo accelerato; lancetta che oscilla e sibilo (aspirazione, pompa); manometro tarato oltre il massimo, fuori dall’abitacolo, tubo flessibile lontano da calore e organi in movimento; misure su strada anziché sul ponte; cofano motore socchiuso durante la prova solo con gancio di sicurezza inserito.
Consultata il
SonnaxBreaking Down the Basics of Banded Solenoids (nuova scheda)
Versioni «normalmente bassa» e «normalmente alta»; elettrovalvole dei cambi Ford 6R classificate per bande, che la centralina deve conoscere, con la banda 2 alta che si avvicina quasi alla banda 3 bassa.
Consultata il
Elettrovalvola di pressione che regola un innesto, la linea o il lock-up; alimentazione falsata dall’usura della valvola che alimenta le elettrovalvole, che la centralina non sempre compensa: passaggi e innesti perturbati, elettrovalvola efficiente che sembra difettosa; prova con depressione.
Consultata il
SonnaxFlow Control: How Solenoid Design Influences Clutch Circuits (nuova scheda)
Senza portata sufficiente la pressione non si ottiene e gli innesti si serrano male, fino a bruciarsi; guasti delle elettrovalvole spesso legati alle impurità.
Consultata il
SonnaxTime-tested Techniques for Today’s Technology (nuova scheda)
Con uno strumento che pilota le elettrovalvole, confrontare le correnti di elettrovalvole di stessa concezione; leggere i codici di tutte le centraline.
Consultata il
ZF AftermarketHow to Change the Transmission Oil on a Passenger Car (nuova scheda)
Prescrizioni del costruttore da seguire scrupolosamente; livello verificato a una temperatura precisa, per esempio 30-35 °C sui cambi 6HP; non far mai girare il motore né trainare il veicolo senza olio nel cambio.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Elettrovalvole del cambio automatico tra i componenti di uscita da monitorare (e.15.1.1); guasto quando la risposta ai comandi non è corretta, senza obbligo di attivare il componente fuori dal suo funzionamento normale per controllarlo (e.15.2.2).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
