Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0768: difetto elettrico, elettrovalvola di commutazione D
Risposta immediata
P0768 significa che la centralina del cambio ha rilevato un difetto elettrico sull'elettrovalvola di commutazione «D»: circuito aperto, cortocircuito verso massa o verso positivo. Il cambio in genere passa in modalità di emergenza. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l'officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza autostrada, a velocità ridotta e in assenza dei segnali di pericolo elencati. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: natura del difetto e codici vicini, poi tensione di alimentazione al connettore del cambio, con elettrovalvola collegata e comando attivo. Un terminale o un filo danneggiati bastano a generare questo codice.
Cosa controlla la centralina
Con P0768 la centralina del cambio non valuta l'effetto idraulico dell'elettrovalvola di commutazione D, ma il suo circuito elettrico: la continuità e i cortocircuiti. Dietro questo codice si nascondono tre difetti: il circuito può essere aperto (filo, terminale o bobina interrotti), collegato a massa o collegato al positivo. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di rilevare queste perdite di continuità e questi cortocircuiti sulle elettrovalvole del cambio quando il controllo della loro risposta non è fattibile, senza esigere un codice distinto per ciascuno; alcuni strumenti di diagnosi visualizzano il dettaglio.
I codici P0765 (generico), P0766 e P0767 (funzionamento) e P0769 (intermittente) riguardano la stessa elettrovalvola. P0763 e P0773 sono i difetti elettrici delle elettrovalvole C ed E: presenti insieme a P0768, orientano verso un'alimentazione, una massa o un connettore condivisi. La lettera è stabilita dal costruttore; sul cambio 4F27E, Sonnax, produttore di ricambi per cambi automatici, mostra che la stessa elettrovalvola si chiama SSA in Ford e SSD in Mazda. Lo schema del cambio indica quindi quali fili misurare.
- Pico Technology considera la misura di resistenza un primo screening: solo una caduta di tensione rilevata con circuito in carico conferma l'assenza di difetto.
- La resistenza della bobina varia con la temperatura (Sonnax): la si confronta con il valore del costruttore, alla temperatura da lui indicata.
- Misure di resistenza, continuità e isolamento: soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Misure di tensione: elettrovalvola collegata, durante il test attuatori, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Il passaggio da uno stato all'altro va eseguito secondo la procedura del costruttore.
Sintomi possibili
- Spia motore o spia del cambio accesa fin dall'avviamento
- Modalità di emergenza: un solo rapporto o pochi rapporti
- Nessun ticchettio dell'elettrovalvola D durante il test attuatori
- P0763 o P0773 contemporaneamente quando l'alimentazione o il connettore sono condivisi
- Codice comparso dopo un urto sotto il veicolo o uno smontaggio del cambio
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Natura del difetto elettrico e codici condivisiIndizioStrumento di diagnosi che visualizza circuito aperto o cortocircuito, P0763 o P0773 presenti, lavori recenti sotto il veicolo. | Quadro acceso, motore spento: annotare il dettaglio del difetto (aperto, verso massa, verso positivo), il suo stato e i freeze frame, poi l'elenco delle altre elettrovalvole in avaria: più di una contemporaneamente indica ciò che hanno in comune sullo schema.AttesoNatura del difetto nota; P0768 da solo, oppure con codici che mostrano una parte in comune. | P0768 da solo e permanente, nessun altro codice elettrico del cambio. |
| Controllo n. 02 | Fusibile, alimentazione o massa delle elettrovalvoleIndizioPiù elettrovalvole mute, fusibile già sostituito, batteria debole o avviamento difficoltoso. | Fusibile verificato. Freno tirato, quadro acceso, motore spento, elettrovalvola collegata: mentre lo strumento di diagnosi comanda l'elettrovalvola D, leggere al multimetro la tensione al connettore del cambio, poi la caduta di tensione tra la massa della centralina e la batteria, in carico se possibile (HELLA). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoTensione stabile durante il comando, caduta di tensione contenuta lato massa. | Alimentazione e massa verificate in carico, fusibile integro. |
| Controllo n. 03 | Connettore del cambio o connettore della centralinaIndizioConnettore unto o umido, blocco incrinato, terminale dell'elettrovalvola D arretrato o coperto di verderame. | Quadro spento, scollegare i due connettori e controllare guarnizione, blocco e terminali dell'elettrovalvola D; verificare la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con un terminale campione nuovo dello stesso calibro. Terminale ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se egli la autorizza.AttesoConnettori asciutti e bloccati, ogni contatto femmina trattiene il terminale di prova. | Due connettori asciutti, terminali puliti e con ritenzione corretta. |
| Controllo n. 04 | Bobina D interrotta o con spire in cortocircuitoIndizioTensione presente al connettore, terminali sani, ma valore anomalo sull'elettrovalvola D. | Quadro spento, motore fermo, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, connettori scollegati: all'ohmetro, misurare la resistenza dell'elettrovalvola D dal connettore del cambio, alla temperatura stabilita dal costruttore. L'isolamento verso il carter è una prova distinta, da eseguire soltanto dove prevista. Lettura infinita: apertura; lettura molto bassa: spire in cortocircuito. Confermare sull'elettrovalvola stessa.AttesoValore entro la tolleranza del costruttore, isolamento totale verso il carter. | Valore e isolamento corretti misurati sull'elettrovalvola stessa. |
| Controllo n. 05 | Filo aperto, verso massa o verso positivoIndizioBobina corretta sull'elettrovalvola stessa, cablaggio usurato contro una flangia o il carter, riparazione precedente. | Quadro spento, motore fermo, circuito disalimentato e isolato alle due estremità secondo la procedura del costruttore: all'ohmetro, continuità di ogni filo dell'elettrovalvola D, poi assenza di passaggio verso massa e verso positivo. Muovere delicatamente il cablaggio durante la misura, come descritto da Pico Technology. La conferma con una caduta di tensione in carico è una prova distinta, che si esegue alimentata.AttesoRiferimenti Pico Technology: meno di 0,5 Ω per filo, più di 10 kΩ verso massa e positivo, senza variazioni; caduta di tensione contenuta. | Fili continui e isolati, senza caduta di tensione in carico. |
| Controllo n. 06 | Stadio di uscita della centralina o codifica mancanteIndizioCircuito interamente corretto, codice che ritorna appena si accende il quadro; centralina sostituita o riparata poco prima. | Elettrovalvola collegata, sonda dell'oscilloscopio sul retro del connettore del cambio: osservare il segnale mentre lo strumento di diagnosi comanda l'elettrovalvola D. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Dopo una sostituzione della centralina, controllare che la codifica o l'apprendimento richiesti dal costruttore siano stati completati correttamente.AttesoUn segnale di comando a ogni ordine; codifica eseguita quando richiesta. | Segnale rilevato a ogni ordine, circuito e bobina corretti. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Annotare la natura del difetto elettrico, i codici delle altre elettrovalvole e i freeze frame.
Se conforme P0768 da solo: alimentazione dell'elettrovalvola D.
Se non conforme P0763, P0773 o altri: alimentazione, massa e connettore condivisi in primo luogo.
Passaggio 2: Strumento di diagnosi che comanda l'elettrovalvola D, multimetro al connettore del cambio, poi caduta di tensione rilevata sulla massa della centralina; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Tensione e massa verificate: aprire i connettori.
Se non conforme Riparare fusibile, relè, uscita di alimentazione o massa, cancellare i codici, poi eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 3: Quadro spento: esaminare i connettori lato cambio e lato centralina (guarnizione, blocco) e la ritenzione dei terminali dell'elettrovalvola D.
Se conforme Connettori sani: misurare la bobina.
Se non conforme Sostituire i terminali o riparare il connettore, cancellare i codici, poi eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 4: Quadro spento, motore fermo, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, connettori scollegati: resistenza dell'elettrovalvola D dal connettore del cambio, alla temperatura indicata, e isolamento verso il carter come prova distinta, dove prevista.
Se conforme Bobina corretta: misurare i fili.
Se non conforme Valore errato: misurare direttamente sull'elettrovalvola; corretto in quel punto, il difetto è nel cablaggio interno del cambio.
Passaggio 5: Quadro spento, motore fermo, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità e isolamento dei fili tra cambio e centralina, muovendo delicatamente il cablaggio durante la misura. La caduta di tensione in carico è una prova distinta, che si esegue alimentata.
Se conforme Fili sani: segnale di comando della centralina.
Se non conforme Riparare il filo secondo il metodo del costruttore, poi eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 6: Oscilloscopio collegato sul retro del connettore del cambio: segnale inviato all'elettrovalvola D quando lo strumento di diagnosi la comanda; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Segnale presente e circuito corretto: difetto intermittente; ripetere le misure soltanto in condizioni consentite e sicure, senza esporre le mani allo scarico o agli organi in movimento, muovendo delicatamente il cablaggio. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo. Se durante la prova compaiono slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Segnale assente: eseguire la codifica se manca; se è stata eseguita, stadio di uscita della centralina sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c'è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: montare un'elettrovalvola D nuova mentre un filo è usurato contro il carter o un terminale è arretrato; la misura dei fili da un capo all'altro lo avrebbe mostrato.
Giudicare la bobina D senza lo schema: sul 4F27E, Sonnax indica 10,9–26,2 Ω sull'elettrovalvola contrassegnata SSD in Mazda, 1,0–4,2 Ω su quella che Ford contrassegna SSD; il valore del costruttore fa fede.
Misurare solo al connettore della centralina: la lettura riunisce fili e bobina e non li distingue.
Convalidare un filo con una sola misura all’ohmetro: Pico Technology ricorda che deve essere confermata da una caduta di tensione sotto carico.
Giudicare una bobina calda in base a un valore letto a freddo: Sonnax ricorda che la sua resistenza varia con la temperatura.
Cancellare P0768 senza annotare se si tratta di un circuito aperto o di un cortocircuito: questo dettaglio determina la misura da eseguire.
Codici associati
È un automobilista?
Il cambio resta spesso bloccato su un rapporto o su alcuni rapporti di emergenza: l'auto avanza, ma riprende senza vigore. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l'officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza autostrada, a velocità ridotta e in assenza dei segnali di pericolo elencati. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare l'auto con carro attrezzi. Segnali un urto sotto l'auto o un intervento recente sul cambio.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0768.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0768 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Lo strumento di diagnosi indica un circuito aperto, un cortocircuito verso massa o verso positivo, e sono presenti P0763 o P0773?
- Quale tensione misura alla presa del cambio mentre lo strumento di diagnosi comanda l’elettrovalvola D?
- Quale resistenza legge sull’elettrovalvola D dalla presa del cambio, poi il più vicino possibile ad essa, e a quale temperatura?
- La continuità dei fili cambia quando si muove delicatamente il cablaggio tra cambio e centralina?
Domande frequenti su P0768
Si può guidare con un codice P0768?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l'officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza autostrada, a velocità ridotta e in assenza dei segnali di pericolo elencati: la modalità di emergenza limita i rapporti. Al minimo slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare l'auto con carro attrezzi.
P0768 o P0763: quale differenza?
Stessa natura di guasto, elettrovalvole diverse: P0763 riguarda il circuito dell’elettrovalvola C, P0768 quello della D. Insieme indicano innanzitutto ciò che i loro circuiti condividono sullo schema: alimentazione, massa o presa del cambio.
Occorre sostituire l’elettrovalvola D?
Solo quando la sua bobina è fuori tolleranza, misurata direttamente su di essa alla temperatura prescritta dal costruttore. Una presa umida, un terminale che non fa più presa o un filo usurato danno P0768 con una bobina efficiente.
Perché P0768 ritorna dopo una riparazione?
Alcuni guasti si manifestano solo dopo un percorso o quando il cablaggio si muove. Ripeta le misure soltanto in condizioni consentite e sicure, a motore spento, con le mani lontane dallo scarico e dagli organi in movimento, muovendo delicatamente il cablaggio; se la prova avviene su strada, registri i dati o li affidi a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Se il guasto va e viene, la centralina può anche registrare P0769. Se durante la prova compaiono slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui P0768 e gli altri codici dell’elettrovalvola D; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0768 («Shift Solenoid D Electrical») e dei codici citati: P0753, P0758, P0763 e P0773 (elettrovalvole A, B, C ed E, guasto elettrico), P0765 a P0767, P0769.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni, pagina stampata 64: P0768 «Shift Solenoid D Electrical».
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Elettrovalvole del cambio automatico tra i componenti di uscita monitorati (e.15.1.1); in assenza di un controllo della loro risposta, guasti di continuità e di cortocircuito (verso massa o verso una tensione elevata), senza obbligo di un codice distinto per ogni guasto (e.15.2.2).
Consultata il
Sonnax4F27E/FN4A-EL Solenoid Identification (nuova scheda)
Tabella di identificazione delle elettrovalvole di questo cambio: l’elettrovalvola di cambiata 3-4 porta il riferimento SSA presso Ford e SSD presso Mazda; intervalli di resistenza da 1,0 a 4,2 Ω o da 10,9 a 26,2 Ω secondo l’elettrovalvola; il riferimento SSD indica presso Ford un’elettrovalvola da 1,0 a 4,2 Ω. Di questi dati si riportano soltanto le risultanze, a titolo di esempio.
Consultata il
SonnaxBreaking Down the Basics of Banded Solenoids (nuova scheda)
La resistenza della bobina di un’elettrovalvola varia con la sua temperatura.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Sporco su un collegamento di massa crea una resistenza di contatto e cadute di tensione; resistenza e caduta di tensione misurate, se possibile sotto carico.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità, resistenza monitorata muovendo delicatamente il cablaggio (riferimenti: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ in isolamento); misura di resistenza come primo screening, con la caduta di tensione misurata a circuito sotto carico che conferma l’assenza di guasto.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
