Scheda codice guasto · Ricarica e tensione della batteria
Codice guasto P0516: temperatura della batteria, segnale troppo basso
Risposta immediata
P0516 significa che la tensione del circuito del sensore di temperatura della batteria è scesa sotto la soglia inferiore ammessa dalla centralina: percorso parassita verso massa, sensore in cortocircuito o alimentazione di riferimento assente, secondo il montaggio. Il solo codice non autorizza a proseguire. Batteria calda, gonfia, che perde o odore inusuale, spia di carica accesa o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: codici di tutte le centraline e montaggio del sensore sullo schema. Una batteria nuova non ripara questo circuito.
Cosa controlla la centralina
La carica tiene conto della temperatura della batteria 12 V. HELLA indica che la tensione di carica può essere aumentata con il freddo, per ricaricare bene la batteria, e abbassata con il caldo intenso, per evitare di sovraccaricarla. Innova descrive, su alcuni SUV e veicoli commerciali a motore termico (mercato nordamericano), una termistenza alloggiata sotto la batteria, premuta da una molla contro il fondo del vano e alimentata in genere a 5 V dalla centralina. Altrove proviene dal sensore elettronico di batteria del morsetto negativo, tramite collegamento LIN (Bosch, HELLA).
P0516 è il codice «segnale basso»: la tensione del circuito è uscita dal limite inferiore dell’intervallo accettato dalla centralina. Nel montaggio che Pico Technology descrive per il sensore di temperatura del liquido, la centralina applica 5 V sul filo di segnale e il sensore collega questo filo a massa. Un filo di segnale che tocca la massa, un sensore in cortocircuito o un’alimentazione di riferimento assente fanno quindi scendere la tensione. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede codici distinti per un fuori intervallo basso, un fuori intervallo alto e un circuito aperto. Codici vicini: P0514 (valore non plausibile), P0515 (circuito), P0517 (segnale alto).
- Innova descrive un sensore la cui tensione di segnale sale quando la batteria si scalda: lo schema del veicolo indica quale guasto fa scendere il segnale.
- Sotto la batteria, connettore e filo sono esposti all’acido: per VARTA, una corrosione attorno alla batteria può indicare una perdita di acido.
- Prima dello smontaggio, VARTA fa individuare la posizione dei morsetti e vieta qualsiasi contatto metallico tra essi. Batteria calda, gonfia o che perde: interrompere le prove, senza fiamme né scintille nelle vicinanze, perché una sovraccarica può liberare idrogeno esplosivo.
- Su un ibrido o un elettrico, la batteria di trazione ha i propri sensori e codici: personale qualificato e autorizzato e procedura di messa fuori tensione e in sicurezza del costruttore.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso unico sintomo sui veicoli a motore termico
- Temperatura della batteria letta con lo strumento di diagnosi estrema o fissa
- Tensione di carica insolita per la stagione
- Tracce di acido o corrosione attorno al vano batteria
- Possibili codici associati: P0514, P0515, P0562, P0563
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Altri codici e montaggio della misuraIndizioP0516 rilevato con codici di tensione o di comunicazione, o in una centralina diversa da quella del motore. | Leggere codici e freeze frame di tutte le centraline. Sullo schema, individuare chi legge la temperatura della batteria: sensore separato a due fili, oppure sensore elettronico di batteria, il cui connettore porta solo l’alimentazione e il collegamento LIN (Bosch).AttesoCentralina di lettura e montaggio noti, nessun codice di tensione né di comunicazione. | Sensore separato cablato alla centralina, nessun altro codice. |
| Controllo n. 02 | Sensore elettronico di batteria: massa e collegamentoIndizioTemperatura fornita dal sensore del morsetto negativo; capocorda che ruota, cavo di massa corroso. | Quadro spento: capocorda serrato sul morsetto negativo, cavo di massa avvitato saldamente alla carrozzeria (Bosch), alimentazione al connettore. Poi, per la prova all’oscilloscopio, predisporre sonde e collegamenti a motore spento, ripristinare la configurazione prevista e osservare il collegamento LIN con il motore al minimo, veicolo fermo, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; sull’alternatore, HELLA rileva un protocollo quando il collegamento non è interrotto.AttesoCapocorda e massa serrati, alimentazione presente, trame regolari sul collegamento. | Fissaggio, massa, alimentazione e trame conformi allo schema. |
| Controllo n. 03 | Connettore umido o attaccato dall’acidoIndizioVano umido, tracce bianche o verdi attorno alla batteria, guasto dopo un lavaggio del motore. | Motore spento, chiave estratta, occhiali e guanti: smontare la batteria, scollegando prima il cavo di massa (VARTA). Verificare che nessun deposito colleghi i due terminali del connettore. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, poiché una pulizia è sufficiente solo se questi lo autorizza.AttesoConnettore asciutto, terminali separati e puliti, vano senza tracce di acido. | Connettore sano e guasto ancora presente dopo l’asciugatura. |
| Controllo n. 04 | Sensore in cortocircuito internoIndizioSensore schiacciato sotto la batteria, vano deformato; valore che passa all’altro estremo con il sensore scollegato. | Quadro spento, sensore scollegato: misurare la sua resistenza con il multimetro, annotare la temperatura ambiente con il termometro, poi confrontare con la curva del codice ricambio originale.AttesoResistenza conforme alla curva; un valore nettamente inferiore alla curva indica un cortocircuito interno. | Resistenza conforme alla curva alla temperatura rilevata. |
| Controllo n. 05 | Filo di segnale a contatto con la massaIndizioSensore conforme ma segnale sempre basso; filo sfregato contro il supporto della batteria o la carrozzeria. | Quadro spento, sensore e connettore della centralina scollegati: isolamento del filo di segnale verso massa, muovendo delicatamente il cablaggio in ogni punto di passaggio. Riferimento HELLA per un sensore di temperatura dell’aria: oltre 30 MΩ; fa fede la documentazione del veicolo.AttesoIsolamento elevato e stabile, cablaggio mosso. | Nessuna dispersione verso massa, anche con il cablaggio mosso. |
| Controllo n. 06 | Alimentazione di riferimento assente lato centralinaIndizioFilo isolato, sensore conforme, ma tensione nulla sul canale di segnale con il sensore scollegato. | Centralina ricollegata, batteria rimontata, sensore lasciato scollegato, quadro acceso: tensione del canale di segnale lato cablaggio (Innova: in genere 5 V per questo sensore; HELLA, sensore dell’aria: circa 5 V). Assente: controllare alimentazioni e masse della centralina sullo schema, prima di metterla in causa (HELLA).AttesoAlimentazione di riferimento dello schema sul canale di segnale, centralina correttamente alimentata. | Alimentazione di riferimento presente con il sensore scollegato, quadro acceso. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici e freeze frame di tutte le centraline, poi individuare sullo schema chi legge la temperatura della batteria e con quale montaggio.
Se conforme Sensore separato, nessun codice di tensione: confrontare il valore con la temperatura ambiente.
Se non conforme Codici di tensione o di comunicazione: trattarli per primi. Sensore elettronico di batteria: controllare capocorda, massa, alimentazione e collegamento LIN.
Passaggio 2: Dopo alcune ore di sosta, quadro acceso: temperatura della batteria letta con lo strumento di diagnosi e temperatura ambiente con il termometro.
Se conforme Valore vicino a quello ambiente: guasto intermittente, osservare il valore muovendo delicatamente il cablaggio, veicolo fermo.
Se non conforme Valore estremo o fisso: smontare la batteria per raggiungere il sensore.
Passaggio 3: Batteria smontata: stato del vano, del connettore e dei terminali del sensore.
Se conforme Connettore asciutto e sano: misurare il sensore.
Se non conforme Connettore umido: asciugarlo; terminali ossidati: sostituirli; perdita di acido: individuarne l’origine, poi rimisurare.
Passaggio 4: Sensore scollegato, senza tensione: resistenza confrontata con la curva del suo codice ricambio, alla temperatura rilevata.
Se conforme Sensore conforme: controllare l’isolamento del filo di segnale.
Se non conforme Resistenza troppo bassa: sostituire il sensore con il codice ricambio originale, ben premuto nel vano.
Passaggio 5: Connettore della centralina scollegato: isolamento del filo di segnale verso massa, cablaggio mosso.
Se conforme Filo isolato: misurare l’alimentazione di riferimento con il sensore scollegato.
Se non conforme Riparare e proteggere il filo nel punto di contatto, poi verificare il valore con il termometro.
Passaggio 6: Batteria rimontata, quadro acceso, sensore scollegato: alimentazione di riferimento sul canale di segnale, poi alimentazioni e masse della centralina.
Se conforme Alimentazione di riferimento presente e centralina alimentata: cercare un falso contatto riproducendo le condizioni del freeze frame.
Se non conforme Alimentazione di riferimento assente nonostante alimentazioni conformi: l’ingresso della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: diagnosi della centralina secondo la procedura del costruttore, poi sostituzione se questa la conferma.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sensore o batteria sostituiti mentre il filo di segnale toccava la massa contro il supporto della batteria.
Concludere sulla sola lettura dello strumento di diagnosi, che Pico giudica talvolta errata per la sonda di temperatura del liquido: la tensione misurata lato cablaggio, con sonda scollegata, indica se il guasto è nella sonda o nel circuito.
Presumere il verso di lettura: Innova descrive una sonda il cui segnale aumenta con la temperatura, l’opposto del montaggio più comune. Lo schema lo indica.
Scollegare la batteria a motore acceso per «testare» la carica: HELLA lo vieta, poiché i picchi di tensione possono danneggiare l’elettronica.
Rimontare la batteria su un filo schiacciato o su una sonda non correttamente agganciata nel vano: il guasto si ripresenta alla prima sollecitazione.
Pulire l’acido senza cercarne l’origine: VARTA richiede che l’officina ricerchi l’origine di una perdita di acido.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se il codice è isolato e se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, restando attento alla batteria: faccia controllare senza indugio. Se la batteria si surriscalda, si gonfia o perde, se compare un odore inusuale, se si accende la spia di carica o se la spia motore lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non tocchi la batteria. Segnali al garage una sostituzione recente della batteria o tracce di acido. Non scolleghi la batteria da solo per cancellare la spia.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0516.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0516 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale centralina legge la temperatura della batteria, tramite una sonda separata o tramite il sensore elettronico della batteria?
- Dopo una notte a veicolo fermo, quale temperatura indica lo strumento di diagnosi e quale è quella ambiente?
- Quale resistenza misura sulla sonda scollegata e a quale temperatura?
- Con sonda scollegata e quadro acceso, quale tensione rileva sulla linea di segnale lato cablaggio?
Domande frequenti su P0516
Si può circolare con P0516?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Se la batteria si surriscalda, si gonfia o perde, se si avverte un odore insolito, se si accende la spia di carica o se la spia motore lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Altrimenti faccia controllare il veicolo senza indugio. In caso di dubbio, richieda assistenza.
Occorre sostituire la batteria o la sonda?
Né l’una né l’altra sulla base del solo codice. P0516 indica che la tensione del circuito è troppo bassa, non quale componente la fa calare: un filo che tocca la massa o un connettore umido producono lo stesso codice. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
P0516 o P0517: che cosa si cerca?
P0516: tensione troppo bassa, quindi un percorso verso la massa, una sonda in cortocircuito o un riferimento assente, nel montaggio corrente. P0517: tensione troppo alta, quindi piuttosto un’interruzione o un filo a contatto con un positivo. P0515 segnala un guasto del circuito senza precisarne il verso, P0514 un valore giudicato non plausibile.
Perché occorre smontare la batteria?
Perché, nei montaggi descritti da Innova, la sonda è alloggiata nel vano, sotto la batteria. VARTA richiede motore spento, chiave estratta, occhiali e guanti, cavo di massa scollegato per primo e ricollegato per ultimo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0516; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (libellato di P0516: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Libellato generico di P0516 (segnale basso del circuito del sensore di temperatura della batteria) e dei codici vicini P0514, P0515 e P0517, P0562 e P0563.
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Libellato generico di P0516, identico a quello della lista HELLA, e dei codici P0514, P0515 e P0517.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori di ingresso (sezione e.15.2.1 B ii): codici distinti per ogni guasto di circuito o fuori intervallo (basso, alto, circuito aperto).
Consultata il
Innova ElectronicsBattery Temperature Sensor (nuova scheda)
Mercato nordamericano: termistore unico sotto la batteria 12 V di alcuni SUV e veicoli commerciali a motore termico, premuto da una molla contro il fondo del vano, alimentato in genere a 5 V, la cui misura serve a regolare la carica; resistenza che diminuisce e segnale che aumenta all’aumentare della temperatura; spia motore come unico sintomo; sonda accessibile a batteria smontata.
Consultata il
HELLA Tech WorldIntake-air temperature sensor: checking and faults (nuova scheda)
Metodo di controllo di una sonda di temperatura NTC: connessioni e corrosione, resistenza in funzione della temperatura, isolamento di ciascun filo verso massa (oltre 30 MΩ), tensione di circa 5 V al connettore scollegato, quadro acceso, poi alimentazioni e masse della centralina prima di metterla in causa.
Consultata il
Pico TechnologyEngine coolant temperature sensor (5 V referenced) (nuova scheda)
Sonda NTC alimentata a 5 V (esempio della sonda di temperatura del liquido): riferimento di 5 V atteso sul filo di segnale con sonda scollegata, guasti di circuito tipici, temperatura indicata dallo strumento di diagnosi che può essere errata e mascherare il guasto.
Consultata il
HELLA Tech WorldChecking an alternator regulator (nuova scheda)
Sensore intelligente della batteria sul morsetto negativo, collegamento LIN, misura della temperatura della batteria; tensione di carica rilevata a bassa temperatura, abbassata in caso di forte calore; collegamento LIN dell’alternatore controllato all’oscilloscopio, con un protocollo visibile che segnala un collegamento non interrotto.
Consultata il
Bosch MobilityElectronic battery sensor (nuova scheda)
Sensore fissato sul morsetto negativo e collegato alla carrozzeria tramite un cavo di massa avvitato; misura di corrente, tensione e temperatura; connettore a due pin per l’alimentazione e il collegamento LIN.
Consultata il
VARTA AutomotiveBattery replacement (nuova scheda)
Smontaggio della batteria: posizione dei morsetti annotata, motore spento, chiave estratta, occhiali di protezione, cavo di massa scollegato per primo e ricollegato per ultimo; corrosione attorno alla batteria che può segnalare una perdita di acido, da far esaminare.
Consultata il
HELLA Tech WorldChecking the alternator (nuova scheda)
Non scollegare la batteria né i suoi morsetti a motore acceso: i picchi di tensione possono danneggiare l’elettronica.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
VARTA AutomotiveCharging car batteries (nuova scheda)
Occhiali e guanti per ogni intervento, smontaggio o rimontaggio della batteria; nessun oggetto metallico a contatto con i morsetti, per evitare un cortocircuito; una sovraccarica può produrre idrogeno esplosivo.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
